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17 maggio 2018 REVISIONE AUTO: AL VIA IL CERTIFICATO EUROPEO, LA...

argomento: auto / moto


 

Il 20 maggio entreranno in vigore le nuove regole per la revisione auto basate sulla Direttiva europea 2014/45.

 

I cambiamenti andranno ad integrare le informazioni già presenti sul foglio di revisione, specificando il tipo di problemi o carenze riscontrati durante i test e il livello di gravità ad esse correlato: si parte da criticità lievi per arrivare a quelle pericolose, ma è anche possibile che la presenza simultanea di più carenze di piccola entità costituisca un pericolo maggiore rispetto alla semplice somma delle due, con un conseguente adeguamento del livello di gravità.

 

Ci troveremo, quindi, con una “pagella” del veicolo che servirà a indicarci chiaramente lo stato della nostra auto.

 

L’introduzione del nuovo sistema di revisione dovrebbe porre fine alla difficoltà per chi acquista un’auto usata di verificare la manomissione o meno del contachilometri. Basterà, infatti, leggere il certificato di revisione per sapere immediatamente quanti chilometri sono stati percorsi.

 

Ecco alcune domande e risposte per approfondire l’argomento.

 

Chi svolge i controlli?

·      Le revisioni possono essere effettuate esclusivamente da ispettori ministeriali o autorizzati che soddisfano i requisiti minimi di competenza e formazione.

 

Quanto si paga?

·      Per quanto riguarda le tariffe, sono rimaste invariate: 45 euro se il controllo viene effettuato nelle sedi provinciali della motorizzazione civile o 66,88 euro nel caso ci si rivolga a centri privati convenzionati.

 

Quali sono le sanzioni?

·      Le multe per chi circola senza aver passato la revisione variano da 168 a 674, ma attenzione! Se si tratta di un comportamento recidivo, la sanzione raddoppia.

 

Ogni quanto tempo devo far revisionare il veicolo?

·      Ogni 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due anni.

 

 


 
 
 

16 maggio 2018 BUONI SCONTO INGANNEVOLI? IO NON CI CASCO!

argomento: spese famiglia


 

Ti è mai capitato di ricevere una telefonata in cui un operatore ti propone di rispondere a un sondaggio, assicurandoti che la tua disponibilità sarà ricompensata con dei buoni sconto gratuiti per l’acquisto di prodotti di uso comune, da comprare tramite catalogo?

 

Attenzione! Di gratuito non c’è proprio nulla! La strategia messa in piedi dai venditori scorretti consiste nell’ottenere un primo contatto per poi inviare dei rappresentanti che consegneranno a casa tua il buono sconto con tanto di catalogo, ma, allo stesso tempo, ti chiederanno di firmare una “ricevuta”; peccato che quel foglio è tutto tranne che una ricevuta!

 

Infatti, pochi giorni dopo aver ricevuto la visita, arriva la fregatura: in realtà, hai firmato un contratto che ti obbliga all’acquisto di un determinato numero di prodotti nell’arco di un anno fino al raggiungimento di una soglia di spesa imposta dal venditore.

 

La “tecnica di vendita” adoperata è particolarmente insidiosa e nel tempo ha danneggiato molti consumatori incauti.

 

Per evitare che altre persone cadano in queste trappole, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha predisposto un utile Vademecum per sapere cosa bisogna fare quando si ricevono queste chiamate ingannevoli.

 

Vi invitiamo a leggerlo e, nel caso foste già caduti nella trappola, a contattare al più presto la
sede territoriale Adiconsum più vicina per assisterti nell’esercizio dei tuoi diritti.

 

 


 
 
 

16 maggio 2018 PREMIO “RATING DI LEGALITÀ” NELLA P.A.: ECCO...

argomento: spese famiglia


 

Si è svolta lo scorso 15 maggio, presso le Scuderie del Quirinale, la consegna del Premio nazionale “Rating di legalità nella Pubblica Amministrazione”. Il Premio, alla sua I edizione, è stato promosso dall’Associazione Italian Digital Revolution (AIDR). Nel Comitato Tecnico-Scientifico del Premio è presente anche Adiconsum nella persona del suo Presidente, Carlo De Masi.

 

La classifica dei vincitori è stata messa a punto attraverso un software che verifica la presenza dei requisiti previsti dal Regolamento del Premio, incrociando i dati con quelli resi disponibili dall’Anac (l’Autorità nazionale Anticorruzione), individuando in questo modo quelle pubbliche Amministrazioni che, attraverso l’uso delle tecnologie, mirano a favorire la trasparenza, combattere la corruzione e realizzare iniziative che coinvolgano i cittadini nel monitoraggio civico dell’azione amministrativa. Al termine della procedura, il Comitato Tecnico-Scientifico procede ad una verifica finale.

 

Il Premio nazionale è stato assegnato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’Inps e all’Istat.

 

Gli altri premiati sono stati: la Regione Marche, la Provincia di Imperia, i Comuni di Bologna, Pentone (Catanzaro) e Canino (Viterbo), l’Università degli Studi di Siena, la ASL di Asti, la Camera di commercio di Ravenna, l’Azienda ospedaliera ospedali riuniti Marche Nord e l’Istituto comprensivo di Castellucchio (Mantova).

 

La targa del Premio, realizzata su un piatto in ceramica dipinto a mano del diametro di 31 cm, è stata progettata dagli studenti del liceo artistico “Silvio Lopiano” di Cetraro, in provincia di Cosenza.

 

 


 
 
 

15 maggio 2018 DAL 15 MAGGIO, INTERESSI DI MORA IN CALO

argomento: spese famiglia


 

In concomitanza con il termine ultimo per presentare la domanda per la definizione agevolata delle cartelle esattoriali affidate all’Agente della Riscossione dal 2000 al 30 settembre 2017, l’Agenzia delle Entrate comunica che, a partire dal 15 maggio, l’interesse di mora applicato al contribuente che, trascorsi 60 gg. dalla notifica non effettua il versamento, sarà del 3,01% invece che del 3,50% come applicato sinora.

 

La diminuzione è dello 0,49.

 

 


 
 
 

15 maggio 2018 SAI COSA MANGI? L’INTERVISTA ALL’ESPERTO!

argomento: mangiare corretto


 

Nell’ambito della Campagna di educazione alimentare “Sai cosa mangi?”, realizzata dai ragazzi che stanno prestando il Servizio Civile presso Adiconsum nazionale, rivolta ai ragazzi dai 14 ai 19 anni, pubblichiamo l’intervista al dott. Marco Silano, Responsabile dell’Unitá operativa alimentazione, nutrizione e salute dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), sulle abitudini alimentari degli adolescenti e sulle possibili strategie educative da adottare per promuovere tra i giovani una corretta cultura alimentare.

 

Clicca qui per conoscere le domande e le risposte rivolte al dott. Marco Silano.


Sei un ragazzo dai 14 ai 19 anni? Dai il tuo contributo! Clicca qui per partecipare al sondaggio! Grazie!


 

 


 
 
 

14 maggio 2018 60 GIORNI SENZA FARMACO PER IL PARKINSON, È...

argomento: farmaci


 

Andare di farmacia in farmacia alla disperata ricerca di un farmaco per ottenere sempre la stessa risposta: “Le scorte sono esaurite” questo è l’incubo che da molte settimane attanaglia i malati della Brianza.

Il Sirio, medicinale utilizzato per il trattamento del Parkinson, non è più disponibile.

 

A seguito delle numerose segnalazioni di famigliari di persone affette da questa patologia, Adiconsum Monza-Brianza-Lecco si è impegnata attivamente per ottenere risposte.

 

E così la Chiesi, azienda produttrice del farmaco, ha fatto sapere che le nuove scorte del medicinale potrebbero non arrivare molto presto nonostante gli sforzi intrapresi per riprenderne la produzione: tra il 7 e il 14 maggio sono state immesse sul mercato ben 100mila confezioni di farmaco nei vari dosaggi.

 

Il problema – spiega l’azienda farmaceutica parmigiana- sta nella limitata disponibilità del principio attivo con il quale è prodotto il farmaco, il Levodopa (conosciuto anche con il nome di L-DOPA), al quale vanno aggiunte tutte le criticità legate ai tempi di consegna nelle singole regioni che tendono a penalizzare in particolar modo alcune aree geografiche.

 

Più il tempo passa, più le scorte a disposizione delle farmacie si riducono, e il problema potrebbe presto riguardare altre zone della penisola italiana.

 

Invitiamo le persone affette dal morbo e i loro familiari a rivolgersi alle sedi territoriali Adiconsum

 

 


 
 
 

10 maggio 2018 “IO SONO ORIGINALE” ORGANIZZA UNA “CACCIA...

argomento: spese famiglia


 

È particolarmente variegata l’attività del progetto Io sono originale”, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo economico, Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM realizzata in collaborazione con le associazioni dei consumatori*, che mette in campo attività di informazione e di sensibilizzazione per i cittadini sulla contraffazione e sulla tutela della proprietà industriale, in questa edizione 2017-2018.

 

Infatti, le attività che verranno realizzate in tutta Italia, durante le quali si potranno ricevere materiali informativi e simpatici gadget, spaziano dal roadshow (16 tappe) a incontri nelle scuole (25), da seminari universitari (6) alla Caccia al tesoro (6 tappe).

 

In merito a quest’ultima attività, Io Sono Originale girerà l’Italia toccando sei città italiane (Torino Milano, Civitanova, Roma, Potenza e Catania). Dopo le tappe del 5 aprile a Torino e del 12 aprile a Mascalucia (Catania), domenica 13 maggio, la Caccia al tesoro di terrà a Potenza e il suo svolgimento sarà a cura dell’Adiconsum di Potenza.

 

Il gioco è destinato ai ragazzi che per riuscire a trovare il “tesoro” (premi targati “Io Sono Originale”) dovranno confrontarsi in un percorso lungo le strade della città con prove pensate per fornire informazioni e stimoli ai partecipanti allo scopo di diffondere la cultura della legalità contro il mercato del falso.

 

Sarà allestito un desk per fornire informazioni sulla contraffazione e distribuire materiale sul progetto ”Io sono Originale”.

 

Adiconsum Potenza vi aspetta

 

Domenica 13 maggio 2018 – ore 10.00

Potenza - Piazza Matteotti

 

 

Per informazioni:

 

Adiconsum Basilicata

Cell. 339.484223

 

*ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Asso-consum, Assoutenti, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Utenti Radio Televisivi

 

 


 
 
 

10 maggio 2018 CARTELLE ESATTORIALI: 15 MAGGIO ULTIMO GIORNO PER...

argomento: fisco


 

Ci siamo. Martedì 15 maggio sarà l’ultimo giorno utile per poter aderire alla Definizione Agevolata, cioè per rottamare quelle cartelle esattoriali affidate all’Agenzia delle Entrate Riscossione comprese nel periodo 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

 

I contribuenti interessati alla possibilità di pagare la cartella senza però pagare le sanzioni e gli interessi di mora (in caso di multe stradali, senza pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni legali) sono:

 

1.   coloro che sono stati ammessi alla definizione agevolata per carichi fiscali dal 2000 al 2016 con domanda presentata entro il 21 luglio 2017, non in regola con il pagamento delle rate (prima (o unica) rata di luglio e ottobre 2017

2.   coloro che non sono stati ammessi alla definizione agevolata perché non in regola con il pagamento delle rate scadute il 31 dicembre 2016 con vecchi piani di rateizzazione in corso al 24 ottobre 2016, e che intendono presentare una nuova domanda di adesione

3.   coloro che intendono presentare domanda per i carichi affidati dal 1° gennaio al 30 settembre 2017.

 

 

Come aderire alla Definizione agevolata

3 sono le modalità di invio della domanda:

1.   compilando il Modulo online (presente anche nell’Area Riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, dove si accede con le proprie credenziali o con quelle dello SPID)

2.   inviando il Modello DA 2000/17 (o il Modello DA-S in caso se la richiesta di accesso alla Definizione Agevolata riguarda dei carichi oggetto di proposte di accordo o del piano del consumatore) tramite una casella di posta elettronica certificata (pec) alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle Entrate-Riscossione di riferimento consegnando il Modello DA 2000/17 (o il Modello DA-S ).

 

 


 
 
 

08 maggio 2018 HAI INVESTITO IN DIAMANTI? ADICONSUM VERONA...

argomento: spese famiglia


 

Adiconsum Verona ha organizzato un incontro pubblico su un tema particolarmente importante: gli investimenti in diamanti.

 

Da tempo Adiconsum Verona è impegnata per offrire tutele efficaci a tutti i consumatori colpiti da pratiche commerciali poco corrette che hanno trasformato gli investimenti in diamanti in veri e propri fardelli (leggi nostra notizia del 18 aprile 2018).

 

L’incontro informativo, aperto al pubblico, si terrà a Verona, martedì 8 maggio alle ore 18 presso la Sala Lucchi.

 

Durante l’evento, avrai la possibilità di approfondire il tema e ottenere tutto il supporto necessario nel caso tu abbia già investito nel prezioso minerale.

 

 


 
 
 

08 maggio 2018 CONTRATTI NON RICHIESTI: EDISON RINNOVA...

argomento: bollette


 

I contratti non richiesti nell’energia, così come nella telefonia, sono stati tra le principali criticità che hanno colpito i consumatori e le famiglie italiane negli ultimi anni. La buona notizia è che Edison Energia, azienda di vendita di luce e gas sul mercato libero, ha firmato con le Associazioni Consumatori, tra cui Adiconsum, il nuovo Protocollo di Autoregolazione volontaria. Il primo fu siglato nel 2013 con tutte le Associazioni Consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU).

 

Con l’adozione volontaria del nuovo Protocollo, l’azienda vuole confermare il suo impegno “nel perseguire il miglioramento continuo della qualità dei propri processi e prevenire i contratti e le attivazioni di fornitura di energia elettrica e gas non richieste”.

 

Il nuovo Protocollo di Autoregolazione volontaria introduce procedure di controllo ulteriori rispetto a quanto già disposto dal Codice del Consumo e dall’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per contrastare il fenomeno delle attivazioni non richieste.

 

Il Protocollo regola, inoltre, il rapporto tra Edison e la rete delle agenzie di vendita che promuovono i contratti sul territorio nazionale, prevedendo delle penalità in caso di comportamenti scorretti, fino all’adozione del recesso in tronco, e per giusta causa, in caso di recidiva della pratica scorretta.

 

Fulcro del Protocollo è anche l’Osservatorio, composto da rappresentanti delle Associazioni Consumatori del CNCU, tra cui Adiconsum, e rappresentanti di Edison, attraverso il quale si esplicita il lavoro congiunto per la condivisione dei moduli formativi destinati agli operatori delle agenzie di vendita, per l’analisi dei risultati e la verifica annuale dei dati.

 

Alle Associazioni Consumatori è riservato anche un canale dedicato per la segnalazione di forniture non richieste.

 

Infine, ma non ultimo, ricordiamo che Edison ha costituito con le Associazioni Consumatori, tra cui Adiconsum, l’Organismo ADR di Conciliazione paritetica per i clienti domestici, per la risoluzione delle controversie tra azienda e utenti in modo rapido, efficace e gratuito.

 

 


 
 
 

07 maggio 2018 IL ROAD SHOW DI “IO SONO ORIGINALE” FA TAPPA...

argomento: spese famiglia


 

Si terrà a Parma la prossima tappa del road show di “Io sono originale”, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo economico, Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM realizzata in collaborazione con le associazioni dei consumatori*, che mette in campo attività di informazione e di sensibilizzazione per i cittadini sulla contraffazione e sulla tutela della proprietà industriale.

 

“Io sono originale” fa tappa a Parma in occasione di Cibus 2018, il Salone Internazionale dell’alimentazione, che si tiene dal 7 al 10 maggio 2018.

 

L’iniziativa è a cura dell’Adiconsum Parma e Piacenza che invita i cittadini a partecipare al road show il prossimo mercoledì 9 maggio in piazza della Steccata dalle 9.30 alle 13.30.

 

Per informazioni:

Adiconsum Parma e Piacenza

Via Malchioda n.1 - 29121 Piacenza (PC)

Tel. 0523-752745

adiconsum.piacenza@email.it


Sempre a cura di Adiconsum sarà anche la tappa della “Caccia al tesoro” che si terrà a Potenza il prossimo 13 maggio.



 

*ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Asso-consum, Assoutenti, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Utenti Radio Televisivi

 

 


 
 
 

03 maggio 2018 SWITCH POWER: ADICONSUM VENETO SEGNALA E...

argomento: bollette


 

I contratti non si possono attivare senza un esplicito consenso da parte del consumatore; questa dichiarazione potrebbe sembrare logica, addirittura scontata, ma i fatti dimostrano che, purtroppo, non è così.

Su segnalazione di Adiconsum Veneto, l’Antitrust si è recentemente pronunciata, infatti, nei confronti di Switch Power s.r.l., una utility specializzata nella fornitura di energia elettrica e gas, nota a molti consumatori per via di una pratica commerciale poco trasparente e particolarmente insidiosa.

 

Il fatto

Secondo quanto riportato dall’Autorità, Switch Power avrebbe attivato numerosi contratti per la fornitura di gas e luce senza la manifesta volontà da parte del consumatore ovvero, come chiarisce l’Antitrust, a seguito di informazioni ingannevoli, omissioni informative e indebiti condizionamenti.

L’attivazione del contratto comportava, tra l’altro, costi di attivazione e ricarica per un valore di 130 euro che venivano sottratti dai conti correnti attraverso un utilizzo improprio dell’IBAN.

In breve, oltre a dover perdere tempo per cambiare nuovamente il proprio fornitore, il consumatore si ritrovava anche con 130 euro in meno sul conto corrente.

 

La risposta

Molti consumatori si sono rivolti ad Adiconsum Veneto per veder riconosciuti i propri diritti palesemente calpestati da queste pratiche scorrette.

La segnalazione del nostro territoriale ha permesso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di fare luce sulla vicenda e prendere i dovuti provvedimenti.

 

Le Disposizioni

L’Antitrust ha subito disposto la sospensione della stipula di contratti a distanza senza il manifesto consenso da parte del consumatore, oltre al blocco di ogni addebito per costi di attivazione per contratti non richiesti.

L’Autorità sottolinea che non è possibile addebitare costi di attivazione finché i contratti non sono validamente conclusi!

 

Se l’azienda non si adeguerà celermente a quanto previsto, rischierà di dover pagare una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 5.000.000 di euro, come previsto dal Codice del Consumo.

 

IMPORTANTE: Se anche tu ti sei ritrovato utente di un fornitore di energia senza averlo richiesto esplicitamente, chiedi assistenza alla sede territoriale Adiconsum più vicina a te.

 

 


 
 
 

03 maggio 2018 MAGGIO: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: spese famiglia


 

Anche questo mese gli appuntamenti con fisco e adempimenti non mancano, ma vi sono anche buone notizie sul fronte delle tutele.

Per rinfrescarti la memoria ecco un breve promemoria con le date da segnare sul calendario:

 

2 maggio 2018

·      Da questa data è possibile, accettare, modificare e inviare il 730 precompilato

 

7 maggio 2018

·      Da questa data è possibile inserire nel 730 e nel modello Redditi precompilato nuovi documenti di spesa

 

10 maggio 2018

·      Da questa data è possibile trasmettere il modello Redditi precompilato

 

15 maggio

·      Termine ultimo per presentare la domanda di rottamazione per le cartelle esattoriali

 

20 maggio

·      Debutta il certificato di revisione europea, consegnato alla fine del controllo tecnico effettuato sull’autovettura

 

25 maggio

·      Entra in vigore il nuovo Regolamento europeo per la Privacy (GDPR)

 

31 maggio

·      Termine ultimo per presentare domanda di rimborso a Western Union per le truffe via money transfer.

 

 


 
 
 

01 maggio 2018 INTERVISTA A STEFANIA RUGGERI, nutrizionista del...

argomento: mangiare corretto


 

Quali sono i comportamenti alimentari che gli adolescenti dovrebbero assolutamente evitare?

Innanzitutto, l’adolescenza è un momento molto delicato della vita perché c’è l’allontanamento dalla famiglia, la voglia di intraprendere un proprio percorso, avere la propria indipendenza e questo si manifesta ovviamente anche con le uscite spesso legate al consumo del pranzo fuori casa piuttosto che alle feste di sera. Adesso poi le mamme lavorano tutte, c’è anche più occasione per i ragazzi di mangiare fuori casa rispetto alle generazioni precedenti, come quelle degli anni ’60, quando le mamme non lavoravano proprio oppure quelle che lavoravano facevano mezza giornata e, quindi, a tavola si stava insieme. Oggi gli adolescenti sono sicuramente più esposti al pranzo fuori casa e questo naturalmente comporta dei rischi.

Volendo fare una graduatoria dei rischi che i ragazzi corrono sulle abitudini alimentari e gli stili di vita, al primo posto c’è l’alcol. Secondo me questo è un tema molto delicato su cui purtroppo c’è poca informazione: bisognerebbe iniziare quanto prima, già dalle elementari, a raccontare quelli che sono gli effetti dannosi dell’alcol. In Italia è stato visto come la prima ubriacatura può avvenire addirittura all’età di 11 anni. Questo comporta per i ragazzi un danno notevolissimo, poiché non hanno un enzima, che abbiamo noi adulti, in grado di metabolizzare l’alcol e, quindi, l’alcol arriva al cervello e può compromettere alcune funzioni cerebrali importantissime. Dunque, il primo warning che tutti dovremmo avere, soprattutto noi adulti e la scuola, è quello di raccontare ai ragazzi i danni che l’alcol fa sia nell’abuso che nel consumo normale che, invece, è molto diffuso negli adolescenti anche a partire da età abbastanza precoci (11-12 anni). Ormai l’alcol, infatti, è diventato un alimento normale nelle diete e nelle feste degli adolescenti. Il consumo è molto diffuso: basta vedere i social, le foto che i ragazzi postano. È poi un problema che è molto sottovalutato dalle famiglie perché nessuno ce lo spiega, quindi, dovremmo fare di più. Oltretutto anche per gli adulti, la scienza ha dimostrato che il consumo di alcol non fa bene, aumentando comunque il rischio di tumori. Se noi adulti dobbiamo stare molto attenti tanto più i ragazzi.

Poi naturalmente ci sono i comportamenti disordinati dovuti all’eccesso dei pasti fuori casa. I ragazzi, ma non è una loro colpa, avendo pochissimi soldi non si possono permettere posti costosi e naturalmente quando vanno a mangiare fuori le loro alimentazioni sono molto ricche di proteine di origine animale, di grassi di origine animale, di bevande zuccherate. Questo è un problema serio che in parte direi non è neanche colpa dei ragazzi: l’offerta che loro hanno è questa e quindi forse anche qui dovremmo intervenire non quando sono adolescenti ma prima in modo che loro sappiano come muoversi in un mondo che propone loro cibo a basso costo e di poca qualità.

 

Quali suggerimenti darebbe ai ragazzi per alimentarsi correttamente fuori casa?

Il suggerimento principale che do ai ragazzi è cercare di limitare le bevande zuccherate perché le bevande zuccherate apportano tante calorie, ma calorie vuote, cioè che non danno neanche sazietà, facendo diventare il pasto molto calorico e ricco di zuccheri semplici che aumentano il peso corporeo, il rischio di sovrappeso/obesità, oltre a dare spesso anche problemi di mal di testa perché dopo quando lo zucchero viene metabolizzato ci si sente più stanchi. Altro consiglio principale è non abbandonare mai la prima colazione e questa deve essere una responsabilità sempre condivisa da parte della famiglia. Di sicuro la colazione deve essere un buon pasto fatto con dei buoni cereali integrali, del pane o delle fette di pane tostato piuttosto che della frutta (anche secca) perché i ragazzi hanno bisogno di energia, devono mangiare, non devono stare a dieta, si devono soltanto muovere un po’ di più perché i dati ci dicono che gli adolescenti sono molto sedentari. L’attività fisica viene praticata molto poco in adolescenza perché non ci sono più le mamme che portano i figli in piscina o a fare calcio e i ragazzi abbandonano più facilmente.

Non è semplice dare un consiglio all’adolescente quando mangia fuori casa: comunque quello che mi sento di dire è cercare di associare sempre della verdura, anche se questo è molto difficile perché in tutti i posti dedicati ai giovani, come i fast food, la proposta è sempre a base dei soliti alimenti. Quindi diciamo che i ragazzi da questo punto di vista sono poco protetti, anche se non è una loro responsabilità. Però anche non bere 1 litro di coca cola ciascuno, già questo può essere un buon suggerimento che, comunque, permette loro di tutelarsi almeno in parte. Importante poi è fare, soprattutto, una buona prima colazione in modo che uno non arriva con troppa fame al pranzo. Un buono spuntino aiuta, anche su questo ci dovrebbe essere una maggiore responsabilità delle scuole. Se si va nei licei nella maggior parte dei bar o distributori non è che vendano macedonie di frutta o yogurt con frutta secca, quindi il ragazzo trova un’offerta che non è adeguata. Essendo l’adolescenza uno dei momenti della crescita più veloci ed importanti, i ragazzi hanno bisogno di energie e di mangiare. L’altra cosa importante è non dimenticare mai l’attività fisica in modo che comunque anche se c’è uno “sgarro”, ad esempio per le ragazze c’è la classica sindrome premestruale per cui hanno fame di dolci, alla fine questo può essere in parte riequilibrato da un’adeguata attività fisica. Un’adeguata attività fisica vuol dire non solo fare sport ma anche una partita di calcio sotto casa o una passeggiata in centro con le amiche per negozi. L’importante è non stare chiusi dentro casa davanti ai social e la tv.

 

Quindi l’attività fisica così come l’apporto di maggiori porzioni di frutta e verdura possono essere degli strumenti “compensativi” per riequilibrare qualche eccesso?

Certo. Assolutamente sì!

 

Ci sono “mode” alimentari pericolose per la salute che si stanno diffondendo tra i ragazzi?

Sicuramente il mangiare fuori casa espone a più rischio. Secondo moltissime indagini più si mangia fuori casa più si assumono calorie non adeguate. Anche nel sushi c’è il riso bianco che comunque ha un alto indice glicemico. Il fatto di andare molto fuori espone i ragazzi a questo tipo di problemi. Se preparo qualcosa di mio non solo ho la consapevolezza di ciò che sto mangiando, perché se mi faccio un panino ci metto dentro quello che voglio io, ma decido anche le quantità. Per di più sono sicuro della qualità. Avendo pochi soldi i ragazzi quando vanno fuori mangiano soprattutto carne, che magari è anche carne separata meccanicamente come le crocchettine di pollo. È ovvio che la qualità del cibo è bassa perché l’adolescente può permettersi quello mediamente, ma questo un po’ per tutte le età e le fasce di popolazione. I più giovani vanno tutti negli stessi posti, anche i ragazzi ricchi mangiano insieme ai compagni di classe, per cui il rischio non è legato alla fascia economica in quest’età ma al fatto che gli adolescenti vogliono stare insieme e, quindi, automaticamente vanno nei posti a loro dedicati.

Comunque, il warning da mettere in evidenza come quello più pericoloso è quello dell’alcol e l’abuso di energy drink.

 

Ad esempio, al posto di un energy drink, una barretta energetica o un integratore cosa sarebbe meglio mangiare in modo naturale per ottenere effetti uguali o addirittura migliori e più salutari?

Gli energy drink sono bevande che vanno distinte dagli sport drink, sono due cose diverse. Gli energy drink di solito contengono caffeina, taurina e i ragazzi spesso li usano quando bevono perché siccome l’alcol abbassa il tono l’energy drink li tira su ma questo diciamo non è un buon effetto, anzi, in realtà mette ancora più a rischio perché si tende a bere anche di più. Neanche le barrette vanno bene perché i ragazzi devono mangiare un buon panino con il cioccolato, uno yogurt con muesli, frutta secca o una macedonia di frutta. Non possiamo pensare che i ragazzi cambino abitudini se non siamo noi genitori a proporre loro qualcosa. Quindi a casa ci dovrebbe essere sempre la frutta a portata di mano perché in alcuni studi si è visto che se il ragazzo, tornando da scuola, trova a casa un cesto di frutta con banane, mele, pere già pronte lì magari se ne mangia una ed è più salutare così come uno yogurt con muesli di cioccolato con pochi zuccheri. Il ragazzo, alla fine, mangia quello che trova nella dispensa di casa. Le barrette non vanno consumate troppo non perché facciano male, talvolta sono prodotti che possono anche essere fatti bene, ma perché non apportano tutte le vitamine, le fibre e i sali minerali e poi anche il gusto. Una macedonia di frutta fresca è certamente molto più buona rispetto ad una barretta di mirtilli rossi! Dobbiamo sempre pensare che la prima cosa per cui noi mangiamo è la voglia di piacere, di nutrirci. Non è che noi mangiamo per raccogliere vitamine e sali minerali, tanto più un ragazzo. Quindi, secondo me, davanti ad una bella macedonia, colorata e gustosa, il ragazzo sceglierà questa al posto della barretta. Credo che il vantaggio ci sia da tutti i punti di vista, ovviamente nutrizionali neanche a dirlo perché tutto quello che noi troviamo nell’alimento non lo troveremo mai in questi prodotti. Alcune vitamine si perdono, alcune vengono aggiunte ma comunque si perde il senso dell’approccio sano alla vita: vivere di barrette e di prodotti confezionati fa crescere con l’idea di una medicalizzazione del cibo; invece, il cibo è natura. Mangiando a lungo barrette si ha un rapporto alienato con il cibo, la barretta è alienante, chi è felice di mangiare la barretta a pranzo? Neanche l’adulto, figurati un ragazzo. Sono cose che non dovremmo proprio proporre ai ragazzi.   

 

Come rendere, invece, i più giovani consapevoli del fatto che un’alimentazione corretta ed equilibrata aiuta a prevenire l’insorgere di gravi patologie come il diabete, l’obesità, le malattie cardiovascolari, il cancro ecc., considerando che spesso i ragazzi sottovalutano tale aspetto pensando che si tratti di effetti che si manifestano molto avanti nel tempo?

Certo, l’effetto a lungo termine non interessa fondamentalmente né ai ragazzi né agli adulti. Per prima cosa, noi educatori dovremmo adottare una metodologia nuova basata su una comunicazione più partecipata e meno prescrittiva. Secondo me la nutrizione che è stata fatta in questi anni è stata sempre troppo prescrittiva e non è stata partecipata, quindi, bisogna ripensare il modo di comunicare ai giovani, ma direi anche agli adulti, per far cambiare le abitudini perché se ci pensiamo tutti sappiamo che dobbiamo mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno ma questo non lo fanno né i ragazzi né gli adulti. Ad esempio, sarebbe importante raccontare la storia dell’epigenetica.

Negli ultimi 15 anni la scienza ha scoperto una cosa nuova, la storia della nostra possibilità di intervenire sulla nostra vita come soggetti attivi, l’epigenetica appunto. Noi abbiamo il DNA, abbiamo tutti dei geni che naturalmente sono la base di quello che siamo, sono la base del colore dei nostri occhi, dei nostri capelli, del nostro temperamento, del nostro rischio di ammalarci di patologie perché in parte c’è anche una familiarità per alcune malattie e nel DNA in qualche modo c’è scritto. Gli scienziati, ormai da circa 15/20 anni, hanno scoperto che quello che noi mangiamo, i nostri stili di vita (cioè se beviamo, fumiamo o facciamo sport) possono accendere o spegnere dei geni, è questa l’epigenetica. Che significa? Che se ad esempio sono predisposta al tumore del colon e, quindi, ho un gene di predisposizione io posso ridurre il rischio, naturalmente non annullarlo perché non c’è mai un rischio zero nella vita. Però, posso di molto ridurre il rischio se mangio bene. Infatti, se mangio bene, se non fumo e non bevo alcol quel gene lì non viene espresso ed è questa l’epigenetica. Un grandissimo epigenetista disse che è come una tastiera di un pianoforte, ci sono i tasti neri e bianchi ma siamo noi che li suoniamo. Quindi, il nostro gene è un tasto nero e bianco ma siamo noi che con i nostri stili di vita accendiamo e suoniamo i tasti e, soprattutto, facciamo la musica. Addirittura fa questo la mamma quando mangia, l’alimentazione della mamma incide sul DNA del bambino e addirittura quest’effetto si rivede nei nipoti. È una storia che va raccontata per l’enorme potenziale che ha poiché crea la consapevolezza di poter fare qualcosa. Poi si può scegliere ma bisogna essere consapevoli che in mano si hanno delle carte, degli strumenti. Questo non significa che un giorno non possiamo prendere l’energy drink, mangiare il tiramisù o bere un bicchiere di vino. Però tu sai quello che puoi fare, quindi, sei parte attiva e non diventi soggetto passivo. Poi non bisogna mai banalizzare: c’è chi ha il tumore al polmone ma non ha mai fumato! Sicuramente il fumo aumenta il rischio del cancro al polmone di più del 50%, il fumatore ha un rischio più alto, lo sa e si assume la responsabilità della scelta. Quindi, noi dobbiamo dire puoi usare la tastiera come vuoi. Penso che questo sia un altro elemento importante per chi è giovane per diventare padrone della propria vita in tutti i sensi ed anche un po’ del proprio DNA.

 

 

Perché è fondamentale rivolgersi ad un medico nel caso si decida di intraprendere una dieta e quali sono i rischi a cui ci si espone nel caso in cui si inizi a seguire una “dieta fai da te”, ricorrendo magari ad informazioni e consigli presenti sul web? 

Il rischio è soprattutto quello di andare verso alimentazioni non equilibrate. Come già detto, l’adolescenza è uno dei momenti più delicati della crescita dove si fa il picco di massa ossea, si costruiscono nuovi sinapsi, si cresce moltissimo in altezza, c’è lo sviluppo puberale con la comparsa del ciclo mestruale nelle ragazze; quindi, è un momento in cui dobbiamo davvero nutrirci bene. Il rischio della dieta fai da te è un impoverimento nell’organismo di sostanze (vitamine, minerali e fibre), e questo crea un danno che poi il ragazzo vedrà più avanti quando sarà adulto.

Con i ragazzi mai parlare di diete, in famiglia dobbiamo abolire la parola dieta. I ragazzi non si mettono a dieta, i ragazzi mangiano in modo sano. Oltretutto è stato visto spesso che i bambini e gli adolescenti messi a dieta sono a maggior rischio di disturbo, pertanto, dobbiamo assolutamente metterci al riparo da tutto ciò. Dunque, se c’è un ragazzo/a che ha un problema di sovrappeso/obesità non deve essere messo a dieta, ma deve riequilibrare la sua alimentazione, fare sport e, soprattutto, riequilibrare il suo stile di vita.

In definitiva, i pericoli, che si nascondono dietro le “diete fai da te”, sono quelli di compromettere lo sviluppo, di aumentare il rischio di patologie quando si diventa adulti e di favorire la comparsa dei disturbi dell’alimentazione.

  

 

 


 
 
 

24 aprile 2018 RC AUTO: HAI DIRITTO AGLI SCONTI OBBLIGATORI?

argomento: spese famiglia


 

L’assicurazione auto è obbligatoria ed è un’importantissima forma di tutela per tutti gli automobilisti, soprattutto in caso di sinistri stradali.

 

Nonostante il costo medio per stipulare una polizza Rc auto sia leggermente più contenuto, riuscire a risparmiare qualche soldo in più non sarebbe certo male!

 

L’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha previsto, a partire dal 10 luglio p.v., delle nuove regole che riservano agli automobilisti degli sconti obbligatori. Prima di sottoscrivere, però, un nuovo contratto, è necessario capire se sei in possesso dei requisiti necessari per accedere alla tariffa agevolata.

 

La prima cosa da sapere è che il Regolamento Ivass n. 37/2018 prevede due tipologie di sconto obbligatorio:

 

Tipologia numero 1

Riguarda gli assicurati che, su proposta dell’impresa, abbiano accettato di rispettare almeno una delle seguenti condizioni:

·      ispezione preventiva del veicolo a spese dell’assicuratore

·      installazione o presenza del veicolo (se portabili) di meccanismi elettronici che ne registrano l’attività, quali la scatola nera o equivalenti

·      installazione o presenza sul veicolo di meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore in caso di tasso alcolemico del guidatore superiore ai limiti di legge per la conduzione di veicoli a motore (alcolock).

 

Lo sconto applicato per la tipologia 1 dovrà risultare in linea con la diminuzione del premio puro (ovvero la parte del premio che viene versata dall’assicurazione all’assicurato in caso di sinistro senza tener conto delle eventuali spese gestionali) riferito agli ultimi 3 anni, verificata dall’impresa sull’insieme dei contratti che prevedono l’installazione dei meccanismi elettronici o l’ispezione preventiva del veicolo.

In assenza di dati rilevanti, le imprese dovranno basarsi sulle statistiche di mercato.

 

Tipologia numero 2

Si tratta di uno sconto “aggiuntivo” da applicare a chi, negli ultimi 4 anni, non ha provocato sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria (ovvero chi ha raggiunto, nel complesso, una quota di responsabilità minoritaria non superiore al 49%); per accedervi è necessario:

1.   installare o aver installato meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo (es. scatola nera o equivalenti)

2.   risiedere nelle province a maggiore tasso di sinistrosità e con premio medio più elevato.

 

Per verificare il punto 2 fai riferimento al bollettino statistico Ivass relativo all’indagine Iper sull’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia r.c. auto nel quarto trimestre 2017 e all’allegato 1 del regolamento.

 

In questo caso, la percentuale di sconto dovrà allinearsi con la differenza percentuale media tra ciascun premio puro riferito agli ultimi 3 anni e registrato in una delle province indentificate dall’Ivass rispetto a quello calcolato con riferimento al complesso delle province non incluse nel documento precedentemente menzionato.

 

Altre informazioni

·      Devono applicare gli sconti obbligatori sia le imprese con sede legale nella Repubblica italiana sia quelle che pur avendo la sede principale in uno stato estero operano in Italia con tutti i permessi necessari.

Le compagnie di assicurazione dovranno essere in grado di fornire all’Istituto di vigilanza tutte le informazioni necessarie e fornire, all’interno delle polizze, indicazioni chiare sull’applicazione degli sconti obbligatori per garantire la trasparenza nei confronti degli assicurati.

 

 


 
 
 

24 aprile 2018 IL TELEPASS DIVENTA EUROPEO E SI FA IN 4

argomento: autostrade


 

In occasione del ponte del 25 aprile - 1° maggio, pensi di intraprendere un viaggio in macchina in uno dei seguenti Paesi dell’Unione europea: Italia, Spagna, Portogallo e Francia? Se pensi di percorrere delle strade a pagamento, ci sono delle importanti novità.

 

Il Telepass, ossia il dispositivo che ti permette di avere corsie riservate ai caselli autostradali evitando di fare la fila e di pagare il pedaggio in modo automatico tramite il tuo conto corrente bancario, varca i confini per facilitare la vita a tutti coloro che compiono viaggi tra Stato e Stato: sarà finalmente possibile percorrere le autostrade francesi, spagnole, portoghesi e italiane, utilizzando il Telepass, senza dover fare interminabili file al casello.

 

Un sistema, questo, che avvantaggerà non solo i pendolari, ma anche i viaggiatori occasionali interessati a saltare la fila al casello.

 

Ecco alcune informazioni da ricordare:

·      il servizio è attualmente attivo in Italia, Spagna, Portogallo e Francia

·      il costo per l’attivazione è di 6 euro

·      nei mesi in cui si attraversano le frontiere nazionali, viene addebitato un canone mensile di 2,40 euro

·      il pedaggio è detratto dal conto corrente con le stesse modalità del servizio nazionale

·      attualmente, il telepass europeo può essere attivato solamente presso i “Punti Blu”

·      prossimamente l’attivazione sarà possibile anche attraverso il sito www.telepass.com

 

 


 
 
 

20 aprile 2018 IL ROAD SHOW DI “IO SONO ORIGINALE” FA TAPPA...

argomento: spese famiglia


 

Dopo l’incontro nelle scuole presso l’Istituto Petrucci-Ferraris-Maresca di Catanzaro, uno dei 25 incontri nelle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio nazionale, previsto da "Io Sono Originale" - progetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione UIBM, realizzato in collaborazione con le  associazioni dei consumatori*, Adiconsum della Magna Graecia, nella persona del suo Presidente, Silvia De Gori, cura una delle tante tappe del Road Show previsto dal progetto.

 

Adiconsum Magna Graecia invita i cittadini a partecipare all’evento che si terrà a Pizzo Calabro (VV), il 21 aprile 2018,  in Piazza della Repubblica, con inizio delle attività e apertura dello stand alle ore 15:45.

 

Durante l'evento che coinvolgerà i cittadini con divertenti attività sarà allestito un desk per fornire informazioni sulla contraffazione  e distribuire  i materiali del  progetto “Io sono originale”.

 

Per informazioni: Adiconsum della Magna Graecia, email cz.kr.vibo@adiconsum.it , cell. 3423585087

 

 

Elenco delle tappe del Road Show “Io Sono Originale”

 

 

*ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Asso-consum, Assoutenti, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Utenti Radio Televisivi.

 

 


 
 
 

19 aprile 2018 SMARTPHONE/SERVIZI NON RICHIESTI: SEGNALATECI SE...

argomento: telefonia


 

È arrivata l’ora di mettere la parola “fine” all’attivazione di servizi non richiesti sul proprio cellulare? Sembra di sì. Come annunciato su questo sito nella notizia del 13 marzo e nella notizia del 16 marzo scorsi, dallo scorso novembre l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha istituito un Comitato di garanzia dei servizi a sovrapprezzo. Del Comitato fanno parte un massimo di 3 componenti di ciascuno dei principali operatori di telefonia mobile attivi nei servizi VAS  e cioè Tim, Vodafone e WindTre e due rappresentanti, di cui uno di Adiconsum, delle Associazioni Consumatori che fanno parte del Consiglio nazionale Consumatori e Utenti (CNCU).

 

Il Comitato ha messo a punto un sistema sperimentale per cercare di limitare le attivazione di questi servizi non richiesti dal consumatore, definendo anche una procedura unificata per il rimborso delle somme non dovute in caso di acquisto del servizio senza il proprio consenso.

 

Ecco in cosa consiste la sperimentazione:

se clicchiamo per sbaglio su un banner o su un pop-up di un servizio a sovrapprezzo o se ci arriva l’offerta di un servizio che prevede un costo ulteriore, ci appare una prima schermata con:

·      il nome del servizio, la sua descrizione e da chi è offerto

·      e la scritta CLICCA E CONFERMA.

 

Cliccando su “CLICCA E CONFERMA” si apre una seconda schermata in cui compare la scritta “CLICCA E ABBONATI”. Cliccando su quest’ultima, si attiva il servizio, viene fatto il primo prelievo e si riceve un SMS che informa dell’attivazione e spiega come disattivare.

 

IMPORTANTE: Sotto entrambe le scritte CLICCA E CONFERMA e CLICCA E ABBONATI compare sempre la scritta CLICCA PER USCIRE.

 

Il Comitato ha messo a punto anche la procedura per disattivare un servizio attivato in modo inconsapevole, contattando, esclusivamente dal cellulare dove è attivato l’abbonamento, il Numero Verde  800 44.22.99.

 

Il servizio è attivo 7 giorni su 7:

·      24 ore su 24 tramite un risponditore automatico o una risposta vocale interattiva

·      dalle 9 alle 21 tramite un operatore di call center.

 

 

Come segnalare commenti o osservazioni sulla sperimentazione

Inviandola ad Adiconsum:

·      via mail: telecomunicazioni@adiconsum.it

·      via facebook:

·      Adiconsum nazionale

·      Come ci succhiano i soldi dal telefonino

 

 

oppure all’indirizzo mail attivato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni:

·      sperimentazioneVAS@agcom.it

 

 


 
 
 

 

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