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2847 risultati trovati!...

23 febbraio 2018 BOLLETTE LUCE/ONERI NON RICOSSI: INUTILI RICORSI...

argomento: bollette


 

In questi giorni si stanno susseguendo fake news, come quella dei 35 euro che dovremmo pagare in più sulla bolletta, o iniziative del tutto inutili, come l’invio di raccomandate alla Procura della Repubblica perché intervenga per dirimere la questione del pagamento degli oneri non riscossi.

 

Adiconsum vuole fare chiarezza sulla vicenda, segnalando:

·      che non è la Procura né il Tar che possono risolvere la delicata vicenda degli oneri non riscossi, a causa della morosità dei “furbetti” del turismo elettrico, di coloro cioè che cambiano continuamente gestore per non pagare quanto dovuto, facendo fallire le agenzie di vendita che devono versare gli oneri di sistema alle aziende distributrici di energia;

·      che serve un intervento legislativo, come quello che ha portato alla messa al bando della fatturazione  a 28 gg. delle bollette telefoniche e delle paytv, dopo un confronto, questo sì necessario, tra le Associazioni Consumatori e l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, alla quale abbiamo chiesto da subito un incontro (v. notizia) per conoscere entità economica e numerica, attuale e futura, degli oneri non riscossi e per definirei correttivi da mettere in campo per evitare che a pagare siano sempre i consumatori finali e onesti;

·      che, per evitare il ripetersi di queste situazioni, occorre definire con ARERA dei “blocchi” per arginare i “furbetti” del turismo elettrico, colpevoli del fallimento delle agenzie di vendita, mettendo in atto i necessari “distinguo” con i “poveri energetici” (fuel poverty), la cui morosità è, invece, dovuta ad effettivi condizioni di indigenza e per i quali occorre prevedere un Fondo sociale.

 

IMPORTANTE: Alla luce di quanto sopra evidenziato, Adiconsum ritiene del tutto inutile l’invio di raccomandate, come da più parti consigliato, in quanto ciò produrrebbe solo una spesa in più per i consumatori, visto che il suo costo è di 5 euro, mentre l’aggravio in bolletta, secondo quanto dichiarato dall’ARERA, dovrebbe essere di 2 euro.



 

 


 
 
 

22 febbraio 2018 BOLLETTE LUCE/ONERI NON RICOSSI: ADICONSUM CHIEDE...

argomento: bollette


 

È allarme tra i cittadini-consumatori che pagano regolarmente la bolletta della luce dopo che sia la Delibera 50/2018 dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che le sentenze della giustizia amministrativa hanno indicato come soggetti tenuti al pagamento degli oneri non riscossi dalle aziende venditrici di energia proprio i consumatori che invece pagano regolarmente. Oltre al danno, quindi, anche la beffa.

 

Rendiamo noto ai consumatori che, a seguito di questa incresciosa e delicata vicenda che metterebbe in difficoltà migliaia di famiglie, Adiconsum ha inviato una lettera all’ARERA, chiedendo un incontro urgente per valutare insieme importi e numeri e correttivi da definire per evitare che a pagare siano sempre i consumatori onesti.

 

L’Autorità, nel frattempo, ci ha confermato la ricezione della nostra richiesta, che ci auguriamo venga evasa il prima possibile.



 

 

Adiconsum lancia l’hashtag:

 

#bollettaNOneri

 

Inseriscila nei tuoi tweet e nei tuoi post facebook



Lettera Adiconsum ad ARERA


 

 


 
 
 

22 febbraio 2018 FAKE NEWS: ORA PUOI SEGNALARLE AL “RED BUTTON”

argomento: internet


 

Coprono qualsiasi argomento e rischiano di causare problemi anche ai lettori più attenti. Parliamo delle fake news diffuse nel web, una vera e propria minaccia che possono avere conseguenze molto serie sui consumatori.

 

A diffondere le bufale non sono solo semplici troll, ma anche speculatori interessati a seminare il panico per trarne profitto sfruttando le reazioni istintive delle persone.

 

L’unico modo per contrastare il crescente dilagare delle fake news è quello di ottenere la collaborazione degli utenti che ogni giorno navigano tra siti e social network: per questa ragione, la Polizia postale ha istituito un nuovo servizio di segnalazione all’interno del proprio sito, battezzato “Red Button”.

 

Bastano pochi click per indicare notizie sospette. A questo punto entra in azione un team di esperti del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione dei dati che, attraverso software e tecniche all’avanguardia, verifica la veridicità dell’informazione.

 

Se la notizia è fake, la Polizia postale contatta immediatamente il gestore della piattaforma per far oscurare la notizia e diffondere la smentita ufficiale attraverso il sito web e altri possibili canali di diffusione.

 

Segnalare una fake news direttamente alla Polizia postale pubblica permetterà a tutti i cittadini di ricevere le informazioni necessarie per una navigazione più consapevole e di chiarire gli eventuali dubbi sulla procedura di rimozione delle fake news dai social.

 

Consiglio di Adiconsum: Verifica sempre le notizie che trovi sul web affidandoti a fonti ufficiali e attendibili.



 

 


 
 
 

20 febbraio 2018 VADEMECUM ABI SU CONTANTI, ASSEGNI, CONTI E...

argomento: conti correnti


 

Pubblichiamo Vademecum e comunicato stampa elaborato dall'Associazione bancaria (ABI) sull'usoi di contanti, assegni, conti correnti e libretti di risparmio o deposito

Scarica il PDF




 

 


 
 
 

19 febbraio 2018 22 FEBBRAIO: ULTIMO GIORNO PER ISCRIVERSI A...

argomento: informazioni scolastiche


 

Ricordiamo che il 22 febbraio è l'ultimo giorno per potersi iscrivere al Master Universitario di 1° livello in Strategy Energy Management System – (SEMS), presso il Dipartimento di Ingegneria Astronautica Elettrica ed Energetica dell’Università “La Sapienza” di Roma. 


Chi può accedere

I laureati, senza limiti di età e di cittadinanza, in possesso dei titoli universitari dei seguenti corsi di laurea:

·      Ingegneria civile e ambientale

·      Ingegneria dell’informazione

·      Ingegneria industriale

·      Scienze e tecnologie agrarie e forestali

·      Scienze e tecnologie chimiche

·      Scienze e tecnologie fisiche

·      Scienze e tecnologie informatiche

·      Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura

·      Scienze matematiche

·      Scienze dell’economia e della gestione delle aziende

·      Biotecnologie

·      Scienze dell’architettura

·      Scienze dei beni culturali

·      Scienze politiche e delle relazioni internazionali

·      Scienze giuridiche

·      Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace

·      Scienze statistiche

·      Scienze della difesa e della sicurezza

 

Termini di iscrizione al Master

·      Le iscrizioni sono aperte fino a Giovedì 22 febbraio 2018.

 

Proroga del pagamento della I rata

·      Entro il 9 marzo 2018.

 

Inizio lezioni

·      Il 28 febbraio 2018.

 

 

Tutte le info sul bando sono disponibili al seguente link:

 

https://www.uniroma1.it/sites/default/files/29031_2.pdf

 

Per maggiori info:

 

https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/master/2018/strategies-energy-management-systems-sems

 

Il Master, alla sua seconda edizione, è diretto dal prof. Livio De Santoli ed è dotato di una consulta scientifica, alla quale partecipa anche Adiconsum, oltre a Acquirente unico, Enel, Enea, Sogin, RSE, Linea Group Holding e Flaei Cisl.

 

L’attività di stage prevede periodi di pratica formativa presso aziende e strutture qualificate.

 

Info anche al n° di tel. 06 4991 9172

e-mail: mastersems@uniroma1.it




 

 


 
 
 

19 febbraio 2018 CANONE TV: PIÙ OVER 75ENNI POTRANNO CHIEDERE...

argomento: tv


 

Novità per gli ultra75enni. Il Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e il Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, hanno, infatti, firmato un decreto che consente ad un maggior numero di over75enni di essere esentati dal pagamento del canone.

 

In che modo?

È stato ampliato il criterio del reddito annuo familiare: mentre prima non doveva superare i 6,713 euro, ora non deve superare gli 8.000 euro.

 

Non ci è ancora dato sapere se le modalità di richiesta dell’esenzione sono rimasti gli stessi e cioè presentazione della domanda con consegna della Dichiarazione sostitutiva (DSU) presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate oppure con raccomandata, senza busta, all’indirizzo:

Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 Torino, accompagnata da una copia del documento d’identità valido.

 

Non appena ne sapremo di più, vi informeremo.



 

 


 
 
 

16 febbraio 2018 BOLLETTE TELEFONICHE DA 28 GG A 1 MESE CON...

argomento: bollette


 

Ai sensi della Legge 172/2017 per i servizi di comunicazione elettronica e reti televisive, dal 25/03 i servizi e le eventuali promozioni attive sul tuo numero subiranno una modifica delle condizioni contrattuali e si rinnoveranno mensilmente anziché ogni 4 settimane. La tua spesa complessiva annuale non cambia. Il numero dei rinnovi mensili della tua offerta si riduce da 13 a 12 e di conseguenza l'importo di ciascun rinnovo aumenterà dell'8,6%. Per conoscere i dettagli delle modifiche, le tue offerte attive, informazioni sul recesso o passaggio ad altro operatore senza penali entro i prossimi 30 giorni, chiama il

 

Questo è solo uno dei tanti messaggi arrivati sui cellulari di migliaia di consumatori, non appena è entrata in vigore la legge 172/2017 che ha obbligato gli operatori telefonici a ritornare alla fatturazione mensile (e multipli) della bolletta del telefono fisso e mobile.

 

Ma, c’è un però. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) ha, infatti, deliberato l’avvio di un’istruttoria nei confronti di tutti gli operatori (TIM, Vodafone, Fastweb, Wind Tre) e dell’associazione di categoria Asstel, ipotizzando la violazione dell’art. 101 del TFUE (Trattato di funzionamento dell’Unione europea) sugli accordi anticoncorrenziali.

 

In pratica, l’Agcm sospetta l’esistenza di un accordo (“cartello”) posto in essere tra i vari operatori a scapito dei consumatori. Essi, infatti, sembrano aver adottato identiche modalità di attuazione per il ritorno alla fatturazione mensile, comunicando in quella circostanza agli utenti anche l’aumento del canone mensile. Così facendo hanno preservato l’aumento dei prezzi delle tariffe, ma, contemporaneamente, hanno ridotto la possibilità per i consumatori di confrontare tra di loro le varie offerte ed esercitare pienamente il diritto di recesso. Per questo l’Agcm ha svolto delle ispezioni nelle sedi degli operatori e di Asstel con l’ausilio della Guardia di Finanza.

 

Adiconsum ribadisce la richiesta della modifica urgente dell’art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche che permette agli operatori la variazione unilaterale delle condizioni contrattuali, concedendo agli utenti solo la possibilità di esercitare il diritto di recesso, che, però, può ben poco nel caso di eventuali intese siglate tra gli operatori stessi.

 

IMPORTANTE: Vi ricordiamo che, in caso di problemi col vostro operatore telefonico, potete segnalarlo sia sulla nostra pagina facebook dedicata Come ci succhiano i soldi dal telefonino sia alle nostre sedi territoriali (indirizzi e numeri li trovate qui).



 

 


 
 
 

16 febbraio 2018 ANTITRUST METTE TRENITALIA SU BINARIO...

argomento: treni


 

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha fatto valere i diritti dei viaggiatori sul tema delle discriminazioni che coinvolgono il motore di ricerca interno al sistema di prenotazione treni.

 

Nello specifico, l’Antitrust è intervenuta nei confronti delle violazioni perpetrate da Trenitalia attraverso i suoi sistemi telematici a danno dei consumatori.

 

I viaggiatori non erano, infatti, messi in condizione di visualizzare tutte le possibili alternative per compiere il proprio tragitto ferroviario; i treni regionali (presumibilmente i più economici), in particolare, venivano omessi in favore di altri, nonostante l’indice di ricerca mostrasse chiaramente la dicitura “tutti i treni” (nel corso del procedimento istruttorio tale sezione era stata rinominata, attraverso un escamotage, “principali soluzioni”) .

 

L’intervento dell’AGCM ha sortito il suo effetto, con un conseguente passo indietro da parte del vettore che ha deciso di attuare pratiche commerciali più trasparenti all’interno del proprio sistema di prenotazione.

 

I vantaggi per i consumatori

A dimostrazione del fatto che far valere i propri diritti porta benefici agli utenti, pochi giorni dopo la definitiva adozione delle modifiche, il sistema offre ora il 30% in più di possibili soluzioni di viaggio. Tutti i treni sono compresi, nessuno resta escluso.

Questo si traduce in maggiori opportunità per il consumatore in fatto di scelta di orari e di possibilità di risparmio.



 

 


 
 
 

15 febbraio 2018 BOLLETTE LUCE E ONERI NON RISCOSSI: PERCHÉ A...

argomento: bollette


 

Siamo alle solite. Come sempre succede in questo Paese, quando c’è un problema e ci sono aziende che non rientrano dei propri profitti, si attinge sempre dalle tasche dei consumatori onesti. Ci riferiamo al caso degli oneri generali di sistema non riscossi che la Delibera 50/2018 emanata dall’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, pone in capo ai consumatori finali paganti. La Delibera afferma che il mancato pagamento degli oneri di sistema da parte degli utenti morosi verrà pagato da tutti gli altri consumatori.

 

La Delibera scaturisce da una serie di pronunce della giustizia amministrativa che ha accolto i ricorsi presentati dalle aziende venditrici di energia elettrica, alle quali le imprese distributrici chiedevano il pagamento degli oneri di sistema, previsti per legge. La giustizia amministrativa sostiene, infatti, che il pagamento di tali oneri spettino esclusivamente ai consumatori finali (e non alle aziende venditrici).



IMPORTANTE

Adiconsum è nettamente contraria a tale richiesta. Un conto sono, infatti, quei consumatori che fanno i furbetti e che cambiano continuamente azienda elettrica (c.d. “turismo elettrico”), un altro sono quegli utenti che si trovano in condizioni di povertà energetica (fuel poverty). Ecco perché come Adiconsum abbiamo chiesto un incontro urgente con l’Autorità ARERA per conoscere l’entità economica e numerica, attuale e futura, degli utenti morosi e quali correttivi mettere in campo per evitare che a pagare siano sempre i consumatori finali e onesti.




 

 


 
 
 

13 febbraio 2018 BOLLETTE 28 GG: UNA VITTORIA A METÀ

argomento: telefonia


 

Novità in tema di bollette 28 giorni rispetto alla notizia pubblicata lo scorso 9 febbraio sul nostro sito.

 

È, infatti, arrivata la pronuncia tanto attesa del Tar del Lazio sul ricorso presentato da Asstel (Associazione di categoria delle imprese di telecomunicazione fissa e mobile) e dalle società telefoniche Tim, Vodafone, WindTre, Fastweb, Eolo. Il nodo del contendere: la delibera 121/2017 dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni elettroniche che intimava alle compagnie di telefonia fissa di ritornare alla fatturazione con cadenza mensile invece che ogni 28 giorni, portatrice quest’ultima di aumenti significativi per i consumatori. Gli operatori asserivano invece di aver adempiuto all’obbligo di trasparenza verso gli utenti e di aver osservato quanto disposto dall’art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche.

 

Il Tar Lazio ha invece riconosciuto le ragioni della Delibera 121/2017 dell’Autorità, confermando anche le sanzioni elevate da quest’ultima nei confronti delle aziende telefoniche.

 

Nel titolo di questa notizia diciamo che per i consumatori si tratta di una vittoria a metà e questo perché, il Tar con un’ordinanza distinta ha sospeso in via cautelare, fino al prossimo 31 ottobre 2018, il meccanismo del rimborso ai consumatori per quanto pagato in più da giugno 2017.

 

Al momento, sgombriamo quindi il campo da facili illusioni, se mai qualcuno se le fosse fatte: nessun rimborso da inserire nella prima bolletta a cadenza mensile.


 

 


 
 
 

12 febbraio 2018 INFISSI NUOVI? SCOPRI QUAL È LA NUOVA DETRAZIONE...

argomento: spese famiglia


 

Hai intenzione di cambiare gli infissi? Se la tua spesa non supera i 60.000 euro puoi chiedere di portarla in detrazione sulla dichiarazione dei redditi, anche se dal 1° gennaio 2018 c’è una novità.

 

Gli interventi, infatti, di sostituzione degli infissi rientrano nel c.d. ecobonus, sono cioè interventi che consentono di ottenere un risparmio energetico. Ebbene a differenza degli altri anni, la legge di Bilancio 2018 ha stabilito una riduzione della percentuale di riduzione passata dal 65% al 50%.

 

Pertanto, se la spesa per l’acquisto degli infissi è stata fatta nel 2017 e quindi la porterai in detrazione sul prossimo 730/2018 potrai ancora godere della detrazione del 65%; in caso contrario, cioè se hai effettuato l’acquisto nel 2018, il prossimo anno potrai sì portare in detrazione la spesa, sempre entro il limite di 60.000 euro, ma potrai recuperare solo il 50% dei costi sostenuti.



 

 

 


 
 
 

09 febbraio 2018 BOLLETTE A 28 GG: FACCIAMO IL PUNTO

argomento: bollette


 

Hanno tempo fino al 4 aprile 2018, gli operatori della telefonia fissa e mobile e delle paytv per abbandonare la fatturazione a 28 giorni e ritornare alla fatturazione su base mensile o su multipli mensili, pena il pagamento di un indennizzo forfettario di 50 euro ad ogni consumatore, maggiorato di 1 euro per ogni giorno di ritardo.

 

Il ritorno alla fatturazione mensile sta comportando, purtroppo, in molti casi, un aggravio di costi per i consumatori. Infatti, gli operatori, non essendo riportata alcuna indicazione in merito nella legge 172/2017, stanno ritornando sì alla fatturazione mensile, ma cambiando le condizioni contrattuali ed in particolare il rapporto costi/servizi.

 

Il diritto di recesso

L’unica arma in possesso dei consumatori contro un eventuale peggioramento delle condizioni del proprio contratto con l’operatore della telefonia o della paytv sta nell’esercitare il diritto di recesso.

Quanto tempo abbiamo per esercitarlo? 1 mese di tempo dal ricevimento della variazione comunicata dall’operatore.

 

Pertanto, il primo consiglio è quello di:

·      verificare se nel cambio d’offerta ne traiamo un vantaggio o uno svantaggio

·      nel caso ne discenda uno svantaggio, controllare la data di invio della comunicazione e quindi analizzare le proposte degli altri operatori alla ricerca di un’offerta che possa fare al caso nostro.

 

IMPORTANTE

Se il recesso viene fatto entro il termine di 1 mese, il passaggio ad altro operatore avverrà:

·      senza il pagamento di penali

·      senza il pagamento di costi di disattivazione

·      senza la restituzione di importi relativi a promozioni già godute.

 

 

I rimborsi

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha anche intimato a Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, di rimborsare ai consumatori le somme ingiustamente pagate dal 23 giugno 2017, stornandole dalla prima bolletta mensile. In merito a questi rimborsi, però, è tutto fermo. Le compagnie telefoniche, infatti, sono in attesa della decisione del Tar del Lazio che si dovrebbe pronunciare nei prossimi giorni sul ricorso da loro presentato contro la fatturazione a 28 gg. Insomma, non ci resta che attendere.


Per info e assistenza, contatta le sedi territoriali Adiconsum



 

 


 
 
 

08 febbraio 2018 TRUFFATI A SEGUITO DI UN MONEY TRANSFER? WESTERN...

argomento: spese famiglia


 

Sei anche tu tra coloro che sono stati contattati via mail da sedicenti parenti di cui non sospettavate neppure l’esistenza che vi chiedevano somme di denaro in virtù di una presunto legame di sangue, salvo poi appurare, una volta inviato il denaro, che si trattava di impostori oppure da fantomatici procacciatori di un posto di lavoro salvo poi scoprire, una volta versato il denaro, che si trattava di abili truffatori?

 

Se sei stato vittima di una di queste truffe, se cioè hai trasferito denaro

tramite il circuito internazionale di money transfer “Western Union” c’è una buona notizia per te!

 

La Western Union, infatti, su richiesta della Us Federal Trade Commission (l’Autorità Garante dei consumatori degli Stati Uniti) e del Dipartimento di Giustizia americano, che ha solo svolto il proprio ruolo di intermediario dando seguito al mandato di trasferimento del denaro ricevuto dal cliente, ha accettato di risarcire le persone truffate, mettendo a disposizione un fondo di 586 milioni di dollari.

 

Condizioni per essere risarciti

La Western Union prende in considerazione solo le truffe perpetrate:

·      dal 1° gennaio 2004 al 19 gennaio 2017

·      di cui si possa fornire prova dell’effettivo trasferimento di denaro.

 

La Western Union non pone alcun limite di nazionalità. Pertanto la richiesta di risarcimento può essere inoltrata anche dai consumatori italiani.

 

Modalità e tempi per chiedere il risarcimento

·      Compila il modulo (form) online. Clicca qui

·      Allega l’attestazione dell’avvenuta transazione di denaro

·      Invia il Modulo entro Giovedì 31 maggio 2018.


CONSIGLIO DI ADICONSUM

·      Diffida sempre di chi ti fa richieste di denaro, soprattutto se si tratta di persone che non conosci. Diffida delle richieste di pagamento per l’acquisto/l’affitto/il noleggio di beni o servizi o altro da effettuare tramite money transfer.



 

 


 
 
 

07 febbraio 2018 BOLLO AUTO: TAR CONFERMA LA MULTA DI 3MLN...

argomento: spese famiglia


 

Ti sei mai accorto che quando pagavi il bollo attraverso il sito web dell’Automobile Club d’Italia ti veniva caricata una commissione dell’1,2% sull’importo complessivo da pagare o una commissione fissa di 20 centesimi se effettuavi il pagamento presso una delegazione ACI?

 

Ebbene, questa prassi posta in essere dall’Automobile Club dal lontano 2014, è stata riconosciuta nel 2016 dall’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo, il quale sancisce il diritto del consumatore di scegliere qualsiasi mezzo di pagamento voglia adottare senza alcun aggravio di spese. Per questa pratica, l’Autorità sanzionò l’ACI con una multa di 3 milioni di euro. 

 

L’Automobile Club d’Italia impugnava il provvedimento dell’Antitrust innanzi al Tar del Lazio, modificando parzialmente tale prassi, applicando non più un sovrapprezzo dell’1,2% sul totale, ma una quota fissa di 75 centesimi per i pagamenti online, tranne che ai soci ACI, continuando, quindi, a violare l’art. 62 del Codice del Consumo, che stabilisce che le commissioni non vanno applicate a nessuno, soci o non soci, e a nessun tipo di pagamento.

 

Ebbene è di questi giorni la pronuncia del TAR del Lazio che ha confermato la sanzione di 3 milioni di euro comminata dall’Antitrust. La decisione del TAR è particolarmente rilevante, perché conferma il diritto del consumatore a utilizzare qualsiasi mezzo di pagamento senza subire discriminazioni di sovrapprezzo.

 

Consiglio Adiconsum

Pertanto, non solo per il pagamento del bollo auto, ma in generale, qualora effettuiate un pagamento con bancomat o carta di credito, verificate che non vi venga applicata alcuna commissione!



 

 


 
 
 

07 febbraio 2018 730/2018 E CERTIFICAZIONE UNICA: DATE E CONTENUTI...

argomento: redditi


 

L’Agenzia delle Entrate ha approvato i nuovi modelli 730/2018 e Certificazione Unica. Il nuovo anno ha portato alcune sostanziali novità; ecco tutto quello che devi sapere prima di compilare.

 

Modello 730/2018

 

Scadenze: avremmo tempo fino al 23 luglio per inviare la dichiarazione; questo termine riguarda sia chi ha compilato il modello in autonomia sia chi si è avvalso dell’assistenza fiscale tramite Caf o professionisti.

 

Detrazioni: Sono previste maggiori detrazioni per le spese sostenute per via di interventi antisismici effettuati su parti comuni degli edifici condominiali e interventi per ridurre la classe di rischio sismico.

Sarà possibile detrarre anche alcuni interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali.

 

Aumenta il limite per le spese d’istruzione: Il nuovo limite passa da 564 a 717 euro ed è valido per la frequenza di scuole per l’infanzia, del primo ciclo d’istruzione e della scuola secondaria di secondo grado.

 

Affitti brevi: Sarà necessario indicare tutti i contratti di locazione di breve periodo (inferiori a 30 giorni) e stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio delle attività d’impresa.

Il reddito derivante da queste attività rientra nella categoria di reddito fondiario per il proprietario dell’immobile e deve essere inserito nel quadro B.



 


Nel caso del sublocatore o del comodatario il reddito generato dalle locazioni brevi rientra nella categoria dei “redditi diversi” e va pertanto indicata nel quadro D, al rigo D4, utilizzando il codice “10”.



 

Welfare aziendale e premi di risultato: l’importo dei premi di risultato nel settore privato passa da 2.000 a 3.000 euro

 

Certificazione Unica 2018

Il datore di lavoro (sostituto d’imposta) dovrà consegnare la Certificazione ai propri dipendenti entro il 3 aprile 2018.



 

 


 
 
 

06 febbraio 2018 COME COMPILARE CORRETTAMENTE UN ASSEGNO, SENZA...

argomento: conti correnti


 

Secondo disposizioni di legge, gli assegni bancari, circolari o postali di importi pari o superiori a 1.000 euro devono riportare i seguenti elementi:

·      data

·      luogo di emissione

·      importo

·      firma

·      nome del beneficiario

·      la scritta “non trasferibile”.

 

L’importanza della clausola “non trasferibile”

·      Se l’assegno non contiene tale dicitura, ricordati di apporla per importi pari o superiori a 1.000 euro

·      In caso di mancata indicazione della clausola “non trasferibile”, vai incontro ad una sanzione da 3.000 a 50.000 euro.

 

Assegni in forma libera

·      Se vuoi utilizzare un assegno senza la dicitura “non trasferibile” per importi inferiori a 1.000 euro devi farne richiesta alla tua banca e pagare un’imposta di bollo  di 1,50 euro, che poi la banca pagherà all’Erario.



 

 


 
 
 

05 febbraio 2018 PAGARE IN CONTANTI: SAI QUANDO LO PUOI FARE?

argomento: spese famiglia


 


Tutti sappiamo che per effetto della Legge di Stabilità del 2016, non si possono pagare in contanti importi superiori ai 3.000 euro, ma tanti sono i dubbi e i chiarimenti da parte dei consumatori tanto che il Dipartimento del Tesoro del Ministero delle Finanze ha pubblicato una serie di FAQ (frequently asked questions, ossia domande e risposte) esplicativi, utili da sapere per non incorrere in comportamenti errati.

 

Ecco le operazioni concesse in presenza di una:

 

Fattura unica per vendita di un bene

·      È possibile pagare ed accettare importi in contanti, purché inferiori a 3.000 euro, a titolo di caparra.

Richiesta di somma superiore ai 3.000 euro

·      In questo caso è possibile pagare una parte in contanti, sempre per un importo inferiore ai 3.000 euro, ed una parte con assegno o altro strumento tracciabile.

Fattura commerciale superiore ai 3.000 euro

·      In questi casi è ammesso il pagamento con più assegni, ciascuno di importo inferiore ai 3.000 euro.


IMPORTANTE: La violazione della soglia dei contanti prevede una sanzione che va dai 3.000 ei 50.000 euro!


Prelevare o versare denaro contante sul proprio conto corrente

Nessun problema, invece, nel prelevare o versare in banca denaro contante sul proprio conto corrente anche se superiore a 3.000 euro.




 

 


 
 
 

02 febbraio 2018 PENSIONI: SARANNO PAGATE IL 1° DI OGNI MESE, MA...

argomento: spese famiglia


 

La legge di Bilancio 2018 prevede che le pensioni vengano accreditate il primo giorno del mese, ma non sarà sempre così. La variabilità dipende da quando cadono alcune date e se la pensione s ritira in banca o alla posta.

 

Ad esempio nei mesi di settembre e dicembre 2018, si potrà ritirare l’assegno il 1° settembre e il 1° dicembre 2018 se si ha il conto alla posta, il 3 settembre e il 3 dicembre 2018, se si ha un conto bancario.

 

L’Inps fa sapere, inoltre, che, sia che la pensione venga accreditata su conto postale o bancario, ad aprile essa sarà disponibile per tutti dal giorno 3, a causa delle festività pasquali.



 

 


 
 
 

 

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