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Vai in vacanza all’estero? Prima controlla se serve il PLF!

22 Luglio 2021

Il Green Pass non è l’unico documento che ci consente di viaggiare all’estero. L’hanno scoperto, a proprie spese, molti nostri connazionali, che si sono visti rifiutare l’imbarco sul volo che li avrebbe portati nel Paese dove avrebbero trascorso l’agognata vacanza. C’è infatti un altro documento, altrettanto importante, che serve per viaggiare almeno nella maggior parte dei Paesi dell’Unione europea o comunque in Europa, come ad esempio nel Regno Unito, ed è il PLF, cioè il Passenger Locator Form. Di che si tratta? Vediamolo nel dettaglio.

Che cos’è il PLF

Il PLF, acronimo di Passenger Locator Form, è un modulo che chi decide di andare all’estero deve compilare prima di partire. Anzi in molti casi, c’è un termine entro cui deve essere compilato, pena il negato imbarco. Il PLF infatti viene controllato ai gate in partenza e all’arrivo dalla compagnia aerea, marittima o ferroviaria, ma in molti casi, come nel Regno Unito, viene visionato ai controlli di sicurezza in entrata. Per i viaggi nel Regno Unito, vi rimandiamo alla nostra notizia.

Il Passenger Locator Form è un modulo di localizzazione digitale in cui devono essere inserite le seguenti informazioni:

  • le proprie generalità (nome e cognome)
  • il numero del documento di identità
  • il recapito telefonico
  • l’indirizzo mail
  • il mezzo di trasporto utilizzato
  • l’indirizzo di dove si soggiornerà.

Come scoprire se bisogna o no compilare il modulo che nella stragrande maggioranza dei casi è un modulo che si compila online, salvo poi stamparlo per ogni evenienza nel caso in cui ad esempio ci ritroviamo con il cellulare scarico o per altri motivi? Ci viene in soccorso il portale viaggiaresicuri.it. Di cosa si tratta?

Il sito viaggiaresicuri.it

È il portale di riferimento dei viaggiatori italiani, un servizio del nostro Ministero degli esteri. Prima di affrontare qualsiasi viaggio sia in Europa che in un altro continente, Adiconsum consiglia, anche alla luce della pandemia da Covid, di visitare periodicamente, e in alcuni casi addirittura quotidianamente, il portale, andando leggere sia gli aggiornamenti relativi alla normativa italiana che andando a leggere la scheda del Paese dove intendiamo recarci e leggere tutto anche le righe scritte in piccolo e aprire tutti i link inseriti nelle descrizioni.

Nella scheda di ciascun Paese, troverete anche il link al Passenger Locator Form.

IMPORTANTE: il Passenger Locator Form è richiesto al momento anche per i cittadini italiani che rientrano in Italia. Per compilarlo, clicca qui 

I consigli di Adiconsum

Ricapitolando:

  • prima di partire, ma anche durante la permanenza in un altro Paese, consultare periodicamente il portale viaggiaresicuri.it
  • visitare il sito dell’ambasciata italiana (o del consolato se non c’è l’ambasciata) nel Paese europeo o extra-UE dove dobbiamo recarci. Di solito lì trovate tutti gli adempimenti da rispettare per entrare nel Paese
  • leggere con molta attenzione le comunicazioni riportate sul sito della compagnia aerea, ferroviaria, marittima o dei pullman, non solo al momento dell’acquisto del biglietto, ma anche tutti i messaggi o le mail che vi arriveranno in seguito.

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