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20 giugno 2018
 

 


SETTIMANA DELLA CONTRAFFAZIONE

 


Nell’ambito della 3a edizione della Settimana Anticontraffazione, a cura della Direzione Generale Lotta alla Contraffazione –Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC-UIBM) del Mise, che si svolgerà dal 18 al 24 giugno 2018, ampio e variegato è il programma di iniziative, incontri ed approfondimenti messi in campo in tutto il Paese. 
Tra le novità di questa edizione, la collaborazione con Confindustria Campania e con il Museo del Vero e del Falso per la realizzazione, nella sede DGLC-UIBM di via di San Basilio della Mostra del Vero e del Falso, un'esposizione dedicata al mondo dei giocattoli e dell’abbigliamento e pelletteria che mette a confronto i prodotti originali e sicuri con i prodotti contraffatti forniti dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane del territorio napoletano.

L'evento inaugurale si è svolto il 18 giugno 2018 presso la Sala Pubblico, DG lotta alla contraffazione-UIBM in via di San Basilio, 14 a Roma (CLICCA QUI PER SCARICARE IL PROGRAMMA).

Tra gli altri appuntamenti organizzati per la Settimana Anticontraffazione è previsto anche l'evento "Dalla parte del consumatore contro la contraffazione” organizzato dalle associazioni di consumatori per fare il punto sul progetto "Io Sono Originale"e presentare i risultati dell’ultima ricerca sulla percezione del falso in alcune delle principali città italiane. L'appuntamento è il 22 giugno a Roma presso il Teatro de' Servi a partire dalle 10.00.

MOSTRA DEL VERO E FALSO
Sito Web


 


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19 giugno 2018 PAGHI IMU E TASI IN RITARDO? ECCO COME RIMETTERTI...

argomento: spese famiglia


 

Il 18 giugno, ultimo giorno per pagare l’acconto IMU e TASI, è ormai passato; se non hai ancora versato quanto dovuto, ti consigliamo di recuperare prima possibile per beneficiare del ravvedimento operoso.

 

Cos’è il ravvedimento operoso?

Si tratta di un istituto giuridico disciplinato dall’articolo 13 del D.lgs 472/97 e ti permetterà di ridurre notevolmente l’importo della sanzione attraverso uno sconto sulla multa per il pagamento in ritardo.

Per beneficiarne è necessario agire in fretta, il motivo è semplice: è possibile accedere al ravvedimento operoso solo in caso di mancata contestazione e quando l’attività di accertamento non è stata ancora avviata.

 

Quanto si risparmia?

Rispetto alla sanzione intera, pari al 30% dell’importo della tassa, il ravvedimento operoso permette di risparmiare molto denaro in base al periodo impiegato per mettersi in regola con i pagamenti:

 

·      Ravvedimento sprint (entro 14 giorni dalla scadenza): sanzione pari allo 0,1% per ogni giorno più interessi per ogni giorno di ritardo in caso di pagamento

·      Ravvedimento breve (dal 15° al 30° giorno dalla scadenza): la sanzione, durante questo periodo, è pari all’1,5% più interessi per ogni giorno di ritardo sul pagamento.

·      Ravvedimento medio (dopo il 30° giorno fino al 90° giorno dalla scadenza): la quota fissa lievita fino all’1,67%.

·      Ravvedimento lungo (dopo il 90° giorno dalla scadenza): quota fissa pari al 3,75% più interessi giornalieri.

 

Ricordiamo che, dopo la data del 30 giugno 2019, non sarà più possibile accedere al ravvedimento operoso per l’acconto IMU e TASI 2018.

 

Come si pagano le sanzioni?

Per saldare sanzioni e interessi di IMU e Tasi, è necessario compilare il modello F24 avendo cura di barrare la casella ravvedimento.

Per compilare tutto nel miglior modo possibile, ti suggeriamo di rivolgerti al CAF o al tuo commercialista.

 

Le prossime scadenze IMU E TASI

Entro il 17 dicembre 2018 bisogna pagare la seconda parte dell’IMU e TASI; anche in questo caso è possibile accedere al ravvedimento operoso con le stesse modalità sopra indicate; a cambiare è solamente il termine ultimo per accedere allo sconto sulle sanzioni: il 31 dicembre 2019.

 

 


 
 
 

19 giugno 2018 20 GIUGNO 2018: ULTIMO GIORNO PER ANNULLARE 730...

argomento: spese famiglia


 

Hai inviato il 730 precompilato online e ti sei accorto che vorresti integrarlo o modificarlo?

Sei ancora in tempo per annullare il documento che hai inviato direttamente da casa tua, ma devi agire in fretta perché mercoledì 20 giugno sarà l’ultimo giorno utile per farlo via web.

 

Come annullare il 730 precompilato via web.

La procedura è molto semplice:

 

1.   Collegati al sito dell’Agenzia delle Entrate

2.   Esegui il login con le tue credenziali (le stesse che hai utilizzato per inviare il 730 precompilato)

3.   Seleziona l’opzione “Richiedi annullamento 730”

 

Se non riuscirai a fare in tempo niente paura! Dopo il 20 giugno per correggere la dichiarazione dovrai semplicemente presentare un 730 integrativo presso un CAF o un intermediario abilitato.

 

Ripresentare il 730 online

Una volta cancellato, hai tempo fino al 23 luglio per caricare nuovamente il modello 730 sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

 

 


 
 
 

19 giugno 2018 IL 5 X 1000 AD ADICONSUM: UN’OPPORTUNITÀ PER...

argomento: spese famiglia


 

Adiconsum è un’associazione di difesa dei consumatori e ambiente, promossa nel 1987 dalla Cisl ed iscritta nell’elenco degli enti dell’Agenzia delle Entrate destinatari del contributo del 5 per 1000.

 

Perché è importante destinare il tuo 5x1000 ad Adiconsum

In occasione di dichiarazione dei redditi, attraverso la compilazione del Modello 730, Modello Unico e della Certificazione Unica, firmare il 5x1000 ad Adiconsum è un’occasione per far sentire la tua voce, SENZA VERSARE ALCUNA SOMMA ULTERIORE. Non occorre, infatti, avere un reddito significativo per poter decidere di destinare il 5 x1000 dei propri redditi ad un’associazione riconosciuta dalla legge!

 

Dal 1987 siamo al tuo fianco per far crescere le tue tutele di consumatore e per assicurare e implementare i tuoi diritti di consumatore:

·      il tuo diritto ad essere informato

·      il tuo diritto ad acquistare prodotti sicuri

·      il tuo diritto a ricevere bollette con consumi e costi corretti

·      il tuo diritto ad essere risarcito in caso di danno

·      il tuo diritto ad essere rimborsato in caso di disservizio

 

Tante, infatti, sono, purtroppo, le pratiche commerciali scorrette, le truffe e i raggiri perpetrati a danno dei consumatori.

 


Aiutaci a continuare a far crescere le tue tutele di consumatore:
firma il tuo 5x1000 ad Adiconsum.

 

Trascrivi il nostro codice fiscale e apponi la tua firma



 

 

Non perdere l’occasione per far crescere le tue tutele di consumatore!



 

 


 
 
 

18 giugno 2018 18 GIUGNO: ULTIMO GIORNO PER PAGARE L’ACCONTO...

argomento: fisco


 

Lunedì 18 giugno 2018 è l’ultimo giorno utile per il pagamento della prima rata dell’IMU, l’imposta municipale propria, e della TASI, il tributo per i servizi indivisibili


Che cos’è l’IMU

·      È un’imposta che proviene dal possesso di:

·      un immobile, ad esclusione delle prime case classificate con categorie catastali A/1, A/8 e A/9

·      aree fabbricabili

·      terreni agricoli.


Chi è tenuto al pagamento dell’IMU

·      Il proprietario di un immobile di lusso accatastato come A/1, A/8 o A/9. Si precisa che sono tenuti al pagamento dell’IMU anche chi ha acquistato un immobile come prima casa, ma non vi ha ancora trasferito la residenza e quindi è come se possedesse una “seconda” casa. Non sono tenuti al pagamento dell’IMU, invece, i proprietari che risiedono in un immobile che risulta accatastato in categorie differenti da quelle sopra riportate

·      Il titolare di un diritto reale quale: usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie

·      Il concessionario, in caso di concessione di aree demaniali

·      Il locatario in caso di leasing.


Che cos’è la TASI

È un tributo che si applica al possesso o alla detenzione a qualsiasi titolo di:

·      fabbricati, ad esclusione delle prime case classificate con categorie catastali A/1, A/8 e A/9

·      aree edificabili.


Chi è tenuto al pagamento della TASI

·      Il titolare di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) e nel caso l’immobile sia occupato da una persona diversa da questo, anche dall’occupante, ma nella misura, stabilita dal Comune, compresa tra il 10 e il 30% dell’imposta complessivamente dovuta.


Quali  aliquote

Le aliquote da applicare alla prima rata dell’IMU e della TASI del 2018, a meno che il Comune non abbia apportato delle riduzioni, sono le stesse di dicembre 2017. Prima di pagare, verificare sul sito del proprio Comune le aliquote esatte.

 

 


 
 
 

14 giugno 2018 TRENO ITALO FERMO PER 5 ORE IN GALLERIA: QUALI...

argomento: treni


 

Si è fortunatamente conclusa, senza drammatiche conseguenze, la disavventura vissuta lo scorso 13 giugno, dai passeggeri del treno Italo n. 9989,  lungo la tratta Milano-Napoli Centrale. Dalle 21.05, infatti, il treno è rimasto bloccato in una galleria nei pressi di Capena alle porte di Roma per un guasto definito “irreparabile”, tanto da far decidere il trasbordo dei passeggeri su un altro treno.


Tra l’altro, anche il treno successivo, Italo 9951, ha subito un ritardo di 4 ore a causa dell’ingombro determinato dal 9989.


Italo ha annunciato di voler riconoscere a tutti i viaggiatori coinvolti nel guasto del convoglio, il 100% di indennizzo, e, come extra policy (quindi solo per il caso di specie), un voucher da spendere successivamente, di importo pari al 100% del biglietto acquistato.


Tempi degli indennizzi

Gli indennizzi previsti da Italo per i ritardi superiori ai 60 minuti dovrebbero essere automatici:

·       entro al massimo 5-6 gg, dovrebbe arrivare una comunicazione all’indirizzo mail rilasciato in sede di acquisto del biglietto

·       entro 30 gg dovrebbe avvenire l’erogazione dell’indennizzo.


INVITIAMO, COMUNQUE, I PASSEGGERI COINVOLTI A SEGNALARCI L’EFFETTIVA RICEZIONE O MENO DELLA COMUNICAZIONE E DELL’INDENNIZZO http://www.adiconsum.it/chi_siamo/dove.php

 

Ricordiamo, in breve i diritti dei passeggeri ferroviari stabiliti dal Regolamento europeo 1371/2007, in caso di ritardo o cancellazione del treno.


Diritto di risarcimento in caso di ritardo/soppressione del treno (salvo circostanze eccezionali)

·       Hai diritto a chiedere un compenso minimo pari a:

Ø  il 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti

Ø  il 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 minuti e 119 minuti

Ø  un bonus, non in denaro, del valore del 25% del prezzo del biglietto di viaggio da utilizzare in seguito


Per ritardi all’arrivo o alla partenza, hai anche il diritto di ricevere:

Ø  pasti e bevande

Ø  sistemazione in albergo o di altro tipo

Ø  trasporto verso il punto di partenza o di arrivo, se il treno è bloccato sui binari

Ø  rimborso pieno del biglietto o riprotezione su un viaggio alternativo.

 

 


 
 
 

 

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