News

Le cellule staminali del cordone ombelicale: lo sai che…

18 Settembre 2020

Alla domanda se si conosce o se si è mai sentito parlare del cordone ombelicale, la maggior parte delle persone rispondono che il cordone ombelicale è importante perché è tramite esso che la mamma nutre il bambino che porta in grembo e che, una volta partorito, viene reciso e non ha più alcuna utilità.

Non è esattamente così. Il cordone ombelicale contiene, infatti, due tipi di cellule staminali: le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale e le cellule staminali del tessuto del cordone ombelicale. Esse rappresentano una fonte privilegiata di cellule rispetto ad altre, perché i geni della staminalità in esse contenute, cioè la loro capacità di differenziarsi e specializzarsi in altre cellule, sono di qualità superiore rispetto a quelle provenienti da altre fonti.

Molti sono gli studi clinici in atto sulle cellule staminali, ma quelli del cordone ombelicale risultano essere più promettenti. In particolare, lo sono le cellule staminali del tessuto del cordone ombelicale. Queste ultime, infatti, sembrano possedere delle potenzialità ancora nascoste, tanto che hanno assunto un ruolo importante anche negli studi clinici sul Covid-19 ed altri eventuali pandemie.

Numerose sono le coppie italiane in procinto di diventare genitori interessate alla donazione e conservazione delle cellule staminali.

Nell’ambito della Campagna informativa “Pensiamo alla salute, Adiconsum ha curato la realizzazione di un Libro Bianco rivolto a tutti coloro che volessero ricevere informazioni chiare e puntuali su un argomento così delicato e sui propri diritti, scongiurando che siano oggetto di disinformazione, fake news, false aspettative e di operatori senza scrupoli.

Il Libro Bianco è scaricabile gratuitamente dal sito www.pensiamoallasalute.it

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Mobilità elettrica: sabato 19 e domenica 20 settembre fai i test drive delle macchine elettriche al “Villaggio Elettrico” a Trieste

Mobilità elettrica: sabato 19 e domenica 20 settembre fai i test drive delle macchine elettriche al “Villaggio Elettrico” a Trieste

16 Settembre 2020

Sarà una due-giorni ricca di eventi, l’iniziativa del Villaggio Elettrico organizzata dall’Associazione di promozione sociale “Energia e Mobilità sostenibile” fondata da alcuni studenti dell’Università di Parma nel 2018, con la partecipazione e in collaborazione con Adiconsum, Motus-E, Legambiente, FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e Concessionarie Bliz e Autostar.

Il Villaggio Elettrico si terrà a Trieste il prossimo 19 e 20 settembre (in occasione della European Mobility Week) nel Parco San Giovanni (esterno Teatro Basaglia), che per l’occasione, ospiterà percorsi pedonali e percorsi per i drive test delle macchine elettriche di varie case automobilistiche.

 

Adiconsum sarà presente con un proprio stand a testimonianza del suo impegno attivo nel sostenere e diffondere l’economia circolare e tutto ciò che riguarda la sostenibilità in generale, con una particolare attenzione alla mobilità sostenibile. Presso lo stand, i visitatori del Villaggio Elettrico, potranno trovare i materiali del progetto “GenerAZIONI in CIRCOLO – Per promuovere modelli di produzione e consumo” coordinato da Adiconsum, in partnership con le Associazioni Codici e Aeci Lazio, e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72 D. Lgs. n.117/2017)

Se sei di Trieste o se ti trovi nelle vicinanze o se vuoi approfittare di questo weekend per visitare la città e nel contempo informarti sulla mobilità elettrica e magari guidare un’auto elettrica. Ti aspettiamo

Adiconsum interverrà alle due tavole rotonde e ad altri eventi in programma sabato e domenica.

Scopri il Programma del #VillaggioElettrico!

Sabato 19 settembre 2020

9.30-11.00

Saluti istituzionali

11.00-13.00

Tavola Rotonda: Presente e futuro della mobilità. Perché comprare elettrico?

Intervengono:

  • Fabio Scoccimarro, Assessore all’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile della regione Friuli Venezia Giulia
  • Luisa Polli, Assessore Città territorio, urbanistica e ambiente del Comune di Trieste
  • Alessandra Richetti, Presidente VI Circoscrizione del Comune di Trieste
  • Concessionari Bliz e Autostar
  • Niccolò Della Bianca, Responsabile Technology & Market di Motus-E
  • Mauro Vergari – Responsabile Ufficio Studi Ricerche e Innovazione di Adiconsum e referente del progetto “GenerAZIONI in CIRCOLO

16.30-18.30

Bilancio del piano per la mobilità urbana post-Covid

Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e Legambiente

18.30-19.30

Il ruolo dei consumatori nella transizione all’elettrico

Mauro Vergari, Responsabile Ufficio Studi Ricerche e Innovazione di Adiconsum e referente del progetto “GenerAZIONI in CIRCOLO

 

Domenica 20 settembre 2020

9.30-11.00

Saluti istituzionali

11.00-13.00

Tavola Rotonda: I bonus e il presente della mobilità elettrica

Intervengono:

  • Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico
  • Concessionari Bliz e Autostar
  • Niccolò Della Bianca, Responsabile Technology & Market di Motus-E
  • Mauro Vergari – Responsabile Ufficio Studi Ricerche e Innovazione di Adiconsum e referente del progetto “GenerAZIONI in CIRCOLO

16.30-18.30

Divulgazione sulla mobilità elettrica

EMS (Energia e Mobilità Sostenibile), Università degli Studi di Trieste, Università degli Studi di Parma

18.30-19.30

Fake news sull’elettrico ed esperienze di e-mobility

 

Per maggiori info, clicca qui

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Polizze dormienti: prorogata dal 15 settembre al 30 ottobre la richiesta di rimborso

Polizze dormienti: prorogata dal 15 settembre al 30 ottobre la richiesta di rimborso

16 Settembre 2020

Buone notizie per chi si è ritrovato beneficiario di una polizza vita dormiente. Il settimo avviso di rimborsabilità, che era stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico indicando come ultimo giorno utile per presentare la domanda di rimborso il 15 settembre, è stato prorogato fino al prossimo 30 ottobre.

È questo il contenuto di una comunicazione pubblicata il 16 settembre sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Di seguito, ricordiamo che cosa sono e chi e come presentare la domanda di rimborso.

Che cos’è una polizza “dormiente”

Si tratta di una polizza vita il cui capitale maturato non è stato liquidato per vari motivi: decesso del contraente/assicurato; non conoscenza di essere beneficiari di una polizza; scadenza della polizza, ecc..

Queste polizze non reclamate “dormono” nelle casse degli intermediari, (banche, compagnie di assicurazione, ecc.) e, se non vengono reclamate, dopo 10 anni, vengono trasferite dall’intermediario al Fondo Rapporti Dormienti, presso la Consap, la concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici, che lo gestisce. Se trascorsi altri 10 anni, nessuno ne reclama il premio, vengono prescritte e non se ne può più chiedere conto.

Chi può chiedere il rimborso

Può chiedere il rimborso chi è beneficiario della polizza.

Come sapere se si è beneficiari di una polizza vita?

Due sono le vie da seguire:

  1. rivolgersi al Servizio Ricerca Polizze Vita dell’ANIA, l’Associazione nazionale delle imprese di assicurazione. Oltre a fornire il nome della persona che si ritiene possa essere intestataria della polizza, è bene formulare tante richieste per quanti sono gli ipotetici beneficiari. Ad esempio, nel caso del decesso di un familiare padre di due figli, oltre alla moglie è bene presentare una richiesta di ricerca anche a nome di ciascun figlio
  2. rivolgersi all’intermediario assicurativo (banca o impresa di assicurazione) di cui si serviva il familiare chiedendo informazioni sull’esistenza di una polizza a suo nome e i nomi degli eventuali beneficiari. Scarica il Modulo di richiesta

Quali polizze sono rimborsabili

Sono rimborsabili le polizze il cui diritto alla riscossione è maturato dopo il 1° gennaio 2006 e la cui prescrizione è avvenuta prima del 1° gennaio 2012.

A quanto ammonta il rimborso

Il rimborso arriva fino ad un massimo del 50% del valore della polizza.

Quando presentare la domanda di rimborso

Le domande possono essere presentate a partire dal 15 giugno 2020 fino al 15 settembre 2020.

 

Dove presentare la domanda

La domanda va presentata esclusivamente al Portale Unico Consap, previa registrazione.

 

Per ulteriori info, si può scrivere una mail all’indirizzo: polizzedormienti@consap.it

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Reddito di emergenza: dal 15 settembre al via domande per chiedere un’ulteriore mensilità

Reddito di emergenza: dal 15 settembre al via domande per chiedere un’ulteriore mensilità

14 Settembre 2020

Sarà possibile chiedere una mensilità in più del reddito di emergenza. Lo ha stabilito il Decreto Agosto prorogando di un mese l’erogazione del reddito di emergenza a quei nuclei familiari in condizioni di difficoltà economiche causate dal coronavirus.

Cosa fare

Gli aventi diritto devono presentare una domanda attraverso:

  • il sito INPS, accedendo tramite credenziali Inps o SPID o Carta di identità elettronica (CIE) o  Carta nazionale Servizi (CNS)
  • i Patronati (Cisl, ecc…)
  • i Centri di Assistenza Fiscali abilitati.

Chi deve presentare la domanda

La domanda deve essere presentata da un componente del nucleo familiare in nome e per conto di tutti.

Quando presentare la domanda

La domanda può essere presentata dal 15 settembre e fino al 15 ottobre 2020, ultimo giorno utile.

Pagamento del reddito di emergenza

L’erogazione del reddito avviene tramite bonifico bancario o postale o in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane, a seconda della preferenza espressa nel modulo di domanda.

Per la circolare dell’Inps sulla proroga del reddito di emergenza, clicca qui

Scuola: il giorno del rientro è il 14 settembre

11 Settembre 2020

Non sarà così dappertutto, ma la data indicata dalla Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nella sua ordinanza sulla riapertura dell’Anno Scolastico 2020-2021, è proprio quella di lunedì 14 settembre.

Sul sito del Ministero è disponibile una sezione “Rientriamo a scuola”, interamente dedicata alla ripartenza della scuola, in cui sono presenti:

  • i documenti del Ministero
  • le indicazioni sanitarie
  • i territori
  • lo screening sierologico
  • le Domande e Risposte.

Di seguito alcune infografiche realizzate da Adiconsum su:

 

 

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Il Napoli Calcio rimborsa biglietti in caso di rinvio della partita. E le altre squadre?

Il Napoli Calcio rimborsa biglietti in caso di rinvio della partita. E le altre squadre?

10 Settembre 2020

La squadra di calcio del Napoli ha fatto sapere che, in caso di rinvio della partita, su richiesta del tifoso, provvederà a rimborsare il biglietto.

La decisione si è resa necessaria a seguito dell’apertura, da parte dell’Antitrust, di un’istruttoria nei confronti del Napoli (e non solo) per il rinvenimento di clausole vessatorie nel Regolamento dello stadio San Paolo e nelle condizioni di abbonamento 2019-2020, in violazione degli artt. 33 e 34 del Codice del Consumo.

I vertici societari della squadra partenopea hanno accolto l’invito dell’Antitrust a modificare tali clausole:

  • eliminando dal “Regolamento d’uso dello Stadio San Paolo” la clausola che escludeva la responsabilità della società in caso di rinvio del match, riconoscendo ai tifosi il diritto di scegliere se chiedere il rimborso del biglietto oppure seguire l’evento in un’altra data.
  • modificando le “Condizioni di abbonamento 2019-2020”, riconoscendo ai tifosi il diritto di usufruire dell’abbonamento già acquistato per seguire una gara come originariamente programmata oppure di ottenere il rimborso della quota parte del costo dell’abbonamento relativa al singolo evento
  • modificando le “Condizioni di abbonamento 2019-2020”, riconoscendo, in caso di controversie con l’abbonato che il Foro competente sia quello di residenza o di domicilio del titolare dell’abbonamento, come stabilito dalla legge in tutti i contratti con i consumatori.

Sotto la lente dell’Antitrust rimangono ben altri 11 procedimenti istruttori nei confronti delle seguenti società sportive:

  • Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A.
  • Cagliari Calcio S.p.A.
  • Genoa Cricket and Football Club S.p.A.
  • C. Internazionale Milano S.p.A.
  • S. Lazio S.p.A.,
  • C. Milan S.p.A.,
  • Juventus Football Club S.p.A.
  • S. Roma S.p.A.,
  • Udinese Calcio S.p.A.
  • Brescia Calcio S.p.A.
  • Unione Sportiva Lecce S.p.A.

Attendiamo, laddove l’Autorità rinvenga delle clausole vessatorie, che le società coinvolte procedano alle modifiche necessarie a tutela degli abbonati.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Bonus pagamenti elettronici: Dal 1° dicembre, bonus del 10% se paghi con moneta elettronica (bancomat, carta di credito…)

Bonus pagamenti elettronici: Dal 1° dicembre, bonus del 10% se paghi con moneta elettronica (bancomat, carta di credito…)

9 Settembre 2020

Non solo bonus vacanze, bonus facciate, bonus risparmio energetico, ecobonus e superbonus, dal 1° dicembre ci sarà anche il bonus carte di pagamento.

Entrerà, infatti, in vigore il c.d. “Piano Cashback” del Governo del “Progetto Italia Cashless”, appena rifinanziato dal Decreto Agosto (art. 73).

Si tratta di un progetto volto ad incentivare l’uso delle carte di pagamento (bancomat e carte di credito) per combattere i pagamenti in nero, insieme ad altri provvedimenti già adottati come l’abbassamento del tetto dei contanti dai 3.000 ai 2.000 euro, le detrazioni fiscali per le prestazioni pagate con moneta elettronica, l’esenzione fiscale per chi usa buoni pasto elettronici invece che cartacei.

Al momento, si ipotizza che:

  • a fronte di un pagamento con carte di pagamento per importi superiori a 3.000 euro in un anno ci sia la possibilità di recuperare 300 euro ossia il 10%
  • saranno incluse tutte le tipologie di spesa, presso qualsiasi esercizio commerciale e per qualsiasi tipo di prestazione di servizio, tranne gli acquisti online
  • ci sarà un numero minimo di operazioni da effettuare.

Il decreto attuativo sul cashback dovrà passare il vaglio del Garante della Privacy e quello della Corte dei Conti.

Bonus bici: ci siamo! Si può richiedere dal 3 novembre

8 Settembre 2020

Il Ministero dell’Ambiente in un comunicato stampa appena pubblicato ha annunciato che la piattaforma web per ottenere il bonus mobilità (bonus bici) sarà disponibile dal 3 novembre prossimo.

Cosa fare

Per richiedere il bonus bisogna registrarsi all’applicazione web accessibile, previa autenticazione, tramite le credenziali SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, direttamente o tramite il sito del Ministero dell’Ambiente.

Da quando

La registrazione all’applicazione web potrà effettuarsi a partire dal 3 novembre prossimo.

Chi può usufruire del bonus biciclette

I beneficiari del bonus biciclette sono persone maggiorenni e residenti in:

  • capoluoghi di Regione
  • città metropolitane
  • capoluoghi di provincia
  • comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

che hanno acquistato dal 4 maggio 2020, o acquisteranno fino al 31 dicembre 2020: biciclette (nuove, usate o ricondizionate)  anche  a  pedalata  assistita, e  veicoli   per   la   mobilità personale   a   propulsione prevalentemente elettrica quali monopattini, hoverboard e segway, o per l’utilizzo dei servizi di sharing mobility (tranne autovetture).

A quanto ammonta lo sconto

Al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di spesa di 500 euro.

Sotto quale forma si otterrà lo sconto

Coloro che hanno acquistato il mezzo dal 4 maggio 2020 fino al giorno prima dell’attivazione dell’applicazione, otterranno il rimborso sotto forma di bonifico; chi acquisterà dopo, riceverà un bonus da consegnare al negoziante.

Quante risorse a disposizione

Al momento le risorse stanziate e disponibili ammontano a 210 milioni di euro e sembra che saranno erogati sulla base della data di acquisto.

Documenti da produrre per ottenere il bonus

Serve la fattura o lo scontrino parlante (con indicazione del codice fiscale dell’acquirente).

Per maggiori info, clicca qui

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Vota per eleggere il miglior ConsumAttore Sostenibile e la migliore Impresa Circolare di GenerAZIONI in CIRCOLO

Vota per eleggere il miglior ConsumAttore Sostenibile e la migliore Impresa Circolare di GenerAZIONI in CIRCOLO

7 Settembre 2020

Si sono aperte lunedì 7 settembre, e lo rimarranno fino al 30 settembre 2020, le votazioni per eleggere il miglior “ConsumAttore Sostenibile” e la migliore “Impresa Circolare” che si sono candidati al Concorso indetto nell’ambito del progetto “GenerAzioni in CIRCOLO”, coordinato da Adiconsum, in partnership con le Associazioni Codici e Aeci Lazio, e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per scoprire quali strategie, comportamenti, azoni ed iniziative hanno messo in campo i partecipanti al Concorso, vai sulla pagina Facebook di “Generazioni in Circolo” e vota!

Chi riceverà più reactions sarà proclamato vincitore. Le iniziative vincitrici del Concorso “ConsumAttoriSostenibili” saranno premiate con una gift card del valore di 50 euro da spendere sul sito gioosto

Il tuo voto è prezioso.
Vota anche tu e diffondi l’economia circolare!

Settembre 2020: tutte le date da ricordare

3 Settembre 2020

Poche le scadenze da ricordare in questo mese di settembre, date le numerose proroghe che si sono susseguite in questi mesi causa coronavirus.

A parte le solite scadenze delle bollette e di altri tipi di pagamenti, ecco di seguito le scadenze rimaste.

15 settembre

  • Ultimo giorno per la domanda di rimborso parziale delle polizze dormienti (v. notizia)

Dal 16 al 22 settembre

  • Settimana europea della mobilità 2020

30 settembre

  • Ultimo giorno di proroga per chiedere la sospensione delle rate del mutuo (v. notizia)
  • Ultimo giorno per la presentazione 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate tramite l’app
  • Pagamento del bollo auto in scadenza ad agosto.

Bonus bici: rimborsi a novembre

2 Settembre 2020

Ancora un rinvio, anche se stavoltam dovrebbe essere l’ultimo, per chi ha acquistato con entusiasmo la bicicletta o il monopattino elettrico per fare attività fisica, ma anche per contribuire a ridurre l’inquinamento.

Da alcune notizie pubblicate da “Il Sole 24 Ore” sembra che il Ministero dell’Ambiente abbia deciso di attivare il portale per la richiesta del bonus bici quando i 210 milioni di euro stanziati saranno disponibili. E quindi non più a settembre, ma a novembre.

Sembra altresì salva la volontà di far ottenere a tutti coloro che hanno acquistato una bici o altro dispositivi per la mobilità sostenibile il rimborso nel caso abbiamo già effettuato gli acquisti o il rimborso nel caso di acquisti futuri.

Ricordiamo inoltre, che per ottenere il buono o il voucher occorrerà lo scontrino parlante, come quello della farmacia, su cui viene riportato il codice fiscale dell’acquirente, o la fattura.

4 banche: più tempo per presentare le domande di indennizzo forfettario

31 Agosto 2020

Buone notizie per gli investitori delle 4 banche in default (Banca Marche, Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Chieti e Cassa di Risparmio di Ferrara).
A causa del lockdown avevamo chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) di prorogare termini per la presentazione degli indennizzi forfettari sia per gli obbligazionisti e gli azionisti delle 4 banche in risoluzione che per gli azionisti delle banche venete.

Si potrà quindi presentare, fino al 30 novembre 2020, la domanda di integrazione del 15% da parte degli obbligazionisti delle 4 banche risolte che hanno già ricevuto l’indennizzo dell’80% ai sensi dell’art. 1, comma 506 della

Legge n. 145/2018. Al momento, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) ha concesso tale proroga solo agli obbligazionisti delle 4 banche, lasciando fuori gli azionisti delle 4 banche e delle banche venete.

Come Adiconsum continueremo a portare avanti le nostre richieste al Ministero dell’Economia e al FITD per tutelare anche gli azionisti.

Per il comunicato del FITD, clicca qui

Stop al superticket sulla ricetta: dal 1° settembre non si pagherà più

31 Agosto 2020

Buone notizie per i cittadini-consumatori italiani! In base alla Legge di Bilancio 2020, dal 1° settembre non si dovrà più pagare il superticket, che arrivava a costare anche fino a 10 euro, sulle ricette per prestazioni diagnostiche e specialistiche.

I cittadini pagheranno il ticket semplice, il cui tetto massimo non supererà i 40 euro.

Bonus facciate: come usufruire della detrazione del 90% delle spese sostenute

28 Agosto 2020

Il valore di un immobile è dato anche dalla facciata dell’edificio in cui si trova, ma rifare una facciata non è una spesa da poco, sia che si tratti di una casa singola sia che si tratti di un condominio. E poi, non è solo un fattore estetico, avere una facciata che cade a pezzi può essere rischioso, e quindi diventa determinante anche a livello di sicurezza. Quante volte, infatti, la richiesta di rifare la facciata del palazzo, anche per far risalire la quotazione degli immobili, non è stata poi accolta dall’assemblea in virtù di preventivi esosi? Il bonus facciate introdotto con la legge di Bilancio 2020 (art. 1, commi da 219 a 224) può essere d’aiuto.

Che cosa si intende per rifacimento della facciata

Per usufruire del bonus facciate, il rifacimento deve riguardare la facciata esterna di edifici di qualsiasi categoria catastale, che devono trovarsi nelle zona A e B come individuate dal D.M. 1444/1968 o in zone assimilabili da normative regionali o regolamenti comunali.

A quanto ammonta la detrazione

La detrazione ammonta al 90% e non è indicato alcun tetto di spesa, quindi vale sull’intera spesa sostenuta. La detrazione vale solo per le spese sostenute nel 2020, indipendentemente dalla data di avvio dei lavori.

La detrazione è spalmata in 10 quote annuali di pari importo a cominciare dalla dichiarazione dei redditi del 2020.

Modalità di pagamento per usufruire del bonus facciate

Per ottenere la detrazione, il pagamento di rifacimento della facciata deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale, anche online.

Chi può usufruirne

Chi possiede a qualsiasi titolo l’immobile oggetto dell’intervento di rifacimento.

Possono però usufruire della detrazione anche coloro che detengono l’immobile in forza di un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, purché siano anche in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario.

Per approfondire, clicca qui

Bonus mobili ed elettrodomestici: che cos’è e a quanto ammonta

27 Agosto 2020

Se stai ristrutturando casa, puoi usufruire di una detrazione pari al 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici per arredarla. L’importo massimo di spesa detraibile è di 10.000 euro, comprensivo anche delle spese di trasporto e montaggio.

L’importo che si recupera è quindi di 5.000 euro spalmati in 10 anni (500 euro/anno).

La detrazione è legata all’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi fatta nel 2020 nell’ambito di una ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio 2019.

Tipologia degli elettrodomestici

Gli elettrodomestici che possono usufruire del 50% devono essere tutti di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per forni e lavasciuga).

Modalità di pagamento

Possono essere detratte le spese effettuate con bonifico bancario/postale, carta di debito o di credito. No assegni
bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Importante: Poiché il limite della spesa di 10.000 euro è relativo ad una singola unità immobiliare; quindi il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari potrà usufruire del bonus più volte.

Per approfondire, clicca qui

Bonus verde: che cos’è e a quanto ammonta

27 Agosto 2020

Se vuoi sistemare a verde una zona scoperta di un immobile di tua proprietà, il bonus verde ti può far comodo. Il bonus può essere utilizzato anche per la sistemazione a verde di parti comuni estere del condominio.

Il bonus verde consiste in una detrazione del 36% sulla dichiarazione dei redditi sulle spese sostenute nel 2020 per un importo massimo di spesa di 5.000 euro.

In pratica si tratta di recuperare 1.800 euro in 10 anni (180 euro/anno).

Tipologia di interventi

Il tipo di interventi per poter accedere al bonus verde sono la realizzazione di coperture, giardini pensili, impianti di irrigazione, pozzi.

Modalità di pagamento

Il pagamento delle spese deve avvenire mediante strumenti tracciabili (bonifico bancario o postale).

Casa: come ottenere il Superbonus 110% per le spese sostenute dal 1° luglio

27 Agosto 2020

Il Superbonus è un’agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio che innalza la detrazione delle spese sostenute per la casa comprese dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, al 110% per:

  • efficienza energetica
  • interventi antisismici
  • impianti fotovoltaici
  • colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

Gli interventi trainanti che possono usufruire del Superbonus 110% sono quelli finalizzati:

  • all’isolamenti termico, come ad esempio la realizzazione del cappotto termico
  • alla sostituzione di impianti di riscaldamento sulle parti comuni o sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indispendenti
  • al miglioramento antisismico (la detrazione già prevista dal sismabonus viene elevata al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021).

Tutti gli interventi complementari, fatti in concomitanza con gli interventi trainanti, (isolamento termico, sostituzione impianti di riscaldamento, miglioramento antisismico), usufruiscono del Superbonus 110%. Tra questi ci sono:

  • gli interventi di efficientamento energetico
  • i sistemi di colonnine di ricarica elettrica
  • gli impianti fotovoltaici.

Rientrano nel Superbonus 110% anche le spese accessorie sia per gli interventi trainanti che per quelli complementari quali le spese per l’acquisto di materiali, per la progettazione e altre spese professionali connesse, come, ad esempio, perizie e sopralluoghi, ecc..

Il contribuente può usufruire del Superbonus attraverso la detrazione diretta del 110% in 5 quote annuali di pari importo oppure optare per:

  • chiedere alla ditta che effettua i lavori uno sconto in fattura
  • cedere il credito ad un istituto bancario o finanziario, ai fornitori di beni e servizi per la realizzazione degli interventi o ad altri soggetti (persone fisiche, lavoratori autonomi, società ed enti).

Per approfondire quali sono gli interventi detraibili e conoscere i massimali di spesa, clicca qui

Oltre al Superbonus, ricordiamo che ci sono altre agevolazioni come il sismabonus, per la riduzione del rischio sismico, l’ecobonus per la riqualificazione energetica, il bonus per la ristrutturazione edilizia, il bonus facciate, il bonus verde, il bonus mobili ed elettrodomestici.

Chi può accedere al Superbonus

Oltre ai proprietari, vi possono accedere anche i familiari e i loro conviventi di fatto, se sono loro a sostenere le spese e purché siano conviventi al momento dell’inizio dei lavori e o al momento in cui sono state fatte le spese per le quali si richiede il bonus. Può accedere al Superbonus anche chi ha stipulato il contratto preliminare di vendita e lo ha registrato.

Da quale data si può presentare la richiesta del Superbonus

La comunicazione va inviata solo in via telematica all’Agenzia delle Entrate dal 15 ottobre 2020 ed entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese. La comunicazione può essere inviata direttamente dal beneficiario dell’agevolazione oppure attraverso un CAF (Cisl, ecc.) o il servizio web disponibile nell’Area Riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate o attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Per scaricare il Modulo, clicca qui

Dentix: ultimi aggiornamenti

26 Agosto 2020

Ci sono sviluppi nella vicenda Dentix. Siamo venuti a conoscenza del fatto che le finanziarie e le banche cui molti consumatori si sono rivolti per accendere un prestito finalizzato alle cure dentistiche con detta società, stanno contattando i consumatori illustrando una serie di proposte.

Adiconsum invita, pertanto, i consumatori coinvolti nel caso Dentix, a recarsi presso le proprie sedi territoriali per visionare insieme dette proposte e valutare l’opportunità o meno di accettarle.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Debiti: il Decreto Agosto proroga la sospensione della riscossione al 15 ottobre 2020

Debiti: il Decreto Agosto proroga la sospensione della riscossione al 15 ottobre 2020

25 Agosto 2020

Tutti i pagamenti delle cartelle esattoriali e degli avvisi di addebito e accertamento sono prorogati al 15 ottobre 2020 invece che al 31 agosto.

Lo ha stabilito il Decreto Agosto. Ciò significa che:

  • i pagamenti in scadenza dall’8 marzo scorso (dal 21 febbraio per i contribuenti residenti nella c.d. prima “zona rossa”) al 15 ottobre 2020 dovranno essere effettuati entro il 30 novembre 2020

Il Decreto Agosto ha altresì stabilito che:

  • in caso di rateizzazioni già in essere alla data dell’8 marzo e di provvedimenti che hanno accolto le richieste di dilazione presentate fino al 15 ottobre 2020, il contribuente decadrà dal beneficio in presenza del mancato pagamento di 10 rate, anche non consecutive, invece delle 5 ordinariamente previste
  • la sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e altri atti di riscossione e anche degli obblighi derivanti da pignoramenti presso terzi effettuati prima dell’entrata in vigore il 19 maggio scorso del Decreto Rilancio su stipendi, salari e altre indennità, è prorogata fino al 15 ottobre 2020. Le attività riprenderanno il 16 ottobre 2020.

Tutto invariato invece per le scadenze della rottamazione-ter e del saldo e stralcio previsti per il 10 dicembre 2020.

Per maggiori info, consulta le FAQ

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Auto: quanto si può risparmiare con l’ecobonus? Da un massimo di 8.000 euro ad un minimo di 750 euro

Auto: quanto si può risparmiare con l’ecobonus? Da un massimo di 8.000 euro ad un minimo di 750 euro

25 Agosto 2020

Se stai pensando di acquistare un’auto nuova scopri quali sono gli sconti che ha messo in campo il Governo con il Decreto Agosto.

Il Decreto ha stabilito ulteriori agevolazioni per chi acquista un’auto dal 14 agosto fino al 31 dicembre 2020.

Il Decreto Agosto ha apportato una suddivisione dei veicoli per emissioni di CO2 in 4 fasce:

  • Fascia 1: emissioni CO2 g/km da 0 a 20
  • Fascia 2: emissioni CO2 g/km da 21 a 60
  • Fascia 3: emissioni CO2 g/km da 61 a 90
  • Fascia 4: emissioni CO2 g/km da 91 a 110.

A quanto ammontano gli sconti sul prezzo di acquisto dell’auto

Gli sconti dipendono se l’acquisto è legato o meno alla rottamazione di un’auto:

  • Sconti con rottamazione:
  • fascia 1: 8.000 euro
  • fascia 2: 4.500 euro
  • fascia 3: 1.750 euro
  • fascia 4: 1.500 euro
  • Sconti senza rottamazione:
  • fascia 1: 5.000 euro
  • fascia 2: 2.500 euro
  • fascia 3: 1.000 euro
  • fascia 4: 750 euro

Attenzione: lo sconto è legato al prezzo di acquisto dell’auto! Per le auto con emissioni di CO2 comprese nella fascia da 0 a 20 g/km, il limite massimo di prezzo è 50.000 euro; per quelle nella fascia da 61 a 110 g/km, il tetto di spesa non deve essere superiore ai 40.000 euro. In un caso e nell’altro, il limite massimo comprende i costi degli accessori al netto dell’Iva, ed esclude invece le spese sostenute per l’Ipt (Imposta provinciale di trascrizione) e la messa su strada.

IMPORTANTE: L’accesso agli incentivi è subordinato alla disponibilità dei fondi e dovrà essere tenuto in conto dal concessionario che potrà conoscere la situazione in ogni momento, consultando il sito messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico

https://ecobonus.mise.gov.it/

Ricordiamo infine che chi decidesse di acquistare un veicolo elettrico, il consumatore gode, a seconda dei casi, delle detrazioni al 50% previste dal decreto fiscale e del 110% dal decreto Rilancio).

Bonus bici: ultimi aggiornamenti

24 Agosto 2020

Non ci sarà bisogno di un’app e non ci sarà nessun “click day”, come invece era stato annunciato in un primo momento. Questi gli ultimi aggiornamenti trapelati sul bonus mobilità, meglio conosciuto come bonus biciclette. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti firmato il decreto attuativo del bonus che dovrà ora essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Per vedersi riconosciuto il bonus, basterà compilare un modulo accessibile solo dal sito del Ministero dell’Ambiente, molto probabilmente dal mese di settembre.

I 210 milioni di euro già stanziati verranno erogati sino ad esaurimento scorte sulla base della data di acquisto.

In breve, ricordiamo in cosa consiste il bonus mobilità.

A cosa serve il bonus biciclette

Il bonus consiste in un recupero pari al 60% del costo della bicicletta, come biciclette classiche ossia le city bike, le mountain bike, ecc.; biciclette a pedalata assistita (elettriche); veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrico (monopattino, segway); servizi di mobilità condivisa ad uso individuale escluso le autovetture, quindi sharing di biciclette, monopattini, segway.

Chi può usufruire del bonus biciclette

I beneficiari del bonus biciclette sono le persone:

maggiorenni e residenti in:

  • capoluoghi di Regione
  • città metropolitane
  • comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti
  • comuni delle Città metropolitane, anche al di sotto dei 50.000 abitanti.

Quando devo acquistare la bicicletta per ottenere il bonus

L’acquisto dei dispositivi di mobilità sostenibile interessati dal bonus devono essere acquistati nel periodo 4 maggio 2020 – 31 dicembre 2020.

Quante volte posso richiedere il bonus biciclette

Una sola volta e solo per una delle destinazioni ‘uso ossia o bicicletta o monopattino, ecc..

Cosa fare al momento dell’acquisto

Adiconsum consiglia di:

  • conservare accuratamente la fattura di acquisto, eventualmente stampandone una copia così da averla in caso di perdita
  • visitare periodicamente il sito di Adiconsum per rimanere aggiornati sul tema
  • chiedere info alla chat di Adiconsum #NessunoEscluso, accessibile GRATUITAMENTE dalla homepage del sito.

Pensioni: ecco il calendario dei pagamenti di settembre alle Poste

24 Agosto 2020

Prosegue anche nel mese di settembre il pagamento anticipato delle pensioni per i titolari di Libretti di Risparmio, Conto BancoPosta o di Postepay Evolution. Per coloro che invece hanno necessità di recarsi allo sportello, il pagamento sarà scaglionato a seconda dell’iniziale del cognome.

Le pensioni di settembre saranno già disponibili da mercoledì 26 agosto e potranno essere prelevate con carta Postamat, mentre per il prelievo allo sportello, di seguito il calendario diffuso da Poste italiane:

  • 26 agosto: cognomi dalla A alla B
  • 27 agosto: dalla C alla D
  • 28 agosto: dalla E alla K
  • 29 agosto (solo mattina): dalla L alla O
  • 31 agosto: dalla P alla R
  • 1 settembre: dalla S alla Z.

IMPORTANTE: Gli over 75 anni possono delegare il ritiro della pensione gratuitamente ai Carabinieri. Per maggiori info chiamare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o la più vicina Stazione dei Carabinieri.
Il servizio verrà erogato per tutta la durata dell’emergenza coronavirus.

Per chi ha l’accredito della pensione in banca, invece, il pagamento sarà effettuato martedì 1 settembre 2020.

Pagamenti con carte contactless: quando bisogna digitare il PIN

30 Luglio 2020

Le carte di pagamento contactless sono una comodità: hai la possibilità di pagare velocemente, perché non devi digitare il PIN. Ma non è sempre così. Infatti c’è un importo limite al di sopra del quale il PIN va digitato ed è quello di 25 euro.

Ebbene dal 1° gennaio 2021 le cose andranno meglio, perché tale soglia sarà aumentata e diventerà di 50 euro.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Al via il Concorso “ConsumAttoriSostenibili”. Vinci le gift-card di Gioosto!

Al via il Concorso “ConsumAttoriSostenibili”. Vinci le gift-card di Gioosto!

29 Luglio 2020

C’è un nuovo Concorso in giro. È quello del progetto “GenerAzioni in CIRCOLOcoordinato da Adiconsum, in partnership con le Associazioni Codici e Aeci Lazio, e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il Concorso vuole stimolare la partecipazione dei consumatori nel sostenere e diffondere i temi dell’economia circolare.

Il Concorso è aperto a tutti i consumatori.

  • Se utilizzi servizi di sharing (auto, casa, elettrodomestici, ecc.)
  • se utilizzi veicoli non inquinanti per muoverti
  • se recuperi gli avanzi di cucina e non sprechi
  • se sei attento al consumo energetico della tua casa
  • se ripari piccoli guasti,

insomma, se sei un consumatore sostenibile, partecipa al Concorso e aggiudicati la “corona” di ConsumAttoreSostenibile.

Come partecipare

Compila l’apposito Modulo, descrivendo, tramite una foto o un video, la tua esperienza di consumatore sostenibile in una o più delle seguenti 5 categorie:

  • #SharingEconomyPerTutti
  • #MobilitàElettrica
  • #CucinaCircolare
  • #RisparmioEnergetico
  • #RiducoRiusoRiciclo.

La partecipazione al Concorso non comporta alcun tipo di onere, costo o vincolo.

Hai tempo fino al 31 agosto 2020 per candidarti!

Dal 7 al 30 settembre 2020 le iniziative ritenute idonee saranno pubblicate sulla pagina Facebook del progetto “GenerAzioni in circolo” e potranno essere votate e condivise. Vinceranno le esperienze, una per ciascuna categoria, che riceveranno più reactions.

Che cosa si vince

Tutti i partecipanti riceveranno uno sconto del 10% sugli acquisti effettuati sul sito di shopping sostenibile gioosto

Oltre allo sconto del 10%, i 5 vincitori, uno per ogni categoria, riceveranno anche una gift card del valore di 50 euro da spendere sul sito gioosto

 

Per ulteriori info, consulta:

PRESENTAZIONEDownload

REGOLAMENTODownload

Informativa-PrivacyDownload

oppure scrivi a: contest@adiconsum.it

 

Fai girare il mondo nel verso giusto! Diffondi l’economia circolare.

PARTECIPA AL CONCORSO

 

 

Pensioni: ecco il calendario dei pagamenti di quelle di agosto

28 Luglio 2020

Anche nel mese di agosto, chi ha la pensione accreditata sul conto corrente postale e chi si reca allo sportello postale per ritirarla potrà usufruirne in anticipo.

Per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution, la pensione di agosto sarà disponibile da lunedì 27 luglio, come anche i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution che potranno prelevarla in contanti dagli ATM Postamat

  • 27 luglio: cognomi dalla A alla B
  • 28 luglio: dalla C alla D
  • 29 luglio: dalle E alla K
  • 30 luglio: dalla L alla O
  • 31 luglio: dalla P alla R
  • 1° agosto: dalla S alla Z.

IMPORTANTE: Gli over 75 anni possono delegare il ritiro della pensione gratuitamente ai Carabinieri.

Per chi ha l’accredito della pensione in banca, il pagamento sarà effettuato lunedì 3 agosto 2020.

Rimborso palestre: cos’è cambiato con la Legge Rilancio? Rimborso o voucher?

23 Luglio 2020

Nessuna novità in tema di rimborso di abbonamento delle palestre per la mancata prestazione a seguito delle misure di lockdown. L’art. 216 della Legge di conversione del Decreto Rilancio, al comma 4, infatti, non ha modificato quanto già stabilito, ossia che:

  • entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, chi ha acquistato un abbonamento anche di durata uguale o superiore a un mese, può presentare istanza di rimborso di quanto già versato nel periodo di sospensione della prestazione, allegando il titolo di acquisto o la prova del versamento effettuato
  • il gestore dell’impianto sportivo, entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta, dovrà rispondere, ma “in alternativa al rimborso del corrispettivo, può rilasciare un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la struttura entro 1 anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione dell’attività sportiva”.

Con quel “in alternativa” è chiaro che difficilmente il gestore provvederà alla restituzione in denaro del corrispettivo versato, optando invece per l’emissione di un voucher.

Adiconsum aderisce all’edizione 2020 di “Vacanze coi fiocchi”

23 Luglio 2020

Anche quest’anno Adiconsum non fa mancare la propria adesione alla Campagna “Vacanze coi fiocchi”, la Campagna nazionale per la Sicurezza sulle Strade delle Vacanze, promossa da Antartide – Centro Studi e Comunicazione Ambientale.

La Campagna ha il patrocinio della Camera dei Deputati, della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, dell’Anci, e dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione-Emilia Romagna

Vi aderiscono Amministrazioni Comunali, società autostradali, aziende sanitarie, altre aziende e associazioni varie.

Con lo slogan “Ri-Partiamo… in sicurezza”, la Campagna quest’anno coniuga l’invito a muoversi in sicurezza sulle strade a quello sanitario, per non arrecare, né in un caso né nell’altro, danni a se stessi e agli altri.

La Campagna, per veicolare i propri consigli su come viaggiare in sicurezza, si avvarrà dell’ausilio di materiali informativi, adesivi, spot video e radio, eventi, sito web e social (Facebook)

Per maggiori info su “Vacanze coi fiocchi”, clicca qui

#VacanzeCoiFiocchi e #VCF20

Saldi dal 1° agosto? Anche no!

22 Luglio 2020

La Conferenza delle Regioni ci ha ripensato: non più saldi in quasi tutta Italia dal 1° agosto, come deciso in un primo tempo, ma date di inizio diverse a seconda delle esigenze regionali.

A seguito del documento approvato dalla Conferenza delle Regioni, la Campania ha avviato l’inizio dei saldi dal 21 luglio, mentre la Lombardia ne ha già annunciato l’avvio il 25 luglio prossimo. I saldi potrebbero essere anticipati anche in Piemonte e in Friuli Venezia Giulia.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Rimborso viaggi in treno/trasporto pubblico: che cosa è cambiato con la legge Rilancio

Rimborso viaggi in treno/trasporto pubblico: che cosa è cambiato con la legge Rilancio

22 Luglio 2020

Per i rimborsi del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale a seguito dell’emergenza coronavirus, in sostanza la legge di conversione del Decreto Rilancio, non ha cambiato nulla: non è previsto, cioè alcun rimborso monetario.

Due le forme di “rimborso” previste:

  • un voucher di importo pari all’ammontare del titolo di viaggio/abbonamento, da utilizzare entro 1 anno
  • il prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non è stato possibile utilizzarlo.

Cosa serve per chiedere il rimborso

Per chiedere il rimborso è necessario allegare alla domanda:

  • la documentazione che attesta il possesso del titolo di viaggio in corso di validità nel periodo dell’emergenza sanitaria
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesta il mancato utilizzo dell’abbonamento a seguito delle restrizioni del Governo.

 

  • Per i rimborsi Trenitalia, clicca qui
  • Per i rimborsi Italo, clicca qui

IMPORTANTE: In merito agli abbonamenti annuali o mensili di treni o delle aziende del trasporto pubblico locale, le modalità di rimborso e i moduli da compilare dovranno essere condivisi dalle stesse con le regioni e le province autonome.

Nuove norme di accesso al sito dell’INPS

22 Luglio 2020

Novità in vista per accedere ai servizi dell’Inps. Dal 1° ottobre 2020, annuncia l’Istituto in una sua circolare, inizierà il periodo di transizione che piano piano porterà ad abbandonare l’utilizzo del PIN Inps per usare SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

La circolare però non fornisce indicazioni precise sulla durata del periodo di transizione.

Che cosa succede ai PIN già in possesso

Saranno mantenuti e rinnovati alla loro naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria.

Inoltre, il PIN potrà essere mantenuto, rinnovato, utilizzato solo per coloro che non hanno accesso a SPID, come i minori di 18 anni o gli extracomunitari relativamente ai soli servizi a loro dedicati.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Di nuovo telefonate a nome di Adiconsum per offerte di luce e gas, ma non siamo noi!

Di nuovo telefonate a nome di Adiconsum per offerte di luce e gas, ma non siamo noi!

21 Luglio 2020

Ricominciano le telefonate ingannevoli che utilizzano in maniera illecita il nome di Adiconsum. Ce lo segnalano alcuni consumatori. Sembra che stavolta le telefonate che “sfruttano” il nome di Adiconsum, propongano delle offerte dell’azienda di energia e gas Sinergy.

Il numero che ci è stato segnalato è il 347 5446674, ma ce ne sono molti altri, che richiamati, non risultano raggiungibili.

L’invito è quello di diffidare di tali chiamate e di ciò che dicono gli operatori e di segnalare alle sedi Adiconsum i numeri chiamanti. Grazie!

Rimborso viaggi: che cosa è cambiato con la legge Rilancio

20 Luglio 2020

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 18 luglio, il Decreto Rilancio è diventato legge ed è entrato in vigore il 19 luglio.

Ma che cosa è cambiato e cosa no nell’iter di conversione del Decreto?

Il comma 3-bis dell’art. 182 della nuova legge recita che i voucher non avranno più durata di 1 anno, ma di 18 mesi.

Ciò significa che, in caso di recesso della prestazione effettuata entro il 31 luglio 2020 nei casi di sorveglianza sanitaria per coronavirus e non, sia che si tratti di un volo, di un viaggio in treno, in nave, in autobus, per i contratti stipulati dall’11 marzo 2020 al 30 settembre 2020, quanto pagato verrà restituito, entro 14 giorni dalla data di esercizio del recesso, attraverso un voucher con validità 18 mesi. Nulla si sa invece in merito ai recessi effettuati dopo il 31 luglio 2020.

Che cosa non è cambiato

La legge Rilancio ha mantenuto, al comma 3-bis, il fatto che il consumatore non possa rifiutarsi di accettare il voucher, se il recesso è esercitato entro il 31 luglio 2020. È data la possibilità di utilizzare il voucher anche per servizi erogati da un altro operatore dello stesso gruppo societario.

La durata dei voucher è di 18 mesi anche per quelli emessi prima della legge.

Che cosa è cambiato

Nel caso il voucher dei 18 mesi non venga utilizzato né per usufruire né per prenotare dei servizi, entro 14 giorni dalla scadenza, il vettore è tenuto a corrispondere al consumatore il rimborso dell’importo versato.

N.B.: Solo per i voucher emessi in relazione al trasporto aereo, ferroviario, marittimo, nelle acque interne o terrestre, il rimborso può essere richiesto allo scadere del 12mo mese dall’emissione ed il vettore sarà tenuto a corrisponderlo entro 14 giorni dalla richiesta. Sarà quindi il consumatore a doversi attivare per richiederlo.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Bonus bici: diffidate delle app che stanno circolando. Il bonus sarà disponibile solo tramite il sito del Ministero dell’Ambiente

Bonus bici: diffidate delle app che stanno circolando. Il bonus sarà disponibile solo tramite il sito del Ministero dell’Ambiente

20 Luglio 2020

Il Ministero dell’Ambiente ha informato sul proprio sito tramite una nota che la domanda per il bonus bici dovrà essere fatta utilizzando il sito del Dicastero. Nel contempo ha quindi invitato i consumatori a diffidare di tutte quelle app che, in maniera ingannevole, fanno credere loro di poter far ottenere il bonus.

Il Ministero comunica anche che, non appena l’applicazione sarà pronta, provvederà ad informarne gli utenti.

Nel frattempo, il Ministero dell’Ambiente e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno stabilito che il documento da produrre per ottenere il bonus è lo scontrino “parlante”, quella ricevuta cioè che riporta codice fiscale e tipo di prodotto acquistato.

Per il Decreto attuativo serve ancora l’ok del Garante della privacy, la vidimazione finale del testo da parte del Ministero dell’Economia e della Conferenza Unificata e poi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale verosimilmente entro dieci giorni. Per la realizzazione del portale, ci vogliono 60 giorni, anche se il Ministero dell’Ambiente vuole accelerare i tempi e renderlo operativo in 1 mese.

Per maggiori dettagli sul bonus bici, clicca qui

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Webinar Adiconsum del progetto PIN sulla sicurezza informatica nell’utilizzo degli strumenti digitali di pagamento

Webinar Adiconsum del progetto PIN sulla sicurezza informatica nell’utilizzo degli strumenti digitali di pagamento

20 Luglio 2020

E siamo giunti al terzo ed ultimo webinar gratuito previsto dal progetto PIN – Prevenire ed Informare per Navigare Sicuri, organizzato da Adiconsum in collaborazione con UniCredit, ed in partenariato con Casa del Consumatore, nell’ambito di Noi&UniCredit, il programma di partnership fra la banca e 14 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale avviato nel 2005, con l’obiettivo di sensibilizzare e prevenire le frodi, in particolare quelle legate all’ambiente online e ai pagamenti elettronici

Dopo il webinar sulle truffe online e quello sugli acquisti online, l’ultimo webinar tratterà “La sicurezza informatica nell’utilizzo degli strumenti digitali di pagamento e di accesso ai servizi bancari”. Quanto sono sicuri?

Interverranno:

  • Danilo Galvagni – Vicepresidente di Adiconsum nazionale
  • Carlo Piarulli – Presidente di Adiconsum Lombardia
  • Paolo Berenato – Responsabile del Customer Service Quality UniCredit
  • Fabio De Feo – Responsabile Cyber Security Infrastructure Protection UniCredit

Modera Laura Galli – Consulente Adiconsum

Non mancare all’appuntamento, ti aspettiamo! Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

È possibile seguire il webinar:

Per rivedere i webinar, clicca qui

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Italiani mangiano poca frutta e verdura: e tu quanta ne mangi? Rispondi al sondaggio Shealthy!

Italiani mangiano poca frutta e verdura: e tu quanta ne mangi? Rispondi al sondaggio Shealthy!

16 Luglio 2020

L’Istituto Superiore di Sanità ha reso noti i dati registrati dal 2016 al 2019 di due attività di sorveglianza: una riguardante la popolazione tra i 18 e i 69 anni e una sugli ultra 65enni.

 

In particolare è emerso che 4 adulti su 10 sono in eccesso ponderale: 3 in sovrappeso e 1 obeso. Per quanto riguarda l’alimentazione, essa è risultata carente di frutta e verdura: meno di 5 adulti su 10 consumano 1-2 porzioni, 4 su 10 ne consumano 3-4 porzioni, mentre appena 1 su 10 ne consuma la quantità raccomandata dalle linee guida per una corretta alimentazione, ovvero 5 porzioni al giorno.

 

E i dati parlano di una carenza ancora maggiore tra gli ultra65enni: il 43% ha dichiarato di consumare 1-2 porzioni quotidiane di frutta o verdura anche se la gran parte (55%) ha dichiarato di consumarne fino a 3 porzioni al giorno.

E proprio in merito al consumo di frutta e verdura, Adiconsum ha lanciato, nell’ambito del progetto di ricerca SHEALTHY, finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea, di cui siamo partner, ha lanciato un sondaggio per conoscere le abitudini di consumo di frutta e verdura dei consumatori italiani.

Il sondaggio è stato lanciato anche ai consumatori di altri 7 Paesi dell’Unione europea (Spagna, Germania, Olanda, Regno Unito, Danimarca, Belgio e Serbia).

Rispondere al sondaggio è molto importante, perché si potrà orientare la filiera verso prodotti alimentari più sani, nutrienti, convenienti e sostenibili.

Se hai più di 18 anni, rispondi al sondaggio e condividi con noi le tue abitudini di consumo alimentare di frutta e verdura.

Per partecipare al Sondaggio, clicca qui

Webinar Adiconsum del progetto PIN sugli acquisti online

16 Luglio 2020

Dopo il primo webinar dello scorso 13 luglio sulle truffe online che vi invitiamo ad andare a rivedere sul canale YouTube di Adiconsum, il 17 luglio si terrà il secondo dei tre webinar organizzati da Adiconsum nell’ambito del progetto PIN – Prevenire ed Informare per Navigare Sicuri, realizzato da Adiconsum in partenariato con Casa del Consumatore e in collaborazione con UniCredit nell’ambito di Noi&UniCredit, il programma di partnership fra la banca e 14 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale avviato nel 2005, con l’obiettivo di sensibilizzare e prevenire le frodi, in particolare quelle legate all’ambiente online e ai pagamenti elettronici.

Il secondo webinar verterà su come acquistare online in sicurezza. Si parlerà del funzionamento e dell’utilizzo corretto delle carte di pagamento e fornirà consigli per fare acquisti sicuri e cosa fare in caso di problemi.

Interverranno:

  • Danilo Galvagni – Vicepresidente di Adiconsum nazionale
  • Paolo Berenato – Responsabile del Customer Service Quality UniCredit
  • Pasquale Roberto Vinella – Educatore Unigens
  • Giovanni Ferrari – Presidente di Casa del Consumatore

Modera Laura Galli – Consulente Adiconsum

Non mancare all’appuntamento, ti aspettiamo! Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

È possibile seguire il webinar:

Per rivedere i webinar, clicca qui

Come voleremo dal 15 al 31 luglio: ecco le nuove misure di contenimento

15 Luglio 2020

Novità per chi viaggia in aereo. Le ha introdotte il nuovo DPCM (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) in vigore dal 15 luglio fino al prossimo 31 luglio.

Vediamo le misure che devono essere adottate negli aeroporti da parte delle società di gestione e sugli aerei da parte delle compagnie aeree.

Misure di contenimento negli aeroporti

Per limitare il più possibile assembramenti, l’accesso alle aerostazioni:

  • deve essere contingentato,
  • prevedere la separazione delle porte di entrata e di uscita e di percorsi a senso unico all’interno dell’aeroporto e fino ai gate in entrata e in uscita
  • controllo della temperatura ai controlli di sicurezza o al gate di imbarco per i passeggeri in partenza e alla discesa dall’aereo per i passeggeri in arrivo.

Nelle aerostazioni e nelle c.d. facility dell’aeroporto, come ad es. gli autobus che trasportano i passeggeri dall’aerostazione all’aeromobile, permane l’obbligo del distanziamento interpersonale di 1 metro. Sulle navette va ridotta la capienza massima, una durata della corsa inferiore a 15 minuti, garantendo l’areazione del mezzo. Per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri dall’aeromobile va usato, ove possibile, il finger, cioè il collegamento che unisce il gate direttamente all’aereo, evitando così di utilizzare l’autobus.

Misure di contenimento sugli aerei

  • L’aria a bordo dell’aeromobile deve essere rinnovata ogni 3 minuti. Il flusso dell’aria deve essere verticale e i filtri utilizzati devono essere dei filtri HEPA, cioè in grado di rimuovere fino al 99,7% le particelle di grandezza pari o superiore a 0,3 micron
  • I passeggeri, e l’equipaggio dell’aereo, hanno l’obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata del viaggio, nel caso a bordo dell’aero non La durata massima della mascherina chirurgica non superiore a 4 ore. Pertanto, in caso di voli di durata superiore, la mascherina va cambiata e ne va indossata una nuova
  • La salita e la discesa dall’aereo dovrà essere regolata individualmente, così come la collocazione al posto assegnato per evitare contatti stretti tra i passeggeri
  • I viaggiatori devono acquisire o al momento del check-in online o al momento dell’imbarco, una specifica autocertificazione nella quale attestano di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Covid-19 negli ultimi 2 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo la loro manifestazione, e nella quale assumono l’impegno a comunicare alla compagnia aerea e alla ASL l’insorgere di sintomi da coronavirus comparsi entro 8 giorni dallo sbarco.

Focus sul bagaglio a mano a bordo dell’aereo

Il DPCM del 14 luglio 2020, in merito alla questione “bagaglio a mano sì bagaglio a mano no nelle cappelliere”, prevede che l’imbarco del bagaglio a mano da posizionare nelle cappelliere potrà essere consentito solo attraverso delle procedure definite dalle compagnie aeree e dai gestori aeroportuali in grado di consentire un imbarco e uno sbarco selettivi in relazione ai posti assegnati, garantendo i tempi tecnici operativi ed evitando assembramenti nelle fasi di imbarco, sbarco e movimentazione all’interno dell’aereo.

Questo significa che la possibilità di mettere il trolley nella cappelliera dipenderà dalla possibilità di adottare o meno le misure sopra descritte.

In merito agli indumenti personali quali giacche, cappotti, ecc. questi potranno essere riposti nelle cappelliere solo se all’interno di un contenitore monouso, fornito dalla compagnia al momento dell’imbarco.

Voli dall’estero: prorogato il divieto di ingresso e transito nel nostro Paese per alcuni Stati

Il nuovo DPCM ha anche prorogato fino al 31 luglio 2020 il divieto di ingresso e di transito per chi ha soggiornato o è transitato nei 14 giorni precedenti al volo nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia.

 

Mascherine e guanti: #buttalibene

14 Luglio 2020

Chi non ha visto e non si è indignato in questi mesi nel vedere guanti e mascherine “usa e getta” buttati per terra invece che nei bidoni della spazzatura? Ma in quanti sanno dove è corretto conferire guanti e mascherine? Ce lo dice una Campagna del Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con la Guardia Costiera, l’ISSPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), l’ISS (Istituto Superiore di Sanità).

 

In Italia la produzione giornaliera di rifiuti da mascherine è pari a circa 410 tonnellate, con un valore medio per la fine del 2020 previsto intorno alle 100.000 tonnellate di rifiuti; la produzione di rifiuti da guanti sino a fine anno dovrebbe raggiungere un valore medio di 200.000 tonnellate.

A fronte di questi numeri, è veramente urgente imparare a conferire correttamente mascherine e guanti “usa e getta”.

Le mascherine e i guanti “usa e getta” vanno gettati nei bidoni della raccolta INDIFFERENZIATA.

Mascherine e guanti utilizzati da persone sottoposte alla quarantena vanno poste in un sacchetto chiuso, che a sua volta va smaltito anch’esso nell’indifferenziata.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Sinistro stradale: vuoi sapere se hai diritto al risarcimento? Chiedilo al Centro di Informazione Italiano

Sinistro stradale: vuoi sapere se hai diritto al risarcimento? Chiedilo al Centro di Informazione Italiano

14 Luglio 2020

Se sei stato vittima di un incidente stradale avvenuto all’estero causato da un veicolo immatricolato ed assicurato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo (SEE) oppure di un incidente avvenuto in Italia causato da un veicolo italiano, e vuoi avere informazioni sulla copertura assicurativa di quel veicolo, devi presentare una richiesta al Centro di Informazione Italiano, gestito dalla Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A..

 

Che cosa fare?

  • In caso di sinistro avvenuto all’estero con veicoli esteri, devi compilare il Modello A
  • In caso di sinistro causato da veicoli italiani, devi compilare il Modello B

 

Dati da inserire nel Modello A

  • Data ed ora di accadimento del sinistro
  • nazione di accadimento del sinistro
  • targa del veicolo responsabile del sinistro
  • tipologia e modello del veicolo responsabile
  • stato di immatricolazione del veicolo responsabile del sinistro
  • documento del danneggiato e del richiedente se differente dal danneggiato

Dati da inserire nel Modello B

  • Data ed ora di accadimento del sinistro
  • nazione di accadimento del sinistro
  • targa del veicolo responsabile del sinistro
  • tipologia e modello del veicolo responsabile
  • documento del danneggiato e del richiedente se differente dal danneggiato.

E se il sinistro è accaduto in Italia, ma è stato causato da un veicolo straniero?

Per avere in formazioni sulla copertura assicurativa di quel veicolo occorre rivolgersi all’ Ufficio Centrale italiano

 

IMPORTANTE: dal 15 settembre 2020, le richieste dovranno pervenire al Centro Di Informazione solo attraverso il Portale Unico Consap previa registrazione.

Webinar Adiconsum del progetto PIN sulle truffe online

10 Luglio 2020

Saranno tre i webinar organizzati da Adiconsum nell’ambito del progetto PIN – Prevenire ed Informare per Navigare Sicuri, realizzato da Adiconsum in partenariato con Casa del Consumatore e in collaborazione con UniCredit nell’ambito di Noi&UniCredit, il programma di partnership fra la banca e 14 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale avviato nel 2005, con l’obiettivo di sensibilizzare e prevenire le frodi, in particolare quelle legate all’ambiente online e ai pagamenti elettronici.

I webinar, che vedranno la partecipazione di rappresentanti di UniCredit, Forze dell’Ordine, associazioni di consumatori e legali esperti dei temi trattati, sono rivolti in particolare alle fasce più fragili della popolazione con l’obiettivo di trasmettere le competenze di base necessarie per cogliere le opportunità e i vantaggi dell’economia digitale: da come effettuare acquisti o accedere alla propria banca online a come tutelarsi da phishing, vishing, smishing e altri tipi di frodi informatiche o a cosa fare in caso di clonazione della propria carta di pagamento.

I seminari informativi del progetto PIN saranno in tutto tre.

Il primo si terrà il prossimo 13 luglio 2020, ore 11.00 e tratterà il tema delle “TRUFFE ONLINE: come riconoscerle e come difendersi”.

Interverranno:

Danilo Galvagni – Vicepresidente di Adiconsum nazionale

Paolo Berenato – Responsabile del Customer Service Quality UniCredit

Renato Perrone – Group Cyber Corporate Security Group UniCredit

Diego Rappazzo – Capitano Nucleo speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza

Michela Giannini – Avvocato di Adiconsum Piemonte orientale

Modera Laura Galli – Consulente Adiconsum

 

Non mancare all’appuntamento, ti aspettiamo! Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

I seminari informativi possono essere seguiti:

Per rivedere i webinar, clicca qui

Webinar Adiconsum sugli oli esausti

13 Luglio 2020

Altro appuntamento con i webinar gratuiti Adiconsum della #PiazzaDelMercatoDigitale. Il 14 luglio 2002, alle ore 11.00, sarà la volta del webinar dal titolo “Oli Vegetali e animali esausti. Viaggio nel “dopo frittura”, nell’ambito del progetto “Generazioni in circolo – Per promuovere modelli di produzione e consumo”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il webinar verterà sui seguenti argomenti e cercherà di rispondere ai seguenti quesiti:

  • Quanto olio esausto produciamo e dove va a finire?
  • Che differenza c’è tra oli vegetali (usati in cucina) e oli minerali (lubrificanti) ?
  • Qual è l’impatto ambientale della dispersione
  • Ristoratori e attività commerciali: facile o difficile conferire?
  • L’olio esausto come risorsa nell’economia circolare

Ne parliamo con Ennio Fano, Presidente di RenOils, il Consorzio per la raccolta e la corretta gestione degli oli vegetali ed animali alimentari esausti.

Interverrà il Presidente di Adiconsum nazionale, Carlo De Masi.

Modera Laura Galli, consulente Adiconsum.

Non mancare all’appuntamento, ti aspettiamo!

Martedì 14 luglio 2020, ore 11.00

Webinar GRATUITO Adiconsum

“OLI VEGETALI E ANIMALI ESAUSTI. VIAGGIO NEL “DOPO FRITTURA”

Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

 

Il webinar si può seguire in diretta live e poi in differita:

Per rivedere i webinar, clicca qui

Al via il progetto PIN – Prevenire ed Informare per Navigare Sicuri

10 Luglio 2020

L’emergenza sanitaria da COVID-19 ha aumentato in maniera significativa il tempo trascorso su internet dei consumatori italiani, per vari motivi: per informazione, per lavoro, per intrattenimento. All’aumento dell’utilizzo di internet, la Polizia postale ha riscontrato però anche un aumento delle frodi informatiche perpetrate dai malfattori del web attraverso mail, telefonate, sms, con l’intento di carpire password di conti correnti online o di carte di pagamento. Tanti, purtroppo, i consumatori caduti in queste trappole. Il nostro Paese, infatti, presenta un alto tasso di “analfabetismo digitale”, per bassi livelli di competenze digitali.

Ma che cosa comporta la scarsa dimestichezza e conoscenza tecnica degli strumenti digitali? Per i consumatori più fragili, comporta l’esclusione dai benefici dell’innovazione tecnologica, una maggiore esposizione alle frodi e quindi un aumento del loro livello di povertà.

Nonostante l’impegno profuso dalle istituzioni e dalle Forze dell’Ordine, nonché dagli operatori del settore, il fenomeno è ancora di dimensioni preoccupanti: sono quindi necessari interventi di prevenzione a carattere informativo rivolti ai consumatori, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili.

Nasce così, in questa logica di prevenzione e di rafforzamento della consapevolezza, il progetto “PIN – Prevenire ed Informare per Navigare Sicuri, realizzato da Adiconsum in partenariato con Casa del Consumatore e in collaborazione con UniCredit nell’ambito di Noi&UniCredit, il programma di partnership fra la banca e 14 Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale avviato nel 2005, con l’obiettivo di sensibilizzare e prevenire le frodi, in particolare quelle legate all’ambiente online e ai pagamenti elettronici.

 

L’obiettivo di PIN è di trasmettere le competenze di base necessarie per cogliere le opportunità e i vantaggi dell’economia digitale: da come effettuare acquisti o accedere alla propria banca online a come tutelarsi da phishing, vishing, smishing e altri tipi di frodi informatiche o a cosa fare in caso di clonazione della propria carta di pagamento.

PIN prevede una Campagna informativa con materiali cartacei, quali il DecalogoCybersecurity, la conosci davvero ? Le 10 cose da sapere per prevenire furti di dati e frodi”, e digitali come le 3 video-pillole informative sui temi della cybersecurity, le truffe informatiche e come fare acquisti on line in sicurezza, disponibili sul sito e sui canali social delle Associazioni partner.

Nell’ambito del progetto saranno, inoltre, realizzati 3 seminari informativi on line per i consumatori che si terranno il 13 (Truffe online), il 17 (Acquisti online) e il 20 luglio prossimo (Sicurezza informatica).

Ai webinar, totalmente gratuiti, parteciperanno rappresentanti di UniCredit, delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni Consumatori e legali esperti dei temi trattati. UniCredit supporterà l’iniziativa anche con il contributo della Social Impact Banking e dei volontari UniGens.

I seminari informativi potranno essere seguiti:

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Al via il sondaggio sulle abitudini di consumo di frutta e verdura (Progetto Shealthy)

Al via il sondaggio sulle abitudini di consumo di frutta e verdura (Progetto Shealthy)

9 Luglio 2020

L’estate porta con sé, oltre a temperature piacevoli e a giornate più lunghe, una varietà di frutta e verdura che invogliano a mangiarli anche coloro che non sono amanti di questi alimenti, seppur indispensabili per assicurare una buona salute al nostro organismo.

D’estate poi sia tra i vari tipi di frutta che di verdura c’è l’imbarazzo della scelta: melone, anguria, albicocche, pesche, ciliegie, fragole, pomodori, peperoni zucchine, melanzane e chi più ne ha più ne metta.

Adiconsum, nell’ambito del progetto di ricerca SHEALTHY, finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea, di cui siamo partner, ha lanciato un sondaggio per conoscere le abitudini di consumo di frutta e verdura dei consumatori italiani.

Il progetto SHEALTHY, che coinvolge, oltre ad Adiconsum, 20 prestigiose organizzazioni – pubbliche e private – di 8 Paesi europei (Italia, Spagna, Germania, Olanda, Regno Unito, Danimarca, Belgio e Serbia), si pone come obiettivo il miglioramento della sicurezza alimentare e della qualità nutrizionale, preservandone le qualità organolettiche, prolungandone la scadenza e riducendo lo spreco di cibo.

I risultati del sondaggio Shealthy sulle abitudini di consumo dei consumatori italiani, così come quelle dei consumatori degli altri 7 Paesi coinvolti nel progetto di ricerca, potranno dare un contributo per migliorare le capacità della filiera di soddisfare la domanda di prodotti alimentari più sani, nutrienti, convenienti e sostenibili

Ecco perché abbiamo bisogno del tuo aiuto, non ci vorranno più di 10 minuti. Se hai più di 18 anni, rispondi al sondaggio e condividi con noi le tue abitudini di consumo alimentare di frutta e verdura. Naturalmente il sondaggio è anonimo.

Per partecipare al Sondaggio, clicca qui

Luglio 2020: tutte le date da ricordare

8 Luglio 2020

Nonostante le nuove proroghe previste dai vari decreti per l’emergenza coronavirus, anche il mese di luglio di quest’anno prevede comunque una serie di scadenze da ricordare.

Tra quelle più di impatto per i consumatori ricordiamo:

1° luglio

  • Dal 1° luglio si può inviare la domanda di esenzione del pagamento del canone per l’intero anno 2021
  • Dal 1° luglio è possibile richiedere il bonus vacanze

28 luglio

  • Ultimo giorno per gli azionisti di Ubi Banca per aderire all’Offerta Pubblica di Scambio di Intesa Sanpaolo

31 luglio

  • Ultimo giorno per richiedere reddito di emergenza
  • Ultimo giorno di estensione del congedo parentale COVID-19 e dei permessi della legge 104
  • Fine dell’utilizzo del pin semplificato INPS
  • Ultimo giorno per gli automobilisti della Regione Marche di pagare il bollo auto con scadenza dall’8 marzo al 30 giugno 2020 senza interessi e sanzioni
  • Ultimo giorno per il pagamento con un interesse dello 0,40%, di saldo e acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o modello Redditi.
  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Bollette luce, gas e acqua con consumi più vecchi di 2 anni: ora si può chiedere la prescrizione

Bollette luce, gas e acqua con consumi più vecchi di 2 anni: ora si può chiedere la prescrizione

7 Luglio 2020

Dal 1° gennaio 2020, i consumatori che ricevono bollette con consumi che risalgono a più di 2 anni fa, possono contestarli.

L’Arera, l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha adeguato l’informativa che i venditori e i gestori devono riportare nelle bollette da inviare ai consumatori, in ottemperanza alla novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2020, che riconosce la prescrizione per tutte quelle fatture che riportano consumi superiori ai 2 anni. Prima, infatti, la prescrizione per consumi superiori ai 2 anni, era esclusa in quei casi in cui la mancata o erronea rilevazione dei dati era dovuta ad un’accertata responsabilità dell’utente.

L’informativa sulla prescrizione deve essere riportata nelle bollette, anche nelle comunicazioni di messa in mora collegate e nelle risposte ai reclami scritti presentati dagli utenti in merito.

I venditori e i gestori sono tenuti a rendere nota la possibilità di contestare le bollette con i consumi più vecchi di 2 anni, mettendo a disposizione un modulo sia sul proprio sito internet che presso gli sportelli fisici, indicando anche i recapiti a cui inviare la richiesta.

Per assistenza contattare le sedi territoriali Adiconsum.

Bonus vacanze: alcune precisazioni

7 Luglio 2020

Come ricordato nella nostra notizia del 22 giugno scorso, il bonus vacanze consiste in uno sconto dell’80% sul costo della vacanza e in una detrazione del 20% da recuperare con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno.

Ora una circolare dell’Agenzia delle Entrate, la n. 18/E, datata 3 luglio2020, specifica i requisiti e le modalità di accesso all’agevolazione.

Requisiti per il riconoscimento del bonus

Per essere riconosciuto il bonus deve:

  • essere utilizzato in un’unica soluzione cioè non può essere frazionato. Pertanto se per la prestazione del servizio vengono emesse due fatture, ad esempio una per l’acconto e una per il saldo, lo sconto può essere utilizzato solo per una delle due
  • essere utilizzato per i servizi erogati da un singolo fornitore e non per quelli resi da più fornitori, a meno che i servizi accessori siano indicati nella fattura emessa da un unico fornitore.

Cosa serve per ottenere le agevolazioni del bonus

Per ottenere lo sconto dell’80% della vacanza e la detrazione del 20%, il consumatore deve essere in possesso di uno dei seguenti attestati: fattura elettronica, documento commerciale o documento commerciale non elettronico, scontrino o ricevuta fiscale.

La ricevuta deve riportare il codice fiscale del componente del nucleo fiscale che intende fruire dell’agevolazione.

Altre precisazioni

  • Chi effettua il pagamento alla struttura può non essere la persona che poi materialmente usufruisce della vacanza. L’importante è che comunque sia un membro del nucleo familiare
  • Non è necessario che sia tutto il nucleo familiare a usufruire della vacanza
  • La detrazione viene riconosciuta alla persona il cui codice fiscale è riportato nella ricevuta di pagamento
  • La detrazione del 20% spetta anche nel caso in cui la struttura ricettiva rifiuta lo sconto dell’80%, perché essa risulta dall’App IO. L’importante è tenere traccia del pagamento effettuato
  • In caso di genitori separati con un figlio fiscalmente a carico di entrambi, la detrazione fiscale va al genitore con l’ISEE dal quale risulta che il figlio fa parte del nucleo familiare
  • Se non si consuma tutto il bonus, l’importo rimanente non può essere recuperato.

Per maggiori informazioni, consulta le FAQ

 

Webinar Adiconsum sulle procedure per risolvere contenzioso consumatore-impresa

6 Luglio 2020

Si terrà martedì 7 luglio 2020, il 12mo Webinar GRATUITO di Adiconsum dal titolo Le ADR: la conciliazione paritetica pratica virtuosa per la soluzione dei contenziosinell’ambito del progetto Nessuno E-scluso: Tecnologia – Disabilità – Povertà” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (ai sensi del D.M 07.02.2018).

Il Webinar si prefigge di far conoscere ai consumatori le procedure che permettono di risolvere in modo stragiudiziale, cioè senza ricorrere al giudice ordinario, e quindi senza costi e in tempi rapidi, un eventuale contenzioso sorto con un’azienda.

Al Webinar interverranno i Rappresentanti dei Rapporti con le Associazioni Consumatori delle seguenti aziende, i quali racconteranno la positiva esperienza della conciliazione paritetica nel risolvere i contenziosi con i consumatori:

  • Enel, Acea, A2A, Edison energia, Iren per l’energia
  • Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb per la telefonia
  • Poste Italiane
  • Trenitalia
  • Consorzio Netcomm, in rappresentanza di tutte le imprese di e-commerce.

Questi i temi trattati nello specifico:

  • Cosa sono le conciliazioni paritetiche
  • Che cos’è l’ADR (Alternative Dispute Resolution)
  • Come funzionano e qual è la procedura per risolvere i contenziosi

Seguirà uno “Spazio Domande”.

Non mancare all’appuntamento, ti aspettiamo!

Martedì 7 luglio 2020, ore 11.00

Webinar GRATUITO Adiconsum

Le ADR: la conciliazione paritetica pratica virtuosa
per la soluzione dei contenziosi”

Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

Il Webinar di Adiconsum si può seguire:

  • sul sito Adiconsum nella sezione specifica dei Webinar
  • su YouTube attraverso il canale dedicato Adiconsum Channel
  • in diretta su Facebook dalla pagina di Adiconsum.

Per rivedere i webinar di Adiconsum, clicca qui

Reddito di emergenza: più tempo per richiederlo

6 Luglio 2020

La presentazione delle domande per richiedere il reddito di emergenza è stato prorogato. Lo ha stabilito l’art. 2 del Decreto legge 52/2020.

La nuova scadenza è il 31 luglio 2020.

Riassumiamo in breve in cosa consiste il Reddito di Emergenza.

I Requisiti

  • residenza in Italia del richiedente il REm del nucleo familiare
  • reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio
  • patrimonio mobiliare, al 31 dicembre 2020 inferiore a 10.000 euro, innalzato di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di 20.000 euro. In caso di presenza di persona disabile nel nucleo familiare
  • un ISEE, attestato dalla DSU valida al momento della presentazione della domanda inferiore a 15.000 euro.

L’ISEE

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso di una DSU ai fini di un ISEE ordinario o corrente, o, in caso di presenza di un minorenne, di un ISEE minorenne al posto di quello ordinario. Ai fini del REm, non è valido l’ISEE riferito al nucleo ristretto.

Come presentare la domanda

La domanda va presentata esclusivamente per via telematica tramite:

  • il sito dell’Inps (accedendo con SPID, credenziali Inps, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di identità elettronica)
  • i patronati(Cisl, ecc.)
  • i centri di assistenza fiscale (Cisl, ecc.)

Quando presentare la domanda

  • Entro il 31 luglio 2020.

Chi non può richiedere il REm

Non possono richiedere il Reddito di emergenza le seguenti categorie:

  • tutti coloro che hanno ricevuto una delle indennità previste dal Decreto Cura Italia
  • chi è titolare di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità
  • chi ha un rapporto di lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda sia superiore alla soglia massima di reddito familiare
  • chi è percettore di Reddito/Pensione di Cittadinanza.

A quanto ammonta

Il REm va da un minimo di 400 euro mensili nel caso della scala di equivalenza 1 e fino a 840 se il nucleo comprende un componente disabile e rientra nella scala di equivalenza 2,1.

Per conoscere la Scala di Equivalenza, clicca qui

 

La validità del REm

Il reddito di emergenza vale per due mensilità.

Debiti: sospensione dei pagamenti fino al 31 agosto 2020

3 Luglio 2020

Ancora un po’ di tempo per pagare cartelle di pagamento, avvisi di addebito o di accertamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Lo prevede l’art. 154 del Decreto Rilancio.

Tutti i pagamenti in scadenza dall’8 marzo al 31 agosto sono sospesi. I versamenti potranno essere effettuati entro il 30 settembre 2020.

Per i pagamenti di tali entrate potrà essere richiesta la rateizzazione. La domanda deve essere presentata entro il 30 settembre 2020

L’art. 154 del Decreto Rilancio prevede che dall’8 marzo al 31 agosto 2020

tutte le azioni di recupero, sia cautelari (fermo amministrativo o ipoteca) che esecutive (pignoramento) sono sospese. Esse riprenderanno dopo il 31 agosto in caso di mancato pagamento del debito ein assenza della richiesta di rateizzazione.

Mutui: la sospensione delle rate prorogata fino al 30 settembre 2020

3 Luglio 2020

L’Abi, l’Associazione Bancaria Italiana, in una circolare, ha reso noto che tutte le moratorie attivate per l’emergenza coronavirus sono state prorogate dal 30 giugno al 30 settembre prossimo.

 

In particolare, nell’Addendum all’Accordo “Moratoria famiglie” siglato lo scorso 23 aprile 2020 con le Associazioni Consumatori, tra cui Adiconsum, è stata prorogata al 30 settembre p.v. la moratoria per le famiglie riguardante la sospensione del pagamento delle rate dei mutui fino ai 400.000 euro, mutui ipotecari e prestiti chirografari.

 

L’Addendum prevede una serie di condizioni migliorative rispetto all’Accordo di moratoria stesso:

  • la sospensione dell’intera rata, anziché solo la quota capitale
  • l’ampliamento dei requisiti per chiedere la moratoria includendo anche i soci delle società di capitale, chi ha una sospensione dell’orario di lavoro per periodi inferiori a 30 giorni lavorativi, qualsiasi da danno da COVID-19 dimostrato mediante autocertificazione
  • l’ammissione alla sospensione anche dei mutui e finanziamenti ottenuti con agevolazioni pubbliche, CQS
  • l’accesso alla sospensione anche in caso di rate non pagate prima del 31 gennaio 2020.

A chi inviare la domanda

La domanda va inviata esclusivamente alla BANCA presso cui è stato acceso il mutuo. Eventuali domande inviate alla Consap, la Concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A. non saranno prese in considerazione.

Funzionamento della procedura

  • La banca invia telematicamente la domanda di sospensione alla Consap entro 10 giorni dal ricevimento solo se la documentazione è completa
  • Consap ha 15 giorni solari consecutivi per concedere l’autorizzazione alla sospensione
  • La banca ha 5 giorni lavorativi per far conoscere al mutuatario l’esito della richiesta.

Scarica il MODULO

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Banca Popolare di Bari è diventata S.p.A.: cosa cambia per azionisti e obbligazionisti subordinati

Banca Popolare di Bari è diventata S.p.A.: cosa cambia per azionisti e obbligazionisti subordinati

30 Giugno 2020

Si è tenuta il 30 giugno prossimo l’Assemblea Straordinaria della Banca Popolare di Bari che ha decretato la trasformazione dell’istituto di credito in società per azioni. Grazie ad una serie di incontri con i Commissari dell’Amministrazione straordinaria dell’istituto e con i vertici della banca, ai quali hanno partecipato Adiconsum nazionale e Adiconsum Puglia, si sono trovate delle soluzioni che permettessero agli azionisti e agli obbligazionisti della banca di salvaguardare i propri risparmi.

Ecco gli interventi individuati:

  • copertura integrale delle perdite e la ricostituzione di un capitale minimo di 10 milioni di euro
  • messa a disposizione di azioni gratuite per 20 milioni di euro per i partecipanti all’Assemblea
  • offerta transattiva che corrisponde ad un indennizzo pari a 2,38 euro per azione a coloro che hanno aderito all’aumento di capitale 2014/2015
  • erogazione di un warrant per ciascuna azione posseduta, diversa da quelle sottoscritte nell’aumento di capitale 2014/2015
  • apertura di un Tavolo di Conciliazione e di Solidarietà
  • regolare pagamento, alle scadenze previste e con la remunerazione stabilita, di tutte le obbligazioni subordinate.

Caso Dentix: le ultime novità

30 Giugno 2020

Novità sulla Dentix Italia, la low cost delle cure dentali. Da alcune informazioni pervenute ad Adiconsum, la Dentix Italia ha presentato lo scorso 25 giugno 2020, presso il Tribunale di Roma, la domanda di ammissione al concordato preventivo con riserva di presentazione di proposta, piano e documentazione. Ci attendiamo quindi ulteriori novità in un prossimo futuro.

Adiconsum invita, pertanto, i consumatori che non l’avessero ancora fatto, a contattare le sedi territoriali Adiconsum.

Viaggio in aereo: ecco come voleremo. Scarica l’autocertificazione

26 Giugno 2020

L’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha diffuso una nota in cui specifica quali sono le condizioni per le cui le compagnie aeree potranno derogare le norme del distanziamento sociale a bordo degli aerei.

  • I passeggeri potranno sedersi vicini, senza il rispetto della distanza se verrà loro misurata la temperatura prima di salire sull’aereo, quindi o all’ingresso dell’aerostazione o prima dell’imbarco. Naturalmente se la temperatura rilevata sarà superiore a 37,5° C, l’accesso a bordo sarà vietato
  • I passeggeri potranno portare a bordo con sé solo un bagaglio che possa essere disposto sotto il sedile di fronte al posto assegnato. Il Ministero della Salute ha vietato l’uso delle cappelliere. Ciò significa che tutti i bagagli di dimensioni superiori dovranno essere posti in stiva
  • I passeggeri dovranno consegnare al vettore prima della partenza il Modello di autocertificazione predisposto dal Ministero della Salute, compilato preferibilmente in modalità elettronica. Nel Modulo il passeggero dovrà autocertificare di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia COVID 19 negli ultimi due giorni, prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei sintomi e l’impegno del passeggero a comunicare alla compagnia aerea e alla Autorità sanitaria territoriale competente, l’insorgenza di sintomatologia COVID 19 comparsa entro 8 giorni dallo sbarco dall’aeromobile.

Nel caso in cui, anche solo una delle suddette condizioni, non si verifichi, la compagnia aerea deve provvedere al rispetto del distanziamento sociale.

Resta inteso che sia i passeggeri che il personale del vettore indossino obbligatoriamente la mascherina.

Per il Modulo di autocertificazione, clicca qui

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Canone tv: 30 giugno ultimo per chiedere esonero pagamento secondo semestre 2020

Canone tv: 30 giugno ultimo per chiedere esonero pagamento secondo semestre 2020

26 Giugno 2020

Se dal mese di febbraio non sei più in possesso della tv, puoi presentare domanda di esenzione dal pagamento del canone relativo al 2° semestre 2020. Come sempre, per richiederla bisogna seguire questi semplici step:

  • Scaricare il Modulo o dal sito dell’Agenzia delle Entrate o dal sito dedicato
  • Inviare il Modulo tramite:
  • l’applicativo web dell’Agenzia delle Entrate che prevede il possesso delle credenziali di accesso telematiche o dell’agenzia o dello SPID
  • i CAF o gli intermediari abilitati
  • gli sportelli postali con raccomandata (meglio A/R), senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T.-Sportello abbonamenti tv-Casella Postale 22-10121 Torino.
  • IMPORTANTE: in quest’ultimo caso allegare anche una copia del proprio documento di identità.

Pagamenti in contanti: dal 1° luglio nuovi limiti

26 Giugno 2020

Entreranno in vigore il prossimo 1° luglio le nuove regole relative ai pagamenti in contanti, stabilite dal Decreto fiscale 124/2019.

I nuovi limiti

Dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021:

  • i pagamenti in contanti fra soggetti diversi non dovranno superare i 2.000 euro
  • saranno consentiti solo i pagamenti fra soggetti diversi fatti utilizzando strumenti tracciabili come il bonifico bancario, la carta di credito, ecc..

Per soggetti diversi si intendono sia persone fisiche che giuridiche.

Che cosa è consentito

  • È ammesso il prelievo o il versamento di denaro contante sul/verso il proprio conto corrente di importo pari o superiore a 2.000 euro.
  • È permesso pagare in contanti, anche se nel complesso si supera il limite, purché si tratti di operazioni distinte e differenziate (è il caso di pagamenti presso casse di settori merceologici diversi nei magazzini “cash and carry”)
  • È consentito effettuare più pagamenti in contanti distinti a seconda del tipo di operazione, come ad esempio il contratto di somministrazione, oppure in caso di accordo tra le parti, come nel caso di pagamenti rateali, anche se la valutazione se questo tipo di operazioni sia messa in atto per aggirare il divieto, è in capo all’Amministrazione.

Quali sanzioni

Per le violazioni commesse dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, le sanzioni sono le seguenti:

  • per importi fino a 250.000 euro: da 2.000 a 50.000 euro
  • per importi oltre i 250.000 euro: da 15.000 a 250.000 euro.

Le sanzioni sono commisurate all’effettivo importo della violazione commessa.

 

Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2022 in poi, il limite del pagamento in contanti scenderà a 1.000 euro.

Bolli auto: in scadenza quelli prorogati per coronavirus

25 Giugno 2020

A seguito dell’emergenza coronavirus, molte regioni avevano provveduto a prorogare la scadenza del bollo auto. Ebbene, a differenza delle Marche che permette di pagare il bollo auto scaduto negli scorsi mesi entro il 31 luglio, la maggior parte avevano indicato come ultima data utile il 30 giugno.

Ecco le regioni in cui la proroga del pagamento del bollo auto scadrà il prossimo 30 giugno:

  • Piemonte: pagamento entro il 30 giugno 2020 per i bolli in scadenza a marzo, aprile e maggio
  • Emilia Romagna: pagamento entro il 30 giugno 2020 per i bolli in scadenza a marzo e aprile
  • Lombardia: pagamento entro il 30 giugno 2020 per i bolli in scadenza dall’8 marzo 2020 (dal 23 febbraio per i 10 Comuni della zona rossa) al 31maggio 2020
  • Toscana: pagamento entro il 30 giugno 2020 per i bolli in scadenza marzo, aprile o maggio
  • Lazio: pagamento entro il 30 giugno 2020 per i bolli in scadenza dal 3 marzo al 31 maggio 2020
  • Campania: pagamento entro il 30 giugno 2020 per i bolli in scadenza dal 24 marzo al 31 maggio.

IMPORTANTE: Nelle suelencate regioni, il pagamento del bollo non prevederà l’applicazione di interessi né sanzioni.

Pensioni di luglio: in pagamento dal 24 giugno 2020

25 Giugno 2020

Ancora per il mese di luglio, il pagamento delle pensioni presso gli uffici postali sarà anticipato alla fine del mese di giugno per l’emergenza coronavirus.

Pagamento della pensione di luglio dal 24 maggio 2020

Coloro che sono titolari di un Libretto di Risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution vedranno accreditata la propria pensione già il 24 giugno. Anche i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o Postepay usufruiranno della possibilità di avere l’anticipo dal 24 giugno

Coloro invece che ritirano la pensione presso l’ufficio postale dovranno osservare il seguente calendario:

  • 24 giugno: cognomi dalla A alla B
  • 25 giugno: cognomi  dalla C alla D
  • 26 giugno: cognomi  dalla E alla K
  • 27 giugno (sabato mattina): cognomi dalla L alla O
  • 29 giugno: cognomi dalla P alla R
  • 30 giugno: cognomi dalla S alla Z.

IMPORTANTE: Gli over 75 anni possono delegare il ritiro della pensione gratuitamente ai Carabinieri.

Per chi ha l’accredito della pensione in banca, il pagamento sarà effettuato mercoledì 1° luglio 2020.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Webinar Adiconsum su “L’identità digitale e l’accesso alla Pubblica Amministrazione”

Webinar Adiconsum su “L’identità digitale e l’accesso alla Pubblica Amministrazione”

24 Giugno 2020

Dopo il webinar sulle spiagge del 23 giugno scorso, altro appuntamento con un webinar organizzato da Adiconsum, nell’ambito del progetto “Nessuno E-scluso: Tecnologia – Disabilità – Povertà” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (ai sensi del D.M 07.02.2018).

Anche questo webinar verterà su un tema di particolare interesse per i consumatori, quello dell’identità digitale diventato quanto mai attuale con l’emergenza sanitaria coronavirus.

Il webinar sarà un seminario educativo che partirà dalle nozioni base:

  • Che cos’è SPID
  • Che cos’è la CIE
  • Come e dove posso utilizzarli
  • A chi e come posso richiedere un’identità generale.

Interverranno:

  • Romolo Giacani, Responsabile Rapporti con le Associazioni Consumatori di Poste Italiane
  • Marco De Iacovo, Responsabile “Identità Digitale” Direzione “Digital, Technology & Experience” di poste Italiane
  • Carlo Piarulli, Presidente regionale Adiconsum Lombardia
  • Mauro Vergari, Adiconsum.

Agli interventi seguirà uno spazio domande aperto al pubblico

Puoi seguire il Webinar:

  • sul sito Adiconsum
  • sulla pagina facebook “Adiconsum nazionale”
  • su YouTube “Adiconsum channel”.

Giovedì 25 giugno 2020, ore 11.00
Webinar Adiconsum
“L’identità digitale e l’accesso alla Pubblica Amministrazione”

Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

Per rivedere i webinar di Adiconsum, clicca qui

Il bonus vacanze parte il 1° luglio: istruzioni per l’uso

22 Giugno 2020

È ai nastri di partenza il bonus vacanze, l’agevolazione prevista dall’art. 176 del decreto Rilancio.

Ma in cosa consiste il bonus vacanze?

Si tratta di un credito da utilizzare per pagare le imprese turistico-ricettive, compresi bed & breakfast e agriturismi situati sul territorio nazionale e abilitati all’esercizio dell’attività turistico-ricettiva.

A quanto ammonta il bonus vacanze

Va da un minimo di 150 euro ad un massimo di 500:

  • 150 euro per nucleo familiare composto da 1 persona
  • 300 euro per nucleo familiare composto da 2 persone
  • 500 euro per nucleo familiare composto da 3 o più persone.

L’80% del bonus si usa per ottenere uno sconto sul costo del servizio turistico nel periodo 1° luglio-31 dicembre 2020

Il 20% si utilizza sotto forma di detrazione d’imposta da recuperare sulla dichiarazione dei redditi 2021.

Il corrispettivo del servizio dell’impresa turistica deve essere documentato tramite documento commerciale/scontrino/ricevuta fiscale, su cui deve essere indicato il codice fiscale del fruitore dello sconto.

Il pagamento del corrispettivo all’impesa non può essere effettuato tramite intermediazione di piattaforme o portali tematici (booking, edreams, ecc.). Può essere invece effettuato tramite le agenzie di viaggio, i tour operator o direttamente alla struttura.

IMPORTANTE: Può essere utilizzato una sola volta da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso da chi lo ha richiesto e deve essere speso in un’unica soluzione presso un’unica struttura ricettiva.

Requisiti per accedere al bonus

  • Avere un ISEE inferiore a 40.000 euro
  • Possedere un’identità digitale (SPID o CIE-Carta di identità elettronica)
  • Scaricare l’app IO ed effettuare il primo accesso.

Quando richiedere il bonus

  • Il bonus va richiesto a partire dal 1° luglio, da uno dei componenti del nucleo familiare tramite l’app IO.

Che cosa fa l’app IO

  • L’app IO verifica i requisiti ed elabora il codice univoco e il QR-code da comunicare all’operatore turistico al momento del pagamento. In caso di esito positivo, la struttura provvede ad applicare lo sconto.

Casi particolari

  • Cosa succede se il corrispettivo dovuto all’operatore turistico è inferiore all’importo del bonus? Lo sconto e la detrazione vengono commisurati al corrispettivo e quello che rimane non è utilizzabile.

Per andare sul portale dell’app IO, clicca qui

Per maggiori info, clicca qui

 

 

 

 

 

 

 

 

Webinar Adiconsum sulle Spiagge

19 Giugno 2020

Altra settimana altro webinar di Adiconsum. Dopo il webinar sulla Cucina Circolare del 16 giugno e quello sull’Economia circolare del 18 giugno, il prossimo 23 giugno si terrà, nell’ambito del progetto “Nessuno E-scluso: Tecnologia – Disabilità – Povertà” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (ai sensi del D.M 07.02.2018), il webinar GRATUITO “Spiagge post-coronavirus: il mare sconosciuto”,

Certo che quest’anno, a causa del coronavirus, la fruizione delle spiagge in un Paese come il nostro che conta 7.000 km di coste quasi tutte balneabili, si dovrà destreggiare tra numero chiuso, ticket, registri presenze, prenotazionim mascherine e guanti indicato dalle Linee guida predisposte dell’Istituto Superiore di Sanità. Il webinar non mancherà anche di affrontare l’annosa questione dei diritti dei consumatori per accedere alla spiaggia libera.

Adiconsum ne parlerà con:

  • Stefano Salvetti, Presidente di Adiconsum Liguria
  • Valentina Ghio, Sindaco di Sestri Levante
  • Laura Galli, Consulente Adiconsum.

Puoi seguire il Webinar:

  • sul sito Adiconsum
  • sulla pagina facebook “Adiconsum nazionale”
  • su YouTube “Adiconsum channel”.

 

Martedì 23 giugno 2020, ore 11.00

Webinar Adiconsum

“Spiagge post coronavirus: il mare sconosciuto”

 

Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

Per rivedere i webinar di Adiconsum, clicca qui

 

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • E-Conference Adiconsum: Strategie e strumenti per assicurare benessere alla terza età

E-Conference Adiconsum: Strategie e strumenti per assicurare benessere alla terza età

19 Giugno 2020

Nel nostro Paese, abbiamo uno dei più alti tassi di anzianità in Europa, ma l’importante non è tanto raggiungere questo traguardo, ma in quali condizioni di salute arrivarci. Quali le strategie? Quali gli strumenti per assicurare il benessere alle persone della terza età?

Sono questi gli interrogativi ai quali Adiconsum vuole dare una risposta nel corso della E-Conference che lancia per il 24 giugno prossimo.

L’evento, più nel dettaglio tratterà i seguenti temi:

  • dimensione della non-autosufficienza nel nostro Paese e organizzazione del sistema delle prestazioni socio-sanitarie
  • focus sul Piano Nazionale della non autosufficienza 2019-2021 adottato il 21 novembre scorso
  • sanità integrativa e forme mutualistiche, polizze per la non autosufficienza: una risposta ai bisogni non coperti dai servizi sanitari e socio-assistenziali pubblici
    percezioni, preoccupazioni e aspettative  dei cittadini sulle misure di sostegno alla non-autosufficienza: l’indagine Adiconsum.

L’evento prevede anche uno Spazio Domande.

Parteciperanno:

  • Carlo DE MASI (Presidente Adiconsum Nazionale)
  • Giacomo CARBONARI (Segretario Generale Forum Ania Consumatori)
  • Girolamo DI MATTEO (Segretario Nazionale FNP Cisl)
  • Laura GALLI (Consulente Adiconsum).

Puoi seguire l’evento:

  • dalla Sezione Eventi del sito
  • dalla nostra pagina Facebook (Adiconsum nazionale)
  • dal nostro canale YouTube (Adiconsum channel).

Mercoledì 24 giugno 202, ore 11.00

E-CONFERENCE

“Strategie e strumenti per assicurare benessere alla Terza Età”

— DIRETTA LIVE —

 

Voli cancellati: dal 3 giugno, per Enac, sì ai rimborsi

19 Giugno 2020

In un avviso pubblicato lo scorso 18 giugno sul proprio sito, l’Enac, l’Ente nazionale per l’Aviazione Civile, nell’informare i consumatori che dal 3 giugno sono state rimosse le restrizioni alla circolazione sia all’interno dell’Italia che nei Paesi dell’area europea, dell’area Schengen, del Regno Unito e dell’Irlanda del Nord, affronta l’annoso problema dei rimborsi a seguito della cancellazione dei voli, così comunica:

“Pertanto le cancellazioni operate dalle compagnie a partire dal 3 giugno 2020 non sembra possano essere ricondotte, salvo casi specifici, alle fattispecie di impedimento determinate dal COVID-19, previste dall’art. 88bis della Legge n. 27 del 24 aprile 2020, bensì da scelte attribuibili alla volontà del vettore”

L’Authority prosegue specificando che a partire dal 3 giugno p.v. alle cancellazioni dei voli operate dai vettori aerei si debba applicare il Regolamento (CE) 261/2004, che in questi casi prevede:

  • l’informativa ai passeggeri
  • la riprotezione
  • il rimborso del prezzo del biglietto (e non il voucher)
  • la compensazione (ove dovuta).

 

IMPORTANTE: In caso di rimborso negato, i consumatori possono presentare reclamo attraverso il sito dell’Enac, e contattare le sedi territoriali Adiconsum, in caso di compagnie aeree con sede legale in Italia, e il Centro Europeo Consumatori Italia per i vettori con sede in uno degli Stati Membri dell’Unione europea, in Norvegia, Islanda e Regno Unito, per ricevere l’adeguata assistenza.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Tolta la penale di 24 euro per la riattivazione dei servizi sospesi per morosità per i clienti Fastweb

Tolta la penale di 24 euro per la riattivazione dei servizi sospesi per morosità per i clienti Fastweb

18 Giugno 2020

Grazie al progetto sulla Carta dei servizi della telefonia mobile, a cui Adiconsum partecipa fattivamente, siamo riusciti ad ottenere un importante risultato in tema di trasparenza e tutela dei consumatori.

Il risultato è il seguente: in caso di morosità, Fastweb si riservava di far pagare al moroso, per la riattivazione dei servizi, una penale di 24 euro.

Grazie al confronto continuo e proficuo con l’azienda, siamo riusciti a far cancellare tale penale. Pertanto, da oggi in poi, chi, dopo aver saldato le bollette, chiederà a Fastweb la riattivazione delle offerte incluse nel proprio abbonamento o nella ricarica automatica lo farà a costo zero.

Tra gli altri risultati ottenuti dal tavolo di lavoro, ricordiamo:

  • la revisione dei contratti
  • la pubblicazione nel 2019 della nuova Carta dei Servizi della telefonia fissa
  • la pubblicazione nel 2020 della nuova Carta dei Servizi della telefonia mobile.

Webinar Adiconsum sull’Economia circolare

18 Giugno 2020

Si tiene il 18 giugno p.v. il webinar GRATUITO di Adiconsum dal titolo “ECONOMIA CIRCOLARE PER NUOVA ECONOMIA CIVILE: ecologica, sostenibile, redditizia, antispreco”, nell’ambito del progetto “Generazioni in circolo – Per promuovere modelli di produzione e consumo”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il webinar, rivolto a consumatori e imprese, si prefigge di far comprendere l’importanza dell’economia circolare, sfatando anche alcuni miti che vogliono l’economia sostenibile, ecologica, antispreco, come meno redditizia rispetto all’economia lineare.

Adiconsum ne parla con degli esperti del calibro di Leonardo Becchetti, professore di Economia politica dell’Università di Roma-Tor Vergata, Eleonora Rizzuto, Presidente di AISEC (Associazione italiana per lo sviluppo dell’economia circolare) e con le referenti di due realtà che già operano in questo senso: Luciana Delle Donne, CEO e Founder di “Made in Carcere”, ed Emanuela Barbano, Presidente e Founder di “Biova s.r.l.”.

Il video è visibile:

  • sul sito Adiconsum
  • sulla pagina facebook “Adiconsum nazionale”
  • su YouTube “Adiconsum channel”.

Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum! 

Per rivedere i webinar di Adiconsum, clicca qui

Banca Popolare di Bari: novità per azionisti e obbligazionisti subordinati

18 Giugno 2020

Il 30 giugno prossimo si terrà l’Assemblea Straordinaria della Banca Popolare di Bari, nel corso della quale si voterà la trasformazione dell’istituto di credito in società per azioni. Questa operazione, oltre a rappresentare un passo in avanti per la BPB facendole assumere un ruolo di riferimento non solo territoriale ma per l’intera area del Mezzogiorno del Paese, porterà importanti anche per gli azionisti e obbligazionisti subordinati della banca.

In questi mesi, infatti, si sono svolti una serie di incontri con i Commissari dell’Amministrazione straordinaria dell’istituto e con i vertici dello stesso, ai quali hanno partecipato Adiconsum nazionale e Adiconsum Puglia per andare a trovare delle soluzioni che permettessero agli azionisti e agli obbligazionisti della banca di salvaguardare i propri risparmi.

Si sono così messi a punto una serie di interventi a favore di azionisti e obbligazionisti subordinati che diventeranno reali nel momento in cui l’Assemblea straordinaria dovesse votare la trasformazione della Banca Popolare di Bari in S.p.A..

Gli interventi individuati sono:

  • copertura integrale delle perdite e la ricostituzione di un capitale minimo di 10 milioni di euro
  • messa a disposizione di azioni gratuite per 20 milioni di euro per i partecipanti all’Assemblea
  • offerta transattiva che corrisponde ad un indennizzo pari a 2,38 euro per azione a coloro che hanno aderito all’aumento di capitale 2014/2015
  • erogazione di un warrant per ciascuna azione posseduta, diversa da quelle sottoscritte nell’aumento di capitale 2014/2015
  • apertura di un Tavolo di Conciliazione e di Solidarietà
  • regolare pagamento, alle scadenze previste e con la remunerazione stabilita, di tutte le obbligazioni subordinate.

Ripetiamo che, affinché gli azionisti/obbligazionisti subordinati possano usufruire di questi benefici e quindi tutelare in qualche modo i propri risparmi, è necessario che la BPB venga trasformata in S.p.A.. Per questo motivo è indispensabile che gli stessi partecipino all’Assemblea Straordinaria del 30 giugno prossimo.

Sul tema, Adiconsum nazionale e Adiconsum Puglia stanno organizzando un webinar di approfondimento per la prossima settimana.

Aggiornamenti sul caso Dentix: contatta al più presto le sedi Adiconsum

16 Giugno 2020

Da voci ufficiose abbiamo saputo che potrebbero esserci presto delle novità sulla vicenda Dentix, la catena low cost di cure dentali. Alla luce dei primi appuntamenti avuti con alcuni consumatori, che rilevano un’innumerevole varietà di situazioni, invitiamo i consumatori coinvolti nel caso Dentix a contattare al più presto le nostre sedi territoriali per ricevere l’assistenza più adeguata.

Gli sportelli territoriali vagliano le pratiche una ad una con l’aiuto dei propri esperti per cercare di individuare la soluzione più consona.

Clicca qui per contattare le sedi territoriali Adiconsum.

Vedi anche notizia dell’11 giugno 2020

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Webinar Adiconsum “Cucina circolare è un’arte”. Ne parliamo con la Chef Alba Estevez Ruiz

Webinar Adiconsum “Cucina circolare è un’arte”. Ne parliamo con la Chef Alba Estevez Ruiz

15 Giugno 2020

Si terrà il 16 giugno p.v. il prossimo webinar GRATUITO di Adiconsum dal titolo “CUCINA CIRCOLARE: È UN’ARTE”, nell’ambito del progetto “Generazioni in circolo – Per promuovere modelli di produzione e consumo”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Se il tema dell’economia circolare è un tema a te caro e se ritieni che la lotta allo spreco debba ricomprendere tutti i settori, compreso quello della cucina e della ristorazione, non perdere il webinar.

Ne parleremo con Alba Estevez Ruiz, pluripremiata CHEF del ristorante “Antica Fonderia” di Roma, che ci suggerirà anche una ricetta di cucina circolare per la realizzazione della quale non si butterà via nulla, ma tutto verrà recuperato e utilizzato con risultati sorprendenti e inimmaginabili.

E scoprirai che la cucina circolare è una cucina creativa che trova le sue radici tra sostenibilità, gusto, prodotti di qualità, zero avanzi e zero sprechi…

Non mancare all’appuntamento, ti aspettiamo!

 

Martedì 16 giugno 2020, ore 11.00

Webinar GRATUITO Adiconsum

“CUCINA CIRCOLARE: È UN’ARTE”

con la pluripremiata Chef, Alba Estevez Ruiz.

Introduce Laura Galli, consulente Adiconsum. 

Prossimi webinar in calendario:

  • 8 giugno 2020, ore 11.00, “Economia circolare per una nuova economia civile: ecologica, sostenibile, redditizia, antispreco” (progetto “Generazioni in circolo”. Parteciperanno: Mauro Vergari (Ufficio Studi Adiconsum), Eleonora Rizzuto (Presidente AISEC), Leonardo Becchetti (co-fondatore Next e professore di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata), Luciana Delle Donne (CEO Founder Made in carcere), Emanuela Barbano (Presidente and Founder Biova srl).

Tutti i Webinar di Adiconsum si possono seguire:

  • sul sito Adiconsum nella sezione specifica dei Webinar
  • su YouTube attraverso il canale dedicato Adiconsum Channel
  • in diretta su Facebook dalla pagina di Adiconsum.

Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

Invalidità civile: ripartono le visite per primi accertamenti e aggravamenti

15 Giugno 2020

Dal 5 giugno 2020, le Asl, su comunicazione dell’Inps, hanno ripreso la calendarizzazione delle visite per invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap e legge n. 68/99.

Se hai presentato domanda per richiedere l’invalidità civile o per chiederne l’aggravamento, riceverai come di consueto una lettera di convocazione e un sms che ti ricorderà la data e l’ora dell’appuntamento.

Per maggiori info, clicca qui

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Riaprono gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, ma solo dietro appuntamento e solo per alcune operazioni

Riaprono gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, ma solo dietro appuntamento e solo per alcune operazioni

15 Giugno 2020

Da lunedì 15 giugno riaprono al pubblico gli sportelli fisici dell’Agenzia delle Entrate Riscossione rimasti chiusi durante il lockdown, ma, fa sapere l’Agenzia, solo per effettuare alcune operazioni urgenti e indifferibili dal punto di vista informativo e consulenziale e solo dietro appuntamento.

Apertura degli sportelli

  • Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 13.15.

Come prenotare l’appuntamento

  • La prenotazione va fatta tramite il servizio Prenota ticket che si trova sia nella homepage del sito dell’Agenzia che sull’App Equiclick, senza bisogno di inserire alcun tipo di credenziale (pin e password). L’appuntamento verrà fissato entro 4 giorni lavorativi dalla richiesta ed è valido solo per una sola operazione.

Per conoscere l’elenco degli sportelli aperti, clicca qui

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Cure dentali: la Dentix Italia presenta istanza di pre-fallimento e centinaia di persone rischiano di rimanere senza denti e senza soldi. Adiconsum a fianco dei consumatori

Cure dentali: la Dentix Italia presenta istanza di pre-fallimento e centinaia di persone rischiano di rimanere senza denti e senza soldi. Adiconsum a fianco dei consumatori

11 Giugno 2020

Sono centinaia le segnalazioni che stanno arrivando alle nostre sedi territoriali di persone che avevano iniziato le cure dentali presso la Dentix Italia prima dell’emergenza coronavirus e che, finito il lockdown, hanno avuto l’amara sorpresa di non vedere riaprire i centri dentistici della catena. La non riapertura delle sedi è dovuta al fatto che la Dentix Italia ha presentato un’istanza di pre-fallimento al tribunale.

Sono varie le tipologie di situazioni che gli operatori delle nostre sedi territoriali Adiconsum si stanno trovando davanti:

  • consumatori che hanno pagato con bonifico/assegno
  • consumatori che hanno acceso un finanziamento.

Le sedi territoriali Adiconsum sono a fianco dei consumatori e insieme agli avvocati valuteranno, come di consueto, i casi uno per uno per trovare la soluzione più adeguata.

Webinar Adiconsum: calendario dei prossimi eventi

10 Giugno 2020

Continuano i Webinar GRATUITI organizzati da Adiconsum per i consumatori nell’ambito dei progetti “Nessuno E-scluso: Tecnologia – Disabilità – Povertà” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (ai sensi del D.M 07.02.2018) e “GenerAZIONI in CIRCOLO –  Per promuovere modelli di produzione e consumo”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Dopo il successo dei Webinar su diritto alla salute, fotovoltaico, acquisti online, conciliazioni delle authority e mobilità elettrica, che possono essere rivisti in qualsiasi momento sul nostro sito, sulla nostra pagina facebook e sul nostro canale YouTube, pubblichiamo il calendario dei prossimi eventi:

  • 11 giugno 2020, ore 11.00, “Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche: gestirli bene è possibile?” per il progetto “Generazioni in Circolo”)
  • 16 giugno 2020, ore 11.00, “Cucina circolare: è un’arte” per il progetto “Generazioni in Circolo”.

Per l’evento del prossimo 11 giugno parteciperanno Marco Imparato per APPLia ITALIA e Maria Pisanò per il Centro Europeo Consumatori Italia.

Per l’evento del 16 giugno, ha dato la sua disponibilità Alba Estevez Ruiz, Chef del Ristorante “Antica Fonderia” a Roma.

IMPORTANTE: Per seguire i Webinar basta avere un collegamento internet e un pc o uno smartphone o un tablet.

I Webinar di Adiconsum si possono seguire:

  • sul sito Adiconsum nella sezione specifica dei Webinar
  • su YouTube attraverso il canale dedicato Adiconsum Channel
  • in diretta su Facebook nella pagina di Adiconsum.

Entra anche tu nella #PiazzaDelMercatoDigitale di Adiconsum!

Ti aspettiamo!

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Adiconsum chiede al Governo di prorogare al 18 ottobre 2020 la presentazione delle domande di rimborso al FIR

Adiconsum chiede al Governo di prorogare al 18 ottobre 2020 la presentazione delle domande di rimborso al FIR

9 Giugno 2020

Sebbene sia stata prorogata al 18 giugno la possibilità per i risparmiatori coinvolti nei default delle 4 banche e banche venete di presentare la richiesta di rimborso al Fondo Indennizzo Risparmiatori, Adiconsum ha chiesto al Governo con un comunicato stampa di prorogare ancora la scadenza e d posticiparla al 18 ottobre prossimo.

 

La richiesta di un’ulteriore proroga nasce dal fatto che a causa del lockdown siamo stati impossibilitati a ricevere gli associati che intendono presentare la domanda di accesso al FIR per poter godere del ristoro pari al 30% sull’investimento fatto in azioni e obbligazioni delle banche in default.

A questo si aggiunga il fatto che ciascun risparmiatore ha la necessità di richiedere alle banche la documentazione la cui produzione in prima battuta era di almeno 45 giorni e a volte anche 60 giorni, per poi arrivare a consegne in tempi anche molto più brevi. Tempi brevi però dall’inizio dell’anno per poi tornare in crisi a seguito dell’emergenza sanitaria che ha visto l’operatività delle filiali bancarie stravolgersi nei tempi e nelle modalità di produzione della documentazione.

 

Come Adiconsum, abbiamo quindi chiesto alle banche di velocizzare la produzione della documentazione ed al Governo di prorogare i termini della scadenza di presentazione delle domande di accesso al FIR, dal 18 giugno al 18 ottobre 2020.

L’opportunità della proroga è confermata dal fatto che, pur essendoci una platea di potenziali richiedenti il ristoro, di oltre 300 mila azionisti, alla data attuale sono meno di 90.000 le domande presentate sul portale di CONSAP. meno di un terzo degli aventi diritto ha presentato finora la domanda di ristoro al Fondo, a testimonianza del fatto che l’impossibilità ad uscire di casa e la lavorazione delle pratiche solo on line, ha impedito oggettivamente il rispetto di tale scadenza.

 

IMPORTANTE: Le sedi territoriali di ADICONSUM sono a disposizione dei cittadini che avessero bisogno di assistenza per la presentazione delle richieste.

Giugno: tutte le date da ricordare

9 Giugno 2020

Complici le tante sospensioni dovute all’emergenza coronavirus, questo mese di giugno è particolarmente ricco di scadenze. Entro il 30 giugno, infatti, molte delle proroghe di questi mesi hanno termine.

Riportiamo, come di consueto, quelle che sono le scadenze di maggiore interesse per i consumatori.

15 giugno

  • Primo giorno per presentare domanda di rimborso di polizze dormienti
  • Ultimo giorno per il cambio delle gomme invernali

16 giugno

  • Ultimo giorno per pagare l’acconto della nuova IMU

18 giugno

  • Ultimo giorno per presentare la richiesta di ristoro al Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR)

30 giugno

  • Ultimo giorno per la domanda di esenzione del pagamento del canone tv per il secondo semestre 2020
  • Ultimo giorno per presentare la domanda del reddito di emergenza
  • Fine della proroga di validità delle tessere sanitarie con scadenza antecedente il 30 giugno
  • Finita la sospensione del bollo auto nelle seguenti regioni: Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania
  • Finita la proroga della validità del foglio rosa e del permesso provvisorio di guida scaduti il 30 aprile scorso
  • Ultimo giorno per provvedere al pagamento delle cartelle esattoriali, avvisi di accertamento e di addebito scaduti tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020.

Polizze dormienti: dal 15 giugno al via le domande per i rimborsi parziali

8 Giugno 2020

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di rimborso parziale delle polizze vita c.d. “dormienti” (7° avviso).

Prima però di vedere come presentare la domanda cerchiamo di capire che cosa sono le polizze dormienti e come scoprire se si è beneficiari di questo tipo di polizza.

 

Che cos’è una polizza “dormiente”

Si tratta di una polizza vita il cui capitale maturato non è stato liquidato per vari motivi: decesso del contraente/assicurato; non conoscenza di essere beneficiari di una polizza; scadenza della polizza, ecc..

Queste polizze non reclamate “dormono” nelle casse degli intermediari, (banche, compagnie di assicurazione, ecc.) e, se non vengono reclamate, dopo 10 anni, vengono trasferite dall’intermediario al Fondo Rapporti Dormienti, presso la Consap, la concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici, che lo gestisce. Se trascorsi altri 10 anni, nessuno ne reclama il premio, vengono prescritte e non se ne può più chiedere conto.

 

Come sapere se si è beneficiari di una polizza vita?

Due sono le vie da seguire:

  1. rivolgersi al Servizio Ricerca Polizze Vita dell’ANIA, l’Associazione nazionale delle imprese di assicurazione. Oltre a fornire il nome della persona che si ritiene possa essere intestataria della polizza, è bene formulare tante richieste per quanti sono gli ipotetici beneficiari. Ad esempio, nel caso del decesso di un familiare padre di due figli, oltre alla moglie è bene presentare una richiesta di ricerca anche a nome di ciascun figlio
  2. rivolgersi all’intermediario assicurativo (banca o impresa di assicurazione) di cui si serviva il familiare chiedendo informazioni sull’esistenza di una polizza a suo nome e i nomi degli eventuali beneficiari. Scarica il Modulo di richiesta

Per entrare in possesso delle somme giacenti presso il Fondo, gli aventi diritto devono presentare una domanda di rimborso parziale. Vediamo come procedere alla luce del 7° avviso emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

A quanto ammonta il rimborso

  • Il rimborso arriva fino ad un massimo del 50% del valore della polizza.

Quali polizze sono rimborsabili

  • Sono rimborsabili le polizze il cui diritto alla riscossione è maturato dopo il 1° gennaio 2006 e la cui prescrizione sia avvenuta prima del 1° gennaio 2012.

Quando presentare la domanda di rimborso

  • Le domande possono essere presentate a partire dal 15 giugno 2020 fino al 15 settembre 2020.

Dove presentare la domanda

 

Per ulteriori info, si può scrivere una mail all’indirizzo: polizzedormienti@consap.it

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Cancellazione viaggi, vacanze concerti, spettacoli, palestre: Adiconsum chiede al Parlamento di ripristinare il diritto del consumatore di scegliere tra il rimborso in denaro e il voucher

Cancellazione viaggi, vacanze concerti, spettacoli, palestre: Adiconsum chiede al Parlamento di ripristinare il diritto del consumatore di scegliere tra il rimborso in denaro e il voucher

5 Giugno 2020

Sulla live chat di Adiconsum accessibile dal nostro sito e attiva dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 18 sono migliaia i consumatori che ci segnalano quotidianamente che, a causa del meccanismo del voucher così come previsto dalla legge Cura Italia, hanno perso i soldi del viaggio che non potranno più fare perché costretti dal datore di lavoro a prendere le ferie ora per l’emergenza coronavirus o che, a causa di trasferimento in altro Paese, perderanno i soldi dell’abbonamento alla palestra o i soldi dei viaggi aerei sospesi che difficilmente potranno fare in futuro.

Dando voce ai consumatori, Adiconsum aveva già all’inizio dell’emergenza, scritto al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero per il Turismo, presentando delle proposte chiare per far risarcire tutti i consumatori danneggiati dalla cancellazione dei viaggi, delle vacanze dei concerti, degli spettacoli, ecc.. Nel decreto Cura Italia e poi nella legge di conversione è passato invece l’obbligo del rimborso tramite voucher, facendo venire meno il diritto del consumatore di scegliere la modalità di tra rimborso in denaro o voucher.

Contro tale obbligo si sono espresse anche la Commissione europea, che ha inviato agli Stati membri le sue raccomandazioni richiamandoli al rispetto della normativa europea e anche l’Antitrust italiana.

Adiconsum rivolge quindi un appello ai Parlamentari italiani, affinché correggano questa stortura e chiede che tutti i voucher per il rimborso dei viaggi, per il rimborso dei concerti, per il rimborso delle palestre, per il rimborso delle gite scolastiche, vengano attivati in modo che al loro termine il consumatore, in caso di non utilizzo, possa scegliere di poter essere ristorato in denaro.

IMPORTANTE: Invitiamo i consumatori a continuare ad inviarci le loro segnalazioni in merito a questa criticità attraverso la chat live accessibile dalla home page del nostro sito.

 

 

Chat live Adiconsum “Nessuno E-scluso (D.M. Ministero Sviluppo Economico 07.02.2018)

Il 16 giugno al via la “nuova IMU”

4 Giugno 2020

La Legge di Bilancio 2020 ha disciplinato con una nuova modalità l’IMU, cioè l’Imposta Municipale Unica, che è tenuto a pagare chi possiede:
• un immobile
• un’area fabbricabile
• un terreno agricolo.

La “nuova IMU”, ribattezzata anche “Super IMU”, ha unificato la vecchia IMU e la TASI, il tributo per chi possiede o detiene a qualsiasi titolo, fabbricati (ad esclusione delle prime case) ed aree fabbricabili.

La nuova IMU può essere versata in due rate:
• un acconto entro il 16 giugno 2020
• il saldo entro il 16 dicembre 2020
• oppure in unica soluzione entro il 16 giugno.

Modalità di pagamento
La nuova IMU si può pagare tramite:
• il Modello F24 o il corrispondente modello per il bollettino di conto corrente postale
• la Piattaforma PagoPA. Per quest’ultima modalità, bisognerà però attendere un decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che dovrà essere emanato entro il 30 giugno 2020.

IMPORTANTE: Solo per il 2020, la prima rata della nuova IMU è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.

Consiglio Adiconsum: prima di pagare contattare il proprio Comune o rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale (Cisl, …).

I saldi quest’anno partono ad agosto

4 Giugno 2020

Se aspettavate i primi di luglio per effettuare acquisti soprattutto di abbigliamento, calzature e accessori vari, approfittando dei saldi di fine stagione, quest’anno dovrete attendere un po’ più del previsto. La data di inizio dei saldi, causa emergenza coronavirus, infatti, è stata posticipata dalla Conferenza delle Regioni al 1° agosto per tutte le regioni.

Alcune regioni però, come Liguria, Lazio, Lombardia, Veneto, consentono ai commercianti nel mese di luglio di praticare delle vendite promozionali per la merce non venduta o comunque rimasta in magazzino.

Reddito di emergenza: domande entro il 30 giugno 2020

29 Maggio 2020

È già possibile presentare le domande per chiedere il reddito di emergenza, il c.d. REm, la misura di sostegno introdotta dal Decreto Rilancio (art. 82) a partire da maggio 2020 per quelle famiglie in condizioni di difficoltà economica, in conseguenza dell’emergenza coronavirus.

Requisiti per richiedere il REm

IMPORTANTE: Per presentare la domanda del REm, il richiedente deve possedere tutti i requisiti di seguito elencati:

  • residenza in Italia del richiedente il REm del nucleo familiare
  • reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio
  • ratrimonio mobiliare, al 31 dicembre 2020 inferiore a 10.000 euro, innalzato di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di 20.000 euro. In caso di presenza di persona disabile nel nucleo familiare
  • un ISEE, attestato dalla DSU valida al momento della presentazione della domanda inferiore a 15.000 euro.

Quale ISEE

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso di una DSU ai fini di un ISEE ordinario o corrente, per verificare il valore dell’ISEE e la composizione del nucleo familiare o in caso di presenza di un minorenne di un ISEE minorenne al posto di quello ordinario.

Ai fini del REm, non è valido l’ISEE riferito al nucleo ristretto.

Modalità di presentazione della domanda di REm

La domanda va presentata esclusivamente per via telematica tramite:

  • il sito dell’Inps (accedendo con SPID, credenziali Inps, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta di identità elettronica)
  • patronati, (Cisl, ecc.)
  • centri di assistenza fiscale (Cisl, ecc.)

Entro quando presentare la domanda di REm

  • Entro il 30 giugno 2020.

Chi non può richiedere il REm

Non possono richiedere il Reddito di emergenza le seguenti categorie:

  • tutti coloro che hanno ricevuto una delle indennità previste dal Decreto Cura Italia
  • chi è titolare di pensione diretta o indiretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità
  • chi ha un rapporto di lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda sia superiore alla soglia massima di reddito familiare
  • chi è percettore di Reddito/Pensione di Cittadinanza.

A quanto ammonta il REm: da 400 a 840 euro/mese

  • Il REm va da un minimo di 400 euro mensili nel caso della scala di equivalenza 1 e fino a 840 se il nucleo comprende un componente disabile e rientra nella scala di equivalenza 2,1.

Per conoscere la Scala di Equivalenza, clicca qui 

 

Quanto dura il REm

Il reddito di emergenza vale per due mensilità a seconda di quando viene presentata la domanda.

In caso di domanda presentata:

  • entro il 31 maggio 2020, il REm viene erogato per i mesi di maggio e giugno
  • entro il 30 giugno 2020, il REm viene erogato per i mesi di giugno e luglio.

 

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Coronavirus e abbonamento a palestre e piscine: alcune precisazioni sull’utilizzo dei voucher

Coronavirus e abbonamento a palestre e piscine: alcune precisazioni sull’utilizzo dei voucher

28 Maggio 2020

Stiamo ricevendo tramite il nostro servizio di Chat Gratuito accessibile dalla hompage del nostro sito molte segnalazioni sui vincoli all’utilizzo dei voucher che gli impianti sportivi, palestre e piscine stanno emettendo in favore dei consumatori abbonati a causa della sospensione dell’attività per l’emergenza coronavirus.

Molti gestori stanno, infatti, vincolando l’utilizzo del voucher ad un nuovo abbonamento. Sottilineiamo che l’art. 216 specifica in merito al voucher che il gestore può rilasciare in alternativa al rimborso di quattro versato nel periodo della sospensione delle prestazioni, un voucher di pari valore utilizzabile incondizionatamente presso la stessa struttura entro 1 anno dalla cessazione delle misure di sospensione dell’attività sportiva, ma non fa alcun riferimento ad un nuovo abbonamento.

Per saperne di più sull’art. 216, comma 4 del Decreto Rilancio, clicca qui

Webinar Adiconsum sul fotovoltaico: viaggio fra tecnologia, incentivi e bonus

28 Maggio 2020

Il fotovoltaico è una delle più importanti tecnologie sostenibili che sfruttano l’energia del sole per produrre energia elettrica.

Venerdì 29 maggio alle ore 17.00, Adiconsum dedica un webinar* ad hoc durante il quale ripercorrerà la storia dello sviluppo di questa tecnologia, degli incentivi per promuoverne la diffusione e dei bonus per la loro installazione e di come abbia contribuito alla trasformazione dell’utilizzatore dell’impianto fotovoltaico da semplice consumatore a prosumer.

Ne parleremo con i seguenti ospiti:

  • Mauro Vergari di Adiconsum
  • Abel Gambini di Energia e Mobilità Sostenibile (EMS)
  • Prof. Filippo Spertino del Politecnico di Torino
  • Prof. Vanni Lughi dell’Università di Trieste
  • Prof. Alessandro Massi Pavan dell’Università di Trieste.

Se sei interessato al tema, se vuoi saperne di più sul fotovoltaico, ti aspettiamo al nostro webinar di

Venerdì 29 maggio, alle ore 17.00

E-Conference dell’energia del sole

Fotovoltaico, Bonus e progetti Adiconsum

Come seguire il Live Webinar

Attraverso

* L’evento è organizzato nell’ambito del progetto “GenerAZIONI in Circolo“, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2018.

#PiazzaDelMercatoDigitale

Pensioni di giugno: in pagamento dal 26 maggio alle Poste

28 Maggio 2020

A seguito dell’emergenza sanitaria coronavirus, anche questo mese il pagamento delle pensioni  per chi ha un conto corrente postale sarà anticipato rispetto a chi ha invece l’accredito della pensione su un conto corrente bancario.

Pagamento della pensione di giugno dal 26 maggio 2020

A partire dal 26 maggio chi è titolare di un Libretto di Risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution vedrà accreditata la propria pensione così come i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o Postepay potranno prelevarla in contanti agli sportelli ATM Postamat.

Coloro che invece intendono ritirare la propria pensione in contanti presso l’ufficio postale dovranno attenersi al seguente calendario a seconda dell’iniziale del proprio cognome

26 maggio: cognomi dalla A alla B

27 maggio: cognomi dalla C alla D

28 maggio: cognomi dalla E alla K

29 maggio: cognomi dalla L alla O

30 maggio: cognomi dalla P alla R

1° giugno: Cognomi dalla S alla Z.

IMPORTANTE: Gli over 75 anni possono delegare il ritiro della pensione gratuitamente ai Carabinieri.

Per chi ha l’accredito della pensione in banca, il pagamento sarà effettuato lunedì  1° giugno 2020.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Decreto Rilancio: più tempo per pagare i debiti. Pagamenti delle cartelle esattoriali entro il 10 dicembre 2020

Decreto Rilancio: più tempo per pagare i debiti. Pagamenti delle cartelle esattoriali entro il 10 dicembre 2020

25 Maggio 2020

Buone notizie per chi ha aderito alla “rottamazione-ter” e al “saldo e stralcio” per il pagamento delle cartelle esattoriali emesse dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Se, infatti, sei in regola con il pagamento delle rate del 2019, in caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate previste

  • nel caso della rottamazione-ter il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre
  • o nel caso del saldo e stralcio il 31 luglio 2020

se paghi il versamento integrale delle rate entro il 10 dicembre 2020

NON DECADI

dai suddetti benefici.

IMPORTANTE: per il pagamento entro il 10 dicembre non sono previsti i 5 giorni di tolleranza (art. 3, comma 14-bis, DL 119/2018).

Adiconsum lancia i Webinar per il consumatore #PiazzaDelMercatoDigitale

22 Maggio 2020

Il sito di Adiconsum si arricchisce di nuove funzionalità online a favore del consumatore. Dopo l’apertura di una sezione contenente i video tutorial realizzati dall’Associazione, ora è la volta dei Webinar, la forma online dei tradizionali seminari/convegni, tornata molto utile in questo periodo di lockdown.

Scopri la nuova sezione dei Webinar

Nell’ambito dei progetti “Nessuno E-scluso: Tecnologia – Disabilità – Povertà” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (ai sensi del D.M 07.02.2018) e “GenerAZIONI in CIRCOLO –  Per promuovere modelli di produzione e consumo”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Adiconsum organizza, a partire dal 26 maggio e fino al 31 luglio 2020, con cadenza periodica bisettimanale, una serie di Webinar su tematiche di interesse per i consumatori.

L’obiettivo dei Webinar Adiconsum è di continuare a dialogare con i consumatori attraverso uno spazio di incontro a distanza. I consumatori potranno rivolgere domande agli esperti e alle personalità del mondo istituzionale, accademico e imprenditoriale presenti.

I webinar non dureranno più di 45 minuti.

Per seguire i Webinar basta avere un collegamento internet e un pc o uno smartphone o un tablet.

I Webinar di Adiconsum si possono seguire:

  • sul sito Adiconsum nella sezione specifica dei Webinar
  • su YouTube attraverso il canale dedicato Adiconsum Channel
  • in diretta su Facebook nella pagina di Adiconsum.

Ti aspettiamo al primo Webinar!

Appuntamento a

Martedì 26 maggio 2020, ore 11,

Diritto alla salute: il Sistema Sanitario Nazionale”.

Clicca qui per seguire e partecipare all’evento

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Decreto Rilancio: rimborso sotto forma di voucher o prolungamento dell’abbonamento per i pendolari del trasporto ferroviario e del traporto pubblico locale

Decreto Rilancio: rimborso sotto forma di voucher o prolungamento dell’abbonamento per i pendolari del trasporto ferroviario e del traporto pubblico locale

21 Maggio 2020

Il Decreto Rilancio all’art. 215 decreta il diritto al rimborso per i pendolari del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale, in caso di mancato utilizzo del titolo di viaggio, compreso l’abbonamento, a seguito delle misure di contenimento per l’emergenza coronavirus.

Cosa fare per chiedere il rimborso

Il consumatore deve presentare la richiesta al vettore ferroviario o del trasporto pubblico locale allegando:

  • la documentazione attestante il possesso del titolo di viaggio o dell’abbonamento in corso di validità durante le misure di contenimento
  • una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, attestante il mancato utilizzo, in tutto o in parte, del titolo di viaggio, a seguito delle misure di contenimento.

Come funziona il rimborso da parte delle aziende

Le aziende hanno la facoltà di scegliere tra le seguenti modalità:

  • emissione di un voucher di importo pari all’ammontare del tutolo di viaggio, compreso l’abbonamento, da utilizzare entro 1 anno dall’emissione
  • prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non è stato possibile utilizzarlo.

L’azienda ha 30 giorni di tempo dalla ricezione della domanda per emettere un voucher o prorogare l’abbonamento.

Luce, gas e acqua: riprendono i distacchi per morosità

21 Maggio 2020

Dopo il rinnovo del periodo di sospensione  fino al 17 maggio dei distacchi per morosità di luce, gas e acqua, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente non ha stabilito ulteriori proroghe.

Pertanto, gli operatori potranno riavviare le procedure di costituzione in mora dei clienti/utenti finali, rispettando i tempi di preavviso previsti per luce, gas, acqua.

Gli operatori sono tenuti, nella prima comunicazione di sollecito o di costituzione in mora, a far presente agli utenti che possono usufruire della possibilità di rateizzare gli importi dovuti senza il pagamento di interessi.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Decreto Rilancio: c’è il bonus per l’acquisto delle biciclette. Chi ne può usufruire e a quanto ammonta

Decreto Rilancio: c’è il bonus per l’acquisto delle biciclette. Chi ne può usufruire e a quanto ammonta

21 Maggio 2020

Complice il lockdown, con la limitazione degli spostamenti e la sospensione dell’attività lavorativa,  in tutte le città si è assistito ad un ritorno all’uso della bicicletta da parte di grandi e piccini. Tutti noi abbiamo apprezzato la riduzione dell’inquinamento ed un miglioramento della qualità dell’aria che ha accompagnato questo periodo, tanto che il Decreto Rilancio ha inserito all’art. 229 delle misure per incentivare la mobilità sostenibile con l’erogazione di un bonus, chiamato “bonus mobilità” o “bonus biciclette”.

Che cosa si può acquistare con il bonus biciclette

Si possono acquistare:

  • le biciclette classiche ossia le city bike, le mountain bike, ecc.
  • le biciclette a pedalata assistita (elettriche)
  • i veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrico (monopattino, segway)
  • i servizi di mobilità condivisa ad uso individuale escluso le autovetture, quindi sharing di biciclette, monopattini, segway.

Chi può usufruire del bonus biciclette

I beneficiari del bonus biciclette sono le persone:

maggiorenni e residenti in:

  • capoluoghi di Regione
  • città metropolitane
  • comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti.

Quando devo acquistare la bicicletta per ottenere il bonus

L’acquisto dei dispositivi di mobilità sostenibile interessati dal bonus devono essere acquistati nel periodo 4 maggio 2020 – 31 dicembre 2020.

A quanto ammonta il bonus

Il bonus è pari al 60% del costo della bicicletta. Il tetto di spesa massimo è di 500 euro.

Quante volte posso richiedere il bonus biciclette

Una sola volta e solo per una delle destinazioni ‘uso ossia o bicicletta o monopattino, ecc..

Cosa fare al momento dell’acquisto

Adiconsum consiglia di:

  • conservare accuratamente la fattura di acquisto, eventualmente stampandone una copia così da averla in caso di perdita
  • visitare periodicamente il sito di Adiconsum per rimanere aggiornati sul tema
  • chiedere info alla chat di Adiconsum #NessunoEscluso, accessibile GRATUITAMENTE dalla homepage del sito.

IMPORTANTE: per conoscere le modalità di rimborso, occorre attendere il decreto attuativo che dovrà essere emanato dal Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero dell’Economia  e del Ministero dei Trasporti che definirà in che modo ottenerlo. Al momento sono state pubblicate delle FAQ.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Decreto Rilancio: abbonamenti palestre. A cosa ho diritto per la sospensione dell’attività a causa del coronavirus?

Decreto Rilancio: abbonamenti palestre. A cosa ho diritto per la sospensione dell’attività a causa del coronavirus?

21 Maggio 2020

Tante sono le segnalazioni pervenute alla chat di Adiconsum “Nessuno Escluso” da parte di consumatori titolari di abbonamento ad un centro sportivo evidenziando le seguenti criticità: dalla mancata proroga dell’abbonamento a seguito del lockdown alla mancata disponibilità dei corsi agli orari in vigore prima dell’epidemia, all’obbligo di prenotazione per seguire le lezioni, ecc..

Al momento, l’unica cosa certa è che all’imminente riapertura delle palestre e delle piscine prevista per il prossimo 25 maggio, il Decreto Rilancio, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale lo scorso 19 maggio, ha dedicato il comma 4 dell’art. 216.

Cosa dice l’articolo 216

Se sei titolare di un abbonamento ad un centro sportivo per lo svolgimento di attività a qualunque livello, in palestra, piscina, ecc., puoi presentare un’istanza di rimborso di quanto già versato, allegando la ricevuta di pagamento.

ATTENZIONE, IMPORTANTE: L’istanza di rimborso può essere presentata al gestore dell’impianto sportivo entro 30 giorni dalla conversione in legge del Decreto Rilancio. Quindi devi attendere che il Decreto legge Rilancio diventi Legge dello Stato!

A cosa hai diritto?

Una volta che il Decreto Rilancio è stato convertito in Legge e hai presentato l’istanza, il gestore, entro 30 giorni, può rilasciare, in alternativa al rimborso di quanto hai versato, un voucher di pari valore utilizzabile SOLO presso la stessa struttura ed entro 1 anno dalla cessazione delle misure di sospensione dell’attività sportiva.

IMPORTANTE: Ricordiamo che in sede di conversione, a seguito della discussione del Decreto alla Camera e al Senato, potrebbero essere apportate delle modifiche. Bisognerà quindi attendere il testo di legge per capire cosa fare.

Adiconsum, al momento, consiglia di:

  • valutare le offerte proposte dai centri sportivi come la proroga dell’abbonamento e di accoglierle o meno a seconda delle proprie esigenze
  • leggere attentamente il contratto di abbonamento stipulato alla ricerca di clausole relative a mancata fruizione delle prestazioni.

* Continua ad inviare le tue segnalazioni alla chat GRATUITA di Adiconsum del progetto “Nessuno Escluso”, attiva dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18, dal lunedì al venerdì.

#chattaconAdiconsum

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Sospensione rate dei mutui ipotecari e dei prestiti chirografari: ecco l’elenco delle banche/finanziarie aderenti aggiornato al 20 maggio 2020

Sospensione rate dei mutui ipotecari e dei prestiti chirografari: ecco l’elenco delle banche/finanziarie aderenti aggiornato al 20 maggio 2020

20 Maggio 2020

Lo scorso 21 aprile 2020 Adiconsum, insieme ad altre Associazioni Consumatori, ha sottoscritto un accordo con l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, per permettere la sospensione della quota capitale dei crediti alle famiglie.

L’accordo sulla sospensione del pagamento delle rate riguarda:

  • i mutui garantiti da ipoteche su immobili non di lusso erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche per ristrutturazione degli stessi immobili ipotecati, per liquidità o per acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che non rientrano nei benefici previsti dal Fondo Gasparrini o pur essendo connessi all’acquisto dell’abitazione principale non presentano le caratteristiche idonee all’accesso del Fondo Gasparrini
  • prestiti non garantiti da una garanzia reale a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020.

La sospensione comprende anche le eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020 e non determina l’applicazione di alcuna commissione.

Chi può accedere alla sospensione

Possono accedere alla moratoria coloro che hanno subito:

  • la cessazione del rapporto di lavoro subordinato per qualsiasi tipo di contratto
  • la sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni
  • morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza
  • la riduzione di un terzo del fatturato causata dall’evento epidemiologico per lavoratori autonomi e liberi professionisti

Per scaricare l’elenco delle banche aderenti, clicca qui

Per Scaricare il Modulo di domanda, clicca qui

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Anticipo della cassa integrazione: l’elenco delle banche aderenti aggiornato al 15 maggio 2020

Anticipo della cassa integrazione: l’elenco delle banche aderenti aggiornato al 15 maggio 2020

20 Maggio 2020

É stato pubblicato sul sito dell’ABI, l’Associazione bancaria italiana, l’elenco aggiornato delle banche aderenti al 15 maggio 2020 alla Convenzione siglata tra l’Associazione e i Sindacati (Cisl, ecc.) per permettere ai lavoratori in Cassa integrazione di chiedere l’anticipo del trattamento salariale in attesa dell’accredito dell’INPS. 

Per conoscere l’elenco delle banche aderenti, clicca qui

Per conoscere la convenzione, clicca qui

Per i moduli e maggiori info, clicca qui

Per assistenza, contattare patronati e sindacati di riferimento (Cisl, …)

Tutte le date del 730 precompilato e Modello Redditi

12 Maggio 2020

Quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, le scadenze riguardanti la disponibilità, la compilazione, la modifica del 730 precompilato accessibile dal sito dell’Agenzia delle Entrate, hanno subito delle variazioni che è bene conoscere.

Di seguito tutte le date da ricordare.

5 maggio

  • Da questa data è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione 730 precompilata e il Modello Redditi.

14 maggio

Da questa data è possibile:

  • accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate tramite l’applicazione web
  • utilizzare la compilazione assistita per gli oneri deducibili e detraibili da indicare nel “Quadro E”
  • modificare il Modello Redditi precompilato.

19 maggio

  • È possibile inviare il Modello Redditi precompilato.

25 maggio

Da questa data è possibile:

  • inviare il Modello Redditi aggiuntivo del 730, presentando il frontespizio e i Quadri RM, RT e RW
  • inviare il Modello Redditi correttivo per correggere e sostituire il 730 o il Modello Redditi già inviato
  • annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. L’annullamento è possibile una sola volta ed entro il 22 giugno.
  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Tutte le scadenze rinviate per coronavirus: Adiconsum riepiloga quelle di maggiore impatto per i consumatori

Tutte le scadenze rinviate per coronavirus: Adiconsum riepiloga quelle di maggiore impatto per i consumatori

12 Maggio 2020

Tanti sono stati i decreti che si sono susseguiti a seguito dell’epidemia coronavirus, soprattutto nella Fase 1 che si è appena conclusa, altri probabilmente ne seguiranno sia nella Fase 2 che nella Fase 3. Ma come ricordarsi tutte le novità che sono intervenute? Abbiamo pensato di riassumerle in un documento che riporti quelle di maggiore impatto per il consumatore: dalla casa all’auto dal fisco alle bollette, e così via.

DOCUMENTI

Carta d’identità: prorogata validità di quelle in scadenza fino al 31 agosto 2020, ma non per l’espatrio

Tessera sanitaria: la validità delle tessere in scadenza prima del 30 giugno 2020 è prorogata al 30 giugno 2020.

AUTO

Patente: prorogata la validità fino al 31 agosto 2020, per quelle in scadenza dopo il 31 gennaio 2020 ed entro il 31 agosto 2020

Revisione: prorogata la validità fino al 31 ottobre 2020 per quelle scadute al 17 marzo 2020 o in scadenza entro il 31 luglio 2020; per i veicoli a GPL, la proroga è fino al 15 giugno se la scadenza era prevista tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020; per i veicoli a metano, la proroga è fino al 31 ottobre 2020

Multe: per le multe elevate dal 3 aprile al 31 maggio, i giorni per il pagamento in misura ridotta passano da 5 a 30

Bollo auto: è stato prorogato in 10 regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Campania, Piemonte, Toscana, Umbria, Lazio, Veneto, Marche e Abruzzo) con due diverse scadenze: 30 giugno o 31 luglio: è bene contattare la propria regione

Rc auto: per le polizze solo Rc auto, con scadenza fino al 31 luglio 2020, la copertura assicurativa è di 1 mese invece che di 15 giorni. E’ possibile richiedere la sospensione della copertura RC auto fino al 31 luglio 202, ma dipende dalla compagnia di assicurazione

Foglio rosa e permesso provvisorio di guida: con scadenza 1° febbraio-30 aprile prorogata al 30 giugno 2020

Esami di teoria di guida: potranno svolgersi oltre il termine di ulteriori 6 mesi dalla presentazione della domanda, entro il 30 giugno 2020, senza dover presentare un’altra richiesta

Cambio pneumatici invernali: c’è tempo fino al 15 giugno 2020.

BOLLETTE

  • Rinnovo bonus sociali luce, gas e acqua in scadenza tra 1° marzo e 31 maggio 2020 prorogato al 31 luglio 2020
  • Distacchi luce, gas e acqua per morosità previsti dal 10 marzo: prorogati fino al 17 maggio 2020
  • Bonus sociale telefono: riduzione del 50% del costo del canone mensile del telefono fisso. Serve ISEE 6,713,93 euro; Percettore di pensione di invalidità civile, di pensione sociale, anziano al di sopra dei 75 anni di età, capofamiglia disoccupato

CASA

  • Mutui casa: possibilità di chiedere la sospensione delle rate del mutuo per importi non superiori a 400.000 euro (sospensione per 6, 12, 18 mesi)
  • Mutui casa ipotecari e prestiti chirografari: possibilità di chiedere la sospensione delle rate del mutuo grazie ad Accordo Adiconsum-Abi-Associazioni Consumatori
  • Pignoramenti immobiliari: sospesi per 6 mesi dal 30 aprile 2020
  • Agevolazioni prima casa: sono due i termini sospesi: quello dei 18 mesi per il cambio di residenza nel caso di acquisto della casa in un Comune diverso e quello di 1 anno per vendere la casa acquistata con le agevolazioni per acquistarne un’altra senza decadere dal riconoscimento del credito d’imposta.

CREDITO AL CONSUMO

  • Possibilità di chiedere la sospensione delle rate grazie ad accordo Adiconsum-Assofin.

CARTELLE ESATTORIALI

  • “Rottamazione-ter” e “saldo e stralcio”: prorogato il terni di pagamento della rata in scadenza il 28 febbraio 2020 al 31 maggio 2020 (domenica), che poi slitterà al 1° giugno che è lunedì
  • È prevista la sospensione del pagamento delle entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020 (mese successivo il periodo di sospensione).

730 PRECOMPILATO

  • Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate dal 5 maggio 2020. Termine di presentazione rinviato al 30 settembre 2020.

PENSIONI IN CONTANTI ALLA POSTA

  • Possibilità di ritirare la pensione in contanti se si ha il conto alla posta anticipato e divisi per iniziali del cognome.

 

Riepilogo delle misure in favore dei consumatori di luce gas e acqua

8 Maggio 2020

Il Manifesto per l’energia del futuro, formato da Adiconsum e altre 8 Associazioni e da 5 aziende energetiche, ha predisposto un documento riepilogativo di tutte le misure adottate a livello istituzionale e aziendale in favore degli utenti-consumatori nel corso dell’emergenza coronavirus.

Di seguito tutte le misure dei interesse dei consumatori riguardo alle bollette e alla fornitura di luce, gas e acqua.

Misure messe in campo dall’ARERA (Autorità di regolazione per l’energia, reti e ambiente) per i consumatori di luce e gas

La crisi causata dal Coronavirus ha colpito duramente famiglie e imprese, ponendole in molti casi in condizioni di difficoltà economica. Per questo motivo, sono state messe in atto dall’Autorità alcune misure di sostegno e agevolazione dei consumatori per quanto riguarda le forniture di energia.

  1. Sospensione delle procedure di distacco delle forniture di energia elettrica, gas naturale e acqua tra il 10 marzo e il 17 maggio 2020 per i consumatori domestici che non abbiano provveduto al pagamento delle fatture. Pertanto, le forniture erroneamente sospese nel periodo indicato dovranno essere immediatamente riattivate dai distributori.

(Misura prevista dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente nella Delibera 60/2020; aggiornata dalla Delibera ARERA 117/2020/R/com, dalla Delibera 124/2020/R/com e dalla Delibera 148/20)

  1. I clienti con offerta PLACET e i clienti serviti in Tutela, per il periodo 10 marzo 17 maggio 2020, potranno ricevere la bolletta di energia elettrica e gas anche in formato elettronico e pagare con addebito su conto corrente o su carta di credito. Nel libero mercato lo stesso servizio è fruibile, se gradito, per tutti i clienti con contatti digitali disponibili. Scegliere di proseguire in futuro con una di queste modalità di invio e pagamento della bolletta darà diritto a ricevere uno sconto. Per le bollette non pagate con scadenza nel periodo tra il 10 marzo e il 17 maggio, o emesse in quel periodo o riferite a consumi di questo stesso periodo, questi clienti hanno diritto ad una rateizzazione senza interessi e secondo modalità definite da ARERA. (Delibera 117/2020/R/com e Delibera 148/20)
  1. Sospensione del pagamento delle fatture di energia nella ex Zona Rossa in Lombardia e Veneto

Sono sospesi i termini di pagamento delle fatture relative ai consumi di elettricità, gas e acqua tra il 2 marzo e il 30 aprile 2020, nella ex “Zona Rossa” in Lombardia e Veneto. I pagamenti verranno rateizzati con primo pagamento a partire dal 1 luglio2020.

I comuni interessati sono: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D’Adda; Codog no; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini in Lombardia; e il comune di Vo’ in Veneto.

(Misura prevista dal DL 2 marzo 2020, n.9, , e dalla Delibera ARERA 75/2020)

Per i territori che non fanno parte della zona Rossa i pagamenti delle fatture rispettano le scadenze indicate in fattura.

  1. Per i clienti titolari di bonus sociale per la fornitura di elettricità, gas e acqua in scadenza nel periodo 1° marzo – 31 maggio il bonus è rinnovato automaticamente per 12 mesi, purché il cliente presenti domanda di rinnovo entro il 31 luglio 2020. (Delibera 76/2020/R/com e Delibera 140/2020/R/com)

Sempre al vostro fianco

Le aziende del Manifesto per l’Energia del futuro  hanno attivato un canale di comunicazione preferenziale con le Associazioni dei Consumatori,  tra cui Adiconsum, uno strumento di collaborazione che in questo contesto ci permette di parlarci e lavorare insieme con maggior rapidità ed efficacia. L’iniziativa si affianca alle normali modalità di contatto tra venditori e clienti, che, come noto, possono essere dirette o avvalersi di intermediari, a seconda della modalità di ricezione delle fatture scelte dai clienti. Al fine di minimizzare i disagi legati ai possibili ritardi di consegna derivanti da criticità del servizio postale per emergenza sanitaria Covid-19, ARERA ha previsto la facoltà per i venditori di inviare le bollette anche in formato elettronico a quei clienti/utenti che abbiano messo a disposizione il proprio recapito di posta elettronica o di telefono mobile. L’emergenza sanitaria darà dunque l’opportunità a coloro che non hanno già scelto la bolletta digitale, di sperimentare un contatto diretto e più immediato con il proprio fornitore, un contatto che accorcia le distanze non solo nella consegna delle fatture ma anche nella gestione del rapporto tra venditore e cliente, con vantaggi che potrebbero protrarsi oltre l’emergenza.

Iniziative per i clienti

Per tutti i propri clienti, le aziende del Manifesto hanno scelto di realizzare delle azioni concrete per sostenere i clienti nell’affrontare le varie difficoltà create dall’emergenza sanitaria.

Sei un cliente Edison? Clicca qui: https://edisonenergia.it/edison/info-utili/edison-per-italia

Sei un cliente Engie? Clicca qui: https://casa.engie.it/info-normativa/bolletta/emergenza-coronavirus

Sei un cliente E.ON? Clicca qui: https://www.eon-energia.com/informazioni-utili/aggiornamenti-emergenza-covid19.html

Sei un cliente Illumia? Clicca qui: https://www.illumia.it

Sei un cliente Sorgenia? Clicca qui: www.sorgenia.it/covid19-energiacondivisa

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • 7 maggio 2020: seminario online sul Procedimento europeo per le controversie di modesta entità

7 maggio 2020: seminario online sul Procedimento europeo per le controversie di modesta entità

6 Maggio 2020

Sapevi che puoi dirimere un contenzioso insorto con un privato o un’azienda con sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea del valore fino a 5.000 euro grazie ad una procedura europea?

La procedura si chiama “Procedimento Europeo per le controversie di modestia entità” ed è veloce e gratuita.

Adiconsum è impegnata come partner del progetto europeo “SCAN-Small Claims Analysis Net” a diffondere la conoscenza di questo strumento tra i consumatori, gli imprenditori e i professionisti del diritto.

Tale procedimento costituisce una valida alternativa ai procedimenti previsti dalla normativa vigente negli Stati membri. La sentenza che viene emessa nell’ambito del procedimento europeo per le controversie di modesta entità, infatti, è riconosciuta ed eseguita in un altro Stato membro senza che sia necessaria una dichiarazione di esecutività e senza che sia possibile opporsi al suo riconoscimento. Come fare per poter accedere al procedimento? Basta compilare il Moduli standard predisposto disponibile nella propria lingua. Per rendere più facilmente accessibile tale strumento, i moduli sono disponibili in tutte le lingue dell’Unione europea.

L’Università “LUISS Guido Carli” ha organizzato per Giovedì 7 maggio 2020, dalle ore 15 alle ore 17.20, il seminario online “European Small Claims Procedure”: l’esperienza italiana”, nel corso del quale si identificheranno le best practices già adottate, si raccoglieranno i feedback e le opinioni dai professionisti coinvolti in prima linea (avvocati, giudici, ecc.) e soprattutto si analizzeranno le difficoltà incontrate dai consumatori nella comprensione del regolamento, per far sì che vengano superate.

Se vuoi saperne di più, registrati all’evento, cliccando qui

Per la locandina dell’evento, clicca qui

Per maggiori info sul progetto SCAN, clicca qui

Maggio: tutte le date da ricordare

5 Maggio 2020

Il mese di maggio 2020 ci trova alle prese con la Fase 2 dell’emergenza coronavirus e con alcune scadenze che a causa della Fase 1 sono state prorogate proprio fino al mese di maggio. La novità più rilevante riguarda le date della Dichiarazione 730 precompilata e del Modello Redditi che sono cambiate rispetto allo scorso anno. Occhio anche all scadenza dell’Rc auto e del bollo auto.

Di seguito le scadenze tuttora in vigore per questo mese di mggio 2020.

2 maggio

  • Ultimo scaglione di pensionati, quelli con le iniziali del cognome compreso tra la Q e la Z per ritirare la pensione in contanti alle Poste.

4 maggio

  • Accredito delle pensioni di maggio in banca.

5 maggio

  • Da questa data è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la dichiarazione 730 precompilata e il Modello Redditi.

14 maggio

  • Da questa data è possibile:
  • accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate tramite l’applicazione web
  • utilizzare la compilazione assistita per gli oneri deducibili e detraibili da indicare nel Quadro E
  • modificare il Modello Redditi precompilato.

17 Maggio

  • Fine della sospensione dei distacchi per morosità di luce, gas e acqua.

19 maggio

  • È possibile inviare il Modello Redditi precompilato.

25 maggio

Da questa data è possibile:

  • inviare il Modello Redditi aggiuntivo del 730, presentando il frontespizio e i Quadri RM, RT e RW
  • inviare il Modello redditi correttivo per correggere e sostituire il 730 o il Modello Redditi già inviato
  • annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. L’annullamento è possibile una sola volta ed entro il 22 giugno.

30 maggio

  • Entro fine maggio finisce la copertura dell’Rc auto di 30 giorni per le polizze scadute il 30 aprile
  • Entro fine maggio è possibile pagare il bollo auto in scadenza ad aprile. Se non hai la possibilità di pagare, contatta la tua Regione per vedere se è prevista una proroga del pagamento senza sanzioni e interessi.

Esenzione dal pagamento del canone tv

Non arrivare all’ultimo giorno per presentare la domanda di esenzione del pagamento del canone del 2° semestre, che è il 30 giugno, ma inviala per tempo.

IMPORTANTE: si ricorda che è possibile richiedere l’assistenza dei Caf (Cisl, ecc.) per la compilazione di qualsiasi tipo di dichiarazione dei redditi.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Fase 2: al via le visite ai congiunti, ma con distanziamento sociale e senza assembramenti. Scarica il nuovo Modulo di Autodichiarazione

Fase 2: al via le visite ai congiunti, ma con distanziamento sociale e senza assembramenti. Scarica il nuovo Modulo di Autodichiarazione

4 Maggio 2020

La grossa novità riguardo agli spostamenti che i cittadini possono fare rispetto alla Fase1 e la possibilità di incontrare i propri congiunti ossia, come specificano le FAQ del sito del Governo sono:

  • i coniugi
  • i partner conviventi
  • i partner delle unioni civili
  • le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo
  • i parenti fino al 6° grado
  • gli affini, ossia i parenti acquisiti, come i parenti del coniuge

Rimangono invece sempre limitate allo stesso modo, ossia per motivi di necessità, le passeggiate per:

  • andare a fare la spesa
  • andare in farmacia
  • andare a comprare il giornale
  • andare in tabaccheria
  • andare a fare acquisti nei negozi aperti.

Rimane in vigore la possibilità di spostarsi per motivi di lavoro e di urgenza.

IMPORTANTE: Gli spostamenti consentiti dovranno effettuarsi rispettando:

  • Il divieto di assembramento
  • Il distanziamento sociale

Spostamenti fra regioni

Consentiti solo per

  • motivi di lavoro
  • motivi di salute
  • assoluta emergenza
  • il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza. Una volta rientrati non è consentito spostarsi di nuovo s non per lavoro, urgenza, motivi di salute.

Spostamenti per praticare attività motoria/sportiva

  • Sono consentiti anche al di fuori delle vicinanze di casa e al di fuori del proprio Comune (per chi ad esempio va in bicicletta), ma non fuori dalla propria regione. Permane il divieto di assembramento e di distanziamento sociale (1 metro per l’attività motoria e 2 metri per l’attività sportiva).

Chi non può uscire né per necessità né per praticare sport

  • Non possono spostarsi da casa coloro che presentano sintomatologie respiratorie e febbre superiore ai 37,5°C, i quali sono chiamati a contattare il proprio medico curante.

Modulo di Autodichiarazione

Il Ministero dell’Interno ha messo a disposizione un nuovo modulo, ma, per chi avesse ancora qualche copia di quello vecchio, è possibile utilizzarlo barrando le ultime righe

Ricordiamo inoltre, che per chi fosse sprovvisto dell’autodichiarazione, che questa può essere richiesta agli organi di Polizia in sede di controllo. Inoltre, si ricorda che per coloro che si spostano per motivi di lavoro, si può anche ovviare all’autodichiarazione esibendo il tesserino fornito dal datore di lavoro.

Scarica il Modulo dell’Autodichiarazione

Luce, gas, acqua: prorogata la sospensione dei distacchi fino al 17 maggio 2020

30 Aprile 2020

Con un comunicato stampa l’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente rende noto che è prorogata la sospensione dei distacchi per morosità di luce gas e acqua che era stata prevista fino al 3 maggio 2020. La sospensione dei distacchi per morosità è estesa fino al 17 maggio 2020 per tutti i tagli della fornitura previsti a partire dallo scorso 10 marzo.

La proroga vale solo per i clienti domestici, e in particolare:

  • per tutti i clienti domestici dell’energia elettrica e dell’acqua
  • per i clienti domestici di gas con consumi non superiori a 200.000 Smc/anno.

Gli operatori dovranno quindi rialimentare le forniture di energia elettrica, gas e acqua eventualmente sospese (o limitate/disattivate) dal 10 marzo 2020 e procedere alla fine del blocco a riavviare la costituzione in mora, rispettando i tempi di preavviso a seconda del

settore (luce, gas e acqua). La prima comunicazione di sollecito/costituzione in mora dovrà informare l’utente della possibilità di rateizzare l’importo senza il pagamento di interessi.

Bonus sociali luce, gas e acqua: Arera li proroga fino al 31 luglio 2020

30 Aprile 2020

Visto il perdurare dell’emergenza coronavirus, l’Autorità di regolazione  per Energia Reti e Ambiente ha deciso di prorogare la validità dei bonus sociali di luce, gas e acqua, garantendone la continuità.

Pertanto i possessori di bonus sociali con scadenza compresa tra il 1° marzo e il 31 maggio 2020 hanno tempo di presentare la domanda di rinnovo fino al 31 luglio 2020 (invece che 30 aprile).

Ricordiamo in breve come si accede al bonus di luce, gas e acqua.

Chi può richiedere il bonus

  • Persone in stato di indigenza con ISEE non superiore a 8.256 euro
  • Famiglie numerose con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro
  • Titolari di reddito/pensione di cittadinanza possono aver il bonus luce e gas anche con soglia ISEE superiore a 8.265 euro; per il bonus acqua è necessario un ISEE inferiore
  • Famiglie con persona gravemente malata.

A quanto ammonta l’importo dei bonus
Per conoscere l’importo esatto, si può accedere al sito dell’Autorità, inserendo i dati richiesti quali: la provincia, il Comune, il numero di componenti e la tipologia di utilizzo.

A chi richiederlo

Al proprio Comune di residenza o a un ente abilitato dal Comune (CAF, ecc.).

Durata del bonus
12 mesi.

Pignoramenti immobiliari: sospesi per 6 mesi

30 Aprile 2020

A far data dal 30 aprile 2020, giorno di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Cura Italia, saranno sospese, per un periodo di 6 mesi le procedure esecutive per il pignoramento immobiliare dell’abitazione principale del debitore. Lo stabilisce l’art. 54-ter della Legge n. 27 del 24 aprile 2020.

Che cos’è il pignoramento immobiliare

Il pignoramento immobiliare o espropriazione esecutiva può coinvolgere il diritto di proprietà, il diritto di usufrutto e il diritto di superficie, affitti e locazioni, e i diritti sulle pertinenze, sui mobili che arredano l’immobile e tutto quello che è ad esso collegato.

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Mutuo casa: accesso al Fondo Gasparrini per la sospensione rate anche per i mutui di importo non superiore a 400mila euro. Scarica il nuovo Modulo

Mutuo casa: accesso al Fondo Gasparrini per la sospensione rate anche per i mutui di importo non superiore a 400mila euro. Scarica il nuovo Modulo

30 Aprile 2020

La conversione in legge del Decreto “Cura Italia” ha comportato delle gradite sorprese per chi ha un mutuo prima casa e non riesce a pagare le rate per l’emergenza coronavirus e vuole chiedere la sospensione dei pagamenti al Fondo Gasparrini.

L’art. 54 della Legge n. 27 del 24 aprile 2020 ha esteso infatti la possibilità di chiedere la sospensione del pagamento delle rate anche a mutui di importo non superiore a 400 mila euro e non più superiori a 250 mila.

Quando si può chiedere la sospensione delle rate del mutuo prima casa

Si può chiedere:

  • per mutui di importo non superiore a 400 mila euro
  • per mutui con ammortamento da più o da meno di 1 anno
  • per mutui accesi grazie al Fondo di garanzia Mutui Prima Casa
  • se si è già avuta una sospensione, a patto che il pagamento regolare sia ripreso per almeno tre mesi.

Importante: Per accedere al Fondo non è necessario presentare l’ISEE.

Quando non si può chiedere la sospensione delle arte del mutuo prima casa

  • Quando il mutuo riguarda un immobile appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Lavoratori ammessi alla sospensione delle rate

Possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo casa i lavoratori dipendenti soggetti a:

  • sospensione del lavoro per almeno 30 giorni lavorativi CONSECUTIVI
  • riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni lavorativi CONSECUTIVI, corrispondente ad una riduzione pari al 20% dell’orario complessivo
  • sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, anche in attesa dell’autorizzazione dei trattamenti i sostegno al reddito.

Possono richiedere la sospensione del pagamento delle arte del mutuo casa i lavoratori autonomi e liberi professionisti che:

  • autocertifichino di aver perso, nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e nel trimestre precedente la domanda, o, qualora non sia trascorso un trimestre tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda,  più del 33% di fatturato rispetto a quello registrato nell’ultimo trimestre del 2019, a causa dell’emergenza coronavirus.

Per quanto tempo è concessa la sospensione del pagamento delle rate di mutuo

  • Per 6 mesi, se la sospensione/riduzione dell’orario di lavoro è compresa tra 30 e 150 giorni lavorativi consecutivi
  • Per 12 mesi, se la sospensione/riduzione dell’orario di lavoro è compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi
  • Per 18 mesi, e la sospensione/riduzione dell’orario di lavoro è superiore a 303 .giorni lavorativi consecutivi.

Durata della sospensione

Per 9 mesi a partire dal 17 marzo 2020.

Che cosa fa in concreto il Fondo

  • A fronte della sospensione del pagamento delle rate di mutuo, il Fondo verserà alle banche gli interessi compensativi nella misura del 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione. Tale calcolo sarà applicato sia alle istanze presentate a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto del 17 marzo 2020  n. 18 anche a quelle già richieste e concesse, ma ancora non liquidate.

Nel caso di mutui concessi da intermediari bancari o intermediari e nel caso il mutuatario richieda all’intermediario la sospensione del pagamento delle rate, sarà l’intermediario a provvedere, al pagamento degli interessi compensativi nella misura  pari  al  50% degli interessi maturati sul debito residuo  durante  il  periodo  di sospensione.

Si può richiedere la sospensione del pagamento delle  rate più volte?

  • Sì, anche per periodi non continuativi e per un periodo complessivo non superiore ai 18 mesi, il tutto subordinato alla dotazione del Fondo.

A chi inviare la domanda

La domanda va inviata esclusivamente alla BANCA presso cui è stato acceso il mutuo. Eventuali domande inviate alla Consap, la Concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A. non saranno prese in considerazione.

Funzionamento della procedura

  • La banca invia telematicamente la domanda di sospensione alla Consap entro 10 giorni dal ricevimento solo se la documentazione è completa
  • Consap ha 15 giorni solari consecutivi per concedere l’autorizzazione alla sospensione
  • La banca ha 5 giorni lavorativi per far conoscere al mutuatario l’esito della richiesta.

Scarica il nuovo MODULO

Per maggiori info, consultare anche la Gazzetta Ufficiale

  • INFO CONSUMATORI
  • NEWS
  • Coronavirus ed acquisti online: come è stata l’esperienza online durante l’emergenza sanitaria Covid-19? Raccontacelo rispondendo al Questionario

Coronavirus ed acquisti online: come è stata l’esperienza online durante l’emergenza sanitaria Covid-19? Raccontacelo rispondendo al Questionario

29 Aprile 2020

Dal punto di vista dei consumi, la grande novità di questa emergenza da coronavirus, è stato il grande ricorso all’e-commerce. Una crescita esponenziale che ha raggiunto percentuali anche del 200%. E’ indubbio prevedere che anche alla fine dell’emergenza la propensione ad acquistare online permanga e non sia più relegata solo all’epidemia o ad altri periodi particolari come ad esempio il Black Friday tanto per citarne uno.

Adiconsum ha sottoscritto di recente, insieme al  Centro Europeo Consumatori Italia e altre Associazioni, un nuovo Protocollo d’intesa con Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale Italiano che riunisce oltre 400 aziende di vendita online, per migliorare la qualità dei servizi digitali e prevenire, rilevare e risolvere le criticità che impattano sui consumatori, ricorrendo alla conciliazione paritetica.

Il protocollo ha istituito anche un Osservatorio permanente formato da imprese e consumatori per la rilevazione e l’analisi di problematiche ricorrenti nel mercato online e ha realizzato il Decalogo “E-commerce: istruzioni per l’uso” (v. notizia)

E’ in questo scenario che si inserisce il questionario che ti sottoponiamo per raccontarci la tua esperienza di acquisti online sotto l’emergenza sanitaria da COVID-19.

Grazie per il tuo contributo! Clicca qui

Adiconsum è membro di:

  • CNCU
  • Consumer's Forum

Adiconsum è affiliato di:

  • BEUC

Adiconsum è socio di:

  • Forum Terzo Settore
  • ASVIS
  • Motus-E
  • E-Mob
  • Coordinamento Free
  • PCN Italia
  • Osservatorio Imprese e Consumatori (OIC)
  • Forum Unirec

Adiconsum è aderente a:

  • SACERT
  • CIG
  • Forum Ania Consumatori
  • Alleanza contro la povertà
  • NEXT
  • SAFE
ItalianoEnglishEspañolFrançaisDeutsch

Sede nazionale
Largo Alessandro Vessella 31
00199 Roma

Top