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2938 risultati trovati!...

20 giugno 2018 SETTIMANA DELLA CONTRAFFAZIONE

argomento: etichette prodotti


 

Nell’ambito della 3a edizione della Settimana Anticontraffazione, a cura della Direzione Generale Lotta alla Contraffazione –Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC-UIBM) del Mise, che si svolgerà dal 18 al 24 giugno 2018, ampio e variegato è il programma di iniziative, incontri ed approfondimenti messi in campo in tutto il Paese. 
Tra le novità di questa edizione, la collaborazione con Confindustria Campania e con il Museo del Vero e del Falso per la realizzazione, nella sede DGLC-UIBM di via di San Basilio della Mostra del Vero e del Falso, un'esposizione dedicata al mondo dei giocattoli e dell’abbigliamento e pelletteria che mette a confronto i prodotti originali e sicuri con i prodotti contraffatti forniti dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane del territorio napoletano.

L'evento inaugurale si è svolto il 18 giugno 2018 presso la Sala Pubblico, DG lotta alla contraffazione-UIBM in via di San Basilio, 14 a Roma (CLICCA QUI PER SCARICARE IL PROGRAMMA).

Tra gli altri appuntamenti organizzati per la Settimana Anticontraffazione è previsto anche l'evento "Dalla parte del consumatore contro la contraffazione” organizzato dalle associazioni di consumatori per fare il punto sul progetto "Io Sono Originale"e presentare i risultati dell’ultima ricerca sulla percezione del falso in alcune delle principali città italiane. L'appuntamento è il 22 giugno a Roma presso il Teatro de' Servi a partire dalle 10.00.

MOSTRA DEL VERO E FALSO
Sito Web


 

 


 
 
 

19 giugno 2018 PAGHI IMU E TASI IN RITARDO? ECCO COME RIMETTERTI...

argomento: spese famiglia


 

Il 18 giugno, ultimo giorno per pagare l’acconto IMU e TASI, è ormai passato; se non hai ancora versato quanto dovuto, ti consigliamo di recuperare prima possibile per beneficiare del ravvedimento operoso.

 

Cos’è il ravvedimento operoso?

Si tratta di un istituto giuridico disciplinato dall’articolo 13 del D.lgs 472/97 e ti permetterà di ridurre notevolmente l’importo della sanzione attraverso uno sconto sulla multa per il pagamento in ritardo.

Per beneficiarne è necessario agire in fretta, il motivo è semplice: è possibile accedere al ravvedimento operoso solo in caso di mancata contestazione e quando l’attività di accertamento non è stata ancora avviata.

 

Quanto si risparmia?

Rispetto alla sanzione intera, pari al 30% dell’importo della tassa, il ravvedimento operoso permette di risparmiare molto denaro in base al periodo impiegato per mettersi in regola con i pagamenti:

 

·      Ravvedimento sprint (entro 14 giorni dalla scadenza): sanzione pari allo 0,1% per ogni giorno più interessi per ogni giorno di ritardo in caso di pagamento

·      Ravvedimento breve (dal 15° al 30° giorno dalla scadenza): la sanzione, durante questo periodo, è pari all’1,5% più interessi per ogni giorno di ritardo sul pagamento.

·      Ravvedimento medio (dopo il 30° giorno fino al 90° giorno dalla scadenza): la quota fissa lievita fino all’1,67%.

·      Ravvedimento lungo (dopo il 90° giorno dalla scadenza): quota fissa pari al 3,75% più interessi giornalieri.

 

Ricordiamo che, dopo la data del 30 giugno 2019, non sarà più possibile accedere al ravvedimento operoso per l’acconto IMU e TASI 2018.

 

Come si pagano le sanzioni?

Per saldare sanzioni e interessi di IMU e Tasi, è necessario compilare il modello F24 avendo cura di barrare la casella ravvedimento.

Per compilare tutto nel miglior modo possibile, ti suggeriamo di rivolgerti al CAF o al tuo commercialista.

 

Le prossime scadenze IMU E TASI

Entro il 17 dicembre 2018 bisogna pagare la seconda parte dell’IMU e TASI; anche in questo caso è possibile accedere al ravvedimento operoso con le stesse modalità sopra indicate; a cambiare è solamente il termine ultimo per accedere allo sconto sulle sanzioni: il 31 dicembre 2019.

 

 


 
 
 

19 giugno 2018 20 GIUGNO 2018: ULTIMO GIORNO PER ANNULLARE 730...

argomento: spese famiglia


 

Hai inviato il 730 precompilato online e ti sei accorto che vorresti integrarlo o modificarlo?

Sei ancora in tempo per annullare il documento che hai inviato direttamente da casa tua, ma devi agire in fretta perché mercoledì 20 giugno sarà l’ultimo giorno utile per farlo via web.

 

Come annullare il 730 precompilato via web.

La procedura è molto semplice:

 

1.   Collegati al sito dell’Agenzia delle Entrate

2.   Esegui il login con le tue credenziali (le stesse che hai utilizzato per inviare il 730 precompilato)

3.   Seleziona l’opzione “Richiedi annullamento 730”

 

Se non riuscirai a fare in tempo niente paura! Dopo il 20 giugno per correggere la dichiarazione dovrai semplicemente presentare un 730 integrativo presso un CAF o un intermediario abilitato.

 

Ripresentare il 730 online

Una volta cancellato, hai tempo fino al 23 luglio per caricare nuovamente il modello 730 sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

 

 


 
 
 

19 giugno 2018 IL 5 X 1000 AD ADICONSUM: UN’OPPORTUNITÀ PER...

argomento: spese famiglia


 

Adiconsum è un’associazione di difesa dei consumatori e ambiente, promossa nel 1987 dalla Cisl ed iscritta nell’elenco degli enti dell’Agenzia delle Entrate destinatari del contributo del 5 per 1000.

 

Perché è importante destinare il tuo 5x1000 ad Adiconsum

In occasione di dichiarazione dei redditi, attraverso la compilazione del Modello 730, Modello Unico e della Certificazione Unica, firmare il 5x1000 ad Adiconsum è un’occasione per far sentire la tua voce, SENZA VERSARE ALCUNA SOMMA ULTERIORE. Non occorre, infatti, avere un reddito significativo per poter decidere di destinare il 5 x1000 dei propri redditi ad un’associazione riconosciuta dalla legge!

 

Dal 1987 siamo al tuo fianco per far crescere le tue tutele di consumatore e per assicurare e implementare i tuoi diritti di consumatore:

·      il tuo diritto ad essere informato

·      il tuo diritto ad acquistare prodotti sicuri

·      il tuo diritto a ricevere bollette con consumi e costi corretti

·      il tuo diritto ad essere risarcito in caso di danno

·      il tuo diritto ad essere rimborsato in caso di disservizio

 

Tante, infatti, sono, purtroppo, le pratiche commerciali scorrette, le truffe e i raggiri perpetrati a danno dei consumatori.

 


Aiutaci a continuare a far crescere le tue tutele di consumatore:
firma il tuo 5x1000 ad Adiconsum.

 

Trascrivi il nostro codice fiscale e apponi la tua firma



 

 

Non perdere l’occasione per far crescere le tue tutele di consumatore!



 

 


 
 
 

18 giugno 2018 18 GIUGNO: ULTIMO GIORNO PER PAGARE L’ACCONTO...

argomento: fisco


 

Lunedì 18 giugno 2018 è l’ultimo giorno utile per il pagamento della prima rata dell’IMU, l’imposta municipale propria, e della TASI, il tributo per i servizi indivisibili


Che cos’è l’IMU

·      È un’imposta che proviene dal possesso di:

·      un immobile, ad esclusione delle prime case classificate con categorie catastali A/1, A/8 e A/9

·      aree fabbricabili

·      terreni agricoli.


Chi è tenuto al pagamento dell’IMU

·      Il proprietario di un immobile di lusso accatastato come A/1, A/8 o A/9. Si precisa che sono tenuti al pagamento dell’IMU anche chi ha acquistato un immobile come prima casa, ma non vi ha ancora trasferito la residenza e quindi è come se possedesse una “seconda” casa. Non sono tenuti al pagamento dell’IMU, invece, i proprietari che risiedono in un immobile che risulta accatastato in categorie differenti da quelle sopra riportate

·      Il titolare di un diritto reale quale: usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie

·      Il concessionario, in caso di concessione di aree demaniali

·      Il locatario in caso di leasing.


Che cos’è la TASI

È un tributo che si applica al possesso o alla detenzione a qualsiasi titolo di:

·      fabbricati, ad esclusione delle prime case classificate con categorie catastali A/1, A/8 e A/9

·      aree edificabili.


Chi è tenuto al pagamento della TASI

·      Il titolare di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) e nel caso l’immobile sia occupato da una persona diversa da questo, anche dall’occupante, ma nella misura, stabilita dal Comune, compresa tra il 10 e il 30% dell’imposta complessivamente dovuta.


Quali  aliquote

Le aliquote da applicare alla prima rata dell’IMU e della TASI del 2018, a meno che il Comune non abbia apportato delle riduzioni, sono le stesse di dicembre 2017. Prima di pagare, verificare sul sito del proprio Comune le aliquote esatte.

 

 


 
 
 

14 giugno 2018 TRENO ITALO FERMO PER 5 ORE IN GALLERIA: QUALI...

argomento: treni


 

Si è fortunatamente conclusa, senza drammatiche conseguenze, la disavventura vissuta lo scorso 13 giugno, dai passeggeri del treno Italo n. 9989,  lungo la tratta Milano-Napoli Centrale. Dalle 21.05, infatti, il treno è rimasto bloccato in una galleria nei pressi di Capena alle porte di Roma per un guasto definito “irreparabile”, tanto da far decidere il trasbordo dei passeggeri su un altro treno.


Tra l’altro, anche il treno successivo, Italo 9951, ha subito un ritardo di 4 ore a causa dell’ingombro determinato dal 9989.


Italo ha annunciato di voler riconoscere a tutti i viaggiatori coinvolti nel guasto del convoglio, il 100% di indennizzo, e, come extra policy (quindi solo per il caso di specie), un voucher da spendere successivamente, di importo pari al 100% del biglietto acquistato.


Tempi degli indennizzi

Gli indennizzi previsti da Italo per i ritardi superiori ai 60 minuti dovrebbero essere automatici:

·       entro al massimo 5-6 gg, dovrebbe arrivare una comunicazione all’indirizzo mail rilasciato in sede di acquisto del biglietto

·       entro 30 gg dovrebbe avvenire l’erogazione dell’indennizzo.


INVITIAMO, COMUNQUE, I PASSEGGERI COINVOLTI A SEGNALARCI L’EFFETTIVA RICEZIONE O MENO DELLA COMUNICAZIONE E DELL’INDENNIZZO http://www.adiconsum.it/chi_siamo/dove.php

 

Ricordiamo, in breve i diritti dei passeggeri ferroviari stabiliti dal Regolamento europeo 1371/2007, in caso di ritardo o cancellazione del treno.


Diritto di risarcimento in caso di ritardo/soppressione del treno (salvo circostanze eccezionali)

·       Hai diritto a chiedere un compenso minimo pari a:

Ø  il 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti

Ø  il 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 minuti e 119 minuti

Ø  un bonus, non in denaro, del valore del 25% del prezzo del biglietto di viaggio da utilizzare in seguito


Per ritardi all’arrivo o alla partenza, hai anche il diritto di ricevere:

Ø  pasti e bevande

Ø  sistemazione in albergo o di altro tipo

Ø  trasporto verso il punto di partenza o di arrivo, se il treno è bloccato sui binari

Ø  rimborso pieno del biglietto o riprotezione su un viaggio alternativo.

 

 


 
 
 

12 giugno 2018 BIG DATA: QUANTO NE SAPPIAMO?

argomento: internet


 

Big Data è un termine utilizzato per indicare enormi moli di dati non strutturati che, se utilizzati opportunamente, possono tracciare interessanti scenari.

 

A contribuire allo sviluppo di queste informazioni siamo tutti noi: ogni volta che compiamo un’azione su internet, mettiamo “like”, postiamo un commento o completiamo un acquisto stiamo immettendo dati in rete che di sicuro non scompariranno molto presto.

 

Vero e proprio oro allo stato digitale per chi si occupa di marketing, ma il potenziale dei Big Bata potrebbe avere anche molte altre applicazioni.

 

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni e il Garante per la privacy hanno lavorato ad un’indagine conoscitiva che ha messo in luce il rapporto che hanno gli italiani con questo termine; siamo sicuri di avere una corretta percezione di dove finiscono i nostri dati e come vengono utilizzati?

 

Ecco gli aspetti più interessanti dell’indagine:

 

·      Ben 4 persone su 10 non sanno che le loro azioni su internet generano dati che possono essere utilizzati per creare profili molto dettagliati

 

·      Il 33% delle persone ignora le informative, mentre la maggior parte delle persone (54%) le legge solo in parte

 

·      Per quanto concerne il trattamento dei dati, le principali preoccupazioni riguardano l’utilizzo ai fini pubblicitari (46,7%) e, soprattutto, le altre finalità (50,2%)

 

·      Non tutti hanno ancora chiaro il rapporto che lega servizi “gratuiti” e scambio di dati; nello specifico solo 4 persone su 10 sono informate

 

·      È rilevante notare che oltre i ¾ degli intervistati ha dichiarato di essere disposto a rinunciare ai servizi gratuiti per evitare il trattamento e la cessione di dati

 

·      Si registra, inoltre, una grave carenza in materia di portabilità dei dati, solo una persona su 10 ha consapevolezza di questo tema.

 

Queste enormi moli d’informazioni possono nascondere dei rischi sia sul fronte della cyber security che della profilazione (ricordiamo, infatti, che non è detto che le identità tracciate dall’algoritmo siano necessariamente veritiere).

Le opportunità ci sono, ma vanno colte nel modo opportuno.

 

A fine 2018, con la conclusione della seconda fase dell’indagine, sarà possibile porre delle solide basi per la risoluzione dei problemi legati ai consumatori.

 

 


 
 
 

11 giugno 2018 FURTI IN CASA: BASTANO POCHE REGOLE PER PARTIRE...

argomento: spese famiglia


 

Inizia l’estate ed è subito tempo di vacanze; che tu stia per intraprendere un lungo viaggio o una piccola scampagnata fuori città, tutelarsi contro i possibili furti diventa molto importante.

Per difendere la tua casa basta seguire dei piccoli accorgimenti, regole pratiche che ti permetteranno di passare le tue vacanze in tutta tranquillità.

 

#1 Blinda la casa!

Utilizza sistemi anti-intrusione: inferriate, porte blindate (possibilmente con telaio ancorato a muro) e impianti di allarme sono ottimi deterrenti per ladri.

 

#2 Non nascondere mai le chiavi di fuori di casa né sotto lo zerbino

Se vuoi tutelarti in caso di smarrimento, è molto più sicuro affidare le chiavi di scorta ad amici o parenti piuttosto che lasciarle in balia di malintenzionati.

 

#3 Sconosciuti? No, grazie!

Non aprire mai la porta di casa a sedicenti manutentori, potrebbe trattarsi di una “ricognizione” per identificare oggetti di valore presenti nel tuo appartamento.

Prima di far entrare qualcuno, verifica sempre che sia stato contattato da te o dall’amministratore.

 

#4 Meglio passare inosservati…

Annunciando la tua partenza potresti attirare l’attenzione dei furfanti.

 

#5 Non andare a caccia di “like”

Evita di postare sui social network informazioni su meta e durata della tua vacanza; potrai condividere tutto a fine villeggiatura.

 

#6 Attenzione alle inquadrature!

Evita di postare foto della tua abitazione o di oggetti di valore presenti in casa (quadri, device, preziosi, etc.).

 

#7 Inganna il ladro

Basta collegare televisione, luci e apparecchi hi-fi a un interruttore a tempo; la tua casa sembrerà sempre abitata, anche se non sarai lì.

 

#8 Non far accumulare la posta

Una cassetta troppo piena è sinonimo di casa disabitata; prima di partire chiedi a una persona di fiducia di ritirare la tua corrispondenza.

 

#9 Non sono semplici disegni

Fai attenzione a quei piccoli segni che si possono trovare su muri, porte o citofoni; potrebbe trattarsi di un codice utilizzato dai malfattori.

 

#10 Ulteriori tutele

Se ancora non ti senti sicuro, puoi stipulare una polizza assicurativa che ti protegga in caso di furto.


Clicca qui per vedere il nostro video!


 

 


 
 
 

11 giugno 2018 RYANAIR MULTATA DA ANTITRUST PER 1.850.000 EURO

argomento: aereo


 

Vi ricordate le cancellazioni di massa dei voli Ryanair nel periodo settembre-ottobre 2017? Ebbene l’Antitrust ha alla fine ritenuto il comportamento del vettore in quella circostanza come pratica commerciale scorretta. La compagnia aerea irlandese, infatti, non ha informato correttamente i passeggeri sulle tutele loro spettanti in caso di cancellazione dei voli, omettendo di comunicare, oltre alla scelta tra il rimborso o la modifica del biglietto, anche la possibilità di accedere alla compensazione pecuniaria.

 

Quando è possibile richiedere la compensazione?

Per accedere a questo diritto, l’avviso di cancellazione del volo deve essere stato comunicato meno di due settimane prima della partenza prevista (valido per voli nazionali ed europei).

Ecco una tabella che sintetizza gli importi dovuti dalla compagnia in base alla tratta percorsa:

·      250 euro in caso di tratta inferiore o pari a 1.500 km

·      400 euro se compresa tra 1.500 e 3.500 km

·      600 euro per le tratte superiori.

 

 

N.B. La compensazione non è dovuta nel caso in cui la cancellazione sia imputabile a circostanze eccezionali (es. sciopero, maltempo o disservizi aeroportuali).

 

Nel caso di compagnie, come nel caso di specie, aventi sede in un Paese dell’Unione europea diverso dal nostro, puoi chiedere informazioni e farti assistere nella tutela dei tuoi diritti di passeggeri al Centro Europeo Consumatori Italia dal lunedì al venerdì chiamando il numero 06 44238090.

 

 


 
 
 

10 giugno 2018 SAI COSA MANGI? L’INTERVISTA ALL’ESPERTA!

argomento: mangiare corretto


 

Se hai un figlio adolescente, l’intervista che, nell’ambito della Campagna di educazione alimentare “Sai cosa mangi?”, i ragazzi che stanno prestando il Servizio Civile presso Adiconsum nazionale, 

hanno rivolto alla dott.ssa Stefania Ruggeri, nutrizionista del CREA* e professoressa di Scienze e Tecnologie alimentari e di Comunicazione in Nutrizione presso l’Università di Tor Vergata, può esserti utile per educarlo ed orientarlo ad una sana alimentazione in grado di assicurargli una buona salute, prevenendo malattie come diabete, obesità, ecc..

 

Clicca qui per conoscere le domande e le risposte rivolte a Stefania Ruggeri



CREA* - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria

 

 


 
 
 

07 giugno 2018 RIFIUTI: PAGAMENTO DELLA TARI RIDOTTO SE…

argomento: fisco


 

Riuscire ad ottenere un dimezzamento della Tari a fronte di un carente servizio per la raccolta dei rifiuti non è qualcosa di comune, anzi, diciamo pure che è molto raro riuscire ad ottenere ragione; ma le cose potrebbero cambiare.

 

Ad aprire lo spiraglio è una sentenza della Commissione tributaria provinciale di Roma che ha messo la parola fine alla disavventura di un cittadino iniziata nel 2012 (fonte Il Sole 24 Ore).

 

Tutto comincia con un anomalo accumulo di rifiuti all’interno di un cassonetto posto proprio davanti alla finestra del consumatore con effetti che potete facilmente immaginare.

 

Il cittadino, giustamente infastidito e allarmato per le conseguenze igienico sanitarie, ha inviato una serie di lettere di diffida complete di fotografie, per segnalare la grave situazione di degrado all’azienda municipalizzata per il ritiro della nettezza urbana.

 

Non ricevendo risposte soddisfacenti, nel 2017 avvia un ricorso alla Commissione tributaria di Roma chiedendo la riduzione del 50% sulla TARI riguardante l’anno 2015.

 

La Commissione accoglie il ricorso del cittadino ritenendo “il servizio di smaltimento rifiuti non idoneo e irregolare”.

 

Vero è che chi gestisce i rifiuti ha il dovere di rispettare delle tempistiche che impediscano l’insorgere di problematiche igienico-sanitarie, ma anche i consumatori devono tenere un comportamento rispettoso del proprio territorio evitando, ad esempio, di lasciare i sacchi dell’immondizia in mezzo alla strada o sui marciapiedi.

 

Ricordiamo invece che in caso vi siano state recapitate bollette con importi  della TARI gonfiati, per sapere come chiedere il rimborso di quanto pagato in più, cliccate qui

 

 


 
 
 

06 giugno 2018 VENDITA BIGLIETTI AEREI ONLINE: ANTITRUST MULTA...

argomento: aereo


 

Prenotare il proprio volo online è ormai diventata una pratica consolidata che ha portato ad una profonda revisione del settore turistico: a fronte di una maggiore velocità e praticità, i consumatori hanno dovuto sviluppare una maggiore attenzione a clausole e vincoli per non incorrere in spiacevoli sorprese.

 

Sfortunatamente, non mancano i casi in cui le norme vengono violate attraverso pratiche commerciali scorrette; è proprio in queste circostanze che l’Antitrust interviene per ripristinare la trasparenza utilizzando, se necessario, multe e altri provvedimenti amministrativi.

 

Recentemente l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato pesanti sanzioni nei confronti di Budgetair, un sito intermediario specializzato nella vendita di biglietti aerei.

Ecco le pratiche commerciali scorrette rilevate dall’AGCM:

 

·      Dichiarazioni non veritiere: Budgetair garantiva soluzioni di volo al prezzo più conveniente ma, come dimostrato dall’Antitrust, in alcuni casi le stesse compagnie aeree offrivano tariffe più vantaggiose rispetto al sito.

 

·      Voci preselezionate al momento dell’acquisto del biglietto: nello specifico, il “servizio biglietteria” (cioè il rimborso del biglietto in caso di fallimento della compagnia aerea) del costo di 11,90 euro era “spuntato” automaticamente.

 

Discriminazione sui metodi di pagamento: le carte di credito erano sottoposte a supplementi di ben 9,95 euro, pratica vietata dalla legge.

 

Le sanzioni

L’Antitrust ha multato Travix Nederland, società a capo del sito Budgetair, con tre distinte sanzioni da 60.000, 82.000 e 128.000 euro; cifre che, salvo ricorsi al TAR, dovranno essere pagate entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento.

 

Come mi tutelo quando acquisto servizi turistici?

Il primo passo da compiere è quello di informarsi adeguatamente, a tal proposito ti suggeriamo di leggere la guida del Centro Europeo Consumatori Italia “In vacanza con un click” che ti fornirà tutte le informazioni necessarie per fare una #VacanzaSicura.

 

 


 
 
 

05 giugno 2018 INTESTATARIO DI 826 LINEE TELEFONICHE: UNA STORIA...

argomento: telefonia


 

Non è stata certamente una bella avventura quella vissuta da un utente che a proprio insaputa si  è ritrovato intestatario di 826 linee telefoniche dell’operatore TIM senza averne fatto richiesta! La storia, che ha veramente dell’incredibile, è venuta alla luce a seguito delle continue richieste di pagamento ricevute dall’utente da parte di diverse società di recupero crediti.

 

Il problema, a detta di TIM, è stato causato da alcuni errori avvenuti durante le attività di migrazione dei dati personali da un sistema di gestione ad un altro.

 

Il Garante della privacy ha inflitto così a TIM una multa da 800mila euro, alla quale si è sommata la sanzione da 160mila euro dovuta alla fuga di dati avvenuta a fine del 2013 quando, a causa di un malfunzionamento riguardante il sistema di autenticazione collegato ai servizi di assistenza, chiunque poteva accedere ai dati personali di altri clienti e ottenere informazioni private tra cui gli ultimi numeri della carta di credito, e-mail, numero di telefono, informazioni sul credito residuo.

 

 


 
 
 

05 giugno 2018 POLIZZE ASSICURATIVE: OCCHIO ALLA CLASSIFICA TRA...

argomento: assicurazioni


 

Devi stipulare una polizza assicurativa, ma non hai idea di quale compagnia di assicurazione scegliere? Bé, la classifica stilata dall’IVASS, l’Istituto per l vigilanza sulle assicurazioni, può darti una mano.

 

Studiando tale classifica è possibile, infatti, riuscire a comprendere il rapporto che si instaura tra professionista e cliente in base all’efficienza nella risoluzione dei problemi. Non quindi solo il numero dei reclami, ma il rapporto tra il numero di polizze stipulate e i reclami risolti o respinti.

 

Consultare i dati è molto semplice: basta collegarsi al sito dell’IVASS.

 

Ecco alcuni interessanti dati del 2017:

 

·      sono stati 103.974 i reclami ricevuti dai professionisti italiani ed esteri, in netto calo rispetto al 2016 che ne contava ben 120.435 (-13,7%)

 

·      il ramo r.c. auto mantiene il primato sul numero di reclami (48%), seguito dalle assicurazioni sulla vita (18,6%); il restante 33,4% è suddiviso tra gli altri rami danni.

 

·      Rispetto allo scorso anno, i reclami sull’r.c. auto sono calati del 10% per le imprese italiane e del 13,2% per quelle UE.

 

La situazione del numero dei reclami per il 2017 risulta essere la seguente:

·      reclami accolti: 29,8%

·      reclami transatti: 11,5%

·      reclami respinti:  54%

  • ·      reclami in fase istruttoria: 4,8%.



 

 


 
 
 

01 giugno 2018 DAL 1° GIUGNO NUOVO MODULO PER CHIEDERE IL REI

argomento: spese famiglia


 

Con la decadenza dei requisiti familiari per accedere al Reddito di Inclusione, l’INPS, l’Istituto nazionale Previdenza Sociale, ha pubblicato online sul proprio sito, il nuovo Modulo per chiedere il ReI, che dovrà essere utilizzato da Venerdì 1° Giugno.

 

 

Che cos’è il Reddito di Inclusione

È una misura di contrasto alla povertà costituita da due componenti:

·      un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento, la c.d. Carta ReI

·      un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, per superare la condizione di povertà, con l’aiuto dei servizi sociali del Comune.

 

Chi può richiedere il ReI

Dal 1° luglio 2018, 2 sono i requisiti richiesti:

1.   requisiti di residenza/soggiorno:

·      essere in possesso della cittadinanza dell’Unione europea

·      essere in possesso della residenza in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda

2.   requisiti economici (soddisfatti da tutti i componenti del nucleo familiare)

·      ISEE non superiore a 6.000 euro

·      ISRE non superiore a 3.000 euro

·      Patrimonio immobiliare, che non sia casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro

·      Patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro, accresciuto di 2.000 euro a componente familiare (successivo al primo), fino ad un massimo di 10.000 euro.

 

A chi presentare la domanda

·      Ai Comuni o a punti di accesso indicati dagli stessi Comuni.

Dal 1° giugno la domanda va presentata utilizzando il seguente nuovo  Modulo

 

 

A quanto ammonta il beneficio economico

L’importo dipende da:

·      il numero dei componenti del nucleo familiare

·      il reddito e i trattamenti assistenziali del nucleo familiare.

 

Il massimale mensile del beneficio va da 187,50 euro (1 componente) a 539,82 euro (6 componenti).

 

Come viene erogato

·      Attraverso una carta prepagata elettronica (Carta ReI) emessa da Poste Italiane SpA.

·      Viene erogato mensilmente, per un importo pari ad 1/12mo del valore su base annua.

 

Da chi viene erogato

·      Dall’INPS.

 

Quanto dura

·      È erogato per un periodo massimo continuativo di 18 mesi.

 

 

Cose importanti da sapere

·      Per usufruire del ReI occorre un ISEE in corso di validità e sottoscrivere un progetto personalizzato

·      In caso di dichiarazioni false riscontrate nell’attestazione ISEE, con erogazione illegittima del beneficio, sono previste sanzioni fino a 5.000 euro.

 

 


 
 
 

01 giugno 2018 GIUGNO: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: spese famiglia


 

Il mese di giugno si preannuncia, fortunatamente, non particolarmente impegnativo per i pagamenti. A parte, infatti, il versamento della Tasi e dell’IMU (quest’ultimo sulle seconde case e a seconda della tipologia della prima casa), le altre date da ricordare riguardano eventuali domande da presentare per richiedere esoneri o accedere a prestazioni di sostegno rivolte alle famiglie. Date che, comunque, è bene tenere a mente per poter usufruire di determinate agevolazioni.

 

Occhio, quindi, alle seguenti date:

 

1° giugno

·      Entra in vigore nuovo modulo per chiedere il ReI (Reddito di Inclusione)

 

10 giugno

·      Entra in vigore nuovo orario estivo Trenitalia

 

18 giugno

·      Ultimo giorno per il versamento del primo acconto o rata unica TASI e IMU

 

20 giugno

·      Ultimo giorno utile per annullare il 730 precompilato già inviato

 

30 giugno

Ultimo giorno per presentare la dichiarazione di non detenzione della tv per chiedere l’esonero dall’obbligo del pagamento del secondo semestre del canone.

 

 


 
 
 

31 maggio 2018 ACQUISTI ONLINE: ADICONSUM NE PARLA ALLA XIII...

argomento: acquisti / e-commerce


 

Gli acquisti online, inutile negarlo, hanno rivoluzionato il nostro modo di fare shopping, portando vantaggi, ma anche svantaggi. È nell’ottica di ridurre sempre più questi svantaggi che Adiconsum è stata protagonista del riconoscimento della procedura della conciliazione paritetica siglata col Consorzio Netcomm, che rappresenta più di 300 aziende di commercio elettronico, come ADR (in inglese Alternative Dispute Resolution), nell’elenco presso il Ministero dello Sviluppo Economico, unico organismo sottoscritto con una rappresentanza di imprese e non con una singola.

 

Questa conciliazione contribuisce, quindi, a garantire maggiormente il consumatore che può fare acquisti con le aziende che hanno il sigillo Netcomm

certi di trovare soluzioni ad eventuali problemi.

 

L’ADR è una procedura di risoluzione delle controversie fra consumatori e imprese, che ha il vantaggio di essere gratuita e di garantire una soluzione rapida e semplice del contenzioso, senza ricorrere ad avvocati e tribunali.

 

Che cosa significa questo? Significa che i consumatori che non hanno risolto il contenzioso con il reclamo, possono farlo con la conciliazione paritetica.

 

Il Codice del Consumo prevede che l'organismo paritetico creato fra le Associazioni consumatori e il consorzio Netcomm costituisca anche un Organismo Paritetico di Garanzia (OPG), la cui presidenza è stata assegnata a  Mauro Vergari di Adiconsum, che per questo parteciperà al Workshop di Netcomm Forum che si terràgiovedì 31 maggio presso Milano Congressi dalle ore 16.00 alle 17.00 per discutere della conciliazione paritetica e di come questo strumento sia in grado di gestire efficacemente le controversie online sorte tra il consumatore e l’impresa.

 

 


 
 
 

29 maggio 2018 31 MAGGIO: LEZIONE DI EDUCAZIONE FINANZIARIA A...

argomento: prodotti finanziari


 

Gestire efficientemente il proprio denaro non è sempre facile. Soprattutto quando si decide di compiere investimenti importanti per il proprio futuro, non mancano legittimi timori e preoccupazioni.

 

Per ottenere buoni risultati servono strumenti efficaci e un’adeguata formazione, una “cassetta degli attrezzi” in grado di guidarci verso scelte ponderate e più sicure; sfortunatamente, l’accesso a queste informazioni non è sempre immediato e in molti decidono di agire alla cieca ignorando i possibili rischi di una simile condotta.

 

Se vuoi conoscere o approfondire le buone pratiche da applicare agli investimenti, Adiconsum Parma e Piacenza ti dà appuntamento il 31 maggio 2018, ore 18.00, presso la sala riunioni della CISL a Piacenza, situata in via Cella n.15.

 

L’ingresso libero.

 

 


 
 
 

 

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