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02 novembre 2017 TARSU: TASSA RIDOTTA AL 40% IN PRESENZA DI UN...

argomento: spese famiglia


 

Se il servizio di raccolta dei rifiuti non avviene o si dimostra inefficiente, il cittadino ha diritto ad una riduzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani fino al pagamento di un’imposta non superiore al 40% dell’importo della somma da corrispondere (cifra determinata in base alla distanza dal più vicino punto di raccolta effettivamente servito).

Tale disservizio, tuttavia, deve essere certificato dal giudice di merito. Così afferma l’Ordinanza n. 22531 del 27 settembre 2017 della Corte di Cassazione accogliendo il ricorso di un albergo di Napoli che, a seguito di lunghe e protratte disfunzioni nel servizio di raccolta dei rifiuti, ha ottenuto il riconoscimento del diritto alla riduzione della TARSU.
Rigettata, invece, la seconda richiesta dell’esercizio alberghiero riguardante l’applicazione di tariffe TARSU simili tra strutture alberghiere e abitazioni private.

Netta la posizione della Cassazione: il costo dello smaltimento dei rifiuti di un albergo, infatti, non può essere equiparato a quello di una casa civile; in virtù dei consumi maggiori dello stabile ad uso turistico, l’importo della tassazione deve essere più elevato.

 

 


 
 
 

30 ottobre 2017 ADICONSUM CALABRIA VINCE CONTRO L’EX EQUITALIA

argomento: spese famiglia


 

La Commissione Tributaria di Catanzaro, II Sezione, ha accolto il ricorso proposto dall’Adiconsum Calabria, in rappresentanza di un nostro iscritto, al quale l’ex Equitalia Sud, aveva provveduto ad iscrivere ipoteca legale presso il Servizio di Pubblicità Immobiliare di Catanzaro su un immobile sito nel Comune di Lamezia Terme per il mancato pagamento di un debito a carico, di un importo complessivo pari a 28.184,04 euro, senza che fosse stata data però previa ed adeguata comunicazione al contribuente.

 

L’istante riceveva comunicazione dell’iscrizione dell’ipoteca legale solo dopo che tale iscrizione era già avvenuta, contravvenendo di fatto a quanto previsto nella Sentenza 19667/14 delle Sezioni Unite, ove viene sancito che l’amministrazione, prima di iscrivere ipoteca, deve comunicare al contribuente che procede a detta iscrizione sui suoi beni immobili, concedendo a quest’ultimo un termine (………) perché egli possa esercitare il proprio diritto di difesa, presentando opportune osservazioni, o provvedere al pagamento del dovuto. L’iscrizione dell’ipoteca non preceduta dalla comunicazione al contribuente è nulla,  in ragione della violazione dell’obbligo che incombe all’amministrazione di attivare il “contraddittorio endoprocedimentale”, mediante la preventiva comunicazione al contribuente della prevista adozione di un atto o provvedimento che abbia la capacità di incidere negativamente, determinandone una lesione, sui diritti e sugli interessi del contribuente medesimo.

 

L’iscrizione dell’ipoteca, inoltre, si presentava illegittima, poiché l’Ente aveva precedentemente accolto, con provvedimento del 2009,  un’istanza di rateazione  e poi, con un accordo successivo, un accoglimento parziale dell’istanza di rateazione, che l’utente stava regolarmente onorando pagando il debito (compreso quello che ha portato all’iscrizione dell’ipoteca), con dei bollettini mensili. L’atto di iscrizione dell’ipoteca non era solo illegittimo, ma nullo e annullabile.

 

La Commissione ha quindi condannato Equitalia al pagamento di tutte le spese giudiziali.

 

Una piccola vittoria ottenuta da uno dei tanti contribuenti oggi vessati  da richieste di pagamento che non tengono ormai più conto di  prescrizioni intervenute, legittimità delle notifiche e/o dei provvedimenti emanati.

 

 


 
 
 

30 ottobre 2017 ADICONSUM LOMBARDIA “INDAGA” SUI...

argomento: spese famiglia


 

Sono consapevoli dei rischi che corrono, quando investono i propri risparmi i consumatori lombardi, ma fanno poco o nulla per evitarli. È questa la fotografia che emerge dall’indagine condotta da Gmc Ricerche, commissionata da Adiconsum Lombardia e da Federconsumatori Lombardia, nell’ambito del progetto “Chiedi un prestito al (tuo) risparmio”. L’indagine è consistita nella somministrazione di un “Decalogo dell’investitore consapevole”, stilato da Adiconsum Lombardia, con il supporto di un Comitato di esperti del mondo economico e finanziario, ad un campione di 500 consumatori lombardi, di età compresa tra i 35 e i 65 anni, a cui è stato chiesto di assegnare un grado di importanza alle dieci regole ed anche l’effettivo rispetto.

 

L’indagine ha rilevato che:

·      il 74% degli intervistati ritiene importante “non firmare se non si è capito”, ma solo il 62% si attiene a questa regola

·      il 67% degli intervistati ritiene importante verificare la documentazione dell’avvenuto investimento, che però poi applica solo il 52% dei consumatori

·      il 52% degli intervistati controlla periodicamente l’andamento dei propri investimenti

 

Come si vedono gli investitori lombardi intervistati?

·      Il 42% si colloca tra i “Saggi”, coloro cioè che seguono le regole del Decalogo

·      Il 18,8% si colloca tra i “Formalisti”, che sono attenti agli aspetti formali del controllo, ma meno alla pianificazione, ai rischi e ai costi dell’investimento

·      Il 12,2% tra i “Pianificatori”, che al contrario dei Formalisti sono attenti alla pianificazione/rischi/Costi investimento e meno ai controlli formali

·      Il 10% è tra gli “Approssimativi”

·      L’8,2% tra i “Provvidenzialisti”

·      Il 5,2% tra gli “Insipidi”

·      Il 2% tra gli “Incoerenti”.

 

 

Ma l’impegno di Adiconsum Lombardia sull’educazione finanziaria non si ferma qui. Infatti, è partito lo scorso 27 ottobre prossimo Tirano in Valtellina lo spettacolo teatrale itinerante “Il denaro non parla” che proseguirà poi a Milano, Sondrio, Brescia, Legnano, Abbiategrasso.

 

Adiconsum Lombardia ha anche lanciato un mini concorso letterario per i bambini delle scuole primarie lombarde (classi terze-quinte).

 

 


 
 
 

30 ottobre 2017 ADICONSUM VERONA ASSISTE CONSUMATORE PER...

argomento: viaggi-vacanze


 

Difficile annullare una vacanza senza perdere tutto quello che si è già versato e forse dovendo pagare anche qualche penale, ma in caso di grave malattia, almeno recuperare la caparra è possibile.

 

È quello che è capitato ad un consumatore veronese, che ha richiesto l’assistenza di Adiconsum Verona.

 

Il consumatore aveva prenotato un appartamento per sé e la moglie in una struttura di San Candido, in provincia di Bolzano, versando una caparra di 1.300 euro, ma pochi giorni prima della partenza, era stato costretto a disdire la prenotazione per gravi e sopravvenuti problemi clinici, che lo costringevano ad essere ricoverato in ospedale e a subire un intervento chirurgico al cuore. La struttura si rifiutava di restituire la somma versata come caparra e la coppia si vedeva costretta a rivolgersi all’Adiconsum di Verona, per veder tutelati i propri diritti.

 

Nel caso in questione, la coppia ha diritto non solo alla restituzione della somma versata, ma anche alla risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 1463 c.c. per impossibilità sopravvenuta della prestazione. Il principio giuridico prevede, infatti, l’estinzione dell’obbligazione, in caso di impossibilità sopraggiunta della finalità essenziale del contratto (finalità turistica). In un caso analogo, che aveva visto, purtroppo il decesso del consumatore, la Corte di Cassazione con la sentenza n. 26958/2007, aveva dichiarato risolto il contratto e condannato l’albergatore a restituire quanto ricevuto a titolo di pagamento della prestazione alberghiera. Lo stesso principio può essere invocato in tutti quei casi di impedimenti sopravvenuti che rendono impossibile la realizzazione della finalità turistica, ad esempio, infortunio o malattia del cliente prima della partenza, come è avvenuto per la coppia veronese assistita da Adiconsum Verona.

 

 


 
 
 

30 ottobre 2017 CONTO CORRENTE CONDOMINIALE: QUANTO NE SAI?

argomento: conti correnti


 

Facciamo chiarezza sull’istituzione del conto corrente condominiale, regolamentato dall’articolo 1129, settimo comma, del codice civile.

 

Informazioni generali

·      Deve essere aperto obbligatoriamente per far transitare le somme ricevute a qualunque titolo da condomini o da terzi e per le spese erogate per conto del condominio

·      L’apertura del conto corrente condominiale è a carico dell’amministratore

·      Nel caso della nomina di un nuovo amministratore condominiale, è necessario eseguire quanto prima la voltura

·      Tutti i condomini hanno la possibilità di richiedere, ed ottenere, a proprie spese, copia della documentazione rilasciata dalla banca.

 

Utilizzo

·      Raccolta di somme inerenti la gestione condominiale da parte dei condomini o terzi (es. bollette, rate lavori di ristrutturazione)

·      Pagamenti di spese condominiali a ditte appaltatrici (N.B. non è necessario che il pagamento avvenga necessariamente tramite bonifico da conto corrente condominiale, tuttavia, anche in caso di pagamento in contanti, la cifra dovrà essere prelevata esclusivamente dal conto corrente condominiale)

·      Tutte le spese del condominio e i versamenti dei condomini all’interno del conto corrente condominiale saranno tracciabili.

 

Provvedimenti in caso di mancata apertura

·      L’amministratore che non apre o non utilizza il conto corrente può essere revocato dall’Autorità Giudiziaria, previo tentativo di rimozione dall’incarico in sede assembleare (basta la richiesta di un solo condomino).

 

 


 
 
 

28 ottobre 2017 "ODISSEA BANCHE POPOLARI DEL VENETO" INCONTRO...

argomento: prodotti finanziari


 

Si svolgerà presso l’Hotel Viest a Vicenza in via Uberto Scarpelli 41, (uscita autostrada Vicenza Est) l’incontro pubblico organizzato da Adiconsum Veneto Vicenza dal titolo “Odissea Banche Popolari del Veneto” che si terrà Sabato 28 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 13.30.


Locandina
ADICONSUM_ODISSEA BANCHE POPOLARI_

 

 


 
 
 

27 ottobre 2017 ADICONSUM PARTECIPA A #CCRESCE EVENTO COLAP

argomento: spese famiglia


 

Venerdì 27 Ottobre presso Il Centro Studi “Mater Ecclesiae”, Largo Girolamo Minervini, 3 – Roma, avrà luogo l’attesissimo evento #CcresceIl CoLAP Cresce e Rilancia: Economia, Sviluppo, Competenza, Eccellenza.


Sarà il primo evento dopo il rinnovo delle cariche avvenuto lo scorso giugno al CoLAP: I presidenti delle Associazioni e i loro delegati si incontrano per mettere a punto le proposte del Programma CoLAP 2017-2021.


Ci sarà anche spazio per parlare di contrattazione collettiva e per approfondire il rapporto tra sindacato e professionisti, grazie alla presenza del Dott. Pierluigi Ledda, Segretario Nazionale First CISL; infine parleremo di Consumatori e di come garantire i nostri clienti, con il nostro Partner Adiconsum, grazie alla presenza del Presidente Nazionale, Carlo De Masi.


Per maggiori info: www.colap.eu


Programma: #CCRESCE.pdf

 

 


 
 
 

27 ottobre 2017 CARTELLE DI ESATTORIALI: LE NOTIFICHE IN FORMATO...

argomento: documenti


 

La Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia (Ctp) ha stabilito, tramite sentenza n. 204/1 del 31 luglio 2017, che la notifica della cartella di pagamento, eseguita dall’Agente della Riscossione via PEC con allegato file in formato Pdf, è considerata nulla.

 

L’inammissibilità del documento, spiega la Ctp, dipende dal fatto che il file è considerato come una copia elettronica senza valore, poiché priva di attestato di conformità da parte di un Pubblico Ufficiale.

 

IMPORTANTE: affinché la notifica inviata via pec dall’Agente della Riscossione sia ritenuta valida, il file deve avere l’estensione “p7m” che garantisce integrità e immodificabilità del documento e la validità della firma digitale apposta.

 

 

 


 
 
 

27 ottobre 2017 ADICONSUM MARCHE SI COSTITUISCE PARTE CIVILE...

argomento: conti correnti


 

Si celebrerà il prossimo 7 novembre, l’udienza penale nei confronti di amministratori e dipendenti di Banca Marche, chiamati a rispondere del crack dell’Istituto, che ha danneggiato gravemente azionisti ed obbligazionisti, con ricadute economiche anche sul tessuto economico marchigiano.

 

Adiconsum Marche ha ritenuto doveroso costituirsi parte civile nel procedimento penale, sia in proprio, sia assistendo i propri associati. Purtroppo, precisa Adiconsum Marche, la costituzione di parte civile non permette da sola di dare garanzie sul risarcimento agli azionisti/obbligazionisti.

 

Il procedimento penale, infatti, è orientato all’accertamento delle responsabilità penali e ad un eventuale risarcimento, da parte del giudice, alle parti civili, che sarà a carico dei condannati, il cui patrimonio personale è comunque insufficiente a risarcire i consumatori.

 

Coloro quindi che si costituiranno parti civile rischieranno sì di vedere accolte le proprie ragioni, ma non di ottenere un risarcimento in concreto del danno subito.

 

Adiconsum Marche invita, pertanto, i consumatori a verificare insieme con l’associazione l’eventuale percorribilità del procedimento civile attraverso il nuovo istituto dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF).

 

Si ricorda, inoltre, agli obbligazionisti subordinati che il prossimo 11 novembre scade il termine per attivare la procedura dell’arbitrato.

 

 


 
 
 

27 ottobre 2017 CONTINUA L’IMPEGNO DI ADICONSUM CATANZARO SUL...

argomento: spese famiglia


 

Quello della rete idrica è un problema di moltissimi comuni calabresi: da Lamezia Terme a  Catanzaro, da Vibo Valentia a Crotone.

Certo è un paradosso e una vergogna, che in una regione così ricca di acqua e di sorgenti naturali come la Calabria, i consumatori siano costretti a continue interruzioni della fornitura per giorni e anche settimane denuncia Adiconsum Catanzaro-Crotone-ViboValentia

 

L’Associazione rivolge un invito a Comuni, Provincia e Regione, affinché si istituisca un gruppo di lavoro con l’intervento imprescindibile delle parti sociali a rappresentanza dei cittadini fruitori di tale bene, a difesa e salvaguardia della risorsa acqua e per programmare interventi concreti sui territori nella direzione di sostituire le condotte vecchie in maniera adeguata e di censire le fonti naturali che potrebbero andare ad arricchire il bacino idrico calabrese, in modo che si possano scongiurare le varie emergenze che portano poi, come purtroppo spesso vediamo, ad interrompere un servizio così essenziale per i cittadini.

 

Legato a questo, secondo Adiconsum CZ-KR-VV, deve viaggiare di pari passo un valido programma di adeguamento e funzionamento effettivo di tutti i depuratori calabresi, cosicché si realizzi davvero il sogno di arrivare a non sprecare più neppure una goccia di acqua, maturando la coscienza civile di custodire gelosamente un qualcosa che tra non molti anni sarà probabilmente motivo di contese e guerre tra popoli e nazioni, molto più di quanto non lo siano già stati l’oro o il petrolio.

 

 


 
 
 

26 ottobre 2017 CONVEGNO "MEDICINA AMBIENTALE E SALUBRITA': LE...

argomento: benessere


 

Giovedì 26 Ottobre a nostra sede di Verona organizza il convegno “Medicina ambientale e salubrità: le nuove frontiere” in collaborazione con Ance Verona, Filca Cisl Verona, con il patrocinio del Comune di Villafranca e CasaClima. Il convegno punta i riflettori sull’inquinamento domestico, fonte dell’insorgere di varie malattie, tra respiratorie e cardiovascolari. Tra gli inquinanti sotto accusa, i materiali da costruzione, le vernici, i solventi, le colle, gli arredi, i mobili e le tappezzerie, i detergenti per la casa e la persona, i disinfettanti, ecc..

Per maggiori info visita il sito www.adiconsumverona.it

 

L’appuntamento è alle 19.30 del 26 Ottobre 2017:

Biblioteca Mario Franzosi

Piazza Villafranchetta, 3 – Villafranca di Verona



 

 

 


 
 
 

25 ottobre 2017 CONVEGNO-SPETTACOLO ORGANIZZATO DALL'ADICONSUM...

argomento: conti correnti


 

Domani Mercoledì 25 Ottobre la nostra sede della Lombardia organizza un convegno-spettacolo dal titolo “Dopo il risparmio, l’investimento: come investe il risparmiatore lombardo”, dove verranno presentati i dati di un’indagine sulle abitudini di investimento finanziario dei cittadini lombardi.

 

Il convegno-spettacolo è un’iniziativa del progetto “Chiedi un prestito al (tuo) risparmio”, di cui Adiconsum Lombardia è capofila, che ha l’obiettivo di promuovere la cultura del risparmio e dell’investimento accorto e con sapevole, tra i cittadini, giovani e adulti.


Per maggiori info visita il sito www.adiconsumlombardia.it

 

L’appuntamento è alle ore 18.00 del 25 ottobre 2017:

Auditorium Testori, Palazzo Lombardia,

Piazza città di Lombardia, 1





 

 


 
 
 

25 ottobre 2017 FORUM LAVORO CISL - CONVEGNO DI ADICONSUM

argomento: prodotti finanziari


 

Insieme con Cisl e Fistel-Cisl, Adiconsum promuove, in collaborazione con l’Osservatorio di ExpoTrainingi (la Fiera della Formazione), ExpoLavoro&Sicurezza e Fiera di Milano, il “Forum Internazionale del Lavoro 2017”.

 

Il Forum, che si svolgerà nel corso della settima edizione di ExpoTraining ed ExpoLavoro&Sicurezza, ospiterà il 26 pomeriggio il convegno Adiconsum: “Il consumo sostenibile per un consumatore virtuoso, un cliente intelligente e un cittadino consapevole”.

Il Convegno intende mettere a fuoco obiettivi e strategie per un sistema di consumi competitivo in grado di sostenere la ripresa economica, fare fronte alle rilevanti innovazioni tecnologiche, garantire i cittadini/consumatori attraverso un consumerismo responsabile.

L’evento si terrà presso:

Fiera Milano City

Padiglione MICO 0

Ingresso Gate 15 in Via Gattamelata

 

Parteciperanno: il Direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Lombardia, Edison e A2A, la Cisl Lombardia, la FNP-Cisl. Per Adiconsum, introdurrà i lavori, Walter Meazza e li concluderà, Carlo De Masi, presidente di Adiconsum nazionale. Inoltre, interverrà Rino Tarelli, presidente del “Fondo di prevenzione del sovraindebitamento e usura”, gestito da Adiconsum.

 

Per maggiori info clicca qui



PRESENTAZIONE DELL' EDIZIONE 2017 DEL FORUM def_13.10.17 DEL LAVORO-



 

 


 
 
 

25 ottobre 2017 LEGGE 104/92: TUTTE LE AGEVOLAZIONI PER...

argomento: spese famiglia


 

Secondo le disposizioni della Legge 104 del 1992 è possibile usufruire di agevolazioni dedicate ai portatori di handicap e ai familiari che li assistono (a patto che il mezzo sia utilizzato per accompagnare il disabile) per l’acquisto di un’auto.

 

IVA 4%

Ai sensi di tale legge, è possibile acquistare auto nuove o usate da parte di persona disabile o di un familiare che lo ha fiscalmente a carico ad un’aliquota IVA agevolata al 4%.

 

L’agevolazione potrà essere utilizzata per un solo veicolo nel corso di quattro anni, salvo il caso in cui l’auto sulla quale è stata applicata l’aliquota agevolata sia demolita e quindi cancellata dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

 

Sono previsti, tuttavia, dei limiti di cilindrata per i veicoli da acquistare:

·      motore a benzina fino a 2.000 cc

·      motore diesel fino a 2.800 cc

 

L’IVA al 4% è applicabile anche in caso di spese per la riparazione degli adattamenti realizzati per permettere alle persone con disabilità di poter usufruire del veicolo.

 

Detrazioni IRPEF

La detrazione Irpef sull’acquisto di un solo veicolo (il cui costo totale non deve superare i 18.075,99 euro) è del 19%.

La detrazione è applicabile anche per le spese di riparazione (escludendo manutenzione e spese di utilizzo, es. benzina e assicurazione).

 

Il veicolo non deve essere ceduto o venduto prima di due anni, pena il dover versare la differenza tra l’IRPEF ordinaria e quella agevolata.

Nel caso in cui il disabile sia costretto, in seguito ad un cambiamento del proprio stato, a cedere il veicolo per acquistarne uno in grado di far fronte alle nuove esigenze, sarà possibile cedere l’auto senza incorrere in sanzioni.

 

L’agevolazione potrà essere utilizzata solo una volta nel corso del quadriennio, fatta eccezione per il caso di furto o cancellazione dal registro del PRA.

 

IMPORTANTE: per conseguire l’agevolazione, il veicolo deve essere intestato al disabile o a colui che lo ha fiscalmente a carico.

 

Contributo Statale

Si tratta di un contributo pari al 20% del costo erogato dalle unità sanitarie locali per consentire al disabile di far apportare all’auto le modifiche per renderlo adatto alle sue esigenze.

 

Bollo e Tasse di trascrizione

 

È prevista l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistica e di trascrizione (IPT, APIET).

 

Lo sgravio fiscale riguarda un solo veicolo che rispetti i limiti di cilindrata previsti dalla legge: fino a 2.000 cc per i motori a benzina e fino a 2.800 cc per i diesel.

 

Per poterne usufruire è necessario presentare domanda all’ACI, specificando la targa del veicolo.

In caso l’autovettura sia stata cancellata dal PRA o venduta, sarà possibile applicare nuovamente l’esenzione ad altri mezzi.

 

Anche in questo caso, è necessario che il veicolo sia intestato al disabile o al familiare che lo ha fiscalmente a carico.

 

 


 
 
 

24 ottobre 2017 FISCO: PARTE LA “ROTTAMAZIONE-BIS E NON SOLO…

argomento: fisco


 

Il decreto fiscale, decreto legge 148/2017, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 242 del 16 ottobre scorso, e già in vigore, ha introdotto importanti novità, sia per i contribuenti ai quali era stata accolta la richiesta di adesione alla definizione agevolata sia per quelli a cui era stata rigettata.

 

Il decreto, infatti, prevede:

·      la proroga al 30 novembre del pagamento delle rate della precedente rottamazione scadute il 31 luglio e il 2 ottobre scorsi,  riammettendo in pratica coloro che, con il mancato versamento, erano decaduti dei benefici

·      l’estensione della definizione agevolata a quei contribuenti ai quali non era stata concessa, perché, pur avendo dei pani di rateizzazione in essere alla data del 24 ottobre 2016, alla data del 31 dicembre 2016, non erano in regola con i pagamenti di queste rate. Ora questi consumatori possono accedere alla rottamazione, purché si mettano in regola, pagando le rate inevase, entro maggio 2018

·      la nuova definizione agevolata (rottamazione-bis), relativa ai carichi fiscali, inclusi in ruoli, e affidati agli agenti della Riscossione, sia l’ex Equitalia che l’Agenzia delle Entrate Riscossione, tra il 1° gennaio 2017 e il 30 settembre 2017.

 

Come presentare la domanda per la rottamazione-bis

Essa dovrà essere presentata entro il 15 maggio 2018. Il modello sarà pubblicato da ciascun Agente riscossore sul proprio sito internet entro il 31 ottobre 2017. L’Ente della riscossione informerà, entro il 30 giugno 2018, il consumatore circa l’importo complessivo da pagare, il numero e la scadenza delle rate.

 

In quante rate

Il carico fiscale ammesso alla rottamazione-bis potrà essere pagato in unica soluzione o in 5 rate:

·      luglio 2018

·      settembre 2018

·      ottobre

·      novembre 2018

·      febbraio 2019.

 

ATTENZIONE: Dalla seconda rata in poi, bisognerà pagare anche gli interessi del 4,5%.




 

 


 
 
 

23 ottobre 2017 POLIZZE DORMIENTI: LEGGI COME FARE PER AVERE I...

argomento: assicurazioni


 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che sarà possibile chiedere, entro il 20 novembre 2017, il rimborso parziale delle polizze “dormienti” che sono andate in prescrizione prima del 1° aprile 2010.


Ecco l’elenco dei casi che hanno riaperto i rimborsi per i beneficiari:

·      eventi (ad es. la morte dell’assicurato) o scadenza della polizza, accaduti dopo il 1° gennaio 2006

·      prescrizione della polizza, cioè del diritto a riscuotere il capitale assicurato, prima del 1° luglio 2011

·      mancata liquidazione del capitale da parte della compagnia assicuratrice per polizza prescritta e trasferita al Fondo rapporti dormienti

·      nessun rimborso, anche parziale, da precedenti iniziative.


Istruzioni per la domanda di rimborso

Se rientrate in uno dei casi suesposti:

·      Consultare sul sito www.consap.it:

Ø  l’Avviso di rimborsabilità

Ø  il Modulo di domanda

Ø  il Modulo per ulteriori richiedenti

Ø  l’Attestazione di devoluzion


e presentate la domanda. Ci sono più di 4 milioni di euro non riscossi, che giacciono nelle casse degli intermediari!


 

Importo del rimborso

·      Fino ad un max del 60% dell’importo della polizza devoluto dall’assicurazione/banca/intermediario finanziario al Fondo dei rapporti dormienti.

Per info, contattate la CONSAP SpA, la Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici:

Ø  dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 al n° 06 85796444, fax 06 85796446
o inviate una mail a: polizzedormienti@consap.it

Ø  e-mail per inviare la domanda di rimborso: consap@pec.consap.it

 

 

In caso di problemi rivolgersi alle sedi Adiconsum.




 

 


 
 
 

20 ottobre 2017 A TARANTO, LA MOSTRA SULLA "CYBER SECURITY"

argomento: internet


 

Fino al 20 ottobre si potrà visitare la mostra sulla cyber security "Eroi e vittime dei Social Media" organizzata dalla sede Adiconsum Taranto-Brindisi, in collaborazione con Poste Italiane.

La Mostra è allestita presso la Cittadella delle Imprese, in Viale Virgilio, a Taranto.


 

 


 
 
 

20 ottobre 2017 CONVEGNO SULLA LUDOPATIA ORGANIZZATO DA ADICONSUM...

argomento: prevenzione


 

La ludopatia è una patologia sempre più diffusa che può portare a gravi conseguenze: individuali, famigliari e sociali.
Da questa considerazione prende avvio l’incontro titolato “Ludopatia: conoscerla per combatterla”, organizzato dai Pensionati Cisl di Ferrara e da Adiconsum Ferrara che si terrà venerdì 20 ottobre 2017 dalle 9,00 alle 13,00 presso la Camera di Commercio di Ferrara.


Programma:

Ore 9.00 Accoglienza
Ore 9.30 Apertura
SERGIO DALBUONO
Segretario Generale Territoriale Fnp – Cisl Ferrara
Ore 9.40 Introduzione
Dott.ssa MILENA GRASSI
Presidente Adiconsum Ferrara
Ore 10.00 Dott.ssa CHIARA SAPIGNI
Assessore Sanità, Servizi alla Persona e Politiche Familiari Comune di Ferrara
Ore 10.30 Dott.ssa ELENA SALERNO
Psicologa
Ore 11.00 GIUSEPPE PAGANI
Primo firmatario Legge sulla Ludopatia presso la Regione Emilia – Romagna
Ore 11.30 Dibattito
Ore 12.00 Conclusioni
LORIS CAVALLETTI
Segretario Generale Regionale Fnp – Cisl Emilia – Romagna


“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia
Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015”

 

 


 
 
 

 

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