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Centro Europeo
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Anno nuovo, aumenti nuovi: Sanità, Bollo auto, Canone TV ....per oraRoma, 15-01-2007 L'inizio anno 2007 ci sta regalando non poche sorprese riguardo gli aumenti noti e definiti fino ad oggi, perché poi conosceremo quelli relativi alle addizionali IRPEF a favole degli enti locali, dell'ICI, TARSU, trasporti, servizi ecc…
I codici colore Al momento dell'accesso al pronto soccorso, gli infermieri del "triage infermieristico" attribuiscono un codice colore per stabilire la priorità di accesso alle cure, al fine di evitare le attese per i casi urgenti: codice rosso (molto critico, accesso immediato alle cure), codice giallo (mediamente critico, accesso rapido alle cure), codice verde (poco critico, accesso di bassa priorità), codice bianco (non critico, non urgente). Il codice colore che definisce la gratuità delle cure è attribuito dal medico di pronto soccorso al termine della valutazione clinica. Sono gratuite le cure per i codici rossi, gialli e verdi. Il pagamento del ticket viene richiesto solo per i codici bianchi. Non è richiesto il pagamento di ticket alle persone esenti per età e reddito, patologia, invalidità. È bene utilizzare i servizi del Pronto Soccorso per problemi urgenti e non risolvibili dal medico di famiglia, dal pediatra di libera scelta o dai medici della continuità assistenziale (guardia medica): un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi per noi e per gli altri utenti. BOLLO AUTO
Per le autovetture, in particolare, è introdotto un primo aumento che si applica a tutti i veicoli di potenza superiore alla media, ma limitatamente ai KW risultanti in eccesso rispetto ai primi cento. La tariffa introduce inoltre una seconda variazione che tende a premiare i veicoli con maggiore efficienza energetica: prevede, infatti, importi unitari decrescenti man mano che il motore risulti dotato di caratteristiche ambientali meno inquinanti fino a fissare, entro la soglia dei 100 KW, importi uguali a quelli in vigore nel 2006 (per motorizzazioni con classe ambientale Euro 4 o Euro 5). Ecoincentivi Sono stati introdotti incentivi per autovetture e autocarri leggeri, a impatto ambientale ridotto (Euro 4 o Euro 5), che saranno acquistati entro la fine del 2007 in sostituzione di analogo veicolo, avviato alla rottamazione, avente requisiti ambientali meno aggiornati (Euro zero o Euro 1). L'importo del contributo statale è pari a € 800 per l'acquisto di autovetture e a € 2.000 per gli autocarri leggeri (cioè, quelli fino a 3,5 tonnellate di peso complessivo). Per le autovetture è prescritto l'ulteriore requisito relativo al motore, le cui emissioni in termini di biossido di carbonio (CO2) debbono essere non superiori a 140 grammi al chilometro. Per questi ultimi veicoli la Finanziaria ha anche previsto l'esenzione dal bollo auto per un periodo cheva, a seconda dei casi, dai due ai tre anni. Tra gli ulteriori vantaggi per incentivare la sostituzione del parco veicoli circolanti con mezzi meno inquinanti, si segnala l'esenzione quinquennale dal bollo auto a favore di motocicli appartenenti alla classe ambientale Euro 3, acquistati in sostituzione di analogo veicolo di motorizzazione Euro zero. Classe ambientale (da Euro5 a Euro zero) Per l'individuazione dei nuovi importi di tariffa del bollo auto, nonché per sapere se si ha accesso o meno agli ecoincentivi, è essenziale conoscere la classe ambientale relativa al proprio veicolo (vecchio o nuovo che sia). Per vetture e autocarri leggeri la normativa vigente parte dalla classe ambientale più severa, definita come Euro 5, fino alla classe convenzionale Euro zero, che è quella meno aggiornata; per i motocicli, cui si applicano direttive europee diverse da quelle previste per gli autoveicoli, si parte invece dalla classe Euro 3 fino alla categoria Euro zero. Tali informazioni possono essere acquisite dal contribuente mediante consultazione della propria carta di circolazione, sulla quale sono indicati gli estremi delle principali direttive rispettate dal motore installato su ciascun veicolo. Fra queste, sono ricomprese anche le direttive antinquinamento, uniche rilevanti per la determinazione della classe ambientale (ai fini sia del bollo sia degli ecoincentivi). Fonte Agenzia delle Entrate CANONE TV
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