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2798 risultati trovati!...

15 gennaio 2018 BANCA MARCHE: LUNEDÌ 15 GENNAIO ADICONSUM...

argomento: mutui e finanziamenti


 

Si terrà a Macerata, presso la Domus San Giuliano, in via Ciminelli 4, alle ore 18.00, l’incontro che Adiconsum Marche ha predisposto con i risparmiatori di Banca Marche per fare il punto della situazione. Tutti gli interessati possono partecipare liberamente.

 

All’incontro sarà presente il Presidente di Adiconsum Marche, Francesco Varagona, il Segretario Regionale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, e il consulente legale, avv. Diomede Pantaleoni.



 

 


 
 
 

15 gennaio 2018 SCUOLA: ISCRIZIONI AL VIA DAL 16 GENNAIO

argomento: informazioni scolastiche


 

Martedì 16 gennaio a partire dalle ore 8.00 sarà possibile iscrivere i propri figli alle prime classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per l’A.S. 2018-2019.

 

Cose da fare prima dell’iscrizione

 

·      Registrarsi al sito http://www.iscrizioni.istruzione.it/

IMPORTANTE: Solo chi è in possesso dell’identità digitale SPID può saltare questo step

 

·      Conoscere il codice della scuolao del centro di formazione professionale (CFP) a cui iscrivere il proprio figlio.

IMPORTANTE: L’elenco dei codici è disponibile sul sito Scuola in chiaro

 

Iscrizioni on line e cartacee

·      L’iscrizione rimane cartacea per le sole scuole dell’infanzia; per tutte le altre è on line.

Iscrizioni fino a quando

·      Dalle ore 8.00 di martedì 16 gennaio fino alle ore 20.00 di martedì 6 febbraio 2018.

 

Ulteriori info su http://www.iscrizioni.istruzione.it/



 

 


 
 
 

14 gennaio 2018 BANCHE VENETE: ADICONSUM VENETO/VICENZA...

argomento: prodotti finanziari


 

Novità sulla vicenda che vede coinvolti i tanti risparmiatori della Banca Popolare di Vicenza. Lo scorso dicembre, infatti, la Consob, l’organismo di vigilanza dei mercati finanziari, ha inflitto 300.000 euro di multa alla società Kpmg, contestandogli la revisione del bilancio 2015 della Banca popolare di Vicenza (BpVi). La Consob ha rilevato irregolarità inerenti la valutazione delle attività finanziarie disponibili, la valutazione dei crediti verso la clientela e le operazioni di finanziamento ai soci che compravano azioni .

 

Questa sanzione è il riconoscimento di quanto Adiconsum Veneto sostiene da tempo e cioè che una parte non trascurabile del disastro delle banche, sia BpVi che Veneto Banca,  è dovuto a controlli non rigorosi da parte dei soggetti deputati alla trasparenza e alle verifiche contabili. Adiconsum si augura che, presto, qualcosa di simile avvenga anche nei confronti della PricewaterhouseCoopers, società di revisione di Veneto Banca.

 

Per questo motivo, Adiconsum Veneto/Vicenza hanno indetto un nuovo incontro con i risparmiatori, il primo del 2018, per raccogliere le adesioni per attivare le procedure legali contro Kpmg per poter recuperare i propri risparmi. Un’adesione significativa permetterebbe di abbattere sensibilmente le spese del giudizio.

 

L’incontro è previsto per:

Martedì 16 gennaio 2018 alle ore 15.00

Vicenza, Via Carducci 23

presso la sede Cisl

tel. 0444 228731 – 0444 228711

 

Si ricorda che i tempi per la predisposizione delle istanze di riconoscimento del credito da inoltrare ai commissari liquidatori delle banche venete, per conseguire l’ammissione allo stato passivo, sono stringenti, a pena di decadenza.



 

 


 
 
 

12 gennaio 2018 BANCA MARCHE: ADICONSUM INCASSA PRONUNCE...

argomento: prodotti finanziari


 

Si cominciano a vedere i frutti del lavoro incessante svolto dall’Adiconsum Marche in favore dei risparmiatori di Banca Marche. L’associazione, infatti, è stata l’unica a perseguire la strada della rivalsa nei confronti degli istituti che hanno inglobato Banca Marche (nel caso specifico Ubi Banca) e le altre banche coinvolte.

 

Adiconsum Marche ha presentato lo scorso gennaio, pochi giorni dopo l’avvio delle attività dell’Arbitro per le controversie finanziarie (ACF), ben 37 ricorsi , venendo incontro a tanti piccoli e piccolissimi risparmiatori che avrebbero rinunciato a qualsiasi azione per timore dei costi di una causa.

 

Le pronunce dell’ACF confermano l’impostazione seguita da Adiconsum, e cioè ce i risparmiatori coinvolti nel crack di Banca Marche hanno diritto di rivalersi sulla banca acquirente, e cioè Ubi Banca.

 

Adiconsum Marche ha organizzato per lunedì 15 gennaio un incontro aperto a tutti i risparmiatori coinvolti per fare il punto della situazione.

 

L’appuntamento è fissato per:

Lunedì 15 gennaio 2018, alle ore 18.00

a Macerata - via Ciminelli 4

presso la Domus San Giuliano

 

 

All’incontro sarà presente il Presidente di Adiconsum Marche, Francesco Varagona, il Segretario Regionale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, e il consulente legale, avv. Diomede Pantaleoni.



 

 

 


 
 
 

12 gennaio 2018 TELEFONO FISSO: INCONTRO CON AGCOM SU...

argomento: telefonia


 

Si è tenuto lo scorso 11 gennaio, l’incontro con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per la revisione della Delibera 314/00/CONS in materia di tariffe agevolate.

 

Nell’esprimere apprezzamento per i propositi esposti dall’Autorità per ampliare il numero e la tipologia dei cittadini coinvolti, Adiconsum ha espresso con favore la proposta di considerare, ai fini del riconoscimento delle agevolazioni, il solo parametro quantitativo del reddito risultante dall’ISEE.

 

In merito all’aggiunta, oltre allo sconto del 50% sul canone di accesso, di 30 minuti di chiamate gratuite e la possibilità di sottoscrivere offerte per il traffico dati con tariffe flat a prezzi di mercato, Adiconsum propone che venga applicato uno sconto del 50% su tariffe flat già esistenti oppure la messa a disposizione di bundle predefiniti ad hoc o la possibilità di attivare un’offerta solo per il traffico dati.

 

Adiconsum ha, inoltre, portato all’attenzione dell’Agcom la proposta di

abbattimento totale dei costi per l’attivazione e la cessazione di numeri e contratti stipulati dai titolari del bonus sociale.



 

 


 
 
 

11 gennaio 2018 MUTUI/CREDITO AL CONSUMO: PROROGATA LA...

argomento: mutui e finanziamenti


 

L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha prorogato ulteriormente l’accordo ABI-Associazioni dei Consumatori per la “Sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie”.


La misura riguarda la sospensione della sola quota capitale per i seguenti finanziamenti:

·      mutui garantiti da ipoteca su abitazione principale

·      credito al consumo di durata superiore a 24 mesi.


L’operazione ha aiutato 16.642 famiglie che hanno potuto beneficiare di una sospensione delle rate (mutuo prima casa e credito al consumo) per un periodo pari a 12 mesi, con un controvalore complessivo pari a 475 milioni di euro.


I dati raccolti dall’Associazione ci permettono di fotografare uno spaccato della popolazione italiana che versa in una situazione economica difficile:

 

·      Per quanto riguarda il credito al consumo, la maggioranza delle richieste proviene dal Sud e Isole (41,3%), seguito dal Nord (35,7%) e Centro (23%)

·      Leggermente differente è il caso di chi ha chiesto la sospensione delle rate del mutuo; nella maggior parte dei casi si tratta di persone residenti nel Nord (49,3) e, in numero minore, gli abitanti del Centro (26,4%), Sud e Isole (24,3%).

 

Durata della sospensione

·      12 mesi.



 

 


 
 
 

11 gennaio 2018 DAL 15 GENNAIO SOLO UN BAGAGLIO A MANO A BORDO...

argomento: aereo


 

Entra in vigore la nuova policy di Ryanair sui bagagli a mano. La data, che inizialmente era stata fissata al 1° novembre 2017, è stata poi prorogata al prossimo lunedì 15 gennaio 2018.

 

Nuove norme per il bagaglio a bordo

Si potrà portare a bordo solo 1 bagaglio a mano le cui dimensioni non dovranno eccedere le seguenti misure 35cmx20cmx20cm

 

Se ne potranno portare due, solo se usufruisci del priority boarding (“Premium e 2 bagagli a mano”).

 

Richiedere l’imbarco prioritario costa 5 euro al momento della prenotazione o 6 euro se lo comunichi successivamente, ma:

·      fino ad 2 ore prima della partenza del volo tramite il sito web di Ryanair o 30 minuti prima tramite l’app di Ryanair.

 

Si potranno portare due bagagli a bordo anche con le tariffe Plus, Flexi Plus e Family Plus.

 

 

IMPORTANTE: Nel caso non usufruissi di tali tariffe (“Premium e 2 bagagli a mano”; Plus; Flexi Plus e Family Plus), una volta arrivato al gate, il secondo bagaglio verrà imbarcato in stiva gratuitamente, e una volta giunto all’aeroporto di destinazione, dovrai recarti al nastro bagagli per ritirarlo.

 

Il secondo bagaglio a mano dovrà rispettare le seguenti misure 55cmx40cmx20cm.

 

 

Sanzioni

In caso di rifiuto di imbarcare il secondo e successivi bagagli, al gate di partenza ti verrà elevata una sanzione di 50 euro ad articolo.

 

 

In caso di problemi, rivolgiti alle sedi territoriali Adiconsum o al Centro Europeo Consumatori Italia (ECC-Net)



 

 

 


 
 
 

10 gennaio 2018 RC AUTO: COME EVITARE DI STIPULARE POLIZZE CON...

argomento: assicurazioni


 

Il mese di gennaio è uno dei mesi dell’anno in cui si riscontra un aumento di nuove stipule o di rinnovi delle polizze RC auto, ma  è necessario prestare molta attenzione alla scelta della compagnia di assicurazione. Infatti, tante sono le imprese non iscritte al Registro Unico degli Intermediari e quindi non idonee ad emettere polizze assicurative nel nostro Paese.

 

Perché bisogna diffidare

Perché, firmando una polizza contraffatta, non risulti assicurato e la tua vettura risultando priva dell’Rc auto, obbligatoria per legge, non può circolare, pena una sanzione

 

Chi ci dice se la compagnia con cui vogliamo stipulare una polizza Rc auto o di altro tipo è affidabile oppure no?

È l’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, deputato a vigilare e a segnalare le compagnie non abilitate. Di seguito i link con gli elenchi delle imprese italiane ed estere autorizzate ad esercitare nel nostro Paese nel ramo RC Auto:

imprese italiane

imprese estere

 

Nel caso il beneficiario del premio assicurativo sia un intermediario, è necessario verificare che sia iscritto al Registro Unico degli intermediari (RUI).

Se il pagamento dell’assicurazione deve essere versato su un conto (online o presso istituto di credito), il consumatore deve assicurarsi che questo sia intestato all’intermediario iscritto al RUI.

 

Cosa deve essere presente sui siti internet e sulle pagine Facebook degli intermediari online?

Per operare nel pieno rispetto della legalità, gli istituti assicurativi devono sempre fornire informazioni su:

·      i dati identificativi dell’intermediario;

·      l’indirizzo della sede, corredato da recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica

·      il numero e la data di iscrizione al registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS

 

Nel caso degli intermediari appartenenti allo Spazio Economico Europeo (SEE) abilitati ad operare in Italia, il sito internet deve fornire ulteriori dati riguardanti l’ubicazione della sede secondaria (se presente), il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia con l’indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine.

 

Elenco dei siti delle compagnie assicurative segnalati dall’IVASS (periodo di riferimento 20 dicembre 2017-9 gennaio 2018)

WWW.BOLOGNESIASSICURAZIONI.IT

WWW.FERRARISASSICURAZIONI.IT

WWW.GIAPASSICURAZIONI.COM

WWW.ASSICURAZIONIMARINA.IT

WWW.EXPRESSASSICURAZIONI.IT



 

 


 
 
 

10 gennaio 2018 VEICOLI ELETTRICI, ARRIVANO LE COLONNINE DI...

argomento: Auto Elettriche/E-mobility


 

Dal primo gennaio, i nuovi edifici e le ristrutturazioni “importanti” dovranno prevedere l’installazione di reti per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.

La norma (prevista nel D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), più volte procrastinata, è entrata effettivamente in vigore con l’inizio del nuovo anno e prospetta nuove opportunità per chi vuole viaggiare in auto riducendo al massimo l’inquinamento e i consumi.

 

Caratteristiche dei nuovi edifici/ristrutturazioni

Saranno soggetti all’obbligo:

·      gli edifici residenziali con 10 o più unità abitative.

·      gli edifici ad uso non residenziale con almeno 500 metri quadrati di superficie utile.




 

 


 
 
 

09 gennaio 2018 CARE, CARISSIME AUTOSTRADE: ECCO TUTTI GLI...

argomento: spese famiglia


 

Com’è ormai consuetudine, dal primo gennaio sono entrate in vigore le nuove tariffe per il transito autostradale; il cambiamento toccherà le tasche di viaggiatori e pendolari con aumenti che varieranno dallo 0 al 52,69% in più sul costo del pedaggio.

 

Gli aumenti più significativi riguarderanno solamente alcune concessionarie. Vero è, però,  che anche un aumento dell’1 o 2% può significare molto per tutti coloro che si trovano a percorrere i caselli ogni giorno.

 

 Ecco gli adeguamenti riconosciuti dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti:



Come si può notare dai dati riportati sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alcuni aumenti percentuali spiccano particolarmente: il rincaro del 52,69% della tratta Aosta Ovest-Morgex è dovuto, come precisato dal Ministero, al riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalla società; stesso dicasi per la Strada dei Parchi e Autostrade Meridionali.

 

Autostrade Meridionali e Telepass

Per coloro che percorreranno le Autostrade Meridionali nel 2018, non solo il pedaggio costerà di più, ma anche il servizio di Telepass! A scopo esemplificativo riportiamo la variazione di prezzo rispetto all’anno precedente.



 

 


 
 
 

09 gennaio 2018 SCUOLA: AL VIA LE REGISTRAZIONI PER LE ISCRIZIONI...

argomento: informazioni scolastiche


 

Si sono aperte martedì 9 gennaio le registrazioni al sito http://www.iscrizioni.istruzione.it/ propedeutiche all’iscrizione vera e propria alle prime classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado per l’A.S. 2018-2019 e come di consueto il sito è stato assalito da migliaia di richieste, tanto da farlo andare in tilt. Il Ministero dell’Istruzione ricorda ai genitori che c’è tempo fino al 16 gennaio per la registrazione e che non c’è bisogno di affrettarsi.

 

IMPORTANTE: chi è in possesso dell’identità digitale SPID, può saltare la fase della registrazione al sito e iscrivere direttamente il proprio figlio a partire dal 16 gennaio.

 

Oltre alla registrazione, è bene conoscere per tempo anche il codice della scuola o del centro di formazione professionale (CFP) a cui iscrivere i propri figli, che dovrà essere riportato nella domanda di iscrizione. L’elenco dei codici è disponibile sul sito Scuola in chiaro

 

Iscrizioni on line e cartacee

·      L’iscrizione rimane cartacea per le sole scuole dell’infanzia; per tutte le altre è on line.

Quando

 

Le iscrizioni vere e proprie partiranno martedì 16 gennaio dalle ore 8.00 e proseguiranno fino alle ore 20.00 del 6 febbraio 2018.

 

Ulteriori info su http://www.iscrizioni.istruzione.it/



 

 


 
 
 

08 gennaio 2018 SITO DI SCARPE ONLINE ESPONE FALSO SIGILLO NETCOMM

argomento: acquisti / e-commerce


 

Ci risiamo. Un altro sito di commercio online espone in modo illegittimo il sigillo Netcomm, senza far parte né del circuito del Consorzio né aver ottenuto la licenza d’uso. Stavolta si tratta di un sito inglese che vende scarpe e che si chiama “The Under Dog Bar”.

 

Ricordiamo che il sigillo viene rilasciato dal Consorzio solo a seguito di un’attenta valutazione dell’azienda che vende su internet, la quale deve rispettare una serie di standard sia di sicurezza che di tutela della privacy che di trasparenza.

 

La presenza del sigillo è importante, ma non è tutto. Pertanto, prima di acquistare online, verifica sempre la presenza dei seguenti elementi:

 

·      i dati identificativi, inclusa la partita IVA

·      i contatti e-mail o telefonici del servizio clienti

·      le informazioni di prodotti e servizi

·      le condizioni di vendita

·      le modalità di pagamento, consegna e fatturazione

·      i sistemi adottati per la sicurezza dei dati e delle transazioni

·      le informative sulla privacy.

 

 

Clicca qui per scoprire quali sono i siti non autorizzati ad esporre il sigillo Netcomm.



 

 


 
 
 

01 gennaio 2018 GENNAIO 2018: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: prezzi


 


Ecco le date da tenere d’occhio questo mese:

 

·      1° gennaio 2018

Ø  obbligo per i venditori di luce e gas del mercato libero di inserire tra le offerte rivolte a consumatori domestici e a piccole imprese anche la PLACET, (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela) con condizioni contrattuali prefissate definite dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il  sistema idrico e prezzo libero deciso dal venditore

Ø  in caso di non risoluzione di un problema tra utente e fornitore di luce o gas né attraverso il reclamo né attraverso la conciliazione, causa mancata partecipazione dell’operatore, il consumatore può chiedere all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il  sistema idrico di decidere la controversia

Ø  entrata in vigore delle nuove tariffe di luce e gas in vigore nel I trimestre 2018 decise dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il  sistema idrico per le famiglie con contratti di fornitura in regime di mercato tutelato

Ø  entrata in vigore dei nuovi tassi soglia usurari decisi dalla Banca d’Italia in vigore per il I trimestre 2018

Ø  entrata in vigore del ReI-Reddito di Inclusione, che sostituisce il SIA (Sostegno per l’inclusione attiva)

Ø  entrata in vigore della c.d. “tassa sulla spesa”, ossia sui sacchetti bio per frutta, verdura, insaccati, pesce e pane

Ø  in via sperimentale e per un ristretto numero di utenti, il Telepass sarà valido anche per i transiti sulle autostrade negli altri Paesi dell’Unione europea

Ø  entrata in vigore del regolamento europeo sul “novel food”, che permetterà di servire insetti a tavola

Ø  entrata in vigore dell’obbligo per gli edifici di nuova costruzione/ristrutturazione di prevedere l’installazione di reti per la ricarica delle auto elettriche

 

·      2-3-5 e 6 gennaio 2018

Ø  inizio dei saldi nelle varie regioni italiane

 

·      15 gennaio 2018

Ø  entrata in vigore della nuova policy di Ryanair sul secondo bagaglio a mano che doveva entrare in vigore lo scorso 1° novembre 2017

 

·      16 gennaio 2018

Ø  al via le iscrizioni scolastiche al I anno della scuola primaria, secondaria di I e II grado e Centri di formazione professionale regionali

 

·      31 gennaio 2018

Ø  ultimo giorno per presentare la domanda di esenzione dal pagamento del canone Rai per la non detenzione dell’apparecchio televisivo.




 

 


 
 
 

22 dicembre 2017 DAL 1° GENNAIO 2018 ENTRA IN VIGORE LA TASSA...

argomento: spese famiglia


 

Dal 1° gennaio 2018 le buste di plastica monouso (ovvero quelle usate per frutta, verdura e gastronomia) risponderanno a nuovi standard di biodegradabilità e compostaggio, oltre ad avere un contenuto minimo di materia prima rinnovabile (almeno 40% per l’anno 2018, che salirà nel 2020 al 50%), come previsto dalle normative europee volte a ridimensionare nettamente l’inquinamento provocato da plastiche e responsabilizzare i consumatori nei confronti dello spreco di sacchetti. L’iniziativa è sicuramente lodevole, un po’ meno i costi che andranno a carico dei consumatori.

 

Ecco alcune utili informazioni su ciò che ci aspetta post-capodanno.

 

La legge

Un bene per l’ambiente, negli intenti della direttiva europea redatta per spingere i consumatori ad un uso più responsabile dei sacchetti di plastica. L’Italia, però, per adeguarsi a quanto prescritto dall’Ue, si è mossa con un metodo piuttosto discutibile.

Il decreto legge n. 91 del 2017 (convertito con la legge n123 del 2017), contenente la normativa sui sacchetti di plastica, riguarda, infatti, il piano dello sviluppo del Mezzogiorno.

Sorge spontaneo chiedersi perché nel piano per lo sviluppo del mezzogiorno sia stata proposta una norma di carattere totalmente differente.  A pensar male si potrebbe dire che, attraverso questo escamotage, associazioni dei consumatori e venditori sono stati tagliati fuori dal processo decisionale; in questo modo i diretti interessati non hanno potuto trovare una soluzione in grado di salvare l’ambiente e accontentare i consumatori.

 

Il decreto prevede che a pagare siano i consumatori: l’acquisto dovrà risultare sullo scontrino o sulla fattura vietando, di fatto, la distribuzione gratuita.

Inoltre, per il rispetto delle norme igienico-sanitarie, non sarà possibile utilizzare sacchetti monouso personali.

 

I Costi

Quanto pagheremo in più sullo scontrino? Le cifre oscilleranno da 2 a 10 centesimi a busta a seconda del prezzo fissato dal produttore: in media ogni spesa ci costerà circa 20/30 centesimi in più.

La legge, inoltre, prevede che il costo del bioshopper sia presente nello scontrino, rendendo impossibile per i commercianti fornire le buste gratuitamente (va specificato che la direttiva europea 2015/720 prevede l’esonero dal pagamento proprio per i sacchetti monouso con spessore inferiore a 15 micron per singola parete).

Anche chi cercherà di abbattere i costi portandosi i sacchetti da casa o applicando l’etichetta dell’ortofrutta direttamente sul prodotto dovrà desistere; tali comportamenti violano le norme igieniche e pertanto sono banditi.

Ufficialmente il costo extra previsto dalla norma italiana dovrebbe aiutare a scongiurare lo spreco; in realtà il rischio è che tale iniziativa spinga i consumatori ad acquistare prodotti preconfezionati.

 

Le sanzioni previste

I venditori che non si adegueranno alla vendita dei nuovi sacchetti biologici saranno sanzionati con multe tra i 2.500 e i 100 mila euro.

 

Le soluzioni

Una soluzione in grado di risolvere parzialmente il problema, almeno per quanto riguarda i prodotti ortofrutticoli e da forno, potrebbe essere l’introduzione di sacchetti di carta riciclabili al 100% a costo zero per i consumatori (la legge tratta unicamente i sacchetti di plastica monouso che comunque non sarebbero riciclabili al 100%).

 

 


 
 
 

21 dicembre 2017 SALDI GENNAIO 2018: 5 CONSIGLI PER EVITARE BRUTTE...

argomento: spese famiglia


 

Come consuetudine, la prima settimana di inizio dell’anno coincide sempre con l’inizio dei saldi di fine stagione. Negli ultimi, complice la diffusione sempre maggiore degli acquisti online, dei “saldi” anticipati via sms/e-mail offerti da molti negozianti, e anche da promozioni che li anticipano, come sta avvenendo per il Black Friday, questa forma di vendita ha perso un po’ il richiamo che aveva una volta sui consumatori. Possiamo però dire che ancora tiene soprattutto per i capi di abbigliamento griffati venduti, ad esempio, negli outlet, e da parte di coloro che non sono avvezzi all’uso di internet o che vogliono semplicemente toccare con mano la qualità di quello che stanno acquistando e desiderano provarlo.


Insomma, seguendo alcuni consigli, è ancora possibile fare un buon affare durante il periodo dei saldi.


Le regole da seguire per sfruttare in modo positivo questo periodo, si possono così riassumere:


1.   verificate i prezzi almeno una settimana prima dell’inizio ufficiale dei saldi

2.   fate attenzione ai saldi con percentuali troppo elevate

3.   diffidate degli importi scritti col pennarello senza indicazione del prezzo originale

4.   se il negoziante non vi permette di provare i capi, acquista solo se siete sicuri della scelta. La possibilità di provare i capi, infatti, è a discrezione del commerciante e il consumatore non ha alcun diritto in merito

5.   in caso di acquisto per un regalo, prendete accordi col commerciante. Egli ha infatti l’obbligo di cambiare la merce solo nel caso essa sia difettosa. Il cambio per altri motivi è a sua discrezione!

 

IMPORTANTE: Ricordate che se il negoziante non vuole cambiare il capo difettoso o se non vuole accettare il tuo bancomat o la tua carta di credito asserendo che in periodo di saldi non è tenuto ad accettarli, potete rivolgetervi alle
sedi Adiconsum
! Inoltre, iscrivendovi a soli 5 eur, attraverso il sito www.adiconsum.it o attraverso la app MyAdiconsum, potrete ricevere una Prima Assistenza Telefonica chiamando il Numero Verde 800 89 41 91 se chiamiate da telefono fisso oppure 06 44170244 se chiamate da cellulare


 

 


 
 
 

20 dicembre 2017 CAR2GO VA IN TILT: COSA FARE

argomento: auto / moto


 

Il car-sharing può rappresentare una valida alternativa per chi non ha la possibilità di acquistare un’auto e mantenerla o per chi semplicemente ha fatto una scelta più “ecologica”, privilegiando l’uso dei mezzi pubblici e ricorre alla macchina non di proprietà solo in alcune occasioni particolari.

 

L’idea del car-sharing, considerato dal punto di vista del risparmio e anche dell’ambiente (si pensi, ad es.  al car-sharing elettrico di share’ngo) può essere ottimale, ma basta un piccolo guasto per causare disagi a livello globale; è necessario, quindi, che siano adottate delle misure volte a prevenire problemi tecnici e attacchi informatici allo scopo di garantire la tutela del consumatore.

 

È quello che è accaduto a Car2Go, colpita da un blackout informatico che ha provocato disagi a moltissimi utenti del servizio sia a livello italiano che mondiale per quasi 14 ore.

 

In Italia i problemi hanno riguardato sia chi doveva mettersi al volante, sia chi, una volta terminato il tragitto, non ha potuto segnalare la fine del noleggio: questo significa che l’abbonamento con tariffa al minuto e anche quello ad ore non venivano considerati conclusi e i soldi continuavano ad essere detratti dalla carta di credito.

 

A seguito delle numerose segnalazioni, tramite Twitter, da parte di clienti infuriati, l’azienda ha dichiarato che rimborserà gli utenti coinvolti dai disagi; se anche tu sei stato vittima del tilt di Car2Go, invia una mail al servizio clienti dell’aziendaservizioclienti@car2go.com e per conoscenza anche ad Adiconsum.

 

 

Regole generali in caso di car-sharing

 

Ecco alcune informazioni utili da applicare in caso dovessi avere problemi con compagnie di autonoleggio e carsharing:

·      leggi bene il contratto prima di firmare

·      in caso di problemi, segnala il disguido al servizio clienti dell’azienda

·      verifica lo stato del veicolo prima di metterti al volante: graffi e danni di qualsiasi entità potrebbero esserti addebitati nel caso non li segnali per tempo

·      nel caso la compagnia non risponda ai tuoi reclami o se sono state applicate condizioni differenti da quelle che hai firmato sul contratto di utilizzo, puoi contattare le sedi territoriali Adiconsum per ricevere assistenza. 

 

 


 
 
 

20 dicembre 2017 DAL 2018, IL TELEPASS FUNZIONA ANCHE IN EUROPA

argomento: spese famiglia


 

Buone notizie per i clienti Telepass: il servizio sarà presto disponibile anche sul territorio europeo.

Ufficialmente il nuovo Telepass che ci permetterà di viaggiare evitando le code al casello anche al di fuori del nostro Paese sarà lanciato a gennaio 2018 per un ristretto numero di utenti; poi, da febbraio dello stesso anno, il progetto sarà esteso a tutti i clienti.

 

Come usufruire del servizio

Per utilizzare il Telepass in tutta Europa sarà necessario sostituire, presso un Punto Blu, il proprio dispositivo con uno multistandard in grado di interagire anche con i caselli presenti negli altri stati europei.

 

I costi

Non sono state previste spese extra per l’utilizzo del nuovo dispositivo sul territorio italiano ma, nel momento in cui usufruiremo del servizio in un paese estero, ci sarà addebitato un canone mensile extra di 2,40 euro al mese.

Agli abbonati Telepass premium, invece, non sarà aggiunto nessun costo extra.

 

Una Novità?

Il servizio offerto da Telepass rappresenta una novità per gli automobilisti privati, ma non per i camionisti: i mezzi pesanti, infatti, usufruiscono già del servizio in gran parte dei paesi Ue (Francia, Spagna, Austria e alcune zone del Belgio e Polonia).

 

 

 

 

 

 


 
 
 

19 dicembre 2017 CANONE TV: DOMANDA DI ESONERO PER NON DETENZIONE...

argomento: tv


 

C’è tempo fino al 31 gennaio 2018 per presentare la domanda di non detenzione dell’apparecchio televisivo per essere esonerati dal pagamento del canone per tutto il 2018, che anche quest’anno dovrebbe essere di 90 euro annui, spalmati nella bolletta della luce, a seconda della periodicità di fatturazione adottata dall’azienda elettrica (bimestrale, quadrimestrale, ecc.).

 

Anche se c’è ancora un mese di tempo, il consiglio di Adiconsum è quello di provvedere al più presto. Infatti, a seconda della periodicità di fatturazione adottata dall’impresa, può capitare che nonostante si sia inviata la domanda entro i limiti, sulla prima bolletta risulti comunque l’addebito della prima rata del canone e che per recuperare quei soldi (9 euro), non solo è necessario compilare l’apposito modulo, ma, nel caso in cui non si utilizzi l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate, bisogna spedirlo tramite raccomandata (meglio  A/R), che può arrivare a costare anche più della metà del rimborso!

 

Ricordiamo che il Modulo di richiesta dell’esonero può essere presentato tramite:

·      l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate che prevede il possesso delle credenziali di accesso telematiche o dell’agenzia o dello SPID

·      i CAF o gli intermediari abilitati

·      gli sportelli postali con raccomandata (meglio A/R), senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T.-Sportello abbonamenti tv-Casella Postale 22-10121 Torino.

IMPORTANTE: in quest’ultimo caso allegare anche una copia del proprio documento di identità.




 

 


 
 
 

 

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