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07 maggio 2018 IL ROAD SHOW DI “IO SONO ORIGINALE” FA TAPPA...

argomento: spese famiglia


 

Si terrà a Parma la prossima tappa del road show di “Io sono originale”, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo economico, Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM realizzata in collaborazione con le associazioni dei consumatori*, che mette in campo attività di informazione e di sensibilizzazione per i cittadini sulla contraffazione e sulla tutela della proprietà industriale.

 

“Io sono originale” fa tappa a Parma in occasione di Cibus 2018, il Salone Internazionale dell’alimentazione, che si tiene dal 7 al 10 maggio 2018.

 

L’iniziativa è a cura dell’Adiconsum Parma e Piacenza che invita i cittadini a partecipare al road show il prossimo mercoledì 9 maggio in piazza della Steccata dalle 9.30 alle 13.30.

 

Per informazioni:

Adiconsum Parma e Piacenza

Via Malchioda n.1 - 29121 Piacenza (PC)

Tel. 0523-752745

adiconsum.piacenza@email.it


Sempre a cura di Adiconsum sarà anche la tappa della “Caccia al tesoro” che si terrà a Potenza il prossimo 13 maggio.



 

*ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Asso-consum, Assoutenti, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Utenti Radio Televisivi

 

 


 
 
 

03 maggio 2018 SWITCH POWER: ADICONSUM VENETO SEGNALA E...

argomento: bollette


 

I contratti non si possono attivare senza un esplicito consenso da parte del consumatore; questa dichiarazione potrebbe sembrare logica, addirittura scontata, ma i fatti dimostrano che, purtroppo, non è così.

Su segnalazione di Adiconsum Veneto, l’Antitrust si è recentemente pronunciata, infatti, nei confronti di Switch Power s.r.l., una utility specializzata nella fornitura di energia elettrica e gas, nota a molti consumatori per via di una pratica commerciale poco trasparente e particolarmente insidiosa.

 

Il fatto

Secondo quanto riportato dall’Autorità, Switch Power avrebbe attivato numerosi contratti per la fornitura di gas e luce senza la manifesta volontà da parte del consumatore ovvero, come chiarisce l’Antitrust, a seguito di informazioni ingannevoli, omissioni informative e indebiti condizionamenti.

L’attivazione del contratto comportava, tra l’altro, costi di attivazione e ricarica per un valore di 130 euro che venivano sottratti dai conti correnti attraverso un utilizzo improprio dell’IBAN.

In breve, oltre a dover perdere tempo per cambiare nuovamente il proprio fornitore, il consumatore si ritrovava anche con 130 euro in meno sul conto corrente.

 

La risposta

Molti consumatori si sono rivolti ad Adiconsum Veneto per veder riconosciuti i propri diritti palesemente calpestati da queste pratiche scorrette.

La segnalazione del nostro territoriale ha permesso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato di fare luce sulla vicenda e prendere i dovuti provvedimenti.

 

Le Disposizioni

L’Antitrust ha subito disposto la sospensione della stipula di contratti a distanza senza il manifesto consenso da parte del consumatore, oltre al blocco di ogni addebito per costi di attivazione per contratti non richiesti.

L’Autorità sottolinea che non è possibile addebitare costi di attivazione finché i contratti non sono validamente conclusi!

 

Se l’azienda non si adeguerà celermente a quanto previsto, rischierà di dover pagare una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 5.000.000 di euro, come previsto dal Codice del Consumo.

 

IMPORTANTE: Se anche tu ti sei ritrovato utente di un fornitore di energia senza averlo richiesto esplicitamente, chiedi assistenza alla sede territoriale Adiconsum più vicina a te.

 

 


 
 
 

03 maggio 2018 MAGGIO: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: spese famiglia


 

Anche questo mese gli appuntamenti con fisco e adempimenti non mancano, ma vi sono anche buone notizie sul fronte delle tutele.

Per rinfrescarti la memoria ecco un breve promemoria con le date da segnare sul calendario:

 

2 maggio 2018

·      Da questa data è possibile, accettare, modificare e inviare il 730 precompilato

 

7 maggio 2018

·      Da questa data è possibile inserire nel 730 e nel modello Redditi precompilato nuovi documenti di spesa

 

10 maggio 2018

·      Da questa data è possibile trasmettere il modello Redditi precompilato

 

15 maggio

·      Termine ultimo per presentare la domanda di rottamazione per le cartelle esattoriali

 

20 maggio

·      Debutta il certificato di revisione europea, consegnato alla fine del controllo tecnico effettuato sull’autovettura

 

25 maggio

·      Entra in vigore il nuovo Regolamento europeo per la Privacy (GDPR)

 

31 maggio

·      Termine ultimo per presentare domanda di rimborso a Western Union per le truffe via money transfer.

 

 


 
 
 

01 maggio 2018 INTERVISTA A MARCO SILANO, RESPONSABILE...

argomento: mangiare corretto


 

Quali mode alimentari diffuse tra gli adolescenti, soprattutto sul web, sono pericolose per la salute?

Tramite la rete vengono veicolate delle diete che non hanno nessuna base scientifica, ma che fanno presa sulla popolazione in generale, quindi, anche sugli adolescenti che iniziano a fare attenzione al proprio peso. Alcune diete sono, per esempio, basate sull’eliminazione del glutine dalla dieta in persone sane che non sono affette da celiachia; poi ci sono le diete finalizzate alla perdita del peso, ma che, in realtà, di dimagrante non hanno nulla come, per esempio, la dieta paleo o quelle diete che dicono di eliminare singoli alimenti senza considerare l’alimentazione nella sua totalità.

Poi il fumo, l’alcol e la sedentarietà sono abitudini che peggiorano ulteriormente i danni causati da un’alimentazione scorretta. L’approccio all’alcol è sempre più precoce. Oltretutto, i ragazzi possono permettersi con facilità le bevande alcoliche perché sono sempre più a basso costo.

 

Quali rischi possono comportare per i ragazzi le diete di eliminazione intraprese autonomamente?

Allora tutti i regimi dietetici particolari, compresi quelli cosiddetti dimagranti, vanno iniziati solo dietro controllo medico. Le diete non devono essere intraprese in autonomia magari copiando da Internet le ricette o quelle che sono le indicazioni. Il rischio più reale è quello di fare una dieta squilibrata in nutrienti che determini un apporto insufficiente, in particolar modo, di proteine, vitamine e di oligoelementi che in un’età tra i 14 e i 17 anni, come si può facilmente intuire, sono ancora fondamentali per ultimare la crescita. 

 

Riguardo alla dieta senza glutine, magari sono soprattutto le ragazze a pensare che eliminando il glutine poi dimagriscono. Ma questo è vero?

In realtà, la colpa è di coloro che fanno credere questo. C’è un movimento che è nato in America, ma che è arrivato in Italia da qualche anno, noto come “gluten free”, le cui testimonial sono attrici e modelle. Queste diffondono l’idea che sono magre, belle e di successo perché hanno eliminato il glutine dalla dieta. Naturalmente questo non è vero, però le ragazze adolescenti in cerca di imitare il più possibile questi modelli, seguono questi consigli e questi comportamenti. Poi togliere il glutine dalla dieta non fa dimagrire, non rende più performanti nell’attività fisica o più belle. Anzi, un regime dietetico senza glutine è ricco, innanzitutto, di alimenti che hanno un indice glicemico più alto come il mais, le patate e quindi la dieta senza glutine non equilibrata potrebbe addirittura avere l’effetto contrario, oltre, ovviamente, ad esporre ai rischi di tutte le diete di eliminazione quando non vi è una reale indicazione di salute.

 

Rispetto, invece, alla maggiore tendenza ai pasti fuori casa quali sono i rischi per la salute che si nascondono dietro al consumo di junk food, cibi già pronti, alimenti confezionati, bevande zuccherate?

Sì la maggiore criticità di quest’età è dovuta al fatto che si inizia a consumare i pasti non solo fuori dalla famiglia, ma anche fuori dalla scuola perché a quell’età la ristorazione scolastica non coinvolge più le abitudini degli adolescenti. Con un potere di acquisto ridotto, gli adolescenti vanno spesso a mangiare nei fast food, bevendo bevande zuccherate e consumando cibi ricchi di energia. Questi sono tutti comportamenti alimentari che se aggiunti ad altri stili di vita insalubri conducono poi allo sviluppo di obesità. L’obesità, inoltre, è il principale fattore di rischio per malattie metaboliche quali il diabete di 2° tipo, per malattie cardiovascolari, quali ictus, infarto, e per alcuni tipi di tumori. Tutto questo quadro è poi ancora più preoccupante considerando che non stiamo parlando di adulti, ma di adolescenti, di organismi che ancora stanno ultimando la loro crescita e il loro sviluppo.

 

Quali sono i falsi miti alimentari che hanno un maggiore impatto sui più giovani?    

Allora sui più giovani, per esempio, il fatto che lo zucchero bianco e lo zucchero di canna hanno effetti metabolici diversi; in realtà, sono esattamente la stessa cosa, per cui entrambi vanno assunti con estrema attenzione e moderazione. Anche la convinzione che basta togliere i carboidrati dalla dieta e poi si possono mangiare in eccesso gli altri nutrienti. Un’altra cosa che va estremamente di moda è il fatto che bisogna saltare i pasti per poter dimagrire. Anche questa idea è sbagliata, tutti i regimi dietetici che servono per la perdita e il controllo del peso si basano sul consumo di tre pasti principali: la colazione, il pranzo e la cena. Inoltre, di questi pasti il più importante è proprio la colazione, che poi è anche quello più abbandonato dai giovani che, in genere, escono la mattina di casa per andare a scuola senza consumare nulla. Peraltro, saltare la colazione la mattina è associato ad un alto tasso di obesità proprio perché poi si cerca di recuperare in maniera non equilibrata negli altri due pasti quello che non si è mangiato la mattina.

 

Quali sono le strategie educative che potrebbero essere messe in campo per migliorare in modo efficace le abitudini alimentari degli adolescenti, magari introducendo l’educazione alimentare nei programmi scolastici o inserendo messaggi positivi nei programmi televisivi a loro dedicati?     

L’informazione è fondamentale per poter far seguire ai ragazzi degli stili di vita salutari che non riguardano solo la nutrizione ma anche l’astensione dal fumo, l’estrema moderazione del consumo di alcol e anche lo svolgimento di movimento quotidiano. La coercizione e l’obbligo a quell’età non funzionano, per cui bisogna informarli a scuola, attraverso la televisione, attraverso quelli che sono i modelli cui loro si riferiscono veicolando quelli che sono gli stili di vita salutari e, soprattutto, quali sono le conseguenze per la loro salute a medio e a lungo termine se questi stili di vita salutari non vengono seguiti.

Un altro aspetto importante è quello di recuperare la dieta mediterranea anche nei ragazzi.

 

Un altro problema è che i ragazzi, non avendo una percezione immediata degli effetti di una scorretta alimentazione, pensano che poi in età adulta si possa rimediare ai danni fatti in precedenza…  

Esatto. Invece, la letteratura scientifica ci dimostra che tutti i comportamenti che abbiamo dalla nascita sommano il rischio che poi si realizza nella seconda/terza fase dell’età. Intervenire quando il danno è ormai stato fatto è inutile.

 

 

 

  

 

 


 
 
 

01 maggio 2018 INTERVISTA A STEFANIA RUGGERI, nutrizionista del...

argomento: mangiare corretto


 

Quali sono i comportamenti alimentari che gli adolescenti dovrebbero assolutamente evitare?

Innanzitutto, l’adolescenza è un momento molto delicato della vita perché c’è l’allontanamento dalla famiglia, la voglia di intraprendere un proprio percorso, avere la propria indipendenza e questo si manifesta ovviamente anche con le uscite spesso legate al consumo del pranzo fuori casa piuttosto che alle feste di sera. Adesso poi le mamme lavorano tutte, c’è anche più occasione per i ragazzi di mangiare fuori casa rispetto alle generazioni precedenti, come quelle degli anni ’60, quando le mamme non lavoravano proprio oppure quelle che lavoravano facevano mezza giornata e, quindi, a tavola si stava insieme. Oggi gli adolescenti sono sicuramente più esposti al pranzo fuori casa e questo naturalmente comporta dei rischi.

Volendo fare una graduatoria dei rischi che i ragazzi corrono sulle abitudini alimentari e gli stili di vita, al primo posto c’è l’alcol. Secondo me questo è un tema molto delicato su cui purtroppo c’è poca informazione: bisognerebbe iniziare quanto prima, già dalle elementari, a raccontare quelli che sono gli effetti dannosi dell’alcol. In Italia è stato visto come la prima ubriacatura può avvenire addirittura all’età di 11 anni. Questo comporta per i ragazzi un danno notevolissimo, poiché non hanno un enzima, che abbiamo noi adulti, in grado di metabolizzare l’alcol e, quindi, l’alcol arriva al cervello e può compromettere alcune funzioni cerebrali importantissime. Dunque, il primo warning che tutti dovremmo avere, soprattutto noi adulti e la scuola, è quello di raccontare ai ragazzi i danni che l’alcol fa sia nell’abuso che nel consumo normale che, invece, è molto diffuso negli adolescenti anche a partire da età abbastanza precoci (11-12 anni). Ormai l’alcol, infatti, è diventato un alimento normale nelle diete e nelle feste degli adolescenti. Il consumo è molto diffuso: basta vedere i social, le foto che i ragazzi postano. È poi un problema che è molto sottovalutato dalle famiglie perché nessuno ce lo spiega, quindi, dovremmo fare di più. Oltretutto anche per gli adulti, la scienza ha dimostrato che il consumo di alcol non fa bene, aumentando comunque il rischio di tumori. Se noi adulti dobbiamo stare molto attenti tanto più i ragazzi.

Poi naturalmente ci sono i comportamenti disordinati dovuti all’eccesso dei pasti fuori casa. I ragazzi, ma non è una loro colpa, avendo pochissimi soldi non si possono permettere posti costosi e naturalmente quando vanno a mangiare fuori le loro alimentazioni sono molto ricche di proteine di origine animale, di grassi di origine animale, di bevande zuccherate. Questo è un problema serio che in parte direi non è neanche colpa dei ragazzi: l’offerta che loro hanno è questa e quindi forse anche qui dovremmo intervenire non quando sono adolescenti ma prima in modo che loro sappiano come muoversi in un mondo che propone loro cibo a basso costo e di poca qualità.

 

Quali suggerimenti darebbe ai ragazzi per alimentarsi correttamente fuori casa?

Il suggerimento principale che do ai ragazzi è cercare di limitare le bevande zuccherate perché le bevande zuccherate apportano tante calorie, ma calorie vuote, cioè che non danno neanche sazietà, facendo diventare il pasto molto calorico e ricco di zuccheri semplici che aumentano il peso corporeo, il rischio di sovrappeso/obesità, oltre a dare spesso anche problemi di mal di testa perché dopo quando lo zucchero viene metabolizzato ci si sente più stanchi. Altro consiglio principale è non abbandonare mai la prima colazione e questa deve essere una responsabilità sempre condivisa da parte della famiglia. Di sicuro la colazione deve essere un buon pasto fatto con dei buoni cereali integrali, del pane o delle fette di pane tostato piuttosto che della frutta (anche secca) perché i ragazzi hanno bisogno di energia, devono mangiare, non devono stare a dieta, si devono soltanto muovere un po’ di più perché i dati ci dicono che gli adolescenti sono molto sedentari. L’attività fisica viene praticata molto poco in adolescenza perché non ci sono più le mamme che portano i figli in piscina o a fare calcio e i ragazzi abbandonano più facilmente.

Non è semplice dare un consiglio all’adolescente quando mangia fuori casa: comunque quello che mi sento di dire è cercare di associare sempre della verdura, anche se questo è molto difficile perché in tutti i posti dedicati ai giovani, come i fast food, la proposta è sempre a base dei soliti alimenti. Quindi diciamo che i ragazzi da questo punto di vista sono poco protetti, anche se non è una loro responsabilità. Però anche non bere 1 litro di coca cola ciascuno, già questo può essere un buon suggerimento che, comunque, permette loro di tutelarsi almeno in parte. Importante poi è fare, soprattutto, una buona prima colazione in modo che uno non arriva con troppa fame al pranzo. Un buono spuntino aiuta, anche su questo ci dovrebbe essere una maggiore responsabilità delle scuole. Se si va nei licei nella maggior parte dei bar o distributori non è che vendano macedonie di frutta o yogurt con frutta secca, quindi il ragazzo trova un’offerta che non è adeguata. Essendo l’adolescenza uno dei momenti della crescita più veloci ed importanti, i ragazzi hanno bisogno di energie e di mangiare. L’altra cosa importante è non dimenticare mai l’attività fisica in modo che comunque anche se c’è uno “sgarro”, ad esempio per le ragazze c’è la classica sindrome premestruale per cui hanno fame di dolci, alla fine questo può essere in parte riequilibrato da un’adeguata attività fisica. Un’adeguata attività fisica vuol dire non solo fare sport ma anche una partita di calcio sotto casa o una passeggiata in centro con le amiche per negozi. L’importante è non stare chiusi dentro casa davanti ai social e la tv.

 

Quindi l’attività fisica così come l’apporto di maggiori porzioni di frutta e verdura possono essere degli strumenti “compensativi” per riequilibrare qualche eccesso?

Certo. Assolutamente sì!

 

Ci sono “mode” alimentari pericolose per la salute che si stanno diffondendo tra i ragazzi?

Sicuramente il mangiare fuori casa espone a più rischio. Secondo moltissime indagini più si mangia fuori casa più si assumono calorie non adeguate. Anche nel sushi c’è il riso bianco che comunque ha un alto indice glicemico. Il fatto di andare molto fuori espone i ragazzi a questo tipo di problemi. Se preparo qualcosa di mio non solo ho la consapevolezza di ciò che sto mangiando, perché se mi faccio un panino ci metto dentro quello che voglio io, ma decido anche le quantità. Per di più sono sicuro della qualità. Avendo pochi soldi i ragazzi quando vanno fuori mangiano soprattutto carne, che magari è anche carne separata meccanicamente come le crocchettine di pollo. È ovvio che la qualità del cibo è bassa perché l’adolescente può permettersi quello mediamente, ma questo un po’ per tutte le età e le fasce di popolazione. I più giovani vanno tutti negli stessi posti, anche i ragazzi ricchi mangiano insieme ai compagni di classe, per cui il rischio non è legato alla fascia economica in quest’età ma al fatto che gli adolescenti vogliono stare insieme e, quindi, automaticamente vanno nei posti a loro dedicati.

Comunque, il warning da mettere in evidenza come quello più pericoloso è quello dell’alcol e l’abuso di energy drink.

 

Ad esempio, al posto di un energy drink, una barretta energetica o un integratore cosa sarebbe meglio mangiare in modo naturale per ottenere effetti uguali o addirittura migliori e più salutari?

Gli energy drink sono bevande che vanno distinte dagli sport drink, sono due cose diverse. Gli energy drink di solito contengono caffeina, taurina e i ragazzi spesso li usano quando bevono perché siccome l’alcol abbassa il tono l’energy drink li tira su ma questo diciamo non è un buon effetto, anzi, in realtà mette ancora più a rischio perché si tende a bere anche di più. Neanche le barrette vanno bene perché i ragazzi devono mangiare un buon panino con il cioccolato, uno yogurt con muesli, frutta secca o una macedonia di frutta. Non possiamo pensare che i ragazzi cambino abitudini se non siamo noi genitori a proporre loro qualcosa. Quindi a casa ci dovrebbe essere sempre la frutta a portata di mano perché in alcuni studi si è visto che se il ragazzo, tornando da scuola, trova a casa un cesto di frutta con banane, mele, pere già pronte lì magari se ne mangia una ed è più salutare così come uno yogurt con muesli di cioccolato con pochi zuccheri. Il ragazzo, alla fine, mangia quello che trova nella dispensa di casa. Le barrette non vanno consumate troppo non perché facciano male, talvolta sono prodotti che possono anche essere fatti bene, ma perché non apportano tutte le vitamine, le fibre e i sali minerali e poi anche il gusto. Una macedonia di frutta fresca è certamente molto più buona rispetto ad una barretta di mirtilli rossi! Dobbiamo sempre pensare che la prima cosa per cui noi mangiamo è la voglia di piacere, di nutrirci. Non è che noi mangiamo per raccogliere vitamine e sali minerali, tanto più un ragazzo. Quindi, secondo me, davanti ad una bella macedonia, colorata e gustosa, il ragazzo sceglierà questa al posto della barretta. Credo che il vantaggio ci sia da tutti i punti di vista, ovviamente nutrizionali neanche a dirlo perché tutto quello che noi troviamo nell’alimento non lo troveremo mai in questi prodotti. Alcune vitamine si perdono, alcune vengono aggiunte ma comunque si perde il senso dell’approccio sano alla vita: vivere di barrette e di prodotti confezionati fa crescere con l’idea di una medicalizzazione del cibo; invece, il cibo è natura. Mangiando a lungo barrette si ha un rapporto alienato con il cibo, la barretta è alienante, chi è felice di mangiare la barretta a pranzo? Neanche l’adulto, figurati un ragazzo. Sono cose che non dovremmo proprio proporre ai ragazzi.   

 

Come rendere, invece, i più giovani consapevoli del fatto che un’alimentazione corretta ed equilibrata aiuta a prevenire l’insorgere di gravi patologie come il diabete, l’obesità, le malattie cardiovascolari, il cancro ecc., considerando che spesso i ragazzi sottovalutano tale aspetto pensando che si tratti di effetti che si manifestano molto avanti nel tempo?

Certo, l’effetto a lungo termine non interessa fondamentalmente né ai ragazzi né agli adulti. Per prima cosa, noi educatori dovremmo adottare una metodologia nuova basata su una comunicazione più partecipata e meno prescrittiva. Secondo me la nutrizione che è stata fatta in questi anni è stata sempre troppo prescrittiva e non è stata partecipata, quindi, bisogna ripensare il modo di comunicare ai giovani, ma direi anche agli adulti, per far cambiare le abitudini perché se ci pensiamo tutti sappiamo che dobbiamo mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno ma questo non lo fanno né i ragazzi né gli adulti. Ad esempio, sarebbe importante raccontare la storia dell’epigenetica.

Negli ultimi 15 anni la scienza ha scoperto una cosa nuova, la storia della nostra possibilità di intervenire sulla nostra vita come soggetti attivi, l’epigenetica appunto. Noi abbiamo il DNA, abbiamo tutti dei geni che naturalmente sono la base di quello che siamo, sono la base del colore dei nostri occhi, dei nostri capelli, del nostro temperamento, del nostro rischio di ammalarci di patologie perché in parte c’è anche una familiarità per alcune malattie e nel DNA in qualche modo c’è scritto. Gli scienziati, ormai da circa 15/20 anni, hanno scoperto che quello che noi mangiamo, i nostri stili di vita (cioè se beviamo, fumiamo o facciamo sport) possono accendere o spegnere dei geni, è questa l’epigenetica. Che significa? Che se ad esempio sono predisposta al tumore del colon e, quindi, ho un gene di predisposizione io posso ridurre il rischio, naturalmente non annullarlo perché non c’è mai un rischio zero nella vita. Però, posso di molto ridurre il rischio se mangio bene. Infatti, se mangio bene, se non fumo e non bevo alcol quel gene lì non viene espresso ed è questa l’epigenetica. Un grandissimo epigenetista disse che è come una tastiera di un pianoforte, ci sono i tasti neri e bianchi ma siamo noi che li suoniamo. Quindi, il nostro gene è un tasto nero e bianco ma siamo noi che con i nostri stili di vita accendiamo e suoniamo i tasti e, soprattutto, facciamo la musica. Addirittura fa questo la mamma quando mangia, l’alimentazione della mamma incide sul DNA del bambino e addirittura quest’effetto si rivede nei nipoti. È una storia che va raccontata per l’enorme potenziale che ha poiché crea la consapevolezza di poter fare qualcosa. Poi si può scegliere ma bisogna essere consapevoli che in mano si hanno delle carte, degli strumenti. Questo non significa che un giorno non possiamo prendere l’energy drink, mangiare il tiramisù o bere un bicchiere di vino. Però tu sai quello che puoi fare, quindi, sei parte attiva e non diventi soggetto passivo. Poi non bisogna mai banalizzare: c’è chi ha il tumore al polmone ma non ha mai fumato! Sicuramente il fumo aumenta il rischio del cancro al polmone di più del 50%, il fumatore ha un rischio più alto, lo sa e si assume la responsabilità della scelta. Quindi, noi dobbiamo dire puoi usare la tastiera come vuoi. Penso che questo sia un altro elemento importante per chi è giovane per diventare padrone della propria vita in tutti i sensi ed anche un po’ del proprio DNA.

 

 

Perché è fondamentale rivolgersi ad un medico nel caso si decida di intraprendere una dieta e quali sono i rischi a cui ci si espone nel caso in cui si inizi a seguire una “dieta fai da te”, ricorrendo magari ad informazioni e consigli presenti sul web? 

Il rischio è soprattutto quello di andare verso alimentazioni non equilibrate. Come già detto, l’adolescenza è uno dei momenti più delicati della crescita dove si fa il picco di massa ossea, si costruiscono nuovi sinapsi, si cresce moltissimo in altezza, c’è lo sviluppo puberale con la comparsa del ciclo mestruale nelle ragazze; quindi, è un momento in cui dobbiamo davvero nutrirci bene. Il rischio della dieta fai da te è un impoverimento nell’organismo di sostanze (vitamine, minerali e fibre), e questo crea un danno che poi il ragazzo vedrà più avanti quando sarà adulto.

Con i ragazzi mai parlare di diete, in famiglia dobbiamo abolire la parola dieta. I ragazzi non si mettono a dieta, i ragazzi mangiano in modo sano. Oltretutto è stato visto spesso che i bambini e gli adolescenti messi a dieta sono a maggior rischio di disturbo, pertanto, dobbiamo assolutamente metterci al riparo da tutto ciò. Dunque, se c’è un ragazzo/a che ha un problema di sovrappeso/obesità non deve essere messo a dieta, ma deve riequilibrare la sua alimentazione, fare sport e, soprattutto, riequilibrare il suo stile di vita.

In definitiva, i pericoli, che si nascondono dietro le “diete fai da te”, sono quelli di compromettere lo sviluppo, di aumentare il rischio di patologie quando si diventa adulti e di favorire la comparsa dei disturbi dell’alimentazione.

  

 

 


 
 
 

24 aprile 2018 RC AUTO: HAI DIRITTO AGLI SCONTI OBBLIGATORI?

argomento: spese famiglia


 

L’assicurazione auto è obbligatoria ed è un’importantissima forma di tutela per tutti gli automobilisti, soprattutto in caso di sinistri stradali.

 

Nonostante il costo medio per stipulare una polizza Rc auto sia leggermente più contenuto, riuscire a risparmiare qualche soldo in più non sarebbe certo male!

 

L’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha previsto, a partire dal 10 luglio p.v., delle nuove regole che riservano agli automobilisti degli sconti obbligatori. Prima di sottoscrivere, però, un nuovo contratto, è necessario capire se sei in possesso dei requisiti necessari per accedere alla tariffa agevolata.

 

La prima cosa da sapere è che il Regolamento Ivass n. 37/2018 prevede due tipologie di sconto obbligatorio:

 

Tipologia numero 1

Riguarda gli assicurati che, su proposta dell’impresa, abbiano accettato di rispettare almeno una delle seguenti condizioni:

·      ispezione preventiva del veicolo a spese dell’assicuratore

·      installazione o presenza del veicolo (se portabili) di meccanismi elettronici che ne registrano l’attività, quali la scatola nera o equivalenti

·      installazione o presenza sul veicolo di meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore in caso di tasso alcolemico del guidatore superiore ai limiti di legge per la conduzione di veicoli a motore (alcolock).

 

Lo sconto applicato per la tipologia 1 dovrà risultare in linea con la diminuzione del premio puro (ovvero la parte del premio che viene versata dall’assicurazione all’assicurato in caso di sinistro senza tener conto delle eventuali spese gestionali) riferito agli ultimi 3 anni, verificata dall’impresa sull’insieme dei contratti che prevedono l’installazione dei meccanismi elettronici o l’ispezione preventiva del veicolo.

In assenza di dati rilevanti, le imprese dovranno basarsi sulle statistiche di mercato.

 

Tipologia numero 2

Si tratta di uno sconto “aggiuntivo” da applicare a chi, negli ultimi 4 anni, non ha provocato sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria (ovvero chi ha raggiunto, nel complesso, una quota di responsabilità minoritaria non superiore al 49%); per accedervi è necessario:

1.   installare o aver installato meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo (es. scatola nera o equivalenti)

2.   risiedere nelle province a maggiore tasso di sinistrosità e con premio medio più elevato.

 

Per verificare il punto 2 fai riferimento al bollettino statistico Ivass relativo all’indagine Iper sull’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia r.c. auto nel quarto trimestre 2017 e all’allegato 1 del regolamento.

 

In questo caso, la percentuale di sconto dovrà allinearsi con la differenza percentuale media tra ciascun premio puro riferito agli ultimi 3 anni e registrato in una delle province indentificate dall’Ivass rispetto a quello calcolato con riferimento al complesso delle province non incluse nel documento precedentemente menzionato.

 

Altre informazioni

·      Devono applicare gli sconti obbligatori sia le imprese con sede legale nella Repubblica italiana sia quelle che pur avendo la sede principale in uno stato estero operano in Italia con tutti i permessi necessari.

Le compagnie di assicurazione dovranno essere in grado di fornire all’Istituto di vigilanza tutte le informazioni necessarie e fornire, all’interno delle polizze, indicazioni chiare sull’applicazione degli sconti obbligatori per garantire la trasparenza nei confronti degli assicurati.

 

 


 
 
 

24 aprile 2018 IL TELEPASS DIVENTA EUROPEO E SI FA IN 4

argomento: autostrade


 

In occasione del ponte del 25 aprile - 1° maggio, pensi di intraprendere un viaggio in macchina in uno dei seguenti Paesi dell’Unione europea: Italia, Spagna, Portogallo e Francia? Se pensi di percorrere delle strade a pagamento, ci sono delle importanti novità.

 

Il Telepass, ossia il dispositivo che ti permette di avere corsie riservate ai caselli autostradali evitando di fare la fila e di pagare il pedaggio in modo automatico tramite il tuo conto corrente bancario, varca i confini per facilitare la vita a tutti coloro che compiono viaggi tra Stato e Stato: sarà finalmente possibile percorrere le autostrade francesi, spagnole, portoghesi e italiane, utilizzando il Telepass, senza dover fare interminabili file al casello.

 

Un sistema, questo, che avvantaggerà non solo i pendolari, ma anche i viaggiatori occasionali interessati a saltare la fila al casello.

 

Ecco alcune informazioni da ricordare:

·      il servizio è attualmente attivo in Italia, Spagna, Portogallo e Francia

·      il costo per l’attivazione è di 6 euro

·      nei mesi in cui si attraversano le frontiere nazionali, viene addebitato un canone mensile di 2,40 euro

·      il pedaggio è detratto dal conto corrente con le stesse modalità del servizio nazionale

·      attualmente, il telepass europeo può essere attivato solamente presso i “Punti Blu”

·      prossimamente l’attivazione sarà possibile anche attraverso il sito www.telepass.com

 

 


 
 
 

20 aprile 2018 IL ROAD SHOW DI “IO SONO ORIGINALE” FA TAPPA...

argomento: spese famiglia


 

Dopo l’incontro nelle scuole presso l’Istituto Petrucci-Ferraris-Maresca di Catanzaro, uno dei 25 incontri nelle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio nazionale, previsto da "Io Sono Originale" - progetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione UIBM, realizzato in collaborazione con le  associazioni dei consumatori*, Adiconsum della Magna Graecia, nella persona del suo Presidente, Silvia De Gori, cura una delle tante tappe del Road Show previsto dal progetto.

 

Adiconsum Magna Graecia invita i cittadini a partecipare all’evento che si terrà a Pizzo Calabro (VV), il 21 aprile 2018,  in Piazza della Repubblica, con inizio delle attività e apertura dello stand alle ore 15:45.

 

Durante l'evento che coinvolgerà i cittadini con divertenti attività sarà allestito un desk per fornire informazioni sulla contraffazione  e distribuire  i materiali del  progetto “Io sono originale”.

 

Per informazioni: Adiconsum della Magna Graecia, email cz.kr.vibo@adiconsum.it , cell. 3423585087

 

 

Elenco delle tappe del Road Show “Io Sono Originale”

 

 

*ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Asso-consum, Assoutenti, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Utenti Radio Televisivi.

 

 


 
 
 

19 aprile 2018 SMARTPHONE/SERVIZI NON RICHIESTI: SEGNALATECI SE...

argomento: telefonia


 

È arrivata l’ora di mettere la parola “fine” all’attivazione di servizi non richiesti sul proprio cellulare? Sembra di sì. Come annunciato su questo sito nella notizia del 13 marzo e nella notizia del 16 marzo scorsi, dallo scorso novembre l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha istituito un Comitato di garanzia dei servizi a sovrapprezzo. Del Comitato fanno parte un massimo di 3 componenti di ciascuno dei principali operatori di telefonia mobile attivi nei servizi VAS  e cioè Tim, Vodafone e WindTre e due rappresentanti, di cui uno di Adiconsum, delle Associazioni Consumatori che fanno parte del Consiglio nazionale Consumatori e Utenti (CNCU).

 

Il Comitato ha messo a punto un sistema sperimentale per cercare di limitare le attivazione di questi servizi non richiesti dal consumatore, definendo anche una procedura unificata per il rimborso delle somme non dovute in caso di acquisto del servizio senza il proprio consenso.

 

Ecco in cosa consiste la sperimentazione:

se clicchiamo per sbaglio su un banner o su un pop-up di un servizio a sovrapprezzo o se ci arriva l’offerta di un servizio che prevede un costo ulteriore, ci appare una prima schermata con:

·      il nome del servizio, la sua descrizione e da chi è offerto

·      e la scritta CLICCA E CONFERMA.

 

Cliccando su “CLICCA E CONFERMA” si apre una seconda schermata in cui compare la scritta “CLICCA E ABBONATI”. Cliccando su quest’ultima, si attiva il servizio, viene fatto il primo prelievo e si riceve un SMS che informa dell’attivazione e spiega come disattivare.

 

IMPORTANTE: Sotto entrambe le scritte CLICCA E CONFERMA e CLICCA E ABBONATI compare sempre la scritta CLICCA PER USCIRE.

 

Il Comitato ha messo a punto anche la procedura per disattivare un servizio attivato in modo inconsapevole, contattando, esclusivamente dal cellulare dove è attivato l’abbonamento, il Numero Verde  800 44.22.99.

 

Il servizio è attivo 7 giorni su 7:

·      24 ore su 24 tramite un risponditore automatico o una risposta vocale interattiva

·      dalle 9 alle 21 tramite un operatore di call center.

 

 

Come segnalare commenti o osservazioni sulla sperimentazione

Inviandola ad Adiconsum:

·      via mail: telecomunicazioni@adiconsum.it

·      via facebook:

·      Adiconsum nazionale

·      Come ci succhiano i soldi dal telefonino

 

 

oppure all’indirizzo mail attivato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni:

·      sperimentazioneVAS@agcom.it

 

 


 
 
 

18 aprile 2018 AVVISO A TUTTI I CONSUMATORI ELETTRICI E DEL GAS

argomento: spese famiglia


 

Sebbene la liberalizzazione del mercato dell’energia risalga al 2009, vi sono ancora 17 milioni di famiglie e 3 milioni di piccole e medie imprese (Partite IVA), che sono rimasti nel mercato di maggior tutela.

 

Per chiarezza, Adiconsum comunica che al comma 60 della Legge annuale per il mercato e la concorrenza (L. 124/2017) ha sancito la fine del mercato tutelato al 1° luglio 2019.

 

A tal proposito, Adiconsum ribadisce che la scelta del fornitore di energia è esclusivamente in capo al consumatore e che, pertanto, ogni titolare di fornitura elettrica o del gas può liberamente passare dal mercato di maggior tutela al mercato libero (senza coercizioni e senza costrizioni).

 

Come Adiconsum ci rendiamo disponibili, in tutte le nostre sedi sul territorio, a fornire ai cittadini/consumatori interessati ogni utile indicazione per una scelta oculata, informata e consapevole.



 

 


 
 
 

18 aprile 2018 QUANDO L’INVESTIMENTO IN DIAMANTI NON… BRILLA...

argomento: spese famiglia


 

Probabilmente ricorderai i nostri consigli nei confronti degli investimenti in diamanti e dei provvedimenti dell’Antitrust nei confronti di alcune pratiche poco trasparenti associate a questo specifico settore di investimenti (nel caso volessi rinfrescarti la memoria, leggi l’articolo).

 

Ma cosa succede se l’investimento è stato ormai compiuto e ci ritroviamo con diamanti che, differentemente da quanto prospettato da quelle informative che ci sono state presentate, non riusciamo a rivendere nemmeno al prezzo di acquisto?

 

La sede di Adiconsum Verona, dopo una lunga serie di reclami e consultazioni, è riuscita ad aiutare una consumatrice vittima di queste cattive pratiche commerciali.

La signora aveva investito ben 40.000 euro nel prezioso minerale e, nel momento in cui ha provato a liquidare il suo investimento, si è accorta che la domanda di acquisto era praticamente inesistente; persino la banca dove la trattativa era stata conclusa non aveva interesse nel ricomprare i preziosi.

 

Grazie all’intervento di Adiconsum Verona che ha assistito la consumatrice durante tutto l’iter di reclamo, la signora ha potuto restituire alla banca i diamanti e ottenere il rimborso in virtù dell’irregolarità contrattuale accertata dall’Antitrust.

 

La strada per risarcire tutte le persone coinvolte è ancora lunga, ma i presupposti sono molto buoni.

 

 


 
 
 

17 aprile 2018 SAI COSA MANGI?

argomento: mangiare corretto


 

Adiconsum lancia un sondaggio online rivolto ai ragazzi dai 14 ai 19 anni sulle abitudini alimentari, per incentivare un rapporto più consapevole e responsabile con il cibo. Il sondaggio è stato realizzato dai ragazzi che stanno prestando il Servizio Civile presso Adiconsum nazionale nell’ambito del progetto “Per un consumerismo giovane”.

Il progetto prevede, oltre al sondaggio online, un’accattivante campagna di comunicazione sul mangiare sano mirata ai giovanissimi: infografiche, pillole di corretta alimentazione, interviste ad esperti, curiosità, falsi miti e molto altro. 

I risultati del questionario ed i materiali della campagna educativa saranno reperibili sul sito web di Adiconsum. 

Clicca qui per partecipare al SONDAGGIO
Clicca qui per vedere il video

 

 


 
 
 

15 aprile 2018 ADICONSUM PATROCINA IL RADUNO NAZIONALE DEI...

argomento: auto / moto


 

Sarà un fine settimana all’insegna della mobilità elettrica nella Capitale. Sulla scia del Gran Premio di Formula Elettrica “E-Prix”, che si correrà per la prima volta nella Capitale il prossimo 14 aprile, Domenica 15 aprile si terrà la seconda edizione del Raduno Nazionale dei Veicoli Elettrici.
Scopo del Raduno è di sensibilizzare la cittadinanza alla coscienza ecologica attraverso la mobilità elettrica.
L’evento è organizzato dal Comitato Promotore della Mobilità Elettrica e Sostenibile e delle Energia Rinnovabili, in collaborazione con Adiconsum, in prima linea sul fronte della promozione e della diffusione di una mobilità sostenibile, a tutela della salute e di una migliore qualità di vita dei cittadini-consumatori e dell’ambiente.

Info sullo svolgimento del Raduno
- Appuntamento e Partenza: da Piazza Bocca della Verità non prima delle
10.30
- Arrivo: parcheggio metro Eur Palasport, all’ingresso Eco Drive Fest.

L’evento ha ottenuto il Patrocino di Roma Capitale.

Clicca qui per vedere il percorso

Di seguito le strade attraversate dal Raduno:
Via della Greca – Via del Circo Massimo – Viale Aventino – Piazza Albania – Viale della Piramide Cestia – Piazza di Porta San Paolo – Via Raffaele Persichetti – Piazzale Ostiense – Via Ostiense – Lungotevere San Paolo – Via Guglielmo Marconi – Via Cristoforo Colombo – Viale del Pattinaggio – Via delle Tre Fontane – Viale Romolo Murri – Viale Umberto Tupini – Via Ettore Maiorana – Arrivo in Piazza Umberto Elia Terracini (Metro B Eur Palasport).

 

 


 
 
 

12 aprile 2018 ADICONSUM A GREEN MOBILITY PER PARLARE DI...

argomento: Auto Elettriche/E-mobility


 

Ci saremo anche noi di Adiconsum all’evento organizzato da Legambiente Venerdì 13 aprile “Green Mobility – Verso gli Stati Generali della mobilità elettrica e sicura”.

 

Interverremo alle 14.30 nel panel che tratterà dell’innovazione e delle infrastrutture per una mobilità elettrica, connessa, condivisa, multimodale, insieme con, per citare solo alcuni degli altri partecipanti, il prefetto Roberto Sgalla, il direttore tecnico di Kyoto Club, il direttore di QualEnergia e varie aziende, nonché con il  presidente del Coordinamento Free, di cui siamo soci e coordinatori del gruppo di lavoro sulla mobilità elettrica.

 

L’impegno di Adiconsum per lo sviluppo e la diffusione di una mobilità sostenibile, ed in particolare elettrica, risale al 2015, quando, convinti che il passaggio da una mobilità tradizionale a quella elettrica e alle altre fonti alternative potesse portare ad un miglioramento significativo della qualità ambientale e della qualità della vita dei consumatori, aprimmo una sezione del sito dedicata all’e-mobility e la pagina facebook Consumatori di macchine elettriche, che conta già più di 1.150 “Mi piace”.

 

Sia nella sezione che nella pagina facebook “Consumatori di macchine elettriche” potete trovare
informazioni e curiosità sul mondo delle auto elettriche. Per chi già possiede un’auto elettrica è un’opportunità per poter confrontare e scambiare la propria esperienza.


 

 


 
 
 

11 aprile 2018 DICHIARAZIONE PRECOMPILATA: LA POTREMO CONSULTARE...

argomento: spese famiglia


 

La pubblicazione del 730/modello dei Redditi precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate rappresenta un momento importante di verifica per i contribuenti italiani. La verifica, infatti, dei dati e delle spese indicate ci permetteranno di scoprire se, al netto delle eventuali deduzioni e detrazioni, risultiamo creditori o debitori dello Stato.


Nel primo caso, tramite il sostituto d’imposta, riavremo indietro i soldi versati in più, nel secondo dovremo invece versarli.


La data che ci permetterà di scoprire la nostra condizione di contribuenti nei confronti dello Stato sarà il prossimo Lunedì 16 aprile.


Chi e cosa vedremo il 16 aprile

Da questa data, sia i contribuenti che gli intermediari abilitati (CAF), potranno avere accesso alla dichiarazione precompilata e conoscere i dati inseriti e non e le relative fonti informative.

Da quest’anno saranno presenti anche le spese per la frequenza, i rimborsi e i bonus asili nido e le erogazioni liberali a favore di enti del terzo settore e  relativi rimborsi.


Occhio alle date

·      2 maggio-23 luglio: è il lasso di tempo per inviare il 730 precompilato

·      10 maggio-31 ottobre: è il lasso di tempo per inviare il modello Redditi precompilato. Eventuali modifiche/integrazioni potranno essere apportate, come per il 730 precompilato dal 2 maggio.


Come accedere alla precompilata

L’accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate per la visione/modifiche/integrazioni può avvenire tramite:

·      le credenziali SPID (Sistema pubblico per l’identità digitale)

·      le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate

·      il Pin rilasciato dall’Inps

·      la Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

·      le credenziali del dispositivo (NoiPA)

·      i CAF o i professionisti abilitati.


Per info

·      sito internet dedicato: https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it

·      tel. 848.800.444 se chiami da rete fissa

·      tel. 06 966.689.07 se chiami da cellulare

·      tel. +39 06.966.689.33 se chiami dall’estero.

I numeri telefonici sono attivi: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13.

 

 


 
 
 

11 aprile 2018 ADICONSUM FOGGIA DENUNCIA LA MANCANZA DI UNA...

argomento: spese famiglia


 

Allarme rifiuti in Puglia. L’SOS è stato lanciato dal  Presidente di Adiconsum Foggia, Giovanni D’Elia,  che denuncia come la mancanza di una politica dei rifiuti che ha comportato il mancato completamento delle infrastrutture di sostegno ai rifiuti, come i biostabilizzatori o gli impianti di compostaggio, previsti e finanziati dal piano regionale dei rifiuti approvato dalla regione Puglia, insieme al fallito raggiungimento degli obiettivi minimi della raccolta differenziata previsti per legge, stiano ricadendo sugli utenti e sulle loro tasche.

 

La denuncia di Adiconsum Foggia non deve passare inosservata, soprattutto perché si ricollega a un tema importante come lo smaltimento dei rifiuti e alla necessità di promuovere il più possibile la raccolta differenziata e, in un’ottica più ampia, l’economia circolare.

I numeri avvallano ulteriormente l’ammonimento della sede territoriale: nell’area di riferimento, la raccolta differenziata non raggiunge neanche la quota 20% - un risultato piuttosto sconfortante- considerando che la soglia prevista dalle norme è pari al 60%.

 

Sotto il profilo economico, la situazione attuale farà lievitare ulteriormente la tassa sui rifiuti (TARI) nel territorio di Foggia e provincia.

 

Se hai notato anomalie o cattive pratiche sulla gestione dei rifiuti nella tua città, comunicalo ad Adiconsum Foggia (tel. 0881 724388; mail: foggia@adiconsum.it

 

 

 


 
 
 

11 aprile 2018 IN ARRIVO LO SWITCH OFF DELLE RADIO E AUTORADIO...

argomento: spese famiglia


 

Ascoltare la radio ti fa compagnia, mentre lavori, guidi o sei in casa?

Ebbene presto, e precisamente dal 2020, la radio non sarà più la stessa. Al momento, infatti, l’apparecchio radiofonico è l’unico rimasto nel vecchio stile, ma dal 2020 le cose cambieranno. Infatti, mentre già dal 1° giugno 2019, qualsiasi radio distribuita dai costruttori ai rivenditori dovrà prevedere  un’interfaccia per la ricezione del segnale digitale DAB, dal 1° gennaio 2020, tale condizione verrà estesa a tutti i dispositivi venduti al pubblico, comprese le autoradio.

 

Non si tratterà di un cambiamento repentino, ma presto, forse, potremmo dire addio ai problemi di segnale e alle interferenze tipiche delle radio e autoradio analogiche, come quando cambiano la stazione radio che stavamo ascoltando in prossimità o durante l’attraversamento di una galleria in auto.

 

I primi ad aver inaugurato lo switch off radiofonico sono stati i Norvegesi, che già dal 2017 hanno potuto apprezzare i benefici del passaggio dal sistema FM al Dab/Dab+ (Digital audio broadcasting). Per testare i benefici di tale tecnologia non ci resta che aspettare il 1° gennaio 2020.

 

 


 
 
 

10 aprile 2018 LUCE/GAS: MA QUANDO FINISCE IL MERCATO TUTELATO?

argomento: bollette


 

La campagna delle aziende che operano nel mercato libero dell’energia per accaparrarsi quei consumatori che sono rimasti nel mercato tutelato e che pagano tariffe stabilite trimestralmente dall’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, si fa sempre più serrata, ma vogliamo ricordare agli utenti del mercato tutelato che hanno ancora tempo per scegliere quale sarà il loro operatore di energia del mercato libero. A dispetto, infatti, degli spot pubblicitari che quasi danno per imminente la fine del mercato tutelato, sottolineiamo che questo avverrà, come sancito dalla Legge di Bilancio 2018, solo dal 1° luglio 2019.

 

Per consigli e info, potete contattare le sedi territoriali Adiconsum

 

 


 
 
 

 

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