login  Login  
Password dimenticata?
Facebook   Twitter   YouTube   Feed RSS
 
 
 

aree tematiche

 

Noi per te

 

App My Adiconsum

 

Servizio civile nazionale

 

Ti vuoi informare

 

Centro di prevenzione usura

 

Centro Europeo Consumatori Italia

 

 

tasse / pubblica amministrazione > imu

ARRIVA IL TRISE, LA NUOVA TASSA PER RIFIUTI E SERVIZI
ARRIVA IL TRISE, LA NUOVA TASSA PER RIFIUTI E SERVIZI
Nella bozza di Legge di Stabilità esce la Tares ed entra il Trise
21 ottobre 2013
La bozza di Legge di Stabilità, che comincia oggi il suo iter parlamentare, istituisce il TRISE, il nuovo tributo sui servizi comunali con il quale, a partire dal 2014, dovranno fare i conti sia i proprietari di casa che gli inquilini.

La nuova tassa su rifiuti e servizi, che prende il posto di Imu e Tares, si articolerà in 2 componenti: 

-la Tari (tassa sui rifiuti), a copertura dei costi per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti urbani. La Tari, che sarà a carico di chi occupa l’immobile, sarà calcolata, inizialmente, in base ai metri quadrati di superficie e al numero dei componenti della famiglia; in un secondo momento, invece, il calcolo dovrebbe essere effettuato sulla base dei volumi di rifiuti prodotti. Le tariffe saranno fissate dai Comuni e dovranno in ogni caso coprire totalmente il costo del servizio smaltimento rifiuti;

- la Tasi (tassa sui servizi indivisibili), a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni, come la manutenzione delle strade o l’illuminazione pubblica. La Tasi, che sarà calcolata sul valore catastale (o, a scelta dei Comuni, sui mq), sarà invece a carico dei proprietari e, per una piccola quota (tra il 10 e il 30%), anche degli inquilini. Si pagherà l’1 per mille sulla rendita catastale dell’immobile rivalutata al 65% o 1 euro al metro quadrato. I Comuni potranno aumentare la quota, fermo restando il limite per cui la Tasi non dovrà comunque costare più dell’aliquota massima dell’Imu maggiorata dell’1 per mille, cioè non superare il 7 per mille sulla prima casa e l’11,6 per mille sulla seconda. Nel caso di calcolo sui mq, invece, sarà possibile aumentare la quota fino a concorrenza del gettito che si avrebbe con l’Imu fissata al massimo. La Tasi sarà ridotta per le utenze domestiche che fanno la raccolta differenziata, e diventerà “mini” nel caso in cui il servizio raccolta rifiuti non sia svolto o sia interrotto per motivi sindacali: in questo caso, sarà dovuto solo il 20%. I Comuni fisseranno tariffe ridotte anche per i single, per chi vive oltre 6 mesi in altra abitazione e per i fabbricati rurali ad uso abitativo. 

La bozza di legge ancora non specifica i termini di pagamento del nuovo tributo: si pagherà probabilmente in 4 rate, il 16 di gennaio, aprile, settembre e dicembre.



 

 

Share |
 

 

contenuti correlati

  • in primo piano
  • eventi
  • video
TASI: IL 16 OTTOBRE LA PAGA ANCHE L’INQUILINO
Ebbene sì la Tasi, la nuova imposta sulla casa, dovrà essere pagata anche dall’inquilino. La quota a carico dell’inquilino varierà tra il  10 e il 30% del...
 
IUC: LA SIGLA CHE RACCHIUDE TUTTE LE IMPOSTE...
La sigla è composta di sole 3 lettere, ma le tasse che vi sono comprese sono di quelle che svuotano le tasche delle famiglie. L’imposta unica comunale (IUC) racchiude l’IMU, la TASI...
 
16 GIUGNO: IL LUNEDÌ NERO DEI CONTRIBUENTI...
A forza di proroghe, i pagamenti di giugno sono stati tutti concentrati nella stessa data: lunedì 16 giugno. Ma che cosa bisognerà pagare? Le scadenze riguardano l’IMU, la TASI e...
 
Archivio >>
nessun evento presente Archivio >>
11 giugno 2012 | imu
IMU: VERSO LA PRIMA RATA
E' in arrivo la scadenza del primo acconto per il 2012 dell'IMU. Per calcolare l'importo da versare è necessario conoscere la rendita catastale dell'immobile. E' sufficiente andare sul sito...

Archivio >>
Informazioni e Tutele
Acrobat pdf  IMU

 

Progetti & Iniziative

 nessun progetto presente