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Come viaggiare dal Regno Unito all’Italia e viceversa ai tempi del Covid

7 Luglio 2021

Ecco che cosa chiede il Governo britannico per viaggiare dall’Italia al Regno Unito e cosa ti chiede il governo italiano se rientri dal Regno Unito.

Dall’Italia al Regno Unito: attenzione alle tempistiche

Per chi si reca nel Regno Unito, sia residenti e non, il Governo britannico richiede:

  • entro le 72 ore precedenti il viaggio (se parti il venerdì, puoi effettuare il test il martedì o il mercoledì o il giovedì), il risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico, redatto in lingua inglese, francese o spagnola, con l’indicazione delle generalità del viaggiatore, della sua data di nascita, della denominazione dell’esame, dei recapiti del centro medico che lo ha effettuato. Il test deve soddisfare i requisiti tecnici richiesti dal Governo britannico (specificità maggiore o uguale al 97%, sensitività maggiore o uguale all’80%)
  • la compilazione del Passenger Locator Form nei due giorni (48 ore) precedenti il giorno della partenza
  • l’acquisto, prima della partenza, di un kit di tamponi fai-da-te attraverso un elenco di strutture indicate dal Governo britannico. Nel caso di permanenza oltre i 7 giorni, sarà necessario acquistare il kit completo con due tamponi da effettuare da soli nell’abitazione o nell’albergo in cui si risiede una volta arrivati: uno da fare il secondo giorno di permanenza (2° giorno) e uno l’ottavo giorno (8° giorno). Il costo va dalle 130-140 sterline in su
  • Il tipo di kit da acquistare varia a seconda dei giorni di permanenza sul suolo britannico: per meno di 7 giorni, è consentito l’acquisto del solo kit con tampone del 2° giorno con costi dalle 50 sterline in su. Per permanenze inferiori ai 3 giorni, non è necessario l’acquisto di alcun kit
  • 10 giorni di isolamento cautelare all’indirizzo (casa o albergo) comunicato nel Passenger Locator Form. L’isolamento può essere ridotto a 5 giorni se provieni da un Paese inserito nella “amber list” del Governo britannico, come l’Italia, ma è necessario acquistare, oltre al kit di cui sopra, un altro test, il c.d. Test to Release, da effettuarsi, sempre da soli a casa/albergo, dopo il quinto giorno. La quarantena può invece essere interrotta da chi permane per un periodo inferiore ai 10 giorni per recarsi al confine (quindi, aeroporto, porto, ecc.) e lasciare il Regno Unito. La multa per l’inosservanza dell’isolamento cautelare è di 1.000 sterline.

IMPORTANTE: L’acquisto del kit e il tampone negativo pre-partenza sono fondamentali per poter entrare nel Regno Unito. Anche solo in mancanza di uno dei due, non si viene imbarcati. Il risultato del test e il “Passenger Locator Form” devono essere mostrati sia in partenza al gate della compagnia aerea sia ai controlli di sicurezza una volta arrivati all’aeroporto nel Regno Unito.

IMPORTANTE: Per viaggi dall’Italia al Regno Unito inferiori ai 3 giorni non è richiesto l’acquisto di alcun kit, ma solo il risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico.

Dal Regno Unito all’Italia: norme in vigore fino al 30 luglio 2021

Ai sensi dell’Ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza, del 18 giugno scorso, fino al 30 luglio 2021 chi rientra dal Regno Unito in Italia deve:

  • effettuare un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti l’entrata in Italia. Il tampone deve essere eseguito presso una struttura privata e non presso il servizio sanitario inglese (NHS). Il costo del semplice tampone rapido non è di 22 euro come in Italia, ma si aggira intorno alle 80 sterline (circa 95 euro)
  • compilare lo European Digital Passenger Locator (dPLF) (clicca su “Start Here”)
  • osservare 5 giorni di isolamento fiduciario previa comunicazione alla Asl competente per territorio
  • effettuare un tampone molecolare o antigenico al termine dei 5 giorni di isolamento.

Il Green Pass

Al momento il Governo britannico non si è espresso sul riconoscimento dell’EU Digital COVID Certificate, la certificazione europea che permette di viaggiare negli Stati membri dell’Unione europea e in Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Islanda.

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