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12 aprile 2018 ADICONSUM A GREEN MOBILITY PER PARLARE DI...

argomento: Auto Elettriche/E-mobility


 

Ci saremo anche noi di Adiconsum all’evento organizzato da Legambiente Venerdì 13 aprile “Green Mobility – Verso gli Stati Generali della mobilità elettrica e sicura”.

 

Interverremo alle 14.30 nel panel che tratterà dell’innovazione e delle infrastrutture per una mobilità elettrica, connessa, condivisa, multimodale, insieme con, per citare solo alcuni degli altri partecipanti, il prefetto Roberto Sgalla, il direttore tecnico di Kyoto Club, il direttore di QualEnergia e varie aziende, nonché con il  presidente del Coordinamento Free, di cui siamo soci e coordinatori del gruppo di lavoro sulla mobilità elettrica.

 

L’impegno di Adiconsum per lo sviluppo e la diffusione di una mobilità sostenibile, ed in particolare elettrica, risale al 2015, quando, convinti che il passaggio da una mobilità tradizionale a quella elettrica e alle altre fonti alternative potesse portare ad un miglioramento significativo della qualità ambientale e della qualità della vita dei consumatori, aprimmo una sezione del sito dedicata all’e-mobility e la pagina facebook Consumatori di macchine elettriche, che conta già più di 1.150 “Mi piace”.

 

Sia nella sezione che nella pagina facebook “Consumatori di macchine elettriche” potete trovare
informazioni e curiosità sul mondo delle auto elettriche. Per chi già possiede un’auto elettrica è un’opportunità per poter confrontare e scambiare la propria esperienza.


 

 


 
 
 

11 aprile 2018 DICHIARAZIONE PRECOMPILATA: LA POTREMO CONSULTARE...

argomento: spese famiglia


 

La pubblicazione del 730/modello dei Redditi precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate rappresenta un momento importante di verifica per i contribuenti italiani. La verifica, infatti, dei dati e delle spese indicate ci permetteranno di scoprire se, al netto delle eventuali deduzioni e detrazioni, risultiamo creditori o debitori dello Stato.


Nel primo caso, tramite il sostituto d’imposta, riavremo indietro i soldi versati in più, nel secondo dovremo invece versarli.


La data che ci permetterà di scoprire la nostra condizione di contribuenti nei confronti dello Stato sarà il prossimo Lunedì 16 aprile.


Chi e cosa vedremo il 16 aprile

Da questa data, sia i contribuenti che gli intermediari abilitati (CAF), potranno avere accesso alla dichiarazione precompilata e conoscere i dati inseriti e non e le relative fonti informative.

Da quest’anno saranno presenti anche le spese per la frequenza, i rimborsi e i bonus asili nido e le erogazioni liberali a favore di enti del terzo settore e  relativi rimborsi.


Occhio alle date

·      2 maggio-23 luglio: è il lasso di tempo per inviare il 730 precompilato

·      10 maggio-31 ottobre: è il lasso di tempo per inviare il modello Redditi precompilato. Eventuali modifiche/integrazioni potranno essere apportate, come per il 730 precompilato dal 2 maggio.


Come accedere alla precompilata

L’accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate per la visione/modifiche/integrazioni può avvenire tramite:

·      le credenziali SPID (Sistema pubblico per l’identità digitale)

·      le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate

·      il Pin rilasciato dall’Inps

·      la Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

·      le credenziali del dispositivo (NoiPA)

·      i CAF o i professionisti abilitati.


Per info

·      sito internet dedicato: https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it

·      tel. 848.800.444 se chiami da rete fissa

·      tel. 06 966.689.07 se chiami da cellulare

·      tel. +39 06.966.689.33 se chiami dall’estero.

I numeri telefonici sono attivi: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13.

 

 


 
 
 

11 aprile 2018 ADICONSUM FOGGIA DENUNCIA LA MANCANZA DI UNA...

argomento: spese famiglia


 

Allarme rifiuti in Puglia. L’SOS è stato lanciato dal  Presidente di Adiconsum Foggia, Giovanni D’Elia,  che denuncia come la mancanza di una politica dei rifiuti che ha comportato il mancato completamento delle infrastrutture di sostegno ai rifiuti, come i biostabilizzatori o gli impianti di compostaggio, previsti e finanziati dal piano regionale dei rifiuti approvato dalla regione Puglia, insieme al fallito raggiungimento degli obiettivi minimi della raccolta differenziata previsti per legge, stiano ricadendo sugli utenti e sulle loro tasche.

 

La denuncia di Adiconsum Foggia non deve passare inosservata, soprattutto perché si ricollega a un tema importante come lo smaltimento dei rifiuti e alla necessità di promuovere il più possibile la raccolta differenziata e, in un’ottica più ampia, l’economia circolare.

I numeri avvallano ulteriormente l’ammonimento della sede territoriale: nell’area di riferimento, la raccolta differenziata non raggiunge neanche la quota 20% - un risultato piuttosto sconfortante- considerando che la soglia prevista dalle norme è pari al 60%.

 

Sotto il profilo economico, la situazione attuale farà lievitare ulteriormente la tassa sui rifiuti (TARI) nel territorio di Foggia e provincia.

 

Se hai notato anomalie o cattive pratiche sulla gestione dei rifiuti nella tua città, comunicalo ad Adiconsum Foggia (tel. 0881 724388; mail: foggia@adiconsum.it

 

 

 


 
 
 

11 aprile 2018 IN ARRIVO LO SWITCH OFF DELLE RADIO E AUTORADIO...

argomento: spese famiglia


 

Ascoltare la radio ti fa compagnia, mentre lavori, guidi o sei in casa?

Ebbene presto, e precisamente dal 2020, la radio non sarà più la stessa. Al momento, infatti, l’apparecchio radiofonico è l’unico rimasto nel vecchio stile, ma dal 2020 le cose cambieranno. Infatti, mentre già dal 1° giugno 2019, qualsiasi radio distribuita dai costruttori ai rivenditori dovrà prevedere  un’interfaccia per la ricezione del segnale digitale DAB, dal 1° gennaio 2020, tale condizione verrà estesa a tutti i dispositivi venduti al pubblico, comprese le autoradio.

 

Non si tratterà di un cambiamento repentino, ma presto, forse, potremmo dire addio ai problemi di segnale e alle interferenze tipiche delle radio e autoradio analogiche, come quando cambiano la stazione radio che stavamo ascoltando in prossimità o durante l’attraversamento di una galleria in auto.

 

I primi ad aver inaugurato lo switch off radiofonico sono stati i Norvegesi, che già dal 2017 hanno potuto apprezzare i benefici del passaggio dal sistema FM al Dab/Dab+ (Digital audio broadcasting). Per testare i benefici di tale tecnologia non ci resta che aspettare il 1° gennaio 2020.

 

 


 
 
 

10 aprile 2018 LUCE/GAS: MA QUANDO FINISCE IL MERCATO TUTELATO?

argomento: bollette


 

La campagna delle aziende che operano nel mercato libero dell’energia per accaparrarsi quei consumatori che sono rimasti nel mercato tutelato e che pagano tariffe stabilite trimestralmente dall’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, si fa sempre più serrata, ma vogliamo ricordare agli utenti del mercato tutelato che hanno ancora tempo per scegliere quale sarà il loro operatore di energia del mercato libero. A dispetto, infatti, degli spot pubblicitari che quasi danno per imminente la fine del mercato tutelato, sottolineiamo che questo avverrà, come sancito dalla Legge di Bilancio 2018, solo dal 1° luglio 2019.

 

Per consigli e info, potete contattare le sedi territoriali Adiconsum

 

 


 
 
 

09 aprile 2018 CANONE TV PER 75 ENNI: ONLINE MODULI PER CHIEDERE...

argomento: spese famiglia


 

Sono disponibili online sia sul sito dell’Agenzia delle Entrate che sul sito dedicato http://www.canone.rai.it/ i modelli 2018 per la richiesta di esenzione del pagamento del canone tv per gli over 75enni e di rimborso nel caso si fosse già provveduto al pagamento.

 

Ricordiamo che per il 2018 risultano esenti dal pagamento del canone coloro che hanno un’età pari o superiore ai 75 anni in possesso di un reddito familiare fino a 8.000 euro annui.

 

Cosa fare per chiedere l’esenzione del pagamento del canone tv

Bisogna compilare il Modulo approvato ed inviarlo, scegliendo una delle seguenti modalità:

·      con raccomandata, senza busta, insieme con la copia di un documento di identità valido, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv

·       

·      tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it purché i documenti siano firmati digitalmente

·      consegnato a mano presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

 

Cosa fare per chiedere il rimborso del pagamento del canone tv

Bisogna compilare l’apposito Modulo ed inviarlo seguendo le stesse modalità come nel caso dell’esenzione (v. sopra).

 

 

N. B.: Le dichiarazioni sostitutive inviate prima del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 4 aprile scorso sono considerati valide.

 

IMPORTANTE: L’invio dei Moduli di esenzione/rimborso tramite ufficio postale osserva un periodo di prescrizione pari a 10 anni. Pertanto la ricevuta di avvenuta spedizione va conservata per 10 anni e va esibita su richiesta dell’Agenzia delle Entrate.

 

 


 
 
 

06 aprile 2018 BIOSHOPPER: ORA SI PUÒ PORTARE DA CASA, A PATTO...

argomento: spese famiglia


 

Chi non ricorda il clamore, sia in positivo che in negativo, suscitato dall’introduzione dei nuovi sacchetti compostabili nel reparto ortofrutta, il cui costo è stato inserito sullo scontrino della spesa dei consumatori?

 

Ebbene il Consiglio di Stato, chiamato in causa dal Ministero della Salute, che ne aveva richiesto un parere in merito, ha confermato la possibilità di portarsi le buste per frutta e verdura da casa.

 

Questa decisione permetterebbe ai consumatori non solo di risparmiarsi la tassa indiretta sui beni ortofrutticoli, ma anche d’incentivare l’utilizzo di risorse ancora più ecologiche rispetto agli attuali sacchetti bio distribuiti nei supermercati (contenenti materia prima rinnovabile superiore al 40%).

 

Si potrebbero, ad esempio, utilizzare dei comunissimi sacchetti di carta portati da casa (come proposto da Adiconsum) per trasportare la frutta e la verdura con un imballaggio igienicamente sicuro e riciclabile al 100%.

 

Il Consiglio di Stato ha, comunque, precisato che il negoziante “può vietare l’utilizzo di contenitori autonomamente reperiti dal consumatore solo se non conformi alla normativa di volta in volta applicabile per ciascuna tipologia di merce,o comunque non idonei a venire in contatto con gli alimenti”.

 

 


 
 
 

04 aprile 2018 MUTUO CASA E PRESTITO PERSONALE: SCOPRI I TASSI...

argomento: spese famiglia


 

Se dovete accendere un mutuo per l’acquisto della vostra prima casa o se avete bisogno di un prestito è bene che vi rechiate presso gli intermediari conoscendo a menadito quali sono i tassi usurari, che quindi non dovete assolutamente accettare.

 

I c.d. tassi soglia, superati i quali si parla di tassi usurari, vengono stabiliti ogni tre mesi dalla Banca d’Italia. Il 1° aprile sono entrati in vigore i tassi di riferimento fino al 30 giugno 2018.

 

Facciamo un esempio pratico. Se in questi tre mesi chiedete un mutuo a tasso fisso il TEGM, cioè il Tasso Effettivo Globale Medio, valido fino a giugno 2018, non dovrà superare il 2,77% e il tasso “soglia”, quello cioè superato il quale il tasso di interesse diventerà “usurario” e quindi sarà illegale, non dovrà superare il 7,4625%; se, invece, il mutuo che avete richiesto è a tasso variabile, il TEGM non deve superare il 2,41% e il tasso soglia il 7,0125%.

 

Di seguito, la tabella pubblicata dalla Banca d’Italia di tutti i TEGM e i tassi soglia delle varie operazioni di credito in vigore dal 1° aprile al 30 giugno 2018.



 

 


 
 
 

03 aprile 2018 APRILE: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: spese famiglia


 

Tante le scadenze importanti da ricordare in questo mese che interessano da vicino noi consumatori. Ecco un breve promemoria.

 

1 aprile 2018

·      Entra in vigore la portabilità degli abbonamenti dei contenuti online (film, serie tv, musica, giochi, ecc.) sottoscritti nel proprio Paese di origine, ai quali si potrà finalmente accedere anche sostando per brevi periodi in un altro Stato membro dell’Unione europea, purché si tratti di soggiorni temporanei per lavoro, studio o lavoro

·      dal 1° aprile al 30 giugno entrano in vigore le nuove tariffe di luce e gas per gli utenti del mercato tutelato decise dall’Autorità di Regolazione per Energia reti e Ambiente (ARERA): -8% luce; -5,7% gas

·      dal 1° aprile al 30 giugno entrano in vigore i nuovi tassi di usura per le operazioni del credito (conto corrente, mutui, prestiti, cessione del quinto, ecc.).

 

3 aprile

·      Pagamento delle pensioni sia per chi ha l’accredito in banca sia per chi ce l’ha alla posta.

 

4 aprile

·      Ultimo giorno per le compagnie telefoniche di ritornare alla fatturazione a 1 mese.

 

15 aprile

·      Fine dell’obbligo di dotarsi di pneumatici invernali o di catene da neve da tenere a bordo dell’auto per circolare su alcune strade del nostro Paese. (l’obbligo era cominciato lo scorso 15 novembre)

·      Fine dell’accensione dei riscaldamenti centralizzati per i residenti nella zona climatica E. A parte coloro che risiedono nella zona climatica F o chi ha la caldaietta autonoma, per i residenti delle altre zone, l’accensione dei riscaldamenti si è conclusa lo scorso 15 marzo.

 

30 aprile

·      Ultimo giorno per gli ultra 75enni per chiedere l’esenzione del pagamento del canone per tutto l’anno 2018.

 

 


 
 
 

02 aprile 2018 PENSIONI: AD APRILE VERRANNO PAGATE IL GIORNO 3

argomento: spese famiglia


 

A causa delle festività pasquali, ricordiamo che nel mese di aprile, le pensioni verranno accreditate sia per chi ha il conto corrente alla posta sia per chi ha il conto corrente in banca, il giorno 3 aprile, primo giorno utile lavorativo.

 

La legge di Bilancio 2018 ha stabilito che le pensioni vengano accreditate il primo giorno del mese, ma non sarà sempre così. La variabilità dipende da quando cadono alcune date e se la pensione si ritira in banca o alla posta.

 

Nei mesi di settembre e dicembre 2018, ad esempio, chi ha il conto alla posta  potrà ritirare l’assegno il 1° settembre e il 1° dicembre 2018, chi ha il conto in banca, lo potrà ritirare il 3 settembre e il 3 dicembre 2018.

 

 


 
 
 

31 marzo 2018 CONSIGLI PER LA GRIGLIATA PERFETTA DI PASQUETTA

argomento: sicurezza degli alimenti


 

Il giorno di Pasquetta inaugura le prime gite fuori porta primaverili. Al centro di questa giornata c’è sicuramente la grigliata di carne. Ma come limitare il più possibile una ipotetica contaminazione e intossicazione considerando che la cottura non si svolge nella nostra cucina? Gli accorgimenti da adottare sono maggiori a partire dalla scelta del luogo dove fare la grigliata.

 

Come scegliere il luogo per fare la grigliata

Due le condizioni da non sottovalutare:

·      il luogo della grigliata deve essere lontano dalla strada

·      il posto deve essere un pulito, senza rifiuti di alcun genere nei dintorni e libero anche da erbacce. Ciò ci permetterà anche di proteggerci da eventuali e sgradevoli punture di insetti.

 

Come trasportare la carne

La carne va tenuta fino all’ultimo in frigorifero (4°C), e trasportata in borse frigo con all’interno i c.d. siberini o mattonelle di ghiaccio.

Se invece dobbiamo trasportare alimenti già cotti, ricordiamoci di non impacchettarli quando sono ancora caldi, perché la condensa che si forma può facilitare la proliferazione di germi.

 

I segreti di una buona grigliata

Tanti sono gli accorgimenti affinché la grigliata riesca bene. Oltre alla qualità della carne, anche l’attrezzatura ha la sua importanza. Serve, infatti:

·      una buona legna

·      una griglia ben pulita

·      utensili adatti e ben puliti.

 

Ma i punti forti della grigliata perfetta sono la preparazione e la cottura della carne:

·      la carne va marinata prima con erbe aromatiche ben lavate e schiacciate

·      la carne non va girata troppe volte.

 

 

ATTENZIONE: non riutilizzate gli avanzi del picnic di Pasquetta, in quanto possono aver sviluppato agenti patogeni, a causa delle troppe ore trascorse fuori all’aperto. Ne va della nostra salute!

 

 


 
 
 

30 marzo 2018 TARIFFE LUCE E GAS: IN DIMINUZIONE PER IL II...

argomento: bollette


 

In arrivo una boccata d’ossigeno, in tutti i sensi, per le famiglie italiane. Il prossimo trimestre, infatti, dal 1° aprile al 30 giugno, le tariffe di luce e gas, degli utenti che sono nel mercato tutelato, saranno più basse.

 

Ecco come diminuiranno le tariffe a seguito dei ribassi dei mercati all’ingrosso per la prevista stagionalità, cioè per il minor consumo di luce e gas: il primo dovuto all’allungamento delle giornate, vuoi per la stagione vuoi per l’introduzione dell’ora legale; il secondo per la cessazione dell’utilizzo dei riscaldamenti.

 

Tariffe luce/gas in vigore dal 1° aprile al 30 giugno per i clienti del mercato tutelato

·      Tariffe luce: -8%

·      Tariffe gas: -5,7%.

 

Le tariffe della luce costano di meno perché:

·      sono diminuiti considerevolmente i costi di approvvigionamento: -9,%

·      sono aumentati gli oneri di sistema: +1,1%

·      sono aumentate le componenti A4 (tariffe per servizio ferroviario universale e merci) e As (bonus sociale elettrico): +0,13%

 

Le tariffe del gas costano di meno perché:

·      sono diminuiti considerevolmente i costi di approvvigionamento:- 4,2%

·      sono diminuiti i costi di trasporto: - 1,3%

·      sono diminuiti i costi per l’approvvigionamento all’ingrosso: - 0,2%

·      sono stati azzerati i costi di stoccaggio: 0%.



 

 


 
 
 

29 marzo 2018 SUCCESSIONE EREDITARIA ONLINE: ISTRUZIONI PER...

argomento: spese famiglia


 

Novità per chi in qualità di erede, di chiamato all’eredità o di legatario, a meno che non vi abbia rinunciato, è obbligato a presentare la dichiarazione di successione. Dal 15 marzo scorso, infatti, è possibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, compilare il nuovo modello per la dichiarazione di successione online. Grazie al nuovo modello, pagando l’imposta di bollo e i tributi speciali, sarà possibile ottenere anche l’attestazione dell’avvenuta presentazione della dichiarazione.

 

Nuovo e vecchio modello per la dichiarazione di successione

Il nuovo modello per la dichiarazione di successione telematica potrà essere utilizzato dal 15 marzo per le successioni aperte dal 3 ottobre 2006.

 

Fino al 31 dicembre 2018, però, potrà essere usato anche il modello cartaceo (Modello 4), che è obbligatorio per le successioni aperte prima del 3 ottobre 2006 e per le integrazioni, sostituzioni o modifiche del modello cartaceo presentato a suo tempo. In questo caso, il modello 4 dovrà essere presentato all’ufficio territoriale competente dell’Agenzia, che è quello dell’ultima residenza nota del defunto.

 

La dichiarazione di successione può essere presentata direttamente dall’erede tramite i servizi telematici (nuovo modello) o tramite un intermediario abilitato (CAF) o allo sportello competente dell’Agenzia delle Entrate.

 

Come compilare la dichiarazione di successione telematica

Prima di inviare il modello è necessario firmare e cifrare la dichiarazione, ma per farlo occorre scaricare due applicazioni:

 

·      File internet: per gli utenti del servizio Fisconline

·      Entratel: per gli utenti del servizio Entratel.

 

Esonero dall’obbligo della dichiarazione di successione

·      La presentazione non è dovuta in caso di eredità devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto non superiore a 100.000 euro e non comprendente beni immobili o diritti reali immobiliari.

 

Come ottenere l’attestazione dell’avvenuta presentazione della dichiarazione di successione

L’attestazione, c.d. anche copia conforme, è richiesta dalle banche per svincolare i conti correnti o i titoli del defunto. È possibile ottenerla contestualmente alla presentazione della dichiarazione telematica, barrando il corrispondente campo presente nell’intestazione della dichiarazione. Così facendo si ottiene una sola attestazione che è disponibile nella sezione “Prelevare documenti”, solo dopo l’accertamento dell’avvenuto pagamento dei contrassegni telematici (ex marche da bollo) e della correttezza della dichiarazione di successione, disponibile per 7 giorni dalla prima richiesta di download, trascorsi i quali, la richiesta di altre copie conformi va fatta presso un qualunque ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. L’attestazione in formato elettronico, infatti, è utilizzabile 1 sola volta.

 

IMPORTANTE: se non si vogliono produrre tutti i dati della dichiarazione di successione, alcuni dei quali risultano superflui per lo sblocco dei conti correnti/titoli, è possibile chiedere, ma solo allo sportello dell’Agenzia delle Entrate, e non quindi per via telematica (non barrare il campo corrispondente come invece precisato sopra), l’ESTRATTO della dichiarazione.

 

Volture catastali

Nel caso non ci si sia avvalsi della richiesta di voltura catastale in sede di presentazione della dichiarazione di successione online, le stesse vanno richieste, entro 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione, ai competenti uffici provinciali-territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

 

Per ulteriori info, clicca
qui
, oppure rivolgiti ad un Caf o intermediario abilitato o contatta l’
Agenzia delle Entrate

 

 


 
 
 

27 marzo 2018 FASTWEB CONDANNATA A PAGARE 170.000 EURO PER...

argomento: spese famiglia


 

Non ha tenuto una condotta conforme al quadro regolamentare di riferimento, causando disservizi agli utenti nel corso delle procedure di migrazione e portabilità del numero, non garantendo l’effettivo esercizio dei diritti degli utenti, con particolare riguardo alla completa conclusione della procedura di passaggio tra operatori, pur essendo dotata di un’organizzazione interna idonea al corretto svolgimento di tali operazioni.

 

È questa la violazione accertata dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, tanto da indurla a comminare a Fastweb una sanzione di 170mila euro da versare entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato.

 

IMPORTANTE: In caso di migrazione da un operatore telefonico ad un altro e di portabilità del numero, i tempi di interruzione del servizio all’utente finale, nello svolgimento delle suddette procedure devono essere compiute arrecando il minor disservizio possibile e precisamente senza interruzioni di servizio superiori a 1 giorno lavorativo (D. lgs. N. 259/2003, art. 80).

 

 


 
 
 

27 marzo 2018 SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D’INTESA CON ITALGAS...

argomento: bollette


 

Lo scorso 20 marzo, 14 Associazioni consumatori, aderenti al Consiglio nazionale Consumatori e utenti, tra cui Adiconsum, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa con Italgas Reti S.p.A., concessionario del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale. Italgas Reti è responsabile della lettura degli apparecchi di misurazione del gas e della trasmissione di tali letture alle società di vendita per l’elaborazione delle fatture da inviare agli utenti. Dal canto loro Adiconsum e le Associazioni consumatori firmatarie del Protocollo considerano la fase di lettura del contatore l’occasione per una verifica dei contatori e della loro installazione, per prevenire situazioni di potenziale pericolo e limitare l’incidentalità. Le Associazioni Consumatori riconoscono l’utilità della sostituzione dei contatori elettronici (smart meters) al fine di limitare l’insorgere di problematiche legate alla lettura dei consumi effettivi di gas naturale.

 

Con il Protocollo d’intesa, Adiconsum e le Associazioni Consumatori firmatarie e Italgas Reti intendono migliorare la qualità e l’efficacia del servizio di distribuzione attraverso delle azioni formative ed informative sui seguenti argomenti:

·      corretto utilizzo del gas, per un consumatore consapevole e informato

·      informazioni sull’accesso e sulla lettura del personale delegato da Italgas Reti ai contatori installati all’interno di proprietà private

·      coinvolgimento informativo nel processo di installazione degli smart meters.

 

Il Protocollo prevede anche il monitoraggio, con cadenza semestrale, dell’efficacia dei canali di comunicazione previsti rispetto alla prevenzione dei reclami, alle procedure di conciliazione e alle procedure stragiudiziali.

 

 


 
 
 

26 marzo 2018 80 EURO: REQUISITI PER IL 2018

argomento: spese famiglia


 

La Legge di Bilancio 2018 ha ampliato la platea degli aventi diritto al bonus Irpef degli 80 euro, introdotto dalla L. 89/2014. Il credito annuale di 960 euro, erogato mensilmente, direttamente nella busta paga del lavoratore, viene riconosciuto ai percettori dei seguenti  redditi:

 

·      in misura piena, per redditi compresi tra 8.174 euro e 24.600 euro/anno lordi

·      in misura decrescente, per redditi compresi tra 24.600 euro e 26.600 euro lordi.

 

Per il 2018, è previsto un incremento di 600 euro dei limiti di reddito utili ad ottenere il bonus.

 

 

Cosa succede in caso di perdita dei requisiti

Il bonus in più corrisposto va restituito in sede di dichiarazione dei redditi in un’unica soluzione. Se non si ha una situazione lavorativa certa, ed evitare quindi di dover restituire la somma percepita, è consigliabile fare presente al proprio datore di lavoro che si vuole rinunciare al bonus.

 

 


 
 
 

26 marzo 2018 CONNESSIONE A INTERNET VIA FIBRA: QUAL È LA PIÙ...

argomento: internet


 

Per navigare in internet più velocemente, la connessione via fibra è l’ideale, ma varie sono le tecnologie di trasmissione utilizzate dagli operatori telefonici. Di seguito trovate un approfondimento che può tornare utile in sede di sottoscrizione di un contratto ad internet.

 

Le connessioni a internet via fibra

Due sono le connessioni esistenti: la FTTC e la FTTH

1.   Connessione FTTC (Fiber To The Cabinet)

Velocità massima: 100 megabit per second (mbs). in alcuni casi può raggiungere i 200mbs.

L’infrastruttura della fibra viene portata fino alla “cabina” ovvero quegli armadi che troviamo in strada dai quali partono i cavi telefonici verso i singoli palazzi e le singole abitazioni.

Attraverso questa soluzione i dati viaggiano dalla cabina stradale fino alla casa dell’utente mediante collegamenti in rame. Ciò comporta un calo nella velocità di trasmissione dei dati fortemente influenzata da elementi come la distanza tra la cabina e la casa.

 

Questa soluzione viene spesso utilizzata dagli operatori per risparmiare denaro rispetto ad un cablaggio completo; esistono molte varianti che cambiano nome e qualità di prestazioni a seconda del punto in cui dalla fibra si passa al doppino di rame, determinando, in tal modo, una maggiore o minore velocità di trasmissione.

 

2.   Connessione FTTH (Fiber To The Home)

Velocità massima attuale 1 gigabit al secondo.

 

È la trasmissione dati più performante e consiste nel portare la fibra fin dentro la casa del consumatore.

 

 

Cosa fare prima di firmare un contratto per la connessione a internet via fibra:

 

·      Controlla se l’operatore offre il servizio di connessione via fibra nella tua area

 

·      Ricorda che esiste una differenza tra la velocità di navigazione “massima” promessa e quella “effettiva”

 

·      Verifica la tecnologia di trasmissione utilizzata dal tuo operatore nella tua zona (es. FTTC, FTTH, etc.). Questo fattore è fondamentale per conoscere in anticipo quali saranno le prestazioni massime della tua linea.

 

IMPORTANTE

Inoltre, non fidarti ciecamente dei
claim
pubblicitari, perché potrebbero nascondere o banalizzare concetti molto più corposi. Un esempio per tutti, i messaggi pubblicitari “Tim smart fibra”, “Tim smart fibra plus”, “Tim smart fibra e mobile” che l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha ritenuto “
volti ad enfatizzare l’utilizzo integrale ed esclusivo della fibra ottica e/o il raggiungimento delle massime prestazioni in termini di velocità e affidabilità della connessione omettendo di informare adeguatamente i consumatori circa le caratteristiche della tecnologia di trasmissione utilizzata e le connesse limitazioni nonché reali potenzialità del servizio offerto
”. Per questi motivi, l’Antitrust ha inflitto a Telecom Italia S.p.A. una sanzione di oltre 4 milioni di euro.

 

 


 
 
 

26 marzo 2018 BONUS STRUMENTI MUSICALI: CONFERMATO ANCHE NEL...

argomento: spese famiglia


 

Buone notizie per tutti gli studenti che frequentano licei musicali e conservatori: anche durante l’anno 2018 sarà possibile accedere al bonus strumenti musicali.

 

Chi comprerà strumenti musicali nuovi durante quest’anno potrà accedere a uno sconto del 65% sul prezzo del prodotto; il fondo totale messo a disposizione per aiutare i giovani studenti di musica ammonta a 10 milioni di euro.

 

I requisiti

 

·      Il bonus è riservato agli studenti di licei musicali, corsi preaccademici, corsi del precedente ordinamento e corsi di diploma di I e di II livello dei Conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica

 

·      Per accedere al bonus è necessario essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi relativi all’anno accademico 2017-2018 o 2018-2019

 

·      Lo sconto non può essere superiore al 65% del prezzo totale dello strumento e viene applicato dal venditore/produttore, il quale sarà interamente rimborsato sotto forma di credito d’imposta

 

·      Il limite di spesa per studente è pari a 2.500 euro (nel caso l’agevolazione sia stata utilizzata anche in passato, sarà necessario sottrarre all’importo disponibile per quest’anno le cifre spese negli anni precedenti)

 

·      Lo strumento acquistato deve essere nuovo e coerente con il piano di studi del singolo studente, è inoltre possibile acquistare singole componenti di uno strumento a patto che non si tratti di beni di consumo (es. corde per violini, corde per chitarre, etc.)

 

·      Al momento dell’acquisto lo studente dovrà presentare una certificazione redatta dall’istituto recante tutti i dati necessari (nome, cognome, codice fiscale, corso e anno d’iscrizione, strumento/i coerenti con il corso di studio)

 

IMPORTANTE: Prima di emettere lo scontrino il venditore dovrà necessariamente comunicare all’Agenzia delle Entrate i propri dati (compreso il tipo di strumento musicale) e quelli del cliente per la conferma definitiva.

 

 


 
 
 

 

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