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Rimborso viaggi in treno/trasporto pubblico: che cosa è cambiato con la legge Rilancio

22 Luglio 2020

Per i rimborsi del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale a seguito dell’emergenza coronavirus, in sostanza la legge di conversione del Decreto Rilancio, non ha cambiato nulla: non è previsto, cioè alcun rimborso monetario.

Due le forme di “rimborso” previste:

  • un voucher di importo pari all’ammontare del titolo di viaggio/abbonamento, da utilizzare entro 1 anno
  • il prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non è stato possibile utilizzarlo.

Cosa serve per chiedere il rimborso

Per chiedere il rimborso è necessario allegare alla domanda:

  • la documentazione che attesta il possesso del titolo di viaggio in corso di validità nel periodo dell’emergenza sanitaria
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesta il mancato utilizzo dell’abbonamento a seguito delle restrizioni del Governo.

 

  • Per i rimborsi Trenitalia, clicca qui
  • Per i rimborsi Italo, clicca qui

IMPORTANTE: In merito agli abbonamenti annuali o mensili di treni o delle aziende del trasporto pubblico locale, le modalità di rimborso e i moduli da compilare dovranno essere condivisi dalle stesse con le regioni e le province autonome.

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