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01 dicembre 2017 DICEMBRE: TUTTE LE DATE DA RICORDARE

argomento: spese famiglia


 

Ecco le date da tenere d’occhio questo mese.

 

1° dicembre

·      Presentazione all’INPS della domanda di accesso al Reddito di Inclusione (REI)

·      Accensione dei riscaldamenti nelle zone climatiche A e B.

 

7 dicembre

·      Pagamento rate scadute luglio e settembre e pagamento terza rata della prima rottamazione delle cartelle esattoriali.

 

18 dicembre

·      Pagamento IMU e TASI.

 

20 dicembre

·      Dichiarazione di non detenzione della tv per esonero pagamento canone anno 2018 (il termine scade a gennaio, ma è bene inviarla prima di Natale).

 

31 dicembre

·      Ultimo giorno per presentare la domanda sul bonus asilo nido.

 

 


 
 
 

30 novembre 2017 DL FISCALE: ADDIO ALLE BOLLETTE A 28 GIORNI, MA...

argomento: telefonia


 

Il decreto fiscale trasformato in legge contiene la fine della fatturazione delle bollette a 28 giorni, ma solo fra 4 mesi. Che cosa succederà nel frattempo, non è dato saperlo, o meglio tutto rimarrà come prima, ossia le bollette continueranno ad essere fatturate ogni 28 giorni.

 

Ma quali sono le bollette che non potranno più essere fatturate ogni 28 giorni, ma ogni mese o multipli di 1 mese?

Sono le:

·      bollette per il telefono fisso

·      bollette per il telefono mobile

·      bollette per servizi di comunicazione elettronica (internet)

·      bollette per la pay-tv.

 

Le bollette che non possono più essere fatturate a 28 gg riguardano i seguenti piani tariffari:

·      abbonamenti

·      prepagati

·      clientela business, grandi clienti affari e partite iva.

 

Quali sono le bollette escluse?

·      Tutte quelle che riguardano promozioni con durata inferiore al mese e non rinnovabili.

 

Standard minimi della bolletta

·      La fatturazione dovrà rispettare degli standard minimi che saranno indicati agli operatori dall’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

 

Indennizzo forfettario ai consumatori

·      In caso di violazione degli standard minimi, l’operatore dovrà corrispondere al consumatore un indennizzo forfettario pari a 50 euro, maggiorata di 1 euro per ogni giorno di fatturazione illegittima.

 

Sanzioni agli operatori

·      Sono state raddoppiate e vanno dai 240.000 euro ad un massimo di 5 milioni di euro.

 

Applicazione

·      Per adeguarsi alla nuova norma, gli operatori hanno 120 giorni (4 mesi) di tempo dalla data di conversione del decreto in legge, cioè dal 30 novembre 2017.

 

 

La norma stabilisce anche che le compagnie telefoniche dovranno specificare se la fibra arriva in casa (Ftth) e all’armadio (Fttc). In quest’ultimo caso, le aziende non potranno più usare la parola “fibra” nelle offerte pensate per i consumatori.

 

L'auspicio di Adiconsum è che le aziende anticipino l’adeguamento alla nuova norma. Adiconsum fa, inoltre, sapere che vigilerà sui siti degli operatori e sulle offerte da loro proposte, affinché la norma di legge sia rispettata.

 

Invitiamo, pertanto, i consumatori a continuare a segnalarci le criticità sia sulla nostra pagina facebook Adiconsum nazionale che sulla pagina dedicata “Come ci succhiano i soldi dal telefonino”, sul nostro profilo twitter, sul nostro account Instagram e al numero verde 800 894191.

 

Come Adiconsum continueremo a chiedere la modifica dell'art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche che permette la modifica unilaterale delle condizioni contrattuale, che ha consentito agli operatori di cambiare la fatturazione da mensile a 28 giorni.



 

 


 
 
 

30 novembre 2017 ADICONSUM BASILICATA INAUGURA LO SPORTELLO...

argomento: sicurezza degli alimenti


 

Le sedi di Potenza e Matera dell’Adiconsum Basilicata hanno attivato uno sportello dedicato alla sicurezza alimentare.

 

L'attività rientra nel progetto finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con la Regione Basilicata dal titolo:Il cibo, risorsa del Pianeta – Educazione al consumo".

 

Il consumatore, un tempo considerato come acquirente isolato in un mercato locale di ridotte dimensioni, è ora divenuto un soggetto attento alle caratteristiche specifiche del prodotto che acquista e che mangia, che devono rispecchiare rigorosamente lo stile di vita adottato.

 

È importante porre attenzione alla comunicazione e all’informazione sui temi della salubrità e della qualità dei prodotti agroalimentari. Su questi argomenti Adiconsum Basilicata è impegnata per la promozione di un consumo consapevole e dei prodotti a km zero.

 

Nell’ambito del progetto, Adiconsum Basilicata ha realizzato la brochure "Sicurezza Alimentare” per promuovere comportamenti critici al fine di prendere decisioni ponderate al momento dell'acquisto dei prodotti agro-alimentari.



 

 


 
 
 

29 novembre 2017 SIGLATO PROTOCOLLO FAI-ADICONSUM

argomento: prevenzione


 

Buone notizie per gli iscritti alla Fai, la Federazione agroalimentare-ambientale della Cisl. È stato, infatti, siglato lo scorso 29 novembre, alla presenza del presidente di Adiconsum nazionale, Carlo De Masi, e del segretario generale Fai, Luigi Sbarra, un protocollo che mira a valorizzare comuni sensibilità e a mettere in campo strumenti nuovi per dare assistenza agli iscritti, sostenendone scelte di consumo attente e consapevoli.

Grazie al protocollo, Adiconsum fornirà informazione e assistenza che supporti l'associato in tutti i settori del consumo anche mediante un numero verde dedicato. Il servizio di assistenza, tra l'altro, orienterà e avvierà il lavoratore lungo le fasi delle procedure di conciliazione per la risoluzione delle controversie.

 

Adiconsum vuole essere riferimento e presidio di tutela al consumo anche per gli iscritti Fai. Insieme con la Federazione, Adiconsum intende accompagnare l'associato dentro e fuori i luoghi di lavoro, difendendo i diritti della persona e della sua famiglia.

 

Gli iscritti alla Fai Cisl, per tutto ciò che concerne le tematiche consumeristiche, possono usufruire del servizio di Call Center che risponde ai seguenti numeri:

 

numero verde 800 894191 per chi chiama da telefono fisso

oppure

06 44170244 per chi chiama da cellulare

dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18

il venerdì dalle 9 alle 13


 

 


 
 
 

29 novembre 2017 IL 6 DICEMBRE 2017 ADICONSUM VERONA FA IL PUNTO…

argomento: spese famiglia


 

In occasione della fine dell’anno, Adiconsum Verona organizza un incontro sulle attività associative svolte nel 2017 e le sfide per il prossimo anno.

 

Adiconsum Verona ripercorrerà quanto fatto, attraverso le esperienze messe in campo a tutela del cittadino in tema di:

·      banche, buoni fruttiferi postalei e diamanti d ainvestimento

·      telefonia, energia  e vendita porta a porta

·      palestre e voli low cost.

 

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il Libro “Nuova Provianda. Riflessioni sul consumerismo” che raccoglie gli atti del Congresso Adiconsum Verona, tenutosi lo scorso 7 marzo.

 

Adiconsum Verona vi aspetta

Mercoledì 6 dicembre alle ore 11.30

Sala convegni Ater di Verona

Verona – Piazza Pozza 1/c

(ingresso lato giardino)

 

 

 


 
 
 

29 novembre 2017 DL FISCALE: LA ROTTAMAZIONE BIS DELLE CARTELLE...

argomento: fisco


 

Ci sarà la rottamazione bis delle cartelle esattoriali nel decreto fiscale e conterrà le modifiche apportare nella discussione al Senato.

 

Il testo approdato alla Camera è, infatti, stato blindato dal Governo. Il voto di fiducia si svolgerà nella giornata del 30 novembre p.v.

 

Ecco che cosa prevede la rottamazione bis delle cartelle esattoriali

 

3 sono i profili di contribuenti interessati:

 

1.   coloro che sono stati ammessi alla definizione agevolata per carichi fiscali dal 2000 al 2016 con domanda presentata entro il 21 luglio 2017, non in regola con il pagamento delle rate (prima (o unica) rata di luglio e ottobre 2017

2.   coloro che non sono stati ammessi alla definizione agevolata perché non in regola con il pagamento delle rate scadute il 31 dicembre 2016 con vecchi piani di rateizzazione in corso al 24 ottobre 2016, e che intendono presentare una nuova domanda di adesione

3.   coloro che intendono presentare domanda per i carichi affidati dal 1° gennaio al 30 settembre 2017

 

Profilo 1

·      Il DL fiscale aveva indicato come ultima data per il pagamento delle rate non versate, quelle cioè in scadenza il 31 luglio e il 2 ottobre, e la terza rata in scadenza il 30 novembre, la data proprio quella del 30 novembre.

 

IMPORTANTE

Il testo uscito dall’esame del Senato ha, invece,  prorogato tale data dal 30 novembre al 7 dicembre 2017.

Altra proroga contenuta nel testo del Senato riguarda il pagamento, per chi ha già un piano di rottamazione rateale, della rata prevista ad aprile 2018 che dovrebbe slittare a luglio 2018.

 

Profilo 2

·      La domanda di adesione va presentata entro il 31 dicembre 2017. Entro il 31 maggio 2018 dovranno essere pagati le rate non corrisposte del 2016. Per la nuova definizione, le rate saranno al massimo 3 con scadenze settembre, ottobre e novembre 2018.

 

Profilo 3

·      La domanda di adesione va presentata entro il 15 maggio 2018.



 

 


 
 
 

28 novembre 2017 NOVITÀ PER GLI AZIONISTI AZZERATI DI BANCA MARCHE

argomento: prodotti finanziari


 

Importante novità per gli azionisti di Banca Marche che si sono visti azzerare il valore delle loro azioni. Una sentenza del tribunale di Milano, preceduta da una sentenza identica emessa dal tribunale di Ferrara, ha infatti stabilito che sarà Ubi banca, in qualità di legittimata passiva, a ricevere le richieste di risarcimento danni avanzate dagli azionisti.

 

Adiconsum Marche è l’unica associazione che ha portato avanti il contenzioso dinanzi ai Tribunali civili, convinta che questo fosse il percorso migliore per dare ristoro ai consumatori coinvolti in questa ennesima vicenda di risparmio tradito. È, quindi, consigliabile non procedere contro gli ex amministratori della banca che, purtroppo, non sono solvibili, vista l’importanza delle cifre in gioco.

 

Adiconsum Marche e le altre sedi territoriali Adiconsum che stanno seguendo la vicenda invitano pertanto gli azionisti a contattarli per illustrare loro le modalità da intraprendere per l’avvio della causa civile di risarcimento del danno nei confronti di Ubi Banca.



 

 


 
 
 

28 novembre 2017 CASO TARI GONFIATA: A CATANZARO PRIMO INCONTRO...

argomento: spese famiglia


 

Si è tenuto presso Palazzo dei Nobili, l’incontro richiesto con una lettera da Adiconsum Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia al sindaco di Catanzaro.

 

Nella riunione che ha visto la partecipazione di Adiconsum Catanzaro e di altre Associaizoni Consumatori, il Comune si è impegnato, sulla base di un elenco di contribuenti già stilato dal Comune, che avrebbe diritto al rimborso, a procedere in tal senso tramite uno storno della somma pagata in più dall’utente sulle fatture TARI di prossima emissione.

 

Resta confermata la possibilità di valutare casi eccezionali e/o particolari che verranno affrontati attraverso un tavolo tecnico che coinvolgerà l’Amministrazione Comunale da una parte e Adiconsum Catanzaro e altre Associazioni consumatori  dall’altra.

 

Ci auguriamo che tale disponibilità venga dimostrata anche da altri Comuni



 

 


 
 
 

28 novembre 2017 BONUS CASA: ECCO QUELLI IN SCADENZA IL 31...

argomento: spese famiglia


 

Come ogni anno, in occasione della discussione della Legge di Bilancio, si torna a parlare dei bonus casa e delle relative detrazioni. Attualmente i bonus in vigore sono:

·      il bonus per le ristrutturazioni edilizie nella misura del 50% per una spesa massima di 96.000 euro

·      il bonus per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, per gli immobili oggetto di ristrutturazioni, nella misura del 50%, per una spesa massima di 10.000 euro

Ø  il bonus per gli interventi di risparmio energetico (Eco bonus) nella misura del 65%  per spesa massima di:

Ø  60.000 euro per installazione di pannelli solari

Ø  60.000 euro per gli interventi su pareti, finestre e infissi

Ø  30.000 euro per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale

·      il bonus per gli interventi alle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio nella misura del 70%-75% a seconda dei casi, per una spesa massima di 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio

·      il bonus per le dotazioni antisismiche nella misura del 50% (Sisma bonus) elevata al 70%-80% nel caso gli interventi permettano di diminuire di una o due classi il rischio, per spese di importo non superiori ai 10.000 euro.

 

Tranne il bonus per gli interventi alle parti comuni di edifici condominiali che rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2021, tutti gli altri terminano il 31 dicembre prossimo.

 

In particolare, sembra che la detrazione dell’ecobonus verrà legata agli obiettivi energetici che permetteranno di raggiungere i vari interventi. La detrazione massima del 65% sarà riservata ai soli interventi a forte risparmio energetico.

 

In merito, Adiconsum ha chiesto al Parlamento di mantenere la detrazione al 65% per tutti i tipi di intervento.



 

 


 
 
 

27 novembre 2017 TRIBUNALE DI SASSARI ORDINA AD ABBANOA DI NON...

argomento: spese famiglia


 

Un’altra sentenza a favore dei consumatori sardi nei confronti del gestore idrico sardo Abbanoa. Adiconsum Sardegna fa sapere che in un’azione giudiziaria intrapresa da un utente che aveva anche ricevuto un’intimazione di pagamento per un conguaglio regolatorio accompagnata dalla minaccia dello slaccio della fornitura, il Tribunale d Sassari ha ordinato al gestore idrico dall’astenersi dall’interruzione della fornitura idrica del ricorrente.

 

Il preavviso di interruzione del servizio di erogazione dell’acqua è stato, infatti, riconosciuto illegittimo essendo pendente un reclamo da parte del consumatore ed un’azione inibitoria, promossa da Adiconsum Sardegna innanzi il Tribunale di Nuoro, in merito proprio all’annosa questione dei conguagli regolatori.

 

Questa sentenza assume particolare rilevanza nella tutela dei consumatori nei confronti di tutte le aziende che erogano servizi.



 

 


 
 
 

27 novembre 2017 MYADICONSUM, LA APP PER GLI ISCRITTI ONLINE E NON...

argomento: spese famiglia


 

Adiconsum ha lanciato una nuova app riservata, per il momento, ai soli iscritti online, ma che, a breve, sarà disponibile per tutti gli iscritti all’Associazione, anche, quindi, per coloro che si iscrivono ai nostri sportelli territoriali. Per ADICONSUM ogni proprio iscritto rappresenta un valore aggiunto al lavoro quotidiano svolto a tutela dei consumatori. Ecco perché ADICONSUM ha pensato di mettere a disposizione dei propri iscritti online l'app dedicata MyAdiconsum.

 

Grazie all'app, disponibile per smartphone (sistemi operativi iOS e Android), ADICONSUM vuole raggiungere, anche in modalità mobile, i propri iscritti e rimanere in contatto con loro in qualunque momento della loro vita quotidiana: mentre sono in viaggio o in attesa di una visita medica o in fila per pagare una bolletta, e perché no, anche durante una pausa.

 

Gli iscritti online potranno accedere all’app, utilizzando le stesse credenziali scelte per entrare nell’Area Riservata del sito web dell’Associazione (email e password).

 

Che cosa troveranno?

All’interno di MyAdiconsum sono presenti:

·       le convenzioni riservate agli iscritti online

·       le notizie di approfondimento e le notifiche push, per conoscere tempestivamente le ultime novità in tema di diritti dei consumatori

·       il profilo con tutte le informazioni personali.

 

Al momento, le convenzioni sono tre:

·       Parchiamoci (sito specializzato nella vendita online di biglietti per l’entrata ai più grandi parchi gioco presenti in Italia)

·       Maggiore (noleggio auto)

·       RBM Salute (in corso di attivazione), gruppo assicurativo specializzato nelle polizze sanitarie.

 

Grazie a queste, gli iscritti ADICONSUM potranno usufruire di sconti e promozioni.

 

Inoltre…

MyAdiconsum ha una duplice funzione: è sì riservata agli associati online, ma anche a coloro che vogliono iscriversi. Una volta scaricata l’app, infatti, basta cliccare su “Registrati” per diventare socio dell'Associazione.

 

Perché essere iscritti ad ADICONSUM fa la differenza!

 

Iscriversi ad ADICONSUM

 

Scarica MyAdiconsum dal tuo Store!


 

 

 


 
 
 

26 novembre 2017 DIRITTO ALLO STUDIO: 27 NOVEMBRE INCONTRO...

argomento: spese famiglia


 

Si terrà lunedì 27 novembre alle ore 16,00 presso l’Aula Rossa del Dipartimento di Scienze politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell’informazione, dell’Università degli Studi di Sassari, l’incontro tra studenti e decisori politici sul diritto allo studio, nell’ambito del progetto europeo TEACH-Together for an equally accessible education, finanziato dal programma Erasmus+, di cui Adiconsum è coordinatore e l’Università di Sassari è partner.

 

L’Università svolge attività di consultazione sistematica degli studenti, articolata per focus tematici relativi all’inclusione sociale nel mondo universitario, all’accesso alle varie agevolazioni e provvidenze, alla riforma dei modelli di diritto allo studio universitario (DSU) e di collegamento tra università e mondo del lavoro, alla realizzazione delle pari opportunità nell’istruzione così come sancito dalla Costituzione italiana, per una compiuta mobilità sociale ancorata al merito.

 

Nell’ambito del progetto TEACH, è stato anche lanciato tra gli studenti universitari di tutta Italia il sondaggio “E tu, hai diritto allo studio?”.

 

Se sei uno studente universitario, puoi raccontare la tua esperienza o far sapere qual è la percezione del diritto allo studio nel tuo ateneo, rispondendo al

 

SONDAGGIO



 

 


 
 
 

26 novembre 2017 COME APPROFITTARE DEL CYBER MONDAY…

argomento: acquisti / e-commerce


 

Dopo il Black Friday ecco arrivare anche il Cyber Monday, la vendita dedicata ai dispositivi tecnologici. Ma come essere sicuri di fare un buon affare e di non portare a casa un prodotto tecnologico obsoleto?

 

Per portare a casa un buon affare, è necessario:

·      conoscere modelli e caratteristiche tecniche dei vari dispositivi

·      conoscere i prezzi.

 

La conoscenza dei modelli e del loro equipaggiamento tecnologico è uno degli elementi chiave per un buon acquisto, come pure la conoscenza dei prezzi per poter capire a quanto ammonta lo sconto e, quindi, sapere se acquistare quel prodotto è effettivamente conveniente.

 

I dispositivi che sono al centro del Cyber Monday sono smartphone, tablet, macchinette fotografiche, telecamere, consolle e videogame, tv, ecc..

 

IMPORTANTE

Un capitolo a parte merita l’acquisto dei televisori. Infatti, ricordiamo ai consumatori che, in vista del periodo di transizione al nuovo digitale terrestre che avverrà tra il 2020 e il 2022, è bene acquistare un televisore che abbia un tuner DVB-T2 e decoder H.265 HEVC. Pertanto, nonostante dal 1° gennaio 2017 sia in vigore l’obbligo di vendere solo questo tipo di apparecchi televisivi, contestualmente è ancora possibile trovare, fino ad esaurimento scorte,  televisori dotati di vecchia tecnologia. Può, quindi, capitare, anche in occasione del Cyber Monday di trovare un’offerta particolarmente allettante, salvo poi accorgersi che si tratta di un modello obsoleto.



 

 


 
 
 

25 novembre 2017 ADICONSUM LECCE LANCIA LE GIORNATE IN-FORMAZIONE

argomento: spese famiglia


 

La nostra sede territoriale di Lecce lancia una serie di incontri chiamati IN-Formazione rivolti ai propri iscritti.

 

La prima iniziativa si terrà lunedì 4 dicembre e verterà sulle seguenti tematiche consumeristiche:

·      Rimborso IVA bollette energia (accise)

·      Rimborso IVA tariffa rifiuti

·      Rimborso quota variabile TARI

·      Rottamazione bis cartelle esattoriali.

 

L’incontro si aprirà con la relazione del presidente di Adiconsum Lecce. Parteciperanno gli avvocati del servizio legale di Adiconsum Lecce.

 

L’appuntamento con l’iniziativa “IN-FORMAZIONE” è:

 

Lunedì 4 dicembre 2017 – ore 16.00

Presso la sede della FIM Cisl

Lecce – Via Gallo, 7/C

 

 

N.B.: L’iniziativa è gratuita per gli iscritti alla FIM Cisl. Per gli altri che intendono partecipare è richiesto un contributo di 20,00 euro, oltre l’iscrizione all’Associazione, per il sostegno alle attività istituzionali di Adiconsum Lecce.


 

 


 
 
 

24 novembre 2017 ADICONSUM LANCIA SONDAGGIO TRA STUDENTI...

argomento: iscrizioni


 

Sei uno studente universitario? Hai mai presentato domanda o usufruito dei servizi dell’ente per il diritto allo studio universitario quali borsa di studio o di collaborazione, esonero dal pagamento delle tasse universitarie, servizio alloggio o mensa? Sei rimasto soddisfatto dei servizi? Sei mai risultato idoneo, ma non beneficiario?  Queste sono le domande del sondaggio che Adiconsum ha elaborato e sta diffondendo tra gli studenti universitari per testare qual è la situazione del diritto allo studio universitario nel nostro Paese, che presenta una serie di sfaccettature diverse e ancora tante diversità soprattutto tra università del Sud ed università del nord del nostro Paese.

 

Il sondaggio rientra nell’ambito del progetto europeo TEACH, che sta per Together for an equally accessible education, finanziato dal programma Erasmus+, di cui Adiconsum è coordinatore.

 

I risultati del sondaggio saranno presentati il prossimo 19 dicembre a Roma insieme ad un corposo dossier, in un incontro che vedrà la partecipazione degli stakeholder interessati per dibattere le priorità di intervento. L’evento del 19, sarà anticipato dall’evento dell’università di Sassari, che si terrà lunedì 27 novembre, e da quello dell’università di Milano del 1 dicembre p.v..

 

Se sei uno studente universitario fai sentire la tua voce e rispondi al sondaggio: bastano 5 minuti!

N.B.: il quesionario è ANONIMO!!!

 

Vai al sondaggio sul DSU

Vai al sito progetto TEACH



 

 


 
 
 

23 novembre 2017 DA “BLACK FRIDAY” A “BLACK MONTH”:...

argomento: spese famiglia


 

Il Black Friday, nato negli Stati Uniti come la giornata dei prezzi più bassi di tutto l’anno, che solitamente coincide con il giorno che segue la festa del Ringraziamento, complice la crisi, ha attecchito ormai da alcuni anni anche nel nostro Paese, che anzi lo ha trasformato in un’occasione di sconti che riguarda non solo il venerdì e la settimana, ma addirittura tutto il mese di novembre.


E quindi, perché non approfittarne? Tanto più che il Natale è già alle porte?


Il Black Friday è senz’altro un’opportunità da non farsi sfuggire nel caso si abbia intenzione effettivamente di fare degli acquisti che magari si pensava di posticipare nel periodo dei saldi, ma anche se si ha già un certo budget disponibile e un’idea di cosa regalare a Natale e ci si vuole avvantaggiare per non ritrovarsi poi all’ultimo momento, e soprattutto per essere sicuri che quanto comprato arrivi in tempo.


Naturalmente la prima raccomandazione, affinché il Black Friday risulti veramente conveniente, è monitorare prima i prezzi dei prodotti che intendiamo acquistare.


Per gli acquisti nei negozi tradizionali valgono un po’ le stesse regole del periodo dei saldi:

·      verificare l’entità dello sconto rispetto all’originale che deve essere indicato

·      la possibilità di pagare con carte di debito e di credito

·      la possibilità di esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla data di acquisto del bene

·      la possibilità di chiedere il cambio del capo in caso di difetto, mentre il semplice cambio è a discrezione del commerciante.


IMPORTANTE: in caso di problemi contattare le sedi territoriali Adiconsum.


Per gli acquisti online, è bene assicurarsi che il sito su cui si intende acquistare non sia fasullo. Come?


Controllando:

·      le condizioni di vendita

·      la sede legale. Qualora questa sia in Italia, verificare la sua registrazione alla Camera di Commercio

·      le modalità di restituzione della merce

·      il servizio di post-vendita

·      il diritto di recesso

·      la presenza del sigillo Netcomm, che di solito hanno i siti certificati

·      le recensioni, che dovrebbero essere almeno in numero superiore alla quindicina, a partire da quelle negative per avere un’idea dell’esperienza vissuta da altri consumatori.


Infine, ma non ultimo, un consiglio: Pagare sempre con carta di credito o PayPal. Nel caso qualcosa dovesse andare storto è infatti possibile, recuperare in qualche modo, quanto versato.


In caso di controversie insorte per un acquisto online tra il consumatore e il venditore, ricordiamo che è attiva la piattaforma ODR.


Che cos’è la piattaforma ODR

·      È uno sportello unico online, voluto dalla Commissione europea, dove poter comporre le vertenze insorte tra consumatore e impresa a causa di un acquisto on line.


Caratteristiche della piattaforma

·      L’accesso al sito della piattaforma ODR è ottimizzato per tutti i dispositivi mobili (smartphone e tablet)

·      La piattaforma è multilingue.


A cosa serve la piattaforma ODR

·      Tramite la piattaforma ODR il consumatore può presentare un reclamo, per un acquisto effettuato online, compilando l’apposito modulo

·      Il reclamo viene inoltrato agli organismi di risoluzione alternativa della controversia (ADR)

·      La conclusione della procedura avviene entro 90 gg..

 

Il ruolo del CEC Italia

Il Centro europeo consumatori Italia (CEC Italia, rete ECC-Net) è il punto di contatto per l’Italia per assistere le parti (consumatore, professionista e organismo ADR) durante tutta la procedura. Non solo. Il CEC Italia ha anche il compito di indirizzare il consumatore verso ulteriori mezzi di ricorso, laddove non sia possibile risolvere il reclamo attraverso la piattaforma ODR.


Per contattare il Centro Europeo Consumatori Italia è possibile chiamare:

·      dal lunedì al venerdì: tel. +39 0644238090

·      oppure inviare una e-mail: odr@ecc-netitalia.it

·      oppure inviare una e-mail: info@ecc-netitalia.it



 

 


 
 
 

21 novembre 2017 STIAMO LAVORANDO PER IL NUOVO SITO ADICONSUM! LE...

argomento: internet


 


Come vorresti il nuovo sito? Invia i tuoi suggerimenti

 

 


 
 
 

21 novembre 2017 TARI GONFIATA: ORA VIA AI RIMBORSI

argomento: spese famiglia


 

La quota variabile va computata una sola volta e non su ogni singola pertinenza come invece calcolato da alcuni Comuni. La precisazione è contenuta nella circolare n. 1/DF del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) del 20 novembre scorso.

 

Il Ministero ribadisce che:

·      la parte fissa per le utenze domestiche deve essere determinata in base alla superficie e alla composizione del nucleo familiare

·      la parte variabile della tariffa deve essere rapportata alla quantità di rifiuti indifferenziati e differenziati specificata per kg, prodotta da ciascuna utenza. Laddove fosse impossibile determinarla, la quota variabile della tariffa relativa alla singola utenza viene determinata applicando un coefficiente di adattamento

 

 

Il MEF dichiara che modus operandi diversi da parte di alcuni Comuni non trovano supporto normativo, pertanto è necessario che gli stessi procedano ad adeguare le proprie previsioni regolamentari.

 

 

Rimborsi

In caso di errato computo della parte variabile effettuato dal Comune o dal soggetto gestore del servizio rifiuti, i contribuenti possono presentare istanza di rimborso.

 

La domanda di rimborso deve contenere i seguenti elementi:

·      dati identificativi del contribuente

·      importo versato

·      importo del rimborso

·      dati identificativi della pertinenza su cui è stata calcolata erroneamente la TARI.

 

La domanda di rimborso PUÒ essere presentata:

·      per calcoli errati effettuati a partire dal 2014, anno di istituzione della TARI

·      entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento.

 

La domanda di rimborso NON PUÒ essere presentata:

·      per tariffe rifiuti che non sono TARI, come, ad esempio, le tariffe rifiuti emesse da quei Comuni che utilizzano un sistema di misurazione della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico per calcolarle.

 

 

Per il testo integrale della Circolare n. 1/F, clicca qui

 

L’invito ai consumatori è di rivolgersi alle sedi territoriali Adiconsum per ricevere l’adeguata assistenza nella verifica del calcolo della TARI e nell’eventuale richiesta di rimborso.



 

 

 


 
 
 

 

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