login  Login  
Password dimenticata?
Facebook   Twitter   YouTube   Feed RSS
 
 

aree tematiche

 

Noi per te

 

App My Adiconsum

 

Servizio civile nazionale

 

Ti vuoi informare

 

Centro di prevenzione usura

 

Centro Europeo Consumatori Italia

 

 

in primo piano rss aree tematiche


ricerca

 

17 gennaio 2018
 

 


SCADUTO ISEE 2017: VIA AL RINNOVO PER IL 2018

 


Chi ha diritto o vuole provare ad accedere a prestazioni sociali o servizi di pubblica utilità, deve rinnovare l’attestazione ISEE. Quella, infatti, del 2017 è scaduta lo scorso 15 gennaio.

Per ottenere il rilascio del nuovo ISEE, cioè dell’indicatore della situazione economica equivalente, è necessario presentare una nuova DSU, la Dichiarazione sostitutiva unica, un documento contenente i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del tuo nucleo familiare.


A chi richiedere la DSU?

  • All’Ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al Comune;
  • ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF);
  • all’Inps in via telematica, mediante le postazioni informatiche self-service presenti presso le sedi INPS oppure collegandosi al sito Internet www.inps.it nella sezione “Servizi On-Line – Servizi per il cittadino”.


Che durata di validità ha la DSU?

La DSU ha validità dal momento della presentazione sino al 15 gennaio dell’anno successivo. Il vecchio ISEE (ad es. quello del 2017) è valido ancora  2 mesi dal momento della presentazione della nuova DSU.


Le agevolazioni, a cui puoi accedere a seconda del valore dell’ISEE, riguardano le seguenti prestazioni sociali o servizi di pubblica utilità quali:

·      trasporti

·      iscrizione asilo nido

·      tasse scolastiche ed universitarie

·      assegni sociali

·      bonus libri

·      social card.



 


Share |

 


 
 

17 gennaio 2018 ADICONSUM PARTECIPA AL 1° FORUM REGREENERATION

argomento: ambiente


 

Gli edifici sono responsabili del 30% delle emissioni nocive sul nostro pianeta e del 40% dei consumi energetici. Il comparto edilizio nel nostro Paese è in grave ritardo rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione previsti per il 2050.

 

Serve accelerare la riqualificazione degli edifici partendo dall’assunto che la riqualificazione energetica:

·      fa bene all’ambiente

·      migliora il conto di gestione energetica

·      accresce sia il valore degli edifici che degli immobili

·      produce e assicura il confort abitativo.

 

Di cosa c’è bisogno

Affinché un privato investa in progetti di riqualificazione energetica profonda degli edifici (deep renovation) o di valorizzazione di un bene immobiliare, deve poter verificare l’efficienza economica del progetto, conoscere cioè se gli interventi da fare sono quelli giusti e se i costi sono congrui.

 

C’è bisogno di una standardizzazione degli interventi, che li classifichi in base ai risultati, omogeneizzando modalità, tecniche, tipologie di materiali e costi.

 

Il fatto che tali interventi di efficientamento energetico non siano stati fatti dipende dal fatto che gli ecobonus avevano bisogno di un certo reddito da parte del cittadino-consumatore. Prevedere detrazioni fiscali con la cessione del credito d’imposta a fondi ed istituti bancari può consentire a tutti di usufruire di questi benefici.

 

Questi gli argomenti di cui si occupa il 1° Forum “Regreeneration”, a cui partecipa anche Adiconsum, nella persona del presidente, Carlo de Masi, sessione “Cittadini Consumatori”.

 

Il Forum dà il via a “Homo Condòmini Tour 2018”, il Roadshow per l’efficienza energetica collegato alla campagna pubblica di riqualificazione energetica degli edifici “Habitami”.

 

Homo Condòmini Tour 2018 è patrocinato, tra gli altri, da Adiconsum e dal Coordinamento Free, di cui anche Adiconsum fa parte


 

 


 
 
 

17 gennaio 2018 ADICONSUM PARTECIPA AL 1° FORUM REGREENERATION...

argomento: ambiente


 

La riqualificazione energetica di edifici, condomini, quartieri

·      fa bene all’ambiente

·      migliora il conto di gestione energetica

·      accresce sia il valore degli edifici che degli immobili

·      produce e assicura il confort abitativo

ma pochi lo sanno sia per mancanza di informazione sia per questioni legate ai finanziamenti degli interventi di efficientamento energetico.

 

Partendo da questi presupposti, si tiene mercoledì 17 gennaio il 1° Forum Regreeneration, che apre ufficialmente il Roadshow “Homo Condòmini Tour 2018”, collegato alla campagna pubblica di riqualificazione energetica degli edifici “Habitami”, che intende individuare inividuare forme e strumenti più efficaci. Il Forum si articola in 5 sessioni, che prevedono la partecipazione di stakeholder, uffici studi, associazioni immobiliari e associazioni consumatori.

 

Adiconsum partecipa, nella persona del proprio Presidente, Carlo De Masi, alla sessione “Cittadini Consumatori” ed è patrocinante di “Homo Condòmini Tour 2018”, insieme anche al Coordinamento Free, di cui è socio.

 

L’intervento di Adiconsum è previsto per le ore 15.30.



 

 


 
 
 

16 gennaio 2018 BANCHE VENETE: ADICONSUM VENETO/VICENZA...

argomento: prodotti finanziari


 

Novità sulla vicenda che vede coinvolti i tanti risparmiatori della Banca Popolare di Vicenza. Lo scorso dicembre, infatti, la Consob, l’organismo di vigilanza dei mercati finanziari, ha inflitto 300.000 euro di multa alla società Kpmg, contestandogli la revisione del bilancio 2015 della Banca popolare di Vicenza (BpVi). La Consob ha rilevato irregolarità inerenti la valutazione delle attività finanziarie disponibili, la valutazione dei crediti verso la clientela e le operazioni di finanziamento ai soci che compravano azioni .

 

Questa sanzione è il riconoscimento di quanto Adiconsum Veneto sostiene da tempo e cioè che una parte non trascurabile del disastro delle banche, sia BpVi che Veneto Banca,  è dovuto a controlli non rigorosi da parte dei soggetti deputati alla trasparenza e alle verifiche contabili. Adiconsum si augura che, presto, qualcosa di simile avvenga anche nei confronti della PricewaterhouseCoopers, società di revisione di Veneto Banca.

 

Per questo motivo, Adiconsum Veneto/Vicenza hanno indetto un nuovo incontro con i risparmiatori, il primo del 2018, per raccogliere le adesioni per attivare le procedure legali contro Kpmg per poter recuperare i propri risparmi. Un’adesione significativa permetterebbe di abbattere sensibilmente le spese del giudizio.

 

L’incontro è previsto per:

Martedì 16 gennaio 2018 alle ore 15.00

Vicenza, Via Carducci 23

presso la sede Cisl

tel. 0444 228731 – 0444 228711

 

Si ricorda che i tempi per la predisposizione delle istanze di riconoscimento del credito da inoltrare ai commissari liquidatori delle banche venete, per conseguire l’ammissione allo stato passivo, sono stringenti, a pena di decadenza.



 

 


 
 
 

16 gennaio 2018 WHATSAPP A PAGAMENTO: SI TRATTA DI UNA FAKE NEWS

argomento: internet


 

Si tratta di uno dei sistemi di messaggistica istantanea più famosi al mondo, tanto che nel luglio del 2017 ha raggiunto 1 miliardo di utenti attivi ogni giorno; stiamo parlando di WhatsApp, l’applicazione nata nel 2009 da una brillante intuizione di due ex impiegati di Yahoo!.

 

La Fake news: WhatsApp a pagamento

Molti utenti del servizio di messaggistica hanno ricevuto messaggi da numeri sconosciuti che, con toni allarmanti, annunciavano l’introduzione di un costo per l’utilizzo dell’app a partire dal 13 gennaio 2018; a conclusione del messaggio, l’anonimo autore suggeriva un metodo per evitare il pagamento: inviando lo stesso avviso ad altri 20 contatti sarebbe stato possibile risultare un “utilizzatore assiduo” del servizio e non dover sostenere la spesa.


Si tratta dell’ennesima fake news che riguarda il servizio di messaggistica; per rassicurarsi, basta dare un’occhiata al sito e ai canali di comunicazione ufficiali dell’azienda che non hanno pubblicato nulla su questo fantomatico pagamento.

 

Che si tratti di uno scherzo diventato virale o di una qualche strategia per strappare utenti alla concorrenza, non c’è motivo di allarmarsi.



 

 


 
 
 

16 gennaio 2018 TUTTO FUMO E MOLTO COSTO: I RINCARI DELLE...

argomento: benessere


 

Il fumo non è sicuramente un’abitudine salutare, lo ricorda anche la nuova campagna di sensibilizzazione del Ministero della Salute “Chi non fuma sta una favola!”, ma adesso smettere di fumare gioverà anche alle tasche dei consumatori.

 

Sigarette elettroniche

Dal primo gennaio 2018, con il passaggio delle sigarette elettroniche sotto l’ala del Monopolio dello Stato, utilizzare il vaporizzatore sarà molto più costoso: rispetto allo scorso anno, i nuovi aumenti graveranno di quasi 5 euro in più sul costo dei flaconi di liquido da vaporizzare in confezione da 10 ml (0,37344 euro più iva per ogni millilitro di ricarica).

Bisogna ricordare, inoltre, che non è possibile acquistare il liquido online alla ricerca di prezzi più competitivi; i trasgressori rischiano una salatissima multa fino a 40.000 euro.

 

Glicerolo e Glicerina sotto tassazione

Nel caso i recenti cambiamenti non abbiano scoraggiato sufficientemente i fumatori, in aprile il glicerolo e la glicerina, sostanze chimiche utilizzate per sintetizzare il liquido base a cui viene aggiunta la nicotina, saranno sottoposte ad una pesante tassazione: è prevista un’imposta di 450 euro/litro da sommare al costo della sostanza, un rincaro particolarmente pesante, se consideriamo che il prezzo attuale per un litro di glicerina è inferiore a 20 euro.

 

Non resta che chiedersi se gli aumenti previsti porteranno a un effettivo calo dei fumatori o se si limiteranno a produrre un nuovo, sostanzioso introito per le casse statali



 

 

 


 
 
 

 

1 2 3 successivo >